Come superare la crisi? Ecco le piccole per un’accelerazione “green”
Redazione
Il 2020 doveva essere l’anno del rilancio dell’industria automotive e invece rischia di essere ricordato dai posteri come il più nefasto della storia a causa della crisi innescata dall’emergenza sanitaria Coronavirus. Per superare i problemi creati da questa pandemia globale, la filiera dell’automobile si trova ad affrontare una sfida senza precedenti, anche se – come tutte le crisi – potrebbe portare anche delle nuove opportunità che ovviamente non bisognerà lasciarsi sfuggire, sia dal punto di vista economico e industriale che per la salute dell’ambiente.Dopo lo shock di questi due mesi che ha visto mettere in ginocchio un comparto che in Italia impiega oltre 130mila persone nell’industria automotive e circa 120mila nell’indotto, è arrivato il momento di chiedersi che cosa accadrà quando il mercato cercherà di riprendere i ritmi pre-crisi. Con ogni probabilità la risposta alla crisi del settore auto non può che essere “green”, bisogna infatti ripensare a questo tipo di economia basandosi sull’idea di una mobilità sempre più sostenibile.La Cosa più interessante è che una spinta a tutto questo potrebbe arrivare dalle donne: la sensibilità e il buon gusto femminile potranno infatti essere tasselli fondamentali per mettere le basi ad un nuovo mondo in grado di lasciarsi alle spalle le vecchie abitudini. E’ necessario quindi puntare su due principali iniziative: La prima è quella di incentivare in ogni modo – anche con bonus economici – l’acquisto di vetture moderne e a basso impatto ambientale. In secondo luogo bisogna investire con maggiore energia sullo sviluppo di infrastrutture di ricarica per le auto elettriche in modo da stimolare ulteriormente la loro diffusione.
Le auto compatte diventano sostenibili
Di seguito elencheremo le auto compatte – adatte sia per gli spostamenti urbani che per le gite fuori porta – caratterizzate da una meccanica in grado di incidere il meno possibile sulla salute del nostro ambiente. In questa lista non troveremo solo auto elettriche e ibride, ma anche moderni vetture diesel euro 6 capaci di inquinare molto poco, ma purtroppo sempre più spesso osteggiate dalle autorità locali.
Renault Zoe
La nuova Renault Zoe cresce ulteriormente in versatilità, qualità e tecnologie. Propone prestazioni valorizzanti fin dai primi livelli di equipaggiamento, pur rimanendo accessibile. ul piano tecnico, Nuova ZOE propone maggiore autonomia, con una batteria da 52 kWh che porta il raggio d’azione a 395 chilometri in ciclo WLTP, e più soluzioni di ricarica, grazie all’introduzione della ricarica in corrente continua (DC). Aumenta, inoltre, anche il piacere di guida, grazie ad una motorizzazione più performante con una potenza di 100 kW.
Volkswagen e-UP!
la nuova generazione di Volkswagen e-Up! si presenta come modello “entry level” (per segmento) nelle strategie di elettrificazione del Gruppo tedesco. Questa strategia prevede l’introduzione di numerosi veicoli a zero emissioni nel corso dei prossimi anni. La vettura è agile e scattante anche nel traffico cittadino più intenso. Inoltre se allacciata ad un “hub” da 40 kW, VW e-Up! riceve l’80% di energia, partendo da una batteria completamente scarica, in 60 minuti.
Toyota Yaris ibrida
La piccola Toyota Yaris può contare su dimensioni compatte che la rendono ideale nel traffico urbano. Al contempo vanta un abitacolo spazioso e versatile in grado di soddisfare le più svariate esigenze di spazio grazie alla presenza di numerosi vani.Sono due i motori che spingono la nostra piccola compagna di viaggio: uno termico e uno elettrico. Quest’ultimo permette soltanto un paio di chilometri di autonomia ma vi assiste sempre nelle partenze, permettendovi di scattare istantaneamente ai semafori. Il powertrain ibrido offre una potenza complessiva di 101 CV e una coppia di 111 Nm. I consumi sono moderati e in città si riescono a percorrere 18 chilometri con un litro che salgono a 20 in autostrada.
Opel Corsa 1.5 Turbo diesel
Il debutto della nuova generazione dell’Opel Corsa segna per la casa del Fulmine una nuova era per quanto riguarda il concetto di auto urbana. Il Costruttore tedesco ha deciso di offrire una vettura capace di garantire il massimo dell’efficienza e della versatilità. Tra i suoi principali pregi troviamo una gamma completa che comprende motorizzazioni elettriche, a benzina e diesel. Questa volta ci vogliamo soffermare sulla variante a gasolio, in grado di offrire consumi ed emissioni inquinanti decisamente irrisori. Stiamo parlando del 1.5 litri turbo diesel da 100 CV e 250 Nm di coppia. Omologata Euro 6, questa unità può contare sul sofisticato catalizzatore SCR e sul filtro antiparticolato. Entrambi risultano raggruppati in un’unica unità molto compatta e posizionata il più vicino possibile al motore. In questo modo i filtri ricevono i gas di scarico ad alta pressione e non influiscono sulle prestazioni del motore.