Perugia: tra cibo e balletto con DancEat!

Balletto e buon cibo insieme? A Perugia sembrerebbe proprio di si con DancEat!
L’Umbria è da sempre una terra di tradizione e cultura, infatti, non è un caso se accoglierà DancEat : la prima rassegna che realizza l’originale accostamento tra la migliore tradizione del balletto classico e i percorsi dell’enogastronomia tipica locale. Una serie di tre appuntamenti nell’Auditorium e negli spazi di Hotel Giò Jazz Area, sono stati messi a disposizione dalla famiglia Guarducci , l’obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico di ogni fascia d’età in una serie di serate coinvolgenti ed emozionanti. Il balletto classico merita di essere scoperto e ri-scoperto, perché il suo fascino senza tempo possa essere riconosciuto anche dalle nuove generazioni che sempre meno hanno occasione di apprezzarlo dal vivo.

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Da queste riflessioni nasce il parallelismo con l’enogastronomia locale: un patrimonio di valori e conoscenza che va tutelato, valorizzato e trasmesso con passione. La manifestazione DancEat, iniziata il 21 gennaio con una delle opere più celebri e amate al mondo: la Carmen, si concluderà il 3 febbraio con il Lago dei Cigni. Il St. Petersburg Ballet porterà in scena l’incantevole e commovente storia dell’amore tormentato tra il principe Siegfrid e la bella Odette.

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Info
www.hotelgio.it




Dopo le feste: viaggiare è Low Cost!

Il periodo più vantaggioso per viaggiare? Semplice, dopo le feste!
Se siete alla ricerca dell’offerta questo è il momento giusto: luoghi da sogno diventano improvvisamente abbordabili e alla portata di tutte le tasche, o quasi.
Qualche esempio? Safari low cost in Africa: Botswana e Kenya costano quasi la metà.

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Per chi abbia voglia di mare, invece, una possibile meta potrebbero essere le Mauritius, un vero paradiso terrestre.
Mark Twain scriveva: “ si ha quasi l’idea che Mauritius sia stata creata prima del paradiso e che quest’ultimo sia stato copiato da Muaritius.”Atolli, spiagge bianche un vero paradiso: diverse le strutture che propongono pacchetti all inclusive convenienti, basta andare sui siti dei maggiori tour operator per rendersi conto quanto i prezzi siano più bassi rispetto il mese scorso o Luglio.

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Rispetto l’estate anche una grande metropoli come New York costa diverse centinaia di euro in meno, sui arriva a spendere persino la metà se al periodo natalizio di preferisce Marzo. Non ci credete? Abbiamo confrontato 7 notti al Botique Hotel Hudson, con volo diretto Emirates e pass per i maggiori musei.
Ecco i prezzi: Marzo 1200 Euro, Luglio 1700 Euro, Natale 2000 Euro e all’Immacolata 2.300 Euro. Un bel risparmio non vi pare?
Il mercato del fuori stagione, coinvolge target diversi: i pensionati, i nonni che decidono di viaggiare con i nipoti, i single e chi ha figli in età prescolare.
E’ importante, comunque, ricordare che non solo le mete dall’altra parte del mondo sono scontate ma anche quelle vicine: il discorso si può estendere, così, anche a chi ha solo il weekend per staccare!

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Alla scoperta del Brasile con la nostra inviata speciale Laura Orlandi

di Laura Orlandi
Ciao amiche di Auto&Donna. Prima di tutto due parole su di me.
Mi chiamo Laura, 33 anni, milanese di nascita, diventata per qualche anno torinese (dopo essermi sposata) e adesso “brasiliana” di adozione. Grazie al lavoro di mio marito, da settembre 2013, ci siamo trasferiti a Belo Horizonte, in Minas Gerais, stato del Brasile del Sud Est, per una nuova esperienza di vita.

