Caorle: a fine agosto la 22° edizione del Festival internazionale del Teatro in strada

Caorle, cittadina lagunare veneziana famosa per il suo Santuario della Madonna dell’Angelo, è meta ideale per un breve weekend, soprattutto nel periodo di fine agosto, quando ospiterà un importante Festival di teatro in strada, “La luna nel pozzo”.

Sono cinque le serate in calendario per questo appuntamento di fine estate tanto atteso da famiglie, cittadini, turisti e vacanzieri dell’ultimo momento a Caorle, che è ricca di storia, di arte e di cultura.

Il festival è promosso dall’Amministrazione comunale di Caorle e organizzato dall’associazione culturale Arci Carichi Sospesi di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada, con il patrocinio della Regione Veneto e in collaborazione con il Consorzio di promozione turistica del Veneto orientale.

Tra acrobazie, clownerie, teatro di figura, circo contemporaneo, giocoleria, gli artisti si esibiranno in oltre 100 performance e spettacoli capaci di sorprendere e divertire adulti e bambini in un’atmosfera fatta di luci, magia, musica e colori.

Sono 33 le compagnie e gli artisti attesi, provenienti oltre che dall’Italia, da Giappone, Argentina, Spagna e Francia, paese da cui giungono le due tra le maggiori in cartellone, “Circo Zoé” e “La Contrabande”.

Un appuntamento ormai di tradizione ma sempre in grado di innovarsi negli anni: in programma anche per questa edizione de “La luna nel pozzo” alcune novità, a partire dalle esibizioni che dal centro storico si allargano ad animare anche nuove piazze e, sempre con l’obiettivo di rendere più diffuso il festival, la serata di giovedì 31 agosto vede alcune compagnie esibirsi anche a Concordia Sagittaria (Venezia).

 

 

La partecipazione agli spettacoli e agli eventi del festival è libera. Per maggiori informazioni:

www.caorle.eu

www.lalunanelpozzofestival.it




Lonely Planet ha selezionato le mete imperdibili del 2017 per una vacanza unica

Per una vacanza unica vi consigliamo di seguire i suggerimenti della Lonely Planet. La guida più affidabile in assoluto ha stilato una top five di mete di tutto il mondo e selezionato paesi che, tutti per differenti ragioni, andrebbero visitati nel 2017.

Canada
Lonely Planet assicura che il 2017 è l’anno del Canada. Con le sue città dinamiche ai primi posti riguardo a qualità della vita, accoglienza e gentilezza, è una meta da non perdere. Complice anche il cambio favorevole della moneta e in parte anche la reputazione del giovane presidente Justin Trudeau e la sua politica.

Colombia
Dopo un passato segnato dalla violenza tra guerra civile e criminalità, oggi la Colombia volta pagina e punta sul turismo valorizzando le sue qualità. È infatti un paese che può offrire molto: ospita un crocevia di culture e un mix di tradizioni ed è caratterizzata da una natura mozzafiato e una popolazione ospitale e cordiale. La Colombia è inoltre in attesa della visita di Papa Francesco, un vero e proprio evento: sarà la prima visita papale in trent’anni nella nazione andina.

Finlandia
Contesa da Russia e Svezia per 800 anni, la Finlandia è diventata un paese indipendente nel 1917. Quest’anno, in occasione del centenario, i finlandesi festeggeranno con eventi in ogni regione. Aspettatevi di tutto: ci saranno concerti all’aperto, saune, cooking, mostre. Verrà inaugurato anche un nuovo parco nazionale di 11.000 ettari a Hossa, con fiumi e foreste di pini. Il 2017 è decisamente l’anno perfetto per visitare questo paese.

Repubblica Dominicana
La Repubblica Dominicana mantiene il fascino di un tempo. Per capirlo basta guardare le sue felci preistoriche e le sue coste deserte. Per decenni l’assenza di scintillanti spiagge bianche ha contribuito a tenere lontano il proliferare di resort che hanno invaso altre zone dei Caraibi. Le palme infatti qui sono gli unici grattacieli che vedrete, almeno per ora. Nel 2018 invece in Repubblica Dominicana sorgeranno i primi resort, che apriranno la strada ad una nuova era del turismo.

