Citroën C4 Cactus
In Auto

Citroën C4 Cactus protagonista dell’Avventura gialla

I crossover sono adatti a fare gite su percorsi un po’ impegnativi, sterrati di montagna, campagne fuori mano, weekend in ambienti naturali? La Citroën C4 Cactus, ad esempio, può accompagnarci in territori dove l’asfalto non è una garanzia? A giudicare dall’inconsueta “Avventura gialla“, si direbbe proprio di sì. Un esemplare di questa vistosa vettura ha completato un massacrante viaggio di 17.038 Km in 40 giorni, attraversando mezza Asia.

L’AVVENTURA GIALLA SULLA CITROËN C4 CACTUS

Citroën C4 Cactus

Solo elencando le nazioni attraversate si capisce che non si è trattato di un’impresa da poco. Due viaggiatori, reporter e fotografi trentini, Franco e Massimo Gionco, padre e figlio insieme alle rispettive compagne, sono partiti alla fine di aprile dalla sede di Citroën Italia a Milano, in via Gattamelata, a bordo di una Citroën C4 Cactus strettamente di serie, motorizzata col tre cilindri a benzina PureTech 110 e dotata di Grip Control. Hanno attraversato Grecia, Turchia, Georgia, Armenia, Azerbaijan, Kazakistan, Kirghizistan e Cina. A Pechino, una volta raggiunto il traguardo dopo 40 giorni di viaggio massacrante, la C4 è stata impacchettata in un container, in cui si è “riposata” per il ritorno via nave. La livrea di questa C4 Cactus è stata personalizzata con una mappa che raffigurava le tappe principali del viaggio. Unico accessorio in più il portabagagli sul tetto, necessario per collocarvi due ruote di scorta.

Citroën C4 Cactus

Sì, perché non si trattava di un viaggio su comode autostrade, queste hanno compreso solo una parte minimale del percorso. Il tracciato comprendeva l’antica “Via della seta”, quindi sabbia dappertutto. Tappe di circa 500 Km al giorno con una punta di 800, attraversando gli sconfinati deserti della Cina, uscendo dai quali i viaggiatori hanno poi costeggiato a lungo l’interminabile Grande Muraglia.

Citroën C4 Cactus

L’accessorio più importante della Citroën C4 Cactus protagonista dell’Avventura gialla è stato il sistema elettronico Grip Control, capace di far affrontare ad una vettura a trazione anteriore fondi anche molto sdrucciolevoli con la stessa sicurezza di una 4×4. Compagni perfetti di questo sistema sono i pneumatici all-season, in questo caso si trattava di un treno Michelin CrossClimate+ su cerchi da 17 pollici. Il corredo base per l’avventura.