Laura Orlandi
Esperta in comunicazione e organizzazione di eventi, recentemente mi sono scoperta blogger per raccontare ad amici, parenti e a chiunque ne sia curioso, la nostra nuova e bellissima vita in Brasile. In quanto amante dei viaggi, ho un’insaziabile voglia di conoscere e scoprire posti nuovi ma anche cibi, tradizioni, culture, musiche e tutto ciò che di bello il mondo ci può regalare!
Da oggi in poi, sarò quindi la vostra guida per il Brasile, paese enorme e sconfinato (grande quasi come tutta l’Europa), paese affascinante e multicolore, che io sto conoscendo poco alla volta e attraverso il quale vi condurrò per dei piccoli tour turistici, culturali e perché no anche eno-gastronomici!
Oltre che su Auto&Donna, per adesso con un appuntamento settimanale ogni sabato, potete trovare i miei racconti e la mia quotidianità brasiliana anche sul mio blog http://ourlifeinbh.wordpress.com

1.Rio de Janeiro

Come prima tappa del nostro viaggio ho deciso di portarvi nella città più famosa, e sicuramente più magica: Rio de Janeiro.
Woooow che dire…della sua bellezza ne avevo sempre sentito parlare, ma davvero non pensavo di rimanere così a bocca aperta! La vista della città appena si atterra a Santos Dumont (uno dei due aeroporti della città che si trova in centro e ti permette di atterrare praticamente in mezzo al mare) è incredibile: un insieme di colline piene di alberi fitti fitti, spiagge dorate, grattacieli e un mare blu che rende tutto ancora più magico. Ve lo dico per me, Rio è la città con il paesaggio più bello e affascinante al mondo!

2.Pan di Zucchero

Cosa vedere? Sicuramente non si possono non visitare il Pão de Açúcar, il Corcovado, le spiagge di Copacabana e Ipanema, e il quartiere di Lapa. Il tutto si può fare in 3 o 4 giorni.
Il Pão de Açúcar (Pan di Zucchero), è una collina che divide in due la città e quando ci si sale con un doppio tratto di funivia, si può dominare da un lato la famosa e caotica (ma bellissima) spiaggia di Copacabana, e oltre ancora la spiaggia più chic di Ipanema, mentre dall’altro il centro della città con le spiagge di Botafogo e Flamengo.

3.Ipanema
Il momento più magico per vedere la vita delle spiagge (per lo meno Copacabana e Ipanema) è al tramonto, quando i brasiliani (e lo fanno pare in tutte le città), si dedicano alle più svariate attività sportive. In questo momento della giornata, infatti, il lungomare si riempie di gente che corre, va in bicicletta, pattini o skateboards, oppure di piccoli gruppetti che fanno esercizi di ginnastica in spiaggia, spesso seguiti da personal trainer. E’ come se le palestre fossero tutte all’aperto: ci sono infatti percorsi di allenamento e attrezzi di palestra appena ai bordi della spiaggia.

4.Copacabana
Ci sono poi tantissimi campi da calcio per bambini che fanno lezione, sognando di diventare i nuovi Ronaldo, oppure campi da beach volley o, ancora più divertente, campi da beach in cui i ragazzi giocano invece a foot volley (beach volley solo con piedi e testa… senza usare le mani! insomma un mix tra pallavolo e calcio). Intorno intanto i turisti si siedono nei barettini sul lungomare per bere una caipirinha e guardare il tramonto, che si gode benissimo dalla spiaggia di Ipanema! Quando vi capiterà, fatelo anche voi perchè ne vale davvero la pena!

5.Corcovado_Cristo
Altro punto panoramico incredibile è il Corcovado, cima di una montagna (o gobba, come dal suo nome in portoghese) che svetta in mezzo alla città e che fa parte del Parco Nacional da Tijuca, parco che contorna tutta la città. In cima al Corcovado si staglia la famosa statua del Cristo Redentor, che sembra abbracciare e proteggere tutta Rio. Da lì sopra si vede tutto: la città, i vari quartieri con alternanza di grattacieli e favelas, le spiagge, e la costa di fronte a Rio, dove si trova la città di Niteroi.

