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Con la nuova Audi Q3 e-hybrid plug-in alla scoperta delle bellezze dell’Oltrepò

C’è un momento dell’anno in cui Milano sembra chiederti, quasi sottovoce, di rallentare. È quando la luce cambia, quando il traffico diventa un suono più ovattato e il desiderio di evasione cresce fino a diventare inevitabile. Per noi di Weekend Premium, quel momento coincide con la partenza di un nuovo viaggio, con il piacere di abbandonare la città e lasciarsi guidare – in tutti i sensi – da un’auto che promette comfort, tecnologia e un pizzico di emozione in più. Stavolta la protagonista è la nuova Audi Q3 e-hybrid plug-in, un modello che rappresenta non solo un’evoluzione del SUV compatto di Ingolstadt, ma anche una dichiarazione d’intenti: viaggiare meglio, in modo più silenzioso, più efficiente, senza rinunciare a un’estetica moderna e a un’esperienza di guida autenticamente premium.

La nostra destinazione è l’Oltrepò Pavese, un territorio che da sempre incarna l’essenza del buon vivere: colline geometriche tracciate dai vigneti, borghi carichi di storia, paesaggi che scorrono come un racconto antico e sapori che affondano le radici nella tradizione contadina. Un viaggio breve sulla carta, eppure capace di regalare la sensazione di essere lontanissimi dalla quotidianità milanese.

È così che, con la Q3 e-hybrid appena ritirata, configuriamo la navigazione, impostiamo la modalità EV e lasciamo che la città si dissolva nello specchietto.

Audi Q3, il cuore ibrido: efficienza e fluidità che cambiano il modo di viaggiare

Il nuovo sistema plug-in hybrid “e-hybrid 200 kW” combina potenza e sostenibilità: 272 CV, 400 Nm di coppia e una batteria da 25,7 kWh lordi (19,7 netti) capace di garantire fino a 120 km di autonomia elettrica. Abbastanza per coprire buona parte del nostro itinerario in modalità a zero emissioni, con il tipico piacere di una guida silenziosa ed estremamente lineare.

La ricarica in DC a 50 kW permette di recuperare energia in tempi molto ridotti: comodo se si vuole programmare un weekend dinamico, come il nostro, con pause gourmet lungo il tragitto.

Su strada, la Q3 dimostra un comportamento maturo e preciso. La possibilità di scegliere tra assetto standard, sportivo o adattivo a due valvole permette di cucire la dinamica su misura. Noi abbiamo alternato la modalità Comfort sulle strade scorrevoli intorno a Pavia alla più precisa Dynamic quando ci siamo inerpicati tra i tornanti verso i vigneti.

Gli ADAS sono tra i più avanzati nel segmento: l’assistente alla guida evoluto, capace di gestire accelerazione, frenata, sterzata e persino i cambi di corsia tra 90 e 210 km/h, offre una guida rilassata e altamente sicura. Ma è stato l’assistente alla retromarcia, in grado di memorizzare gli ultimi 50 metri percorsi e ripeterli autonomamente, a sorprenderci tra le stradine strette dei borghi dell’Oltrepò.

Ottima anche la modularità: il bagagliaio offre 488 litri, che diventano 1.386 abbattendo gli schienali posteriori. Ancora più utile, però, è la panca posteriore scorrevole che permette di arrivare a 575 litri semplicemente avanzandola. Durante il nostro weekend questo spazio extra si è rivelato prezioso per sistemare vini e prodotti tipici acquistati tra i colli dell’Oltrepò.

Da Milano all’Oltrepò Pavese: un viaggio nel gusto e nella storia

Pochi chilometri dopo aver lasciato la tangenziale, la pianura si apre e il paesaggio si addolcisce. A sud del Po, la provincia di Pavia accoglie con un mosaico di campi, filari e borghi che sembrano rimasti sospesi nel tempo. L’Oltrepò Pavese è un luogo in cui la tradizione si percepisce ad ogni curva: un territorio che unisce arte, architettura rurale, biodiversità e una cultura gastronomica profondamente radicata.