Nepal
Il Nepal nel 2015 è stato devastato da un terremoto che ha scosso profondamente non solo la popolazione locale ma mondiale. Nonostante questo i turisti non vogliono rinunciare a visitare ciò che questa terra ha da offrire. Quello che più colpisce non è quanto è andato perduto ma quanto è rimasto. Molti templi sono stati distrutti dal disastro naturale ma altri sono rimasti intatti. Inoltre i popolari percorsi di trekking non hanno subito danni. Il Nepal ha tutte le capacità necessarie per ricostruire i monumenti e le infrastrutture, ma ha bisogno di aiuto economico: ovvero quello che i turisti possono fornire visitando questo Paese e sostenendo la sua cultura e la sua popolazione.




A Gangi, uno dei borghi più belli d’Italia, l’appuntamento di Calici di Stelle

Gangi, uno dei borghi più belli d’Italia (e nominato “Borgo dei borghi” 2014), ospiterà il 9 agosto una notte da sogno. La suggestiva Tenuta San Giaime accoglierà visitatori e appassionati per una serata di degustazione di vini della Cantina e di assaggio delle delizie gastronomiche del territorio. L’evento si inserisce nell’ambito di Calici di Stelle, il tradizionale appuntamento estivo organizzato in tutta Italia dal Movimento Turismo del Vino.

Tenuta San Giaime

I vini protagonisti saranno due etichette della Tenuta: Grillo in purezza G’16, dagli aromi fruttati e floreali, ideale per l’estate, e il 100% Syrah S’15, dai sentori speziati e agresti, ottimo per accompagnare le specialità locali preparate dalla cucina del ristorante “il Palazzaccio” di Castelbuono.

Nel parco della Tenuta sarà inoltre allestita una mostra dedicata al pittore Antonello Blandi, tra i più apprezzati artisti siciliani contemporanei per le rappresentazioni della sua terra natia.

Per finire, grazie a un telescopio messo a disposizione dal Planetario di Palermo, si potranno osservare Giove e Saturno e avere una magnifica visione ravvicinata della Luna, che potrà essere fotografata collegando gli smartphone al fuoco del telescopio.

Tenuta San Giaime

Il ricavato della serata sarà devoluto al Comune di Matelica, gravemente colpito dal terremoto, e alla Fondazione Malattie del Sangue dell’Ospedale Niguarda di Milano, a sostegno dei malati di leucemia.

Un’iniziativa completa dunque, dedicata allo svago e alla solidarietà, ideale per trascorrere una serata unica durante le vacanze.




A Rovereto la 37° edizione del Festival Oriente Occidente

Oriente e Occidente è uno dei più importanti Festival europei di danza contemporanea e di teatrodanza che da trentasette anni si occupa della promozione di un approccio interculturale alla danza e al teatro. Si svolgerà dal 30 agosto al 10 settembre a Rovereto, in Trentino, dove il festival è nato. È un periodo perfetto per trascorrere un weekend unico prima della completa ripresa della quotidianità dopo le vacanze estive. Il festival è un evento imperdibile e portatore di importanti valori e inoltre Rovereto è una città piena di cultura, un esempio è il Mart, Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Arte, cultura, valori: un’interessante combinazione di motivazioni per organizzare una gita in Trentino.

L’edizione 2017 del Festival vede la collaborazione tra coreografi e artisti di Paesi e culture differenti, i quali interpretano temi che intersecano l’attualità e il tema dell’interculturalità: il corpo, la libertà di movimento e di espressione, i confini del proprio Paese, il confronto tra modernità e tradizione.

In particolare il tema del corpo, nella cultura musulmana e in quella laica, è al centro di Wonderful one, l’opera del coreografo francese e dalle origini algerine Abou Lagraa, una prima mondiale che aprirà il Festival il 30 agosto. Un esempio di come l’arte sia un linguaggio che supera, senza negarle ma ponendole su un piano di dialogo, le distanze geografiche e soprattutto culturali.