6.Maracanà
Si vede anche un altro simbolo della città, il Maracanà, famoso stadio di calcio dove giocano 4 squadre. In Brasile, ve lo dico, non si può non imparare a parlare di calcio, visto che è argomento di tantissime conversazioni anche per esempio solo con i taxisti!! A Rio giocano il Flamengo, il Botafogo, il Vasco e il Fluminense.

7.Escadaria Selaron
Il quartiere della Lapa, e il vicino quartiere di Santa Teresa, sono due quartieri del centro, un tempo importanti luoghi di vita culturale della città, caduti poi in rovina negli anni ’40. Oggi, numerosi bar con musica hanno riaperto e fanno rivivere un po’ la passata epoca bohémienne. Soprannominato la Montmartre di Rio, il quartiere di Santa Teresa è noto per le strade in pendenza e le case irregolari. Da non perdere la Escaderia Selaròn (dal nome dell’artista che ancora adesso ci lavora) una coloratissima e allegra scalinata coperta totalmente da mattonelle di ceramic, raccolte e ricevute da ogni città e angolo del mondo.

8.Spiaggia Rio
Merita, infine, un accenno la sicurezza: i carioca (abitanti di Rio), che io ho avuto modo di conoscere, sono stati tutti molto disponibili e gentili. In città bisogna stare attenti però, in quanto turisti, perché si rischia di essere facile bersaglio di ladruncoli, anche se a noi non è successo nulla ed è sufficiente un po’ di attenzione, come in ogni città straniera del mondo…
Di cose da vedere ce ne sono tante altre. Ve le racconterò via via, dandovi anche dei consigli sui ristoranti e i locali migliori.




La Regina d’Egitto a Roma

La regina d’Egitto più famosa di tutti i tempi, dopo millenni, è tornata finalmente a Roma con: “Cleopatra. Roma e l’incantesimo dell’Egitto”.
Ecco il titolo di una delle mostre più importanti dell’anno e che vi consigliamo di andare a vedere prima della sua chiusura il 2 Febbraio a Roma nel Chiostro del Bramante.
La mostra è organizzata secondo un chiaro percorso che racconta la vita di una delle donne più note e controverse della storia attraverso 180 opere giunte dai musei più prestigiosi di tutto il mondo.
L’esposizione sta registrando un  record assoluto di partecipazione, segno della passione e dell’entusiasmo che Cleopatra riesce ancora oggi a suscitare.
A duemila anni della sua morte, lo charme e il carisma di questa grande regina sembrano proprio rimanere intatti.

bramante

La particolarità di questa esposizione è che oltre a raccontare la vita della sovrana, per la prima volta, approffondisce il rapporto fra Cleopatra e Roma, andando ad analizzare anche le relazioni che ha avuto prima con Giulio Cesare e poi con Marco Antonio, aprendo di fatto la strada a quel rapporto tra potere e sesso che si ripeterà all’infinito nella storia politica di tutto il mondo.

roma

Info:
Orario d’apertura
: ogni giorno dal martedì al venerdì 10-20. Sabato 10-23. Domenica 10-21. Lunedì chiuso.
Biglietti: intero 12 €; ridotto 10 €, lunedì universitario 6 €
www.chiostrodelbramante.it
+39.06.68809035

 




Ostelli chic: Amsterdam capitale Rosa

amsterdamChi l’ha detto che gli ostelli non possano essere glamour?
Oggigiorno tantissimi hanno deciso di rifarsi il look andando sempre più ad assomigliare agli alberghi di charme.
Hotel tremate: la concorrenza si sta facendo davvero spietata!
Risparmiare non significa più sacrificare stile e qualità:  stanze private e di design ormai sono garantite anche in questo tipo di strutture ricettive.
Ad Amsterdam, inoltre, c’è un ostello che si tinge completamente di rosa: l’Hostelle Female Hostel, il primo e unico ostello che presenta il divieto d’accesso per i maschietti.
La mission della struttura è proprio quello di garantire  massima sicurezza e servizio ad un  prezzo contenuto, non dimenticando di prestare una grande  attenzione ai dettagli e agli arredi.
In fondo si sa: noi donne siamo clienti molto esigenti!
A Berlino, tuttavia, c’è qualcosa di simile: l’ostello PLUS Berlin mette a disposizione delle proprie clienti dei dormitori femminili e garantisce l’accesso gratuito alla piscina e alla sauna.
Se volete fare un viaggio low-cost con il vostro compagno, invece, vi consigliamo il Maverick Hostel& Ensuites di Budapest che è stato eletto come il miglior ostello per coppie,vantando una location molto romantica: un lussuoso palazzo della dinastia degli Asburgo, di cui conserva ancora l’aristocratico splendore.