La nostra prima tappa è la Trattoria da Carla, nel cuore del Parco del Ticino, in località Molino d’Isella. Una locanda elegante nella sua semplicità, immersa nella natura, costruita dove un tempo sorgeva un antico mulino ancora oggi alimentato da un canale dall’acqua vivace. È uno di quei posti che profumano di autenticità: porzioni generose, materie prime del territorio, sapori pieni.

Dopo un pranzo che ci ha riconciliato con la lentezza, risaliamo a bordo della Q3 con quella piacevole sensazione di appagamento che solo una cucina sincera sa dare.

Vigevano: arte rinascimentale e tecnologia Audi

Sulla strada verso Milano decidiamo di deviare per Vigevano, una città elegante, ricca di testimonianze rinascimentali e fortemente legata alla figura di Leonardo da Vinci.

Castello Sforzesco

Dal Castello Sforzesco alla Leonardiana, passando per Piazza Ducale – tra le più belle d’Italia – ogni angolo racconta il passaggio del genio toscano. È proprio qui che mettiamo alla prova l’Easy Park Assist della Q3, perfetto per gli spazi ridotti del centro storico. L’auto fa tutto da sola: gestisce volante, acceleratore e freno, mentre noi ci limitiamo a monitorare. Un aiuto tecnologico che, pur naturale nella sua esecuzione, lascia sempre un filo di stupore.

Piazzale Ducale

Prima di ripartire visitiamo il Mulino di Mora Bassa, oggi museo dedicato alle macchine leonardiane, un luogo che restituisce la magia del Rinascimento e il genio progettuale del Maestro.

Il ritorno verso Milano: comfort, silenzio e la sensazione di un weekend perfetto

Rientriamo in città mentre il sole cala dietro le colline. In modalità EV, la Q3 scivola silenziosa sull’asfalto, lasciandoci il tempo di assaporare le ultime immagini del weekend: i vigneti dorati, il rumore lieve dell’acqua al mulino, le architetture rinascimentali di Vigevano.

La nuova Audi Q3 e-hybrid plug-in si è dimostrata la compagna ideale per un viaggio nel cuore dell’Oltrepò Pavese: efficiente, elegante, tecnologica e sorprendentemente coinvolgente da guidare. Un’auto che non si limita a portarvi a destinazione, ma che contribuisce a rendere il viaggio stesso un’esperienza premium, raffinata e profondamente piacevole.

Perfetta, in una parola, per chi vive il weekend non come semplice pausa, ma come una piccola, preziosa avventura.

La compagna di Viaggio

Nuova Audi Q3 e-hybrid plug-in: eleganza evolutiva e tecnologia autentica

Fin dal primo sguardo è evidente come la nuova generazione della Q3 porti con sé un salto in avanti stilistico e proporzionale. I suoi 4,53 metri di lunghezza – quattro centimetri in più rispetto al passato – le conferiscono una presenza più decisa, mentre la larghezza e l’altezza restano invariate, preservando l’agilità tipica di un SUV compatto. La firma estetica Audi è inconfondibile: si riconoscono gli echi della nuova Q5, soprattutto nel frontale più scolpito e nelle superfici tese, mentre il posteriore dialoga apertamente con le forme della A6 Avant, con soluzioni luminose sottili e raffinate.

L’abitacolo dimostra quanto Audi continui a essere un punto di riferimento per la qualità percepita. Le superfici sembrano convergere armoniosamente verso il conducente: il cruscotto digitale da 11,9” e il display centrale da 12,8”, leggermente curvati, formano un pannello hi-tech che appare moderno senza cadere nell’eccesso minimalista. I tasti fisici – pochi ma presenti – sono un omaggio all’ergonomia, una scelta che abbiamo apprezzato sulle strade sconnesse della campagna pavese, dove l’intuitività diventa un alleato importante.

Il nuovo sistema plug-in hybrid “e-hybrid 200 kW” combina potenza e sostenibilità: 272 CV, 400 Nm di coppia e una batteria da 25,7 kWh lordi (19,7 netti) capace di garantire fino a 120 km di autonomia elettrica. La vettura offre una velocità massima di 215 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in 6,8″ elettrica.

Scheda tecnica

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