In Auto WEEKEND-CAR PREMIUM

Con la Porsche Taycan alla ricerca di emozioni, possenti e silenti e del famoso salame di Varzi

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– Secondo giorno

Verso mete meno turistiche, tra colli e castelli piacentini

di NICOLA D. BONETTI – FOTOGRAFIE SIMON PALFRADER-RED

Valli secondarie

Strade meno note ci attendono per il secondo giorno. Ci sentiamo meno aggressivi e più turisti: già all’avviamento, notiamo come anche quest’ultima Taycan non ruggisca. Emette un particolare ululato in alcune condizioni. Sia quello di legge fino a 30 km/h per i pedoni, sia uno opzionale che simula il motore, rispondendo bene all’acceleratore.

Utilizzando la funzione launch control, semplice e intuitiva, scatta comunque come una saetta, ma anche senza attivarla fa sparire le altre auto dai retrovisori.

La guida di questa nuova Taycan a due ruote motrici (naturalmente posteriori), è semplice anche a livello di comandi. La manopola sotto la razza destra del volante, permette di scegliere tra Range (per sfruttare tutta l’autonomia), Normal, Sport, Sport Plus e Individual. Comfort, comandi, vita a bordo, sicurezza, tutto è a livello delle versioni più potenti.

Un lago inatteso

Lago di Trebecco

E non solo. Lungo la Strada Provinciale 412R della Val Tidone, che conduce dal Passo Penice al fiume Po, tra Nibbiano e Zavattarello, troviamo il Lago di Trebecco, detto anche Lago di Molato. Poco conosciuto, è creato dalla Diga del Molato, visitabile (accordi telefonici al numero 0523.46.48.11), e finita di costruire nel 1929.

Realizzata lungo il torrente Tidone ai piedi del Monte Bissolo, per regolare le disastrose piene e formare una riserva per l’irrigazione. E produrre 30 milioni di kWh l’anno tramite tre stazioni generatrici.

A livello turistico offre pesca sportiva, aree di ristoro e un percorso pedonale-ciclabile nel verde, sul lato opposto alla strada. Nelle vicinanze anche una sorgente d’acqua sulfurea, aziende agrituristiche e maneggi.

Pranzo tra le mura

Nel Borgo di Rivalta, attorno al Castello omonimo dove storia e arte rievocano tempi passati, c’è un piccolo hotel che contiene un affascinante e storico ristorante: La Rocchetta. Comprende anche il Caffè di Rivalta, non solo “bar” per pranzi e spuntini anche all’aperto: entrambi sono nella struttura delle antiche stalle e scuderie. Con giardino dove si può mangiare, i locali sono arroccati sulle mura di recinzione del borgo. Gastronomia piacentina di alta qualità, che “vale il viaggio”, fosse anche solo per un tagliere di salumi. Ma c’è ben altro: grande scelta, ottima preparazione e cordialità nel servizio. E buoni vini.

 

Dove Mangiare

Ristorante Torre di San Martino

Torre di San Martino

  • Borgo di Rivalta 1, 29010 Gazzola, PC
  • Tel. +39 (0)523.97.81.00,
  • www.castellodirivalta.it/hotel-torre-di-san-martino
  • www.larocchetta.pc.it

La ricarica

Ricarica elettrica

Ancora un po’ di strada per arrivare alla meta di “rifornimento alla spina”. Ammettiamo di averla guidata da Porsche. Senza se e senza ma: persino quando nevicava, l’andatura era sportiva. Il punto prescelto per la ricarica è a Piacenza in un centro commerciale su Via Emilia Ponente, che raggiungiamo con vari allarmi accesi. Siccome Taycan si rende conto che non le diamo retta, ci limita la velocità massima a 100 km/h e trasformiamo la guida in supereconomica.

Quando vediamo le colonnine Ionity, abbiamo percorso 201 km dalla partenza da Milano, e l’autonomia residua è di soli 16 km: tutto calcolato, fidandoci.

Connettiamo la ricarica tramite tablet: l’erogazione sale subito a 262 kWh (sui 270 massimi consentiti) e 700 Volt. Una visita rapida ai bagni del centro commerciale e, al nostro ritorno le batterie sono nuovamente all’80% della capacità. L’energia elettrica così veloce costa però 80 centesimi per kWh.

Facciamo i conti

Tornando verso Milano, con il traffico autostradale e della tangenziale che impone velocità costanti, approfittiamo dei sistemi di guida assistita per ragionare sui costi di Taycan.

Rispetto alla più potenti “Turbo” e “Turbo S” con due motori e trazione integrale, Taycan “monomotore” a trazione posteriore costa molto meno: 86.471 euro con la batteria di serie e 92.339 con la più potente Plus. Cifre interessanti valutando contenuti, qualità, prestazioni, il fascino del modello e l’esclusività del marchio. Ma sono da mettere in conto varie opzioni, extra.

La Compagna di Viaggio

La scheda di Taycan, l’ultima nata in Casa Porsche: lunghezza 496 cm, larghezza 197 cm, altezza 139 cm. Motore elettrico posteriore da 280 kW (350 overboost), coppia massima di 357 Nm (in funzione launch control), cambio a due rapporti, trazione posteriore; la batteria può essere da 79,2 kWh e 240 kW (300 in overboost*) per autonomia di 431 km, oppure Plus da 93,4 kWh, 280 kW (350) e 484 km. Tempi di ricarica: (0-100%) AC 11 kW trifase 9h, (5-80%) DC 50 kW 93’; DC 270 kW 22’5, (+100 km) DC 50 kW 26’, DC 270 kW 5’.

Le prestazioni: accelerazione 0-100 km/h in 5,4 secondi, velocità massima 230 km/h, consumo medio 28,7 kWh/100 km.

www.porsche.it