hostelleInfo
www.hostelle.com
www.plushostels.com/it/plusberlin
www.mavericklodges.com/eng/maverick_hostel_ensuites.php




Siviglia: un weekend per il Flamenco

SIVIGLIA E FLAMENCOPer chi cerca una tregua al freddo invernale  proponiamo un weekend in Spagna.
Che gli spagnoli amino la danza è cosa nota: a Siviglia le scuole di Flamenco sono numerosissime pochi sanno, però, che in determinati weekend dell’anno è possibile iscriversi a dei “ Taller Flamenco” ovvero dei corsi intensivi di ballo e spagnolo.
I prossimi? Il 18/19 Gennaio, il 22/23 Febbraio, il 22/23 Marzo, 26/27 Aprile, 24/25 Maggio e 21/22 Giugno.
Come avvicinarsi meglio all’anima andalusa se non immergendosi nel vivo della sua cultura?
Una visita la merita anche il Museo del Flamenco dove si può assistere agli spettacoli dei migliori ballerini del paese, è preferibile la prenotazione.
Per concludere in tema la serata consigliatissimo è un  giro per il Barrio di Triana, ex quartiere generale di gitani e ballerine oggi trasformato nell’area di locali e taperie più vivace.

SEVILLA2Info

Taller Flamenco– c/Perral 49 , Sevilla
E-mail : info@tallerflamenco.com

Dove dormire
Hotel Alfonso XIII
meraviglioso lussuoso hotel in cui si può ammirare tutta l’eleganza moresca, da visitare almeno per una cena o aperitivo.
Sito web: www.starwhoodhotels.com
Hotel Un Patio En Santa Cruz
tipico albergo situato in una piccola casa del diciannovesimo secolo trasformata poi in un botique hotel.
Sito web: www.patiosantacruz.com

Dove mangiare:
El Riconcillo
situato vicino alla chiesa di Santa Catalina è il ristorante più antico della città.
Sito web: www.elreconcillo.es
Vineria San Telmo,
situata vicino all’università offre una cucina spagnola innovativa e i vini migliori del paese.
Sito webwww.vineriasantelmo.com

vineria san telmo




Buon 2014 da Auto&Donna

Anche quest’anno il tempo è trascorso velocemente e in un batter d’occhio il 2013 è finito.
Tra eventi targati Auto&Donna, ricette “senza”, recensioni d’auto sempre all’avanguardia, consigli su dove trascorrere weekend premium e sulla nostra salute/benessere, abbiamo vissuto un anno eccellente anche grazie a voi, che ci avete sostenuto fin dall’inizio.
Il team di Auto&Donna augura a tutte voi un felice Anno Nuovo. 2014

Auto&Donna ritorna dopo l’Epifania con la promessa di continuare a dare il massimo e di entusiasmarvi, nella speranza che continuiate a seguirci con lo stesso affetto.
Ricordiamo che il contestRicette di Viaggio” continua anche durante le feste, quindi partecipate numerose! Le ricette che ci invierete saranno postate sulla pagina Facebook “Auto&Donna” per vincere un indimenticabile weekend all’Urbino Resort.

Pubblicato da Weekend Premium su Martedì 17 dicembre 2013

Natale 2013




Venezia: canale sulla tela

Il Vedutismo è una tra le forma d’arte pittorica più apprezzate. Quale posto migliore per ospitare una mostra sul tema se non fra i calli veneziani, oggetto onnipresente nei lavori di questa corrente, che nel Canaletto ha visto uno dei suoi più celebri e virtuosi esponenti. Archivi del Vedutismo è ospitata a Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano e sarà inaugurata dai lavori di Pietro Bellotti, nipote del Canaletto e fratello di Bernardo Bellotti. L’esposizione riunisce i quadri provenienti da collezioni pubbliche come quella dello Yale Center for British Art e altri non firmati da diverse collezioni private da tutta Europa.

venezia

DOVE DORMIRE:
Hotel Bernardi Semenzatosi trova ad appena dieci minuti da Piazza San Marco, in un’ottima posizione per vedere Venezia. Il personale è molto cortese e disponibile.
Tel. 041 5227257
www.hotelbernardi.com.

DOVE MANGIARE:
Met Restaurant Hotel Metropole offre una cucina eccellente, ricca di piatti del territorio rivisitati con originalità e accuratezza e presentati con studiata eleganza.
Riva degli Schiavoni 4149.
Tel. 041 5205044
www.hotelmetropole.com.

COME ARRIVARE:
A Venezia si arriva con la A4 da Torino e Trieste, la A13 da Bologna e la A27 da Belluno

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Orvieto: capodanno a suon di Jazz

Il capodanno e i giorni che lo precedono assumono un carattere decisamente particolare sotto le splendide guglie del Duomo di Orvieto, con l’appuntamento tradizionale della città con il jazz di alto livello. L’Umbria Jazz porta una serie di concerti fra i palazzi storici della città ed esibizioni gospel all’interno del Duomo. Le botteghe e i negozi artigiani si riempiono dei colori natalizi e rendono incantevole passeggiare fra le strette vie cittadine, da cui si può raggiungere il Pozzo della Cava, dove viene allestito uno scenografico presepe.

Umbria

DOVE DORMIRE:
Hotel Duomo si trova a due passi dalla bellissima chiesa di Orvieto, ed unisce l’ottima location ad un servizio d’eccellenza, a prezzi contenuti.  Le camere sono spaziose e pulite, il personale cordiale e disponibile.
Tel. 0763 341887
www.orvietohotelduomo.it.

DOVE MANGIARE:
Un prelibato ristorante da provare ad Orvieto è il ristorante al Pozzo Etrusco da Giovanni, dove si gustano ottimi taglieri di salumi e formaggi, portate calde preparate con maestria e prodotti saporiti e sempre freschi.
Piazza Ranieri 1 A / 2.
Tel. 0763 341050
www.alpozzoetruscodagiovanni.it

COME ARRIVARE: Dall’autostrada A1 Roma – Firenze uscita Orvieto o dalla superstrada Perugia – Todi, seguendo le indicazioni per Orvieto.

Umbria




ricette … “Senza”

Ecco una delle ricette “Senza”, che sono create da chef famosi nell’ambito della manifestazione Gusto in Scena, ideata e curata da Marcello Coronini e che si terrà a Venezia dal 16 al 18 marzo 2014.

Questa ricetta di Scampo, funghi porcini e ricotta stagionata nel ginepro è stata creata dallo chef Aurora Mazzucchelli

 Aurora Mazzucchelli

Ingredienti 4 persone

n.16 scampi freschi

gr.40 ricotta stagionata nel ginepro

gr. 500 funghi porcini freschi

foglie di nasturzio

scampo senza grassi Mazzucchelli low

Procedimento

con l’aiuto di una forbice sgusciare gli scampi e prelevare il corpo, pulire i funghi freschi tenere da parte 2 teste e con il resto fare un brodo mettendo a cucinare in acqua per circa 40 minuti poi salare e filtrare.

Tagliare a cubetti i porcini e a scaglie la ricotta stagionata.

Preparare il piatto mettendo gli scampi, i cubi di porcino , le scaglie di ricotta e le foglie di nasturzio, servire con a parte il brodo riscaldato a 60°. Questo piatto molto aromatico non ha aggiunta di nessun grasso oltre a quello presente per natura.




URBINO RESORT, RELAX A DUE PASSI DALL’ARTE

Nel territorio che un tempo fu del Ducato di Urbino sorge la Tenuta Santi Giacomo e Filippo, al cui interno è stato ricavato da un borgo colonico del Cinquecento l’Urbino Resort.  Il centro è composto da una serie di costruzioni, ognuna intitolata ad un fiore diverso, dove trovano spazio camere e suite per i clienti.  Parte della tenuta è anche un’antica abbazia del Trecento, dove fino a maggio 2014 sarà conservata una Madonna di Antonio Viviani.

urbino resort

All’interno del centro Urbino Resort ci si può rilassare nel casale che ospita la Spa con piscina, dedicarsi ai trattamenti per il corpo o a soddisfare i piaceri del palato, con il ristorante del resort, dove lo chef Stefano Ciotti unisce il sapere della tradizione culinaria del territorio di Marchigiano ad un’esperienza internazionale e a prodotti genuini e biologici, come le verdure a km 0 coltivate direttamente nella tenuta.
Dall’Urbino Resort si può partire alla scoperta di un territorio che ha molto da offrire, partendo dal vicino capoluogo della regione, il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità Unesco nel 1998, e continuando per i numerosi percorsi dell’arte, frutto di quella fiorente attività rinascimentale che vide operare artisti come Raffaello Sanzio e Piero della Francesca.

urbino resort




Capodanno in viaggio, da New York a Pechino

auto donna

 

Un sondaggio di Skyscanner ha rilevato che tre volte su quattro sono le donne a trovare le offerte di viaggio su internet e ad organizzare le vacanze, con il beneplacito dei partner. A quanto pare, la migliore capacità organizzativa femminile non è quindi solo una leggenda.  E allora ecco qualche consiglio per passare un capodanno lontano da casa, sotto le luci di città straniere, riscaldati dal calore delle feste natalizie.

Golfo di Sant’Eufemia: Con 290 euro si può passare un piacevole weekend romantico al resort 4 stelle Popilia (www.popiliaresort.it) per il capodanno 2014, con possibilità di godere del centro benessere e di una cena di gala

Austria: Tre giorni e due notti per visitare i mercatini natalizi di Innsbruck, con pernottamento e cena in città, e Salisburgo, con visita guidata al centro storico. Ultimo giorno a Watten, per una gita alla fabbrica Swarovski.  Si parte il 6 e il 23 dicembre, da 252 euro a persona. www.yallayalla.it

Pechino: Capodanno in Cina, intendendo il nostro. Ma anche se non corrisponde a quello cinese, Pechino si anima lo stesso con spettacoli, danze e fuochi d’artificio.  Selene Viaggi e Turismo (www.seleneviaggi.com) organizza sette notti per 1550 euro a persona, in hotel 4 stelle, con visite anche a Shanghai e Xi’an

New York: Niente di meglio che passare le vacanze natalizie nella Grande Mela, dove l’atmosfera si fa magica fra le luci e le decorazioni della città.  Pacchetto da 1.742 euro a persona con pernottamento di 4 notti all’Hotel Roosvelt. www.naar.com




A Novara per gustare il vero Gorgonzola DOP

Nel pieno centro di Novara abbiamo visitato l’Hostaria I 2 ladroni. I due gestori hanno saputo creare un’atmosfera scanzonata e simpatica, con un menù di alto livello. Inoltre, l’Hostaria è uno dei migliori posti dove degustare, fra una bagna cauda e un piatto di ravioli di brasato, il vero Gorgonzola DOP, accompagnato da un vino selezionato. Ed è proprio di uno dei piatti a base di gorgonzola, i Turnedos di manzo, che siamo riusciti a carpire la ricetta, una delle specialità dello chef Luca Corradino.

Due Ladroni novara

Tournedos di manzo con… Gorgonzola
su crema di cannellini con rosone di radicchio tardivo stufato al lardo valdostano

Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di manzo da 180 gr. cad. – 300 gr. cannellini in scatola
2 ceppi di radicchio tardivo di Castelfranco – 2 fette di gorgonzola piccante DOP
4 fette di lardo d’Arnad – 2 scalognetti – 2 rametti di rosmarino – 2 cucchiai di farina
1 bicchiere di vino rosso – sale e pepe nero – alloro – olio d’oliva

tournedos gorgonzola

Sgocciolate i fagioli in scatola, lavateli in acqua fredda, scolateli e frullateli bene. In un padellino rosolare il lardo con cinque cucchiai d’olio, aglio, rosmarino, filtrarlo e unirlo alla crema di fagioli, mettete il tutto in una casseruola e tenete in caldo. Nettate il radicchio, unitevi il lardo rosolato e sistematelo in un cartoccio di carta forno bagnata e strizzata, cuocete in forno ad una temperatura di circa 120° per almeno 25 minuti.
Nel frattempo infarinate i filetti e rosolateli con un filo d’olio e una foglia di alloro, in una padella scaldata precedentemente. Rosolate per circa tre minuti da ambedue i lati, sistemate i filetti su di una placca (infornare a 210°) eliminate l’olio dalla padella e sfumate con il vino, salate pepate e fate ridurre.
Ricavate dalle fette di gorgonzola 6 medaglioni e poneteli in frigorifero. Sistemate sui piatti la crema di cannellini ben calda, posizionate al centro il filetto e posatevi sopra i medaglioni di gorgonzola. Salsate con il fondo al vino rosso e ultimate con il radicchio stufato.
 
Vino consigliato Dolcetto d’Acqui Superiore
 
Difficoltà medio
Preparazione 35 minuti
Cottura 30 minuti




Come gustare una ricetta vegetariana…adatta ai primi freddi

Quando si pensa a una ricetta vegetariana, forse in molti potrebbero pensare a ricette fredde, crudité più adatte all’estate. In realtà esistono numerose preparazioni adatte al periodo dei primi freddi, in cui la ripresa della routine quotidiana si accompagna alla voglia di coccolarsi nel tepore di un ambiente caldo.

Per riceare questa atmosfera, cosa c’è di meglio di una vellutata, che unisca i benefici della dieta vegetariana al massimo gusto, che riscalda?
Si parte da 150 grammi di ceci secchi, che, sciacquati, vanno tenuti a bagno in acqua per 24 ore. Scolati, vanno portati ad ebollizione con 1 litro di acqua, 1 spicchio di aglio, rosmarino e salvia. Far bollire per 3 ore, a fuoco basso, unendo se necessario un po’ di acqua bollente. Salare a fuoco spento.

ceci ricetta vegetariana

I ceci si possono acquistare anche già cotti, ma perdono di gusto e anche, diciamolo, di soddisfazione!

Ingredienti:
I ceci così cotti,
un porro,
uno spicchio di aglio
un cucchiaio di curcuma
pepe nero in  grani
un limone
una barbabietola già cotta al vapore
200 grammi di spinaci freschi
2 cucchiai di olio evo
sale

Tritare l’aglio e farlo appassire con due cucchiai di olio per un minuto in una padella, poi aggiungere il porro tagliato a rondelle e continuare la cottura a fuoco medio per 5/6 minuti. Aggiungere la curcuma, il pepe macinato al momento e qualche goccia di succo di limone.
Tagliare la barbabietola a dadini e metterla da parte.
Frullare due terzi dei ceci, l’aglio, le foglie di salvia e rosmarino con un po’ di acqua di cottura, sufficiente a creare una crema liscia e vellutata. Portare ad ebollizione la crema agiungendo i ceci ancora interi e le foglie di spinaci, tagliate a striscie sottili, e lasciar cuocere per 3 o 4 minuti.
Unire il porro cotto e il suo condimento, mescolando e porzionando in piatti individuali. Decorare con la barbabietole a dadini e un pizzico di zeste di limone.

Da gustare davanti al camino. O sotto un plaid leggero…. in fondo stiamo ancora aspettando il vero freddo… E voi, non vedete l’ora che arrivi o è meglio che ritardi il più possibile?

camino




Relax e cultura nel Novembre di Pisa

In questo Novembre, appena iniziato, sarà possibile coniugare relax e cultura nella provincia toscana di Pisa.
Infatti, fino al 2 febbraio 2014 sarà possibile visitare la mosta su Andy Warhol, “Una storia Americana“,  a Palazzo Blu, la sugestiva sede pisana di mostre, che si affaccia direttamente sul Lungarno, proprio nel centro della città, poco prima che il fiume Arno vada a sfociare nel mar Tirreno.  La mostra presenterà più di 150 opere, provenienti dal Museo di Andy Warhol a Pittsburgh e da molto collezioni, sia europee che americane, e ripercorrerà il percorso di un artista di grande influenza nel XX secolo.Warhol mostra Pisa

Inoltre, fino al 14 Dicembre sarà possibile visitare “Sovrani nel giardino d’Europa. Pisa e i Lorena”. Attraverso le più di 140 opere esposte, sarà possibile farsi narrare la storia del regno dei Lorena, a cavallo tra Sette e Ottocento. Dipinti, statue e oggetti per raccontare una dinastia che ha segnato la storia toscana in profondità.

Inoltre, per godersi a pieno il relax della vacanza, il Bagni di Pisa Palace & Spa, il resort termale di San Giuliano Terme, offre un pacchetto Arte&Spa, in modo che i propri ospiti possano abbinare questi e altri momenti culturali con il relax dei trattamenti termali, coniugando amore per l’arte e per il benessere.

Bagni di Pisa Spa

Infatti, sarà possibile includere nel pacchetto anche l’ingresso ai diversi eventi in programma e il trasferimento nella vicinissima città di Pisa.  Il resort  offre piscine di calde acque termali, percorsi detossinanti, trattamenti esclusivi per il corpo e il viso, passeggiate naturalistiche, alimentazione sana ed equilibrata, e per chi lo richiedesse, la consulenza di medici e terapeuti altamente specializzati, soprattutto nelle cure contro ‘i chili di troppo’.

Il pacchetto è valido fino al 31 Gennaio 2014, per informazioni http://www.bagnidipisa.com/
Bagni di Pisa Palace & Spa – Largo P.Shelley, 18 , 56017 San Giuliano Terme (Pi) Tel:  + 39 050 88501




Pio Manzù, ultimi giorni di design a Torino

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Terminerà il 9 novembre la mostra allestita al Verve Creative Lab, a Torino, dedicata al designer Pio Manzù, scomparso all’età di trent’anni proprio mentre si recava nel capoluogo piemontese per consegnare i suoi disegni della Fiati 127, una delle auto di maggior successo dell’industria automobilistica italiana.  L’eclettico designer viene celebrato negli spazi di Piazza Vittorio Veneto con una serie di suoi progetti, schizzi, prototipi di alcuni suoi modelli e altre opere conservate nell’Archivio Pio Manzù di Bergamo.

Uno dei progetti più interessanti a cui si dedicò Pio Manzù è quello di Autonova, GT e Fam, a cui è lasciato ampio spazio all’interno dell’esposizione.  Un progetto che, in pieno stile Manzù, tendeva ad unire l’efficacia meccanica e tecnica ad un aspetto di comunicabilità, curando nel minimo dettaglio la veste grafica e la presentazione dell’oggetto.  Questa attenzione si può vedere anche nei prodotti realizzati per aziende come Italcora, Kartell e FIos, come la lampada Parentesi, in collaborazione con Achille Castiglioni.

Ultimi giorni quindi per una full immersion nella vita e nelle opere di uno dei primi e più brillanti designer della storia italiana, che grazie al suo lavoro ha contribuito al successo dell’industria locale e aperto la strada ad una nuova concezione del prodotto industriale, precedendo di anni la tendenza che oggi si afferma in molti dei prodotti realizzati in serie.