Ostelli chic: Amsterdam capitale Rosa

amsterdamChi l’ha detto che gli ostelli non possano essere glamour?
Oggigiorno tantissimi hanno deciso di rifarsi il look andando sempre più ad assomigliare agli alberghi di charme.
Hotel tremate: la concorrenza si sta facendo davvero spietata!
Risparmiare non significa più sacrificare stile e qualità:  stanze private e di design ormai sono garantite anche in questo tipo di strutture ricettive.
Ad Amsterdam, inoltre, c’è un ostello che si tinge completamente di rosa: l’Hostelle Female Hostel, il primo e unico ostello che presenta il divieto d’accesso per i maschietti.
La mission della struttura è proprio quello di garantire  massima sicurezza e servizio ad un  prezzo contenuto, non dimenticando di prestare una grande  attenzione ai dettagli e agli arredi.
In fondo si sa: noi donne siamo clienti molto esigenti!
A Berlino, tuttavia, c’è qualcosa di simile: l’ostello PLUS Berlin mette a disposizione delle proprie clienti dei dormitori femminili e garantisce l’accesso gratuito alla piscina e alla sauna.
Se volete fare un viaggio low-cost con il vostro compagno, invece, vi consigliamo il Maverick Hostel& Ensuites di Budapest che è stato eletto come il miglior ostello per coppie,vantando una location molto romantica: un lussuoso palazzo della dinastia degli Asburgo, di cui conserva ancora l’aristocratico splendore.

hostelleInfo
www.hostelle.com
www.plushostels.com/it/plusberlin
www.mavericklodges.com/eng/maverick_hostel_ensuites.php




Siviglia: un weekend per il Flamenco

SIVIGLIA E FLAMENCOPer chi cerca una tregua al freddo invernale  proponiamo un weekend in Spagna.
Che gli spagnoli amino la danza è cosa nota: a Siviglia le scuole di Flamenco sono numerosissime pochi sanno, però, che in determinati weekend dell’anno è possibile iscriversi a dei “ Taller Flamenco” ovvero dei corsi intensivi di ballo e spagnolo.
I prossimi? Il 18/19 Gennaio, il 22/23 Febbraio, il 22/23 Marzo, 26/27 Aprile, 24/25 Maggio e 21/22 Giugno.
Come avvicinarsi meglio all’anima andalusa se non immergendosi nel vivo della sua cultura?
Una visita la merita anche il Museo del Flamenco dove si può assistere agli spettacoli dei migliori ballerini del paese, è preferibile la prenotazione.
Per concludere in tema la serata consigliatissimo è un  giro per il Barrio di Triana, ex quartiere generale di gitani e ballerine oggi trasformato nell’area di locali e taperie più vivace.

SEVILLA2Info

Taller Flamenco– c/Perral 49 , Sevilla
E-mail : info@tallerflamenco.com

Dove dormire
Hotel Alfonso XIII
meraviglioso lussuoso hotel in cui si può ammirare tutta l’eleganza moresca, da visitare almeno per una cena o aperitivo.
Sito web: www.starwhoodhotels.com
Hotel Un Patio En Santa Cruz
tipico albergo situato in una piccola casa del diciannovesimo secolo trasformata poi in un botique hotel.
Sito web: www.patiosantacruz.com

Dove mangiare:
El Riconcillo
situato vicino alla chiesa di Santa Catalina è il ristorante più antico della città.
Sito web: www.elreconcillo.es
Vineria San Telmo,
situata vicino all’università offre una cucina spagnola innovativa e i vini migliori del paese.
Sito webwww.vineriasantelmo.com

vineria san telmo




Buon 2014 da Auto&Donna

Anche quest’anno il tempo è trascorso velocemente e in un batter d’occhio il 2013 è finito.
Tra eventi targati Auto&Donna, ricette “senza”, recensioni d’auto sempre all’avanguardia, consigli su dove trascorrere weekend premium e sulla nostra salute/benessere, abbiamo vissuto un anno eccellente anche grazie a voi, che ci avete sostenuto fin dall’inizio.
Il team di Auto&Donna augura a tutte voi un felice Anno Nuovo. 2014

Auto&Donna ritorna dopo l’Epifania con la promessa di continuare a dare il massimo e di entusiasmarvi, nella speranza che continuiate a seguirci con lo stesso affetto.
Ricordiamo che il contestRicette di Viaggio” continua anche durante le feste, quindi partecipate numerose! Le ricette che ci invierete saranno postate sulla pagina Facebook “Auto&Donna” per vincere un indimenticabile weekend all’Urbino Resort.

Pubblicato da Weekend Premium su Martedì 17 dicembre 2013

Natale 2013




Venezia: canale sulla tela

Il Vedutismo