Venerdì 1 settembre il coreografo di fama internazionale di origine tibetana, Sang Jijia, e lo Spellbound Contemporary Ballet, una delle compagnie indipendenti di danza contemporanea più attive nel panorama italiano, portano in scena Pa|Ethos, fusione degli aristotelici concetti di Pathos ed Ethos.

Ruo-Yu Liu e Chih-Chun Huang insieme alla compagnia U-Theatre presentano Beyond Time. Domenica 10 settembre si incontreranno pratiche orientali (dalle arti marziali alla meditazione) e teatro totale occidentale.

Infine, venerdì 8 settembre Angelin Preljocaj e il Ballet Preljocaj, propongono La Fresque, un’antica storia cinese che narra di un uomo innamorato del ritratto di una donna, che decide di raggiungerla varcando il confine tra realtà e rappresentazione.

Per maggiori informazioni: www.orienteoccidente.it; www.visittrentino.it




Cortina ricorda la prima Guerra mondiale con tante coinvolgenti proposte

La settimana scorsa vi abbiamo proposto un weekend unico sul tema della prima Guerra mondiale tra rievocazioni storiche e sport a Ponte di Legno. Oggi invece, sulla scia dello stesso argomento, ci spostiamo a Cortina d’Ampezzo.

Il 28 luglio 1914 l’Impero austro-ungarico dichiarò guerra alla Serbia dando così inizio al primo conflitto mondiale. L’anniversario di questa tragica e importate data è alle porte e si fa sempre più forte l’eco dei terribili scontri avvenuti tra le Dolomiti d’Ampezzo. Cortina è testimone di questo momento storico e conserva trincee, fortini e le postazioni che costituiscono attualmente il più esteso Museo all’aperto della Grande Guerra.

Alcuni eventi e attività manterranno viva la memoria del primo conflitto mondiale, come la presenza in Lagazuoi di un rievocatore storico in divisa del III Reggimento dei Tiroler Kaiserjäger, in grado di accompagnare il visitatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, attraverso il Museo all’aperto.

Domenica 6 agosto, durante l’inaugurazione dell’ampliamento del Museo all’aperto presso l’area Forcella Nuvolau, il Rifugio Averau proporrà la rievocazione dei fatti bellici del 1917, in compagnia del professor Paolo Giacomel, esperto di storia locale. Nel corso dell’evento verranno distribuiti il “Caffè di Guerra” (surrogato di caffè a base di fichi secchi, inventato dall’esercito imperiale austriaco) e il rancio militare nelle gavette fornite dal comando generale truppe alpine di Bolzano.

Sempre il professor Paolo Giacomel accompagnerà gli interessati in una visita guidata serale al Museo della Grande Guerra delle 5 Torri in occasione delle serate alternative del 4, 11 e 18 agosto che offriranno, inoltre, la possibilità di cenare presso i Rifugi Scoiattoli e Averau per poi scendere in seggiovia.

Il 6 settembre è previsto anche l’appuntamento con i Mercoledì della cultura ladina, organizzati dall’Union de i Ladis d’Anpezo in collaborazione con il professor Giacomel, che si concentrerà sugli anni della prima guerra mondiale nella zona dell’Averau.




Ponte di Legno e le sue proposte per l’estate all’insegna della storia e dello sport

Oggi l’Adamello accoglie turisti ed appassionati di trekking per il suo grande fascino naturalistico, ma in passato tra le sue cime e i suoi ghiacciai si è combattuta la prima Guerra mondiale. Da fine luglio fino a settembre passato e presente si intrecciano in una serie di appuntamenti all’insegna della storia e dello sport outdoor in montagna. Ecco gli appuntamenti:

27-30 luglio
54° Pellegrinaggio in Adamello
Le colonne degli Alpini si sono date appuntamento ai 2.970 metri di Passo Lagoscuro dove la mattina di sabato 29 luglio verrà officiata la Santa Messa. Gli Alpini si riuniranno in questo luogo, che offre un panorama suggestivo su Ponte di Legno e sui ghiacciai adamellini, percorrendo i sentieri utilizzati dai soldati durante la prima Guerra mondiale. Sabato sera le fanfare e i cori alpini riecheggeranno per tutta Ponte di Legno dove il giorno successivo, domenica 30 luglio, verrà celebrerà la Santa Messa che verrà trasmessa in diretta da Rai1.

6 agosto
Il ghiacciaio di nessuno: “Rifiuti di trincea” con Vittorio Sgarbi
Lagoscuro ospiterà anche, fra i resti del villaggio militare della prima Guerra mondiale, una rassegna che, riprendendo il titolo di un romanzo di Marco Preti ambientato proprio sul ghiacciaio dell’Adamello, vuole portare l’arte e la musica in alta montagna. Domenica 6 agosto Vittorio Sgarbi proporrà una riflessione sulla prima Guerra mondiale leggendo “Rifiuti di trincea”, un libro dello storico Mauro Pennacchio, che prende spunto dalle lettere e dai diari di tanti giovani che furono chiamati al fronte e che furono portati alla follia a causa dell’insensatezza della guerra.

7 agosto
Il ghiacciaio di nessuno: “Come agnelli all’altare” a cura di Luigi Ottoni
Sempre per la rassegna Il ghiacciaio di nessuno, l’attore e regista Luigi Ottoni metterà in scena uno spettacolo che narra della conquista del Corno di Cavento attraverso le vite parallele di due ufficiali, un italiano e un austriaco. A metà strada tra Ponte di Legno ed il Tonale, alle ore 20 di lunedì 7 agosto alcune baite ospiteranno gli attori che, guidati dalla voce narrante di Ottoni, interpreteranno il fattore umano delle guerre.

27 settembre
Centenario del bombardamento
Il 27 settembre 1917 Ponte di Legno venne bombardata dagli austriaci. La piazza dell’isola pedonale è stata battezzata Piazza XXVII Settembre proprio per ricordare questo evento e oggi è un luogo elegante che attrae turisti tutto l’anno. Sempre Luigi Ottoni inscenerà uno spettacolo teatrale per rivivere i momenti tragici vissuti quella sera dalla popolazione.

 

Per chi ama il trekking ci sono tanti percorsi di varia difficoltà, tutti caratterizzati da paesaggi incredibili a livello naturalistico. Un esempio è il Sentiero Nr 1-Alta via dell’Adamello che si sviluppa dai 2.000 ai 3.000 m di quota per una lunghezza di circa 70 km, percorso da dividere in più giorni. Oppure il Sentiero degli Austriaci che presenta numerose testimonianze della vita dei soldati austriaci durante la Grande Guerra: trincee, crateri scavati dalle granate, bunker in cemento armato. Tanti altri sono gli itinerari storici che ripercorrono la guerra tra trincee, forti e villaggi militari: le Bocchette di Valmassa, il villaggio alpino al Montozzo e la Città morta sono tra i più suggestivi. Il Passo Tonale, un tempo confine tra il Regno d’Italia e l’Impero austro-ungarico, ha visto sorgere un sistema fortificato che in parte visitabile: forte Strino, forte Mero, forte Zaccarana sono tra i meglio conservati.

Per dormire: Hotel Bellavista a Ponte di Legno.

Per mangiare: Bar Ristorante Al nazionale, sito proprio in piazza XXVII settembre.




Vette d’artificio: l’unica rassegna piromusicale tra le cime d’Italia

Migliaia sono gli spettatori che assistono alle performance piromusicali di questa rassegna, davvero unica nel suo genere a livello nazionale. Vette d’artificio è arrivata alla sua terza edizione ed è sempre più amata e seguita da turisti nazionali e internazionali e da coloro che desiderano vivere momenti emozionanti durante le vacanze estive. Musiche, fuochi d’artificio e colori diventano un motivo in più per raggiungere le quote più alte alla scoperta di località montane dal fascino mozzafiato.

La scommessa dell’evento è valorizzare le località dell’alto Piemonte che hanno aderito anche quest’anno: Mottarone, Macugnaga e San Domenico. Tra le novità, la partecipazione di Santa Maria Maggiore in Valle Vigezzo, che ospiterà lo spettacolo finale del 14 agosto. Per questa edizione quindi saranno quattro le tappe che diventeranno palcoscenici naturali di spettacoli piromusicali poco impattanti e attenti all’ambiente, grazie all’esperienza di GFG Pyro, azienda organizzatrice della rassegna.

Altra novità è il concorso fotografico che vedrà protagonisti gli spettatori armati di fotocamera. Fin dalla prima edizione, molte sono state le condivisioni di immagini spettacolari dell’evento. Un peccato non valorizzare questo materiale fotografico di qualità, ecco il motivo dell’organizzazione del contest. Partecipare è semplice: basterà pubblicare sulla pagina Facebook ufficiale del festival, entro il giorno successivo allo spettacolo, una foto scattata durante lo show. Le votazioni saranno il frutto di un mix tra i “mi piace” dai fan della pagina e i giudizi espressi da una giuria competente. Per chi si aggiudicherà il punteggio più alto in regalo una vacanza presso la località sede di spettacolo. I vincitori saranno quattro quindi, uno per località, e l’autore della fotografia migliore in assoluto riceverà in premio anche un’attrezzatura fotografica professionale.

Dal 28 luglio al 14 agosto, dunque, quattro imperdibili spettacoli piromusicali in quattro stupende località delle Alpi piemontesi. Per il programma dettagliato potete visitare il sito internet ufficiale www.vettedartificio.it.




Weekend tra cave e canyon: torna Tones on the Stones, un festival unico al mondo

La formula vincente di Tones on the Stones è unire a proposte artistiche di performers internazionali un palcoscenico naturale di grande impatto, costituito da cave di pietra e canyon scavati dal ghiaccio.

Spettacoli e laboratori per bambini, Piano Twelve, danze aree, Robert Henke per Nextones e il Requiem di Mozart+Aeterna di Leonardo Carrano: questo e altro durante il festival unico al mondo. Nella sua 11° edizione, Tones on the Stones offrirà un programma eccezionale, a partire dalle sedi. La stupefacente cava di beola grigia di Trontano, scavata dall’infaticabile lavoro dell’uomo, e le formazioni rocciose degli Orridi di Uriezzo, modellate dalla forza incessante di ghiaccio e acqua: due ambientazioni naturali da togliere il fiato. L’obbiettivo sarà quello di coinvolgere un più vasto pubblico possibile. Per questo grande attenzione sarà posta sulla partecipazione di ragazzi e bambini con Nextones e Tones on the Stones KIDS, due sezioni del festival dedicate rispettivamente alla musica elettronica ambientata in cava e agli eventi per i più piccoli ospitati in un vero “giardino glaciale” composto da canyon spettacolari.

Credit by Susy Mezzanotte

Durante il festival gli spettatori saranno guidati in un’esperienza coinvolgente ed emozionante, che permetterà di guardare con allestimenti inediti i maestosi scenari che si aprono in queste montagne: dalle cave plasmate dal lavoro decennale dell’uomo fino agli orridi, formazioni ricavate dalle millenarie e lente erosioni dei ghiacci e delle acque. Il festival si impegna a vincere una scommessa: portare in primo piano il valore estetico e storico di questi luoghi e trarne ispirazione per le performance artistiche.

Dal 2007, con la Direzione Artistica di Maddalena Calderoni, soprano che ha ideato e diretto questo evento unico nel mondo, Tones on the Stones propone un calendario ricchissimo.

Per maggiori informazioni e per il programma di tutti gli appuntamenti visitate il sito: www.tonesonthestones.com

Credit by Susy Mezzanotte

Credit by Susy Mezzanotte




Il Labirinto Effimero di Alfonsine è il più grande del mondo: “Sospesi tra terra e cielo” in provincia di Ravenna

Il Labirinto Effimero di Alfonsine (RA), il cui tema sarà “Sospesi tra terra e cielo”, rimarrà aperto per tutta l’estate fino a metà settembre.

L’opera è stata realizzata all’interno di campo di mais di oltre 7 ettari (70.000 mq). Dimensioni e tipologie che rendono l’opera di Alfonsine il labirinto effimero e dinamico più grande del mondo!

Dopo il grande successo dell’anno scorso, quando il labirinto effimero si era trasformato diventando anche “dinamico” (il primo al mondo per tipologia e dimensioni), Carlo Galassi, titolare dell’azienda agricola che lo ospita, e Luigi Berardi, noto artista e punto di riferimento per il disegno di labirinti anche a livello internazionale, hanno deciso di proseguire lungo questa linea disegnando un nuovo tracciato e fornendo nuove possibilità ai visitatori di modificare il percorso al proprio passaggio. I visitatori, infatti, potranno aprire e chiudere delle “porte” presenti all’interno del labirinto andando così a modificare o meno il percorso per chi arriverà successivamente.

L’avventura di Carlo Galassi con i labirinti effimeri è iniziata quasi per gioco nel 2007 con la creazione del primo, “piccolo”, labirinto nel suo campo di mais. Già nel 2008 e 2009 questo era cresciuto superando i 40.000 mq e potendosi vantare del titolo di primo labirinto effimero d’Italia. Nel 2010 l’incontro fra Galassi e Luigi Berardi, che di anno in anno ha collaborato per connotare questi percorsi con tematiche sempre più profonde e complesse. Con “La Ruota del tempo” (labirinto del 2010, 60.000 mq che l’ha reso anche il più grande d’Europa, fino al 2014) si è dato inizio a un viaggio dove il pensiero filosofico e artistico che legava il tracciato cresceva in maniera direttamente proporzionale con la complessità di esso.

Il labirinto si trova nell’Azienda agricola Galassi Carlo (via Roma, 111) ad Alfonsine (RA).

Info e prenotazioni al n° 335 8335233




Meetic e Alpitur danno appuntamento a tutti i single d’Europa a Creta

Meetic è il leader nei servizi di dating, presente in Italia dal 2005 copre 15 paesi europei ed è disponibile in 13 lingue. Offre ai single un modo efficace per incontrare nuove persone e migliora di anno in anno i suoi servizi, disponibili per tutti i device tecnologici. Alpitour è invece leader del turismo organizzato e da 70 anni è considerato il tour operator che fa viaggiare gli italiani. La sua realtà comprende Tour Operating, Aviation, Hotel Management, Incoming e Travel Agencies.

Per soddisfare i single europei quindi sono scesi in campo due grandi esperti e professionisti che hanno scelto come location il Bravo Istron Bay di Villaggi Bravo a Creta, nella baia di Mirabello, nota ai più con il titolo di “rifugio degli Dei”.

L’appuntamento è dal 30 settembre al 7 ottobre per una settimana all’insegna del divertimento e del relax, un’occasione unica per conoscere persone interessanti e ricercare il partner ideale. La Baia di Mirabello saprà stupire gli ospiti con magnifici paesaggi e mare cristallino. Gli utenti iscritti alla piattaforma di dating per eccellenza potranno immergersi nelle meravigliose acque di una baia privata, incorniciata da una rigogliosa vegetazione.

A partecipare sarà un centinaio di single provenienti da ben sette Paesi: Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Olanda e Paesi Nordici. Il target per la vacanza è dai 25 ai 49 anni e il prezzo previsto è di 699€ per gli abbonati e 769€ per chi non è abbonato. Il pacchetto comprende la partenza da Milano Malpensa il 30 settembre e rientro il 7 ottobre.

I fortunati che parteciperanno a questa settimana potranno vivere otto giorni anche tra sport di ogni tipo ed escursioni in luoghi magici, senza dimenticare una buona dose di relax e fantastici party fino a notte fonda. È così che Meetic, grazie alla collaborazione in esclusiva per l’Italia siglata quest’anno con il Gruppo Alpitour, vuole coinvolgere migliaia di single rendendoli protagonisti di una vacanza indimenticabile e su misura.

La collaborazione tra il Gruppo Alpitour e Meetic giunge quest’anno alla sua seconda edizione, dopo il successo con il soggiorno presso il Bravo Naxos Imperial nell’isola di Naxos. La professionalità, l’assistenza, la qualità nell’animazione e nella ristorazione di Villaggi Bravo hanno permesso di stringere un’importante sinergia fra due realtà eccellenti.