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Consigli per vivere bene e più a lungo

 Otto consigli utili per stare bene: tra sana alimentazione, giusto movimento e saper vivere

1) Dieta di lunga vita targata The QueenRisultati immagini per elisabetta ii

Sua Maestà Elisabetta II d’Inghilterra: 90 anni e non sentirli. Ma qual è il suo segreto? Oltre alla genetica, certo, sta anche nella buona e sana alimentazione, lei che di diete non ha mai voluto parlare e, men che mai, farle. Dalla voce dei suoi cuochi: 4 pasti giornalieri, tè a colazione (ovvio, molto English), Corn Flakes e frutta fresca; a pranzo pesce su un letto di lattuga o zucchine; merenda a base di tè (ancora) con torte e toast con salmone affumicato; segue gin serale e cena a base di pesce e selvaggina, pudding (una specie di budino) e frutta fresca. Le pesche che crescono a Windsor le preferite. Va beh, per noi poveri mortali non è certo una dieta facile da fare, tra tram da inseguire, lavoro da svolgere, famiglia da curare, però un buon insegnamento lo possiamo trarre da tutto ciò: fare sempre 4 pasti giornalieri, in modo da “spezzare” la fame e tenere vivace il metabolismo non facendolo impigrire, e non seguire diete, spesso assurde, ma ascoltare le necessità del proprio corpo.

2) Acciacchi dell’età, cosa si può evitare

Il movimento, si sa, migliora e mantiene un buon livello di qualità dRisultati immagini per attività fisicaella vita. E tra le linee-guida che il Ministero della Salute indica ai medici c’è quella di esortare i propri pazienti a fare attività fisica giornaliera. Certo, con moderazione, “a braccetto con la propria età”. Un po’ di artrosi (la degenerazione delle articolazioni spesso dovuta alle cartilagini, tessuto che con l’età si usura) o di osteoporosi, dovuto a un minor efficiente ricambio cellulare e circolazione sanguigna, dopo i 50-60 anni ci sta, noi però possiamo fare qualcosa: contrastarle e rallentarle con un’alimentazione corretta, con l’uso di eventuali integratori, e con lo sport, mantenendo una buona elasticità facendo stretching, Pilates, yoga. Senza l’agonismo, ma con il buonumore.

3) La salute passa anche per le start-up

Sì, sfruttando le innovative tecnologie, il progetto Hi Future! del gruppo Jhonson & Jhonson mette a confronto esperienze e studi di ricerca di aziende farmaceutiche favorendo il dialogo tra il mondo della sanità e quello dei giovani. Negli ultimi 4 anni le start-up che operano nel campo delle scienze della vita sono più che raddoppiate e questo sharing tra loro, questa condivisione di conoscenze farà fare passi da gigante nella ricerca medica, allungando così le nostre aspettative di vita.

4) Cancro: non è più un male così brutto

Certo bello non è, ma dire che è incurabile, in molti casi, è sbagliato. Risultati immagini per combattere il cancroRispetto a decenni fa la situazione è molto migliorata: a 5 anni dalla diagnosi, è vivo il 91% di malati di cancro ai testicoli, l’88% di coloro a cui è stato diagnosticato alla prostata, l’85% di donne alle quali è stato trovato al seno. Insomma, c’è speranza di poter lottare con gli strumenti giusti che la medicina ha trovato facendo passi da gigante nella ricerca. Ovvio che gli ex malati non sono degli highlander e, come del resto è consigliato anche agli altri dopo una certa età, è bene che si sottopongano agli screening per la diagnosi precoce dei tumori. Oltre a condurre una vita salutare.

Non perdere gli altri consigli per vivere meglio pubblicati tra una settimana!