Pensieri on the road

IN EUROPA L’ORGOGLIO DI SASSOLI, IN ITALIA LA VERGOGNA DI CHI COMPRA E VENDE VOTI

 Raffaele D’Argenzio

Questa volta non vi parlerò di Baia Domizia come meta turistica, ma per avervi incontrato David Sassoli. Sì, lì trascorreva parte delle sue vacanze, non a Montecarlo o in Costa Smeralda o ai Caraibi, ma nella semplice Baia Domizia dove aveva una casa in viale dell’Erica.

La spiaggia di Baia Domizia

Anche io ho casa nella semplice Baia Domizia come David Sassoli, anche io sono fra quelli che ne ricordano il sorriso, la gentilezza, il rispetto per gli altri. Tanta gente comune, come me, ha sofferto per la sua scomparsa, come se fosse un proprio conoscente, un vicino di casa, un amico.

Davide Sassoli, qualche anno fa a Baia Domizia, con la sindaca di Cellole

Nella chiesa di Santa Maria Maggiore c’erano le persone più importanti delle nostre istituzioni e alcuni piangevano. David ha avuto l’affetto, il rispetto, di tanti, senza aver dato nulla se non il rispetto, la solidarietà, l’esempio. Di che partito era? Forse pochi lo sapevano, io no. Ma sapevo che era del partito immenso, senza loghi o bandiere, in cui tutti possono trovar posto, quello degli uomini che rispettano gli altri, che cercano di aiutare gli altri e non sottometterli, di sentirsi alla pari e non di essere superiore: il Partito delle Persone Per Bene.

David, mi hai fatto sentire orgoglioso di essere giornalista, ma soprattutto di appartenere a quel genere umano che ha uomini come te. Invece, come mi vergogno, di vedere che in un altro posto di Roma, Montecitorio, ci sono altri uomini che comprano voti da altri che li vendono, per la carica di Capo dello Stato, un capo che dovrebbe insegnarci i valori per cui vale la pena vivere, che dovrebbe essere la nostra bandiera, l’esempio da seguire. Che dovrebbe essere una persona per bene.

Mi chiedo chi andrà ai funerali di questi altri uomini? Chi piangerà per loro, chi li ricorderà con rispetto e affetto?