Snow Dream Experience: a Livigno si dorme in uno chalet di neve

Per un weekend davvero unico da trascorrere con la propria dolce metà, Livigno regala un’esperienza dal nome Snow Dream Experience. Nelle due nuovissime “Snow Suite” dell’hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort di Livigno, costruite interamente con la neve pressata, si dormirà in un caldo sacco a pelo termico, in un’atmosfera indescrivibile. Verranno costruite in pochi giorni, proprio davanti all’hotel e l’apertura è prevista per il 20 dicembre.

I nomi di questi meravigliosi chalet di neve saranno “Livigno Design” e “Sound Design”: non si presenteranno come dei caratteristici igloo ma riprodurranno le tipiche costruzioni della valle di Livigno.

Livigno Design riporta ad atmosfere alpine, con elementi decorativi di neve che ricordano la poesia della vita contadina; la cena prevede un menu dai sapori valtellinesi. Sound Design rimanda invece alla musica, con un pianoforte tutto di neve e altri strumenti; il menu della cena è una “Sinfonia di sapori tradizionali”. Le costruzioni saranno decorate con sculture in neve ispirate ad Art in Ice, la manifestazione di arte contemporanea che si è tenuta per 18 anni a Livigno. La direzione artistica è di Vania Cusini, apprezzata artista livignasca che si è cimentata più volte con le sculture di neve.

Da dicembre a febbraio, i due chalet daranno ai loro ospiti la possibilità di immergersi nelle atmosfere alpine, vivendo esperienze uniche e irripetibili. Le Snow Suite possono ospitare due coppie che potranno godere di una romantica atmosfera. Dopo la cena alla Stua da Legn, ci si infila nei sacchi a pelo per risvegliarsi al mattino con il profumo delle tisane alle erbe di Livigno che arrivano direttamente nella candida camera di neve. La prima colazione è servita nell’elegante Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort. Il pacchetto “Snow Dream Experience” prevede poi di rigenerarsi nel calore della nuova Mandira SPA interamente rinnovata con le sale relax, l’idromassaggio salino e i trattamenti pensati per l’occasione.

Tariffa:
€ 400,00 per 2 persone (€ 200,00 a persona)

Info e prenotazioni:
www.snowsuitelungolivigno.com
Tel. 0342 990111




TOP TEN: dieci castelli italiani dove festeggiare Halloween

Creato ufficialmente a gennaio 2015, Likibu è il primo motore di ricerca dedicato agli alloggi per vacanze. Permette agli utenti di trovare con una sola ricerca gli alloggi disponibili su siti di annunci tra privati, siti professionali, agenzie immobiliari e residenze per vacanze.
Per la settimana del ponte di Ognissanti, Likibu ha stilato un’interessante classifica per il vostro weekend lungo. Negli ultimi anni in Italia ha riscosso molto successo trascorrere Halloween in castelli e ville suggestive. Grazie a questa classifica (che comprende anche i prezzi), potete scoprire in quali città dirigervi per festeggiare Halloween, sia che vogliate ballare fino alle prime ore del mattino, sia che vogliate optare per eventi pensati per tutta la famiglia.

1. Lago di Garda – Escape Castle alla Rocca di Lonato del Garda. Quale miglior modo per festeggiare Halloween se non quello di risolvere enigmi per riuscire a scappare da un castello? Tra figuranti spaventosi e i corridoi della Rocca Viscontea Veneta illuminati con la sola luce delle candele, immergetevi in un’atmosfera da brivido.
Costo medio di una notte a Lonato del Garda: 105€
Costo dell’attività: 40€
Totale: 145 €

2. Torino – Incubo al Castello di San Giorgio Canavese. Nelle regali stanze del castello settecentesco, secondo la leggenda infestate dallo spirito senza pace di una ragazza, avrà luogo una spaventosa festa in maschera. Per l’occasione apericena a buffet con vini illimitati e ben due tipi di dj set: elettronico e raggaeton.
Costo medio di una notte a Torino: 81€
Costo della serata (apericena + djset): 39€
Totale: 120 €

3. Langhe – Notte al Castello di Monticello d’Alba. Nello scenografico Castello dei conti Roero di Monticello d’Alba si svolgeranno diverse attività, prettamente per i piccoli nel corso del pomeriggio e per i più grandi durante la serata di Halloween, con una visita guidata illuminata sola dalla luce di una torcia alla scoperta delle più spaventose leggende legate al castello.
Costo medio di una notte ad Alba: 101€
Costo delle attività: 10€ circa
Totale: 111€

4. Sarzana – Doppio appuntamento nella fortezza di Sarzanella e di Firmafede. Serata teatrale alla Fortezza di Sarzanella: nel corso della cena gli attori allieteranno i partecipanti raccontando le misteriose vicende che hanno interessato il castello nel corso dei secoli. Per i più coraggiosi lo storytelling continuerà poi nelle segrete. Evento pensato per i bimbi invece nella fortezza di Firmafede, dove avranno la possibilità di partecipare a laboratori, travestirsi, ascoltare storie e prendere parte al tour nei sotterranei del castello.
Costo medio di una notte a Sarzana: 74€
Costo cena e spettacolo alla Fortezza di Sarzanella: 34€
Costo cena e spettacolo alla Fortezza di Firmafede: 5€ (adulti)/15 €(bambini)
Totale: 79-94€/108€

5. Parma – Tanti eventi nei Castelli del Ducato. Nei 30 castelli sparsi nell’antica regione del Ducato di Parma e Piacenza tra la notte di Halloween ed il ponte di Ognissanti ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta: tantissimi eventi organizzati tra banchetti storici, visite con effetti magici alla ricerca di fantasmi, degustazioni, aperitivi e tante attività per bambini e adulti.
Costo medio di una notte a Parma: 70 €
Costo eventi: 8-50 €
Totale: 78-120€

6. Gaiole in Chianti – Cena e Gran ballo di Halloween al Castello di Meleto. Il magnifico castello di Meleto, immerso nelle colline toscane, organizza una cena buffet itinerante tra le antiche cantine e le segrete del castello, il tutto seguito da un DJ set «incantato»: la maschera è d’obbligo!
Costo medio di una notte a Gaiole in Chianti: 198 €
Costo della serata: 40€
Totale: 238€

7. Ancona – Halloween nel Castello di Sassoferrato. Nel borgo marchigiano che custodisce il castello di Sassoferrato sono in programma tanti eventi che accontenteranno grandi e piccoli: truccabimbi, horror dance, giocolieri, spettacoli di magia, musica live, aperitivi e cene con menu a base di zucca.
Costo medio di una notte ad Ancona: 74€
Costo della cena: 23€
Totale: 97€

8. Roma – Serata Horror Hospital al Country Club di Castel Gandolfo. La location di lusso si trasforma in un ospedale psichiatrico per festeggiare Halloween nel modo più divertente e spaventoso.
Costo medio di una notte a Roma: 100€
Costo della serata: 45€
Totale: 145€

9. Napoli – Halloween per i bambini al Castello dell’Ovo. Nella fortezza che si affaccia sul mare della città partenopea avranno luogo diversi eventi per i più piccoli: truccabimbi, laboratori, giochi interattivi alla scoperta delle storie più misteriose di Napoli.
Costo medio di una notte a Napoli: 72€
Costo dell’attività per i bambini: 5 €
Totale: 77 €

10. Monopoli – Party di Halloween in masseria. Poco distante dal mare di Monopoli tra i campi di ulivi pugliesi, sorge la Masseria Spina. Nella storica location, durante la notte delle streghe, la Famiglia Addams vi accoglierà per un’elegante festa di Halloween.
Costo medio di una notte a Monopoli: 99€

Buon divertimento!




Passato, presente e…Futurismo, a Torino la V edizione di Flashback

Dall’antichità alla fantascienza, nell’ottica di una ricerca costante che sceglie come tema “In senso Inverso”, opera fantascientifica e visionaria di Philip K Dick dove il tempo comincia a scorrere al contrario. E, a fare da colonna sonora, la musica jazz che muta nel tempo e nelle sonorità. È la quinta edizione di Flashback, la fiera più contemporanea di arte antica e moderna, che si svolge dal 2 al 5 novembre nel foyer grande del Pala Alpitour Isozaki (ingresso da Piazza d’Armi) di Torino. Quest’anno, il colore scelto sarà il magenta, una tonalità antica e moderna al tempo stesso.

E siccome, citando Gino De Dominicis, “l’arte è sempre contemporanea”, l’obiettivo della manifestazione è quello di instaurare un dialogo tra l’arte contemporanea e quella del passato.

In questa V edizione ci sarà un importante focus dedicato al Futurismo, in quanto movimento che grida alla centralità dell’uomo, intesa come centralità della condizione umana da cui ripartire per ripensare e ricostruire il presente.

Si potranno ammirare opere di Boccioni, Severini, Russo  e la vera sala da pranzo di Giacomo Balla con la sedia, intesa come capsula del tempo, realizzata nel 1918 con cassette della frutta. Ci saranno poi l’aeropittura di Dottori e Tato, opere di Joan Mirò, Umberto Mastroianni, Vasco Bendini e Alberto Burri.

La modernità dialogherà con il passato attraverso opere come la splendida Betsabea al bagno di Artemisia Gentileschi e Bernardo Cavallino (1626-38), La sete dei crociati sotto Geruralemme  di Francisco Hayez il Ritratto di John Belasyse di Anthon Van Dick, allievo di Rubens e riconosciuto come il più grande ritrattista di tutti i tempi, l’Ultima cena di Francesco Cavazzoni e alcuni oli su rame di Jan Brueghel.

Ci sarà poi un’intera sezione, l’ Arte che non c’è, dedicata alle Avanguardie degli anni Sessanta e Settanta, nella quale spicca per rarità il misterioso Autoritratto di Gino De Dominicis, visibile solo dal vivo, secondo le istruzioni esplicitamente fornite dall’autore. La fiera si arricchisce poi con un’installazione di Pascale Marthine Tayou e con una mostra dedicata a Philip King, uno degli artisti più importanti della scultura inglese.

Fuori dalla fiera, si sviluppa invece il progetto Opera Viva, che affonda le radici nel quartiere Barriera di Milano: in piazza Bottesini ci sarà un manifesto di tre metri per sei, che verrà rinnovato ogni sei mesi da una serie di artisti facenti parte del progetto

INFO

Flashback – L’arte è tutta contemporanea

2-5 novembre orario 11-20

Pala Alpitour Isozaki, Corso Sebastopoli 123, ingresso unico Piazza d’Armi, Torino

Biglietto: intero € 10; ridotto € 8

www.flashback.to.it




Châteaux & Hôtels Collection: prenota una cena e la notte in albergo è omaggio

Châteaux & Hôtels Collection ha come obbiettivo quello di diventare il punto di riferimento nella scelta di hotel di classe e ristoranti gourmet in Europa. Il brand alberghiero, presieduto da Alain Ducasse, lancia una nuova iniziativa, assolutamente da sfruttare per la festa di Ognissanti, pensata per chi vuole concedersi un’esperienza gourmet d’eccellenza e godersi una notte fuori casa prolungando così una piacevole esperienza.

In coerenza con il motto “Bien dormir et bien manger”, che da sempre contraddistingue il marchio, la proposta di “fermarsi anche a dormire”, valida dal 28 ottobre al 5 novembre, offre, a chi prenota una cena in alcune delle “Tables de la Collection” in Italia e in Francia, il pernottamento gratuito di una notte nelle eleganti camere della struttura.

Ecco alcuni degli hotel in Italia che prendono parte all’iniziativa (l’elenco completo è disponibile sul sito www.chateauxhotels.com).

Villa La Bianca – Camaiore (Lucca)
In questa dimora di campagna attorno a Lucca, si incontrano il fascino di una villa storica e una ristorazione d’eccellenza, dove primeggiano i sapori autentici della Toscana. Al “Ristorante Villa La Bianca”, la giovane chef Lucia Tellone porta in tavola una cucina sempre curata nei dettagli, rispettosa del territorio, che riesce a fondere abilmente gusto ed estetica.

Hotel De La Ville – Monza
A Monza, al “Ristorante Derby Grill” dell’Hotel de De La Ville lo chef Fabio Silva propone una cena a base della migliore tradizione lombarda – immancabili il risotto, la cotoletta e l’ossobuco – senza tralasciare ricette innovative e incursioni nella cucina campana. Il mattino dopo la cena a dare il buongiorno agli ospiti l’incomparabile vista sul parco della Reggia di Monza, che si potrà visitare in tutta tranquillità.

Antica Corte Pallavicina – Polesine Parmense (Parma)
Sulle sponde del Po, nella Bassa Parmense, si trova l’Antica Corte Pallavicina dal fascino bucolico e che fa da contorno a una proposta enogastronomica di alto livello. Al ristorante dello chef Massimo Spigaroli, va in scena una cena dove protagonisti sono i prodotti a Km 0 dei campi, degli orti, dei vigneti, del caseificio e degli allevamenti dell’azienda agricola, primo fra tutti il celebre Culatello di Zibello.




Dal Piemonte alla Svizzera: un viaggio sul Treno del Foliage

Il Treno del Foliage attraversa Piemonte e Svizzera lentamente per permettere ai suoi passeggeri di dimenticare la frenesia della vita quotidiana, fermare l’orologio e avere il tempo di assaporare fino in fondo lo spettacolo che si presenta fuori dai finestrini. Si tratta di un’occasione per immergersi nella natura e godere della sua bellezza, dei colori caldi che annunciano e accompagnano l’autunno. I passeggeri potranno ammirare anche i borghi della bassa Valle Vigezzo, conosciuta come la “Valle dei Pittori”, e paesaggi da cime alte fino a 2000 metri.

La storica ferrovia Centovalli – Vigezzina (inaugurata nel 1923) propone questo viaggio che attraversa, durante i mesi autunnali, paesaggi suggestivi alla scoperta di un Piemonte e una Svizzera esclusivi e inesplorati. Tra settembre e novembre, quando i caldi colori autunnali esplodono nei boschi delle valli, il treno attraversa una delle ferrovie panoramiche più affascinanti d’Italia. Questa collega Domodossola a Locarno, in Svizzera. I due capolinea meritano di essere visitati: Domodossola per il suo centro storico e Locarno per una passeggiata sul lago. Il treno attraversa in circa due ore 52 chilometri, fermandosi in alcune tappe intermedie.

Con i biglietti “Vigezzina No Limits” c’è la possibilità di fare una sosta nei borghi della Valle Vigezzo che, durante l’autunno, ospita appuntamenti dedicati alle gioie del palato (come “Fuori di Zucca”) ed è ricca di eventi tradizionalmente montani. I boschi della valle alpina offrono poi passeggiate per raccogliere castagne e funghi.

Sarà possibile viaggiare sul Treno del Foliage fino al 19 novembre 2017. I prezzi dei biglietti turistici per i treni variano dai 3 € ai 43 € (a seconda della tratta scelta, della classe e se con prenotazione o meno). Per ulteriori informazioni e dettagli visitate il sito www.vigezzinacentovalli.com.




Apritimoda: a Milano per scoprire gli atelier

Il 21 e il 22 ottobre turisti e milanesi potranno partecipare alla prima edizione di Apritimoda, iniziativa nata da un’idea di Cinzia Sasso, giornalista e moglie dell’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia, in collaborazione con Maria Canella, docente di Storia e documentazione della moda all’Università degli Studi di Milano.

Si tratta di un’occasione per dare un rapido sguardo a ciò che accade all’interno dei solitamente inaccessibili atelier, per visitare luoghi iconici e da sempre privati che rappresentano per Milano e per l’Italia un importante motore economico e culturale.

Aderiscono ad Apritimoda Agnona, Alberta Ferretti, Antonio Marras, Curiel, Etro, Gianni Versace, Giorgio Armani, Missoni, Moncler, Prada, Trussardi. A loro si aggiungono i Laboratori della Scala e la Fondazione Ferré. Ogni partecipante ha pensato ad iniziative diverse e uniche per accogliere il pubblico e renderlo partecipe dei propri processi creativi: piccoli eventi e certamente qualche sorpresa, ciascuno secondo il proprio particolare stile e gusto.

I nomi delle grandi maison mancanti, viene precisato da Cinzia Sasso, non sono presenti per motivi logistici ma avranno il piacere di prendere parte alla prossima edizione. Le visite all’interno degli atelier verranno affidate a 150 studenti volontari, che diventeranno per un weekend guide del Made in Italy per eccellenza.

L’evento, presentato a Palazzo Marino, è patrocinato dal Comune di Milano, dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal FAI e da Altagamma.

Per maggiori informazioni e dettagli riguardo le iniziative di ciascun atelier: www.apritimoda.it




Yucatan e la sua laguna rosa, quando la realtà supera la fantasia

Qualche mese fa vi abbiamo parlato di un fenomeno molto particolare che si verifica sull’isola di Vaadhoo: di notte l’isola si illumina e si colora di blu a seguito di un fenomeno riconducibile alla bioluminescenza (http://www.weekendpremium.it/wp/isola-di-vaadhoo-un-angolo-di-paradiso).  Oggi vi raccontiamo di Las Coloradas, una laguna dello Yucatan, in Messico, le cui acque sono di un colore rosa intenso e regalano un romantico e meraviglioso spettacolo. Anche qui come a Vaadhoo non ci sono misteri, al contrario è la scienza a darci una spiegazione. Un numero impressionante di artemie (piccoli crostacei di colore rosso intenso) e il plancton rosso che abitano le acque di questa laguna sono i responsabili di questo evento: le sostanze chimiche degli organismi colorano l’acqua facendole assumere la colorazione rosa.

Uno spettacolo meraviglioso che resterà nei vostri occhi per lungo tempo. La laguna si trova sulla costa orientale dello Yucatan, nella riserva naturale di Ria Lagartos Biosphere Reserve. Las Coloradas è una città famosa perché qui si ricava e si estrae il sale marino. Questa puntualizzazione è necessaria perché spiega i cumuli di sale che circondano la laguna dando vita a un paesaggio suggestivo: queste montagne di sale luccicanti, alte anche 15 metri, sembrano iceberg e vi possiamo assicurare che l’impatto visivo è notevole.

Questa laguna è la parte più grande della riserva naturale ed è conosciuta proprio per le   tonalità del rosa e per le sue montagne di sale bianco per cui è meta di turisti da tutto il mondo.

Consigliamo comunque di non ridurre questa visita a un tour di poche ore che sarebbero sufficienti ad osservare il fenomeno raccontato ma consigliamo vivamente di affittare un’auto e andare all’interno del parco naturale (l’ingresso è gratuito) e campeggiarvi per qualche giorno. Magia è la parola che rappresenta al meglio le sensazioni che si possono provare. Sulla destra della riserva incontrerete pozze di tanti colori: rosa, rosso, marrone dove vivono fenicotteri e aironi. Sulla sinistra della riserva invece troverete più di 50 km di spiaggia bianchissima come borotalco e un mare di un blu cobalto che sembra dipinto. Non mancano le tartarughe di mare che raggiungono la spiaggia per deporre le uova ma anche pellicani, barracuda, fenicotteri insomma una biodiversità notevole. Ma se non siete così temerari e spartani e preferite avere qualche comfort non mancano varie soluzioni nei villaggi vicini. Come ad esempio l’Hotel Posada y Restaurante Macumba (Calle 16 no. 102/14 No. 93, Rio Lagartos 97720§) dotata anche di piscina e rete wi fi free. L’Hotel si trova in questo piccolissimo villaggio di pescatori ed è vicinissimo alla riserva.

 

 

 




Joinbed, esperienza di vita

In poche parole il portale mette in contatto viaggiatori italiani e stranieri permettendo loro di ritagliarsi una vacanza su misura che rispetta gusti e passioni individuali. Una vacanza autentica condivisa con le persone del posto. Avete sempre sognato di provare a fare una vendemmia? O di seminare insalata? Di tosare una pecora? O semplicemente imparare a fare la pasta in casa? La vacanza proposta da joinbed.com vi offre relax e la possibilità di imparare e vivere ciò che avete sempre sognato di fare condividendola con chi è originario della meta turistica e lo fa da sempre per lavoro.

pastore
pastore

Chi entra a far parte di Joinbed può essere un ospite oppure un host. Quest’ultimo mette a disposizione una villa, un appartamento, una masseria, in base a diverse formule di soggiorno e in più attività per conoscere i luoghi e le tradizioni tipiche.

L’ospite invece può scegliere dove dormire e come vivere le proprie giornate: da un corso di pasta fatta a mano, alla degustazione di prodotti del territorio, a mini tour che permettono di scoprire gli angoli più belli e suggestivi e poco conosciuti dal turismo, ma anche corsi di cucina, di yoga, di chitarra. Insomma le scelte sono tantissime e possono veramente accontentare le esigenze e le aspettative di molti.

Marco Messina, l’ideatore di Joinbed, ha cercato di unire il relax, inteso come esperienza di qualcosa di nuovo che spezzi la routine, a comode soluzioni di soggiorno.

Che aspettate dunque? Iscriversi al portale è semplicissimo, più difficile scegliere tra le tante destinazioni ed esperienze presenti sul sito.

Cucina

Ogni soggiorno è molto più di una semplice vacanza, è una vera esperienza di vita.

 




Birgu Fest: il borgo dei Cavalieri di Malta illuminato da migliaia di candele per un weekend

Il Birgu Fest Candlelight è un evento emozionante, il più suggestivo e originale dell’isola di Malta, a cui partecipare almeno una volta nella vita. Birgu, nota anche come Vittoriosa, è una delle cittadine più conosciute dell’isola di Malta e ha avuto un ruolo fondamentale durante il saccheggio ad opera dei turchi nel lontano 1565. Quest’anno, dal 12 al 15 ottobre, accoglierà i visitatori che desiderano scoprire le bellezze dell’isola e vivere la tradizione storica e architettonica di questo antico borgo marinaro. La magia della manifestazione è sicuramente frutto dell’atmosfera creata da oltre ventimila candele accese nella notte: al calar del sole tutte le luci elettriche del borgo vengono spente per lasciare spazio all’illuminazione affascinante e suggestiva di lanterne e candele che donano un tocco romantico d’altri tempi.

I visitatori avranno l’occasione di passeggiare tra le vie dell’autentico centro storico, di entrare nelle case degli abitanti che per l’evento mostreranno tutta la loro ospitalità e apriranno le loro case ai curiosi, di assistere a spettacoli di musica all’aperto e di gustare lo street food locale. Il tutto accompagnato dalle luci delle candele.

Un weekend unico, insomma, di cui può occuparsi Laelamalta.com, il tour operator concierge che si occupa della promozione dell’isola e che ha già pensato a una soluzione di viaggio esclusivo: un long weekend con il seguente pacchetto per il soggiorno alla scoperta di questa festa senza eguali (a partire da 200 euro a persona):

  • 3 notti con pernottamento in hotel 3 stelle con colazione in camera doppia
  • trasferimento a/r dall’aeroporto di Malta all’hotel
  • trasferimento a/r dall’hotel a Birgu
  • partecipazione al Birgu Fest
  • assistenza multilingua in loco 24h
  • termini e condizioni contrattuali applicabili



A Pavia due mostre da non perdere: Doisneau e i Longobardi

Pavia sorge sul Ticino e ospita una delle più antiche università italiane. È protagonista di una lunga storia e ha un passato importante grazie al quale ha ereditato un notevole patrimonio artistico. È infatti sede di numerosi monumenti e luoghi di interesse: dal Castello Visconteo alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, dal Duomo alla chiesa di Santa Maria del Carmine, fino al caratteristico Ponte Coperto e, a pochi chilometri dalla città, l’affascinante Certosa di Pavia.
Perfetta per trascorrere un piacevole weekend e per godersi una passeggiata sul fiume, Pavia ad ottobre offrirà altri due motivi per essere visitata: la mostra fotografica di Robert Doisneau e quella dei Longobardi.

Castello Visconteo

Dal 14 ottobre al 28 gennaio, il Broletto di Pavia, storico palazzo del XII secolo, ospiterà la mostra “Robert Doisneau. Pescatore di immagini”. La rassegna, curata dall’Atelier Robert Doisneau in collaborazione con il professor Piero Pozzi, prodotta e realizzata da Di Chroma Photography e ViDi – Visit Different, in collaborazione con la Fondazione Teatro Fraschini e il Comune di Pavia – Settore Cultura, conta settanta fotografie in bianco e nero che ripercorrono la creatività di uno dei fotografi più influenti del Novecento. Parigi è protagonista e sfondo delle delicate immagini di Doisneau, con le sue strade, i bistrot, i giardini, la Senna, i mercati, le periferie, le gallerie d’arte e, ovviamente, i parigini. A Doisneau si deve la vera immagine della Parigi umanista novecentesca, catturata nel suo quotidiano. Nel Broletto saranno esposte fotografie culto come “Le Baiser de l’Hôtel de Ville” e “Les pains de Picasso”, immagini conosciute e riprodotte in tutto il mondo.
Per maggiori informazioni visitate il sito: www.doisneaupavia.com

Le Baiser de l’Hôtel de Ville, Parigi 1950

Les tabliers de la rue de Rivoli, Parigi 1978

Cambiamo completamente genere con la seconda mostra. Iniziata da quasi un mese, precisamente il primo settembre, e programmata fino al 3 dicembre, nel già citato Castello Visconteo, è in corso “Longobardi. Un popolo che cambia la storia”. Si tratta di un’esposizione internazionale che da Pavia, che è stata capitale del regno longobardo, si sposterà a Napoli nel Museo Archeologico Nazionale e successivamente a San Pietroburgo nel Museo Statale Ermitage. La mostra è il risultato di più di quindici anni di nuovi studi archeologici, coinvolge numerosi studiosi e vede la collaborazione di più di ottanta musei ed enti prestatori. Le opere esposte sono più di trecento e ripercorrono la storia di un popolo che ha influito su quella del nostro paese.
Per maggiori informazioni visitate il sito: www.mostralongobardi.it

Museo Nazionale del Bargello, Firenze

Musei Civici, Pavia




Gli hotel più strani in giro per il mondo

Nel mondo c’è solo l’imbarazzo della scelta per chi ama gli hotel più strani ed eccentrici (ed è disposto anche a spendere cifre considerevoli). Volete addormentarvi guardando le stelle in mezzo alla natura? O preferite ammirare il fondo del mare prima di andare a letto? Ecco le stanze più estreme e più affascinanti per trascorrere un weekend unico nel suo genere! Perché la location conta!

Le bolle trasparenti eco-friendly in Provenza

Attrap Reves Hotel si trova in una piccola cittadina a 12 chilometri da Marsiglia, in Provenza. A metà tra l’hotel di lusso e il campeggio, è la soluzione ideale per chi ama stare immerso nella natura senza rinunciare alle comodità. Le pareti delle stanze/bolle sono in PVC riciclabile rinforzato per non riscaldarsi eccessivamente con l’esposizione al sole. Le bolle permettono di godere della natura circostante stando in un alloggio più che confortevole dotato di un letto king size. Per proteggere la privacy degli ospiti ogni stanza è raggiungibile solo attraverso un sentiero privato. Il progetto è eco-friendly: per le diverse strutture è stato utilizzato materiale riciclabile e tutto può essere allestito e smontato con grande facilità.

Giochi d’acqua sotto la cava in Cina

L’Hotel Songjiang si trova in una cava di acqua nel quartiere omonimo vicino a Shanghai, in Cina, e si ispira alle caratteristiche naturali del paesaggio. Il corpo centrale, in vetro trasparente, assomiglia a una cascata e collega la base della cava con il livello del suolo. Il tema acquatico è ripreso sia nella forma della struttura, sia nella funzione vera e propria. Infatti l’innovativo design dell’albergo si sviluppa su due livelli fuori terra (dalla cava) e per oltre 100 metri di profondità (incastrato tra la roccia e sotto il livello della cava). La sostenibilità è parte integrante della progettazione che va dal tetto verde per le strutture al di sopra del livello del suolo, fino all’estrazione dell’energia geotermica. Due livelli sott’acqua ospitano un ristorante e le camere con un acquario di dieci metri di profondità. Al livello più basso si trovano una piscina e altri sport acquatici. Al livello della cava si trova un centro sportivo estremo per attività come l’arrampicata su roccia e il salto di bungee.

L’hotel di ghiaccio tra Alpi e Pirenei

L’Iglu-Dorf Hotel è un albergo che rinasce ogni inverno, scolpito nella neve, in sei località montuose tra Alpi e Pirenei. Si tratta di una serie di igloo organizzati in piccoli villaggi. Da 20 anni Iglu-Dorf GmbH costruisce hotel di neve e ghiaccio. Ogni inverno se ne costruiscono di nuovi in mezzo a incantevoli paesaggi montani: sette stupefacenti palazzi, realizzati a Davos-Klosters, Gstaad, Engelberg, Stockhorn e Zermatt in Svizzera, sullo Zugspitze in Germania e ad Andorra nei Pirenei. Gli hotel richiedono circa 3.000 ore di lavoro, vengono realizzati con 2.000 tonnellate di neve e decorati da artisti con sculture di ghiaccio. Aperte da Natale ad Aprile, queste strutture immerse tra i picchi comprendono romantiche suite, saune, piscine riscaldate. I letti sono formati da sacchi a pelo adagiati su pelli di pecora e sono progettati per resistere a temperature fino a meno 40 gradi. Fidatevi, non soffrirete il freddo.

Igloo in vetro in Finlandia

Le strutture del resort Kakslauttanen Arctic, nella regione finlandese della Lapponia (250 km sopra il Circolo Polare Artico), sono costruite in vetro termico che consente di mantenere il caldo e di non disperderlo. Questo vetro inoltre non fa depositare il ghiaccio all’esterno così da poter godere delle luci boreali del Nord. La temperatura all’interno dell’igloo rimane sempre a un livello confortevole e mantiene la visione chiara anche quando la temperatura esterna scende sotto -30 gradi. Ogni igloo è dotato di un bagno e letti di lusso. (Foto in copertina)

Dormire sott’acqua a Zanzibar

Al Manta Resort, sull’isola di Pemba a Zanzibar, la Underwater Room è una stanza sommersa in cui poter ammirare il fondo marino e dormire in mezzo alle acque dell’Oceano Indiano. Per raggiungerla bisogna salire su una barca a vela e approdare (dopo circa 2 minuti di navigazione) su un isolotto artificiale dove si trova una struttura a tre piani con la zona giorno, una terrazza solarium e, quattro metri sotto la superficie dell’acqua, si arriva alla stanza panoramica che è a 250 metri dalla riva, nella zona del Blue Hole, sulla barriera corallina.




Alpe di Siusi: un’occasione per immergersi nell’usanza più autentica del Törggelen

L’Alpe di Siusi è un altopiano dolomitico in Alto Adige che regala in ogni stagione panorami mozzafiato ed è forte di un turismo non solo invernale. In autunno c’è un motivo in più per trascorrere un weekend tra le Dolomiti, che, ricordiamo, sono Patrimonio Mondiale UNESCO: la tradizione del Törggelen. Ogni anno, da ottobre all’inizio dell’Avvento, la popolazione locale e i turisti si dedicano a questa usanza molto amata. Un tempo in autunno i contadini sudtirolesi e i commercianti di vino si riunivano per degustare insieme il vino nuovo. Oggi il Törggelen abbina le passeggiate tra i colori caldi del foliage autunnale alla gastronomia tradizionale. Dopo una camminata immersi nella natura ci si dà quindi appuntamento nelle tradizionali osterie contadine per assaggiare piatti tipici accompagnati dal vino novello, mangiare le castagne arrosto e visitare i masi.

Nell’area vacanze Alpe di Siusi – Seiser Alm verrà rispettata questa usanza contadina che attrae ogni anno abitanti della zona e visitatori. È un’occasione unica per immergersi nei sentieri che si inerpicano tra vette dolomitiche, soffermarsi nelle antiche Buschenschank, le osterie contadine, nei masi con mescita di vini locali e in quelli tutelati come opere d’arte e nei caratteristici mulini. Un viaggio alla scoperta di tradizioni tra i sapori più genuini, con il privilegio di godersi escursioni fra paesaggi splendidi. Ogni sosta è accompagnata da prelibatezze come i salamini affumicati, lo speck, lo Schüttelbrot, cioè il pane di segale croccante, o piatti misti di carne e insaccati come portata principale. Tra i cammini prediletti per il Törggelen c’è il Sentiero dei masi di Aica di Fiè, che con i suoi saliscendi attraversa vigneti, castagneti e un bosco misto. Si tratta di un percorso di 11,3 km che parte da Castel Presule per guidare gli escursionisti tra panorami incantevoli, frutteti, antichi masi e filari di vite, per raggiungere punti paesaggistici dove godersi le vette rocciose del massiccio dello Sciliar.

Buon weekend e buon appetito!




TOP TEN: le case più colorate del mondo per un weekend unico

Questa settimana, per la sezione “Weekend Unique”, noi di Weekend Premium vorremmo riportarvi un’interessante classifica stilata da Hundredrooms. Si tratta di una selezione dei borghi con le case più colorate del mondo, case che esprimono la storia delle città e dei loro abitanti e contribuiscono a creare atmosfere suggestive. Con la fine delle vacanze estive, l’inizio di settembre e dei giorni piovosi sono necessari un po’ di colore e vivacità!

Ricordiamo che Hundredrooms è un comparatore online di alloggi turistici. La start up è nata nel 2014 in risposta all’aumento della domanda di alloggi alternativi alle strutture tradizionali. L’obiettivo è facilitare la scelta dei consumatori, che con un’unica ricerca accedono a tutte le offerte disponibili, comparando i prezzi di una stessa proprietà presente in diverse piattaforme.

Un labirinto di colori a Calpe
Questo famoso edificio disegnato dall’architetto Ricardo Boffil è un labirinto pieno di colori, dal rosa al blu al rosso. È situato in riva al mare, nella città costiera di Calpe, in Spagna.

Le case a righe di Aveiro
Sono senza dubbio le case colorate più famose del Portogallo. Conosciuta anche come la “Venezia Portoghese”, Costa Nova do Prado, situata nel Distretto di Aveiro, si caratterizza per i “palheiros”, case incantevoli costruite nel XIX secolo per i villeggianti.

Il quartiere La Boca di Buenos Aires
Un quartiere ricco di colori che attira moltissimi turisti. Una delle strade più famose è la Via Caminito, dove i colori accesi delle case e i disegni delle facciate si susseguono uno dopo l’altro, suscitando la meraviglia dei visitatori.

Casa viola di Burano
L’isola di Burano si trova a pochi chilometri da Venezia e si contraddistingue per gli accesi colori delle sue case, che si riflettono lungo i canali. Anticamente erano case di pescatori e oggi contribuiscono a creare una preziosa atmosfera.

Le case rosse di Reine, Norvegia
Reine è un piccolo paese norvegese che affascina soprattutto per le sue case rosse, per le quali migliaia di turisti si recano ogni anno in questo splendido luogo da cartolina.

Un puzzle di case a Vienna
Hundertwasserhaus è un complesso residenziale alquanto originale, costruito tra il 1983 e il 1986. Un vero e proprio puzzle di colori che sembra disegnato, più che da un famoso architetto, da un bambino con una fervida fantasia.

Le facciate di Notting Hill a Londra
Passeggiare in questo famoso quartiere di Londra è un vero e proprio regalo per gli occhi dei turisti. Qui si trovano tante piccole case attaccate le une alle altre, pitturate con colori accesi e tonalità pastello. Ad arricchirle anche piccoli giardini e fiori che adornano le porte di ferro poste al culmine di 3-4 gradini.

Case colorate di Valparaíso, Cile
Valparaíso è una città portuaria incantevole, dove le case colorate creano un paesaggio suggestivo che non può non attirare l’attenzione di un visitatore.

Un borgo pieno di colori nelle Cinque Terre
Tra i luoghi meravigliosi delle Cinque Terre, sulla costa ligure, c’è Vernazza, un borgo in cui le antiche case dei pescatori si arricchiscono di colori vivaci.

Il quartiere francese di New Orleans
Si tratta del quartiere più antico della città statunitense di New Orleans. Qui si trovano numerose case colorate, e molte di queste si caratterizzano anche per balconi e gallerie tipiche dell’architettura coloniale.




Bibione: spiaggia “smoke free”, sport e solidarietà

Bibione è una frazione del comune di San Michele al Tagliamento, in Veneto. Diventata una località turistica balneare negli anni 50, viene ancora scelta da moltissime famiglie italiane. La sua spiaggia ha ottenuto per ventiquattro volte la Bandiera Blu istituita dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ed è stato il primo sito turistico in Europa ad aver ottenuto la Certificazione Ambientale EMAS. Inoltre il divieto di fumare dalla prima fila di ombrelloni al mare le vale la denominazione di prima spiaggia “senza fumo” d’Italia. Dal 2018 il divieto sarà esteso a tutta la spiaggia che diventerà totalmente “smoke free”, eccetto piccole zone dedicate ai fumatori. Per chi avesse voglia di trascorrere uno degli ultimi weekend d’estate in riva al mare, Bibione potrebbe essere una valida opzione soprattutto durante questo fine settimana, quando verrà animata da due giorni di eventi sportivi e solidali.

Sabato 9 settembre Bibione ospiterà “Bibione is surprising run”, la quarta edizione di una gara su un percorso di 10 miglia. Rispetto all’anno scorso la novità è che la gara partirà e terminerà in Piazza Fontana, dove sarà allestita una grande area espositiva, dedicata alla promozione di prodotti tipici e materiali tecnici per il running. Il percorso attraverserà tutti gli angoli più suggestivi e utilizzerà le piste ciclopedonali a ridosso della spiaggia che caratterizzano questa zona del litorale veneziano. Bibione si prepara quindi ad ospitare milioni di turisti e sportivi che si godranno un evento unico.

Domenica 10 settembre invece avrà luogo “Bibione in rosa”, una grande corsa femminile per il benessere e la solidarietà. Ci saranno due differenti percorsi possibili, uno di 6 e uno di 9 chilometri. Anche in questa giornata la partenza e l’arrivo sono previsti in Piazza Fontana ma potranno partecipare solo le donne. Sarà una giornata dedicata al divertimento, alla salute e alla solidarietà: il ricavato sarà infatti devoluto a “Sole Donna”, associazione che opera dal 1999 in provincia di Venezia, accompagnando la riabilitazione delle donne operate di tumore al seno, a cui offre assistenza medica e supporto psicologico. Lo sport aiuta a prevenire la malattia e a guarire più velocemente; lo sport, come nel caso di Bibione in rosa, può diventare una grande occasione di solidarietà.

Quindi partecipate numerose/i e godetevi il vostro weekend!

Per maggiori informazioni:

www.bibionerun.com

www.bibioneinrosa.com




Vele a San Marco

Finalmente gli occhi dei cittadini e dei turisti di Venezia non scorgeranno solo navi da crociera ma imbarcazioni in grado di emozionare. Capitale di cultura e storia, Venezia sarà protagonista anche nello sport. Quest’anno infatti torna la Venice Hospitality Challenge 2017, il Gran Premio della Vela nel capoluogo veneto. Il 14 ottobre sulla linea di partenza saranno schierati Maxi Yacht e celebri skipper che hanno fatto la storia della vela sportiva internazionale.

La singolarità della competizione ed elemento di grande suggestione è il percorso: un tragitto unico che si snoda interamente nel bacino di San Marco e che offre al pubblico uno spettacolo indimenticabile nella cornice di una città incredibile come Venezia. La gara è ideata e diretta da Mirko Sguario, fondatore dello Yacht Club Venezia e promotore di molte celebri regate della Serenissima.

Questa quarta edizione della Venice Hospitality Challenge adotterà una formula che vedrà la partnership tra l’eccellenza alberghiera del Veneto e skipper di fama internazionale. Si assocerà quindi lo sport della vela al mondo del lusso, confermando il successo delle precedenti edizioni. Ben tredici i Maxi Yacht in gara e ognuno correrà per un nome dell’alta hotellerie veneta: Hotel Danieli, The Westin Europa Regina, The Gritti Palace, Hotel Centurion Palace, Belmond Hotel Cipriani, JW Marriott, Cà Sagredo Hotel, Hilton Molino Stucky, Falisia Resort di Portopiccolo Sistiana ai quali si aggiungono quest’anno Hotel Excelsior, Palazzina G e Cristallo Resort di Cortina d’Ampezzo. L’indimenticabile Moro di Venezia rappresenterà invece la Città di Venezia.

L’evento sarà supportato da Assicurazioni Generali Italia, Marina Yachting e Moët & Chandon. Il premio per i vincitori sarà, come di consueto, l’esclusivo cappello del doge realizzato appositamente per questa edizione dalla storica vetreria muranese Barovier & Toso, le cui origini risalgono al 1295. Una regata da non perdere per un weekend ancora più ricco in una delle città più belle del mondo.

(Credit: Photo Bertolin)




Vallerano: undicesima edizione della Notte delle Candele

Nell’Anno dei Borghi l’evento che vi consigliamo questa settimana per un weekend unico è imperdibile. I vicoli del borgo medievale di Vallerano, in provincia di Viterbo, regaleranno per l’undicesimo anno una notte decisamente suggestiva. Sono attese oltre 20000 persone per la Notte delle Candele: un’iniziativa che illuminerà lo storico borgo e che vede la partecipazione degli stessi abitanti alle scenografie dei lumi in ogni angolo, strada, piazza del Paese.

Sabato 26 agosto (come da tradizione ultimo sabato dell’ultimo mese estivo) oltre 100000 candele saranno accese e diventeranno le protagoniste di un’edizione che ha già registrato, con affluenze da tutta Italia (e anche da qualche nazione europea) il tutto esaurito. Quest’anno verranno allargati i confini dell’area luminosa oltre il centro storico, ospitando anche un maggiore numero di artisti (quasi trenta) che si esibiranno in contemporanea nei punti più caratteristici del borgo permettendo alle migliaia di visitatori di vivere un percorso indimenticabile tra musica e arte di ogni tipo. Anche la piazza principale sarà inoltre decorata con video e candele attraverso un lavoro unico nel suo genere.

Questi alcuni degli itinerari, luoghi, artisti e progetti che faranno parte dell’undicesima Notte delle Candele di Vallerano a partire dalle ore 21.00:

Valeria Carissimi – Giardino Centro Storico

Alessandra Salerno – Piazza Ospedale

Premio “Alvaro Bigiaretti” – Via Ospedale

Merenda Clandestina – Largo S. Andrea

Youkus – Giardino Comunale – Ukulele ensemble

Astenersi PerdiTempo – Piazza San Vittore – Musica liquida

Oceani 5t – Piazza Casalino – Oceani. La Musica del Mare

Astronomitaly – Via dei Granari

Lo candelaro viterbese – Colle a sole

Duo Country Diamonds of Dust – Colle a sole

Noise Traffic – Via dei Cellari

Los 3 Saltos – Via colle a frio

Thomas Valente e l’Orchestra Maldestra – Via colle a frio

Area bimbi a cura di Armakà Animation– Via caduti di Nassirya

Il regno del ghiaccio e dei fiori – Piazza della Repubblica

Tamburellisti di Torre Paduli – La pizzicata di mezzanotte – Piazza della Repubblica

Simone Gamberi – Largo Trento

Starligh dance party – Piazza Padella

Area Hip Hop– Viale Trieste

Una Tamtum Marching Band – Via della pieve

Urban Vibes – Via Agostini

Pietro Benedetti in cantando transumando – itinerante

Mercatino delle antiche botteghe farnesiane – Piazzale Madonna del Ruscello

Simone Baggiani – Colle a sole

La manifestazione sarà l’ultima tappa del festival Piccole serenate notturne che, giunto alla sua sedicesima edizione, ospiterà in Piazza dell’Oratorio, ad ingresso libero, anche il gruppo Collettiva Concorde con “Un Domingo en la Boca” (martedì 22 agosto, ore 21.30) e il quintetto vocale Bmv Cabrio (giovedì 24 agosto, ore 21.30).

Biglietti al prezzo di €5 acquistabili in loco o in prevendita al sito: http://www.i-ticket.it/prevendita/index.php?cmd=event&event_id=2376

Per ulteriori informazioni: www.nottedellecandele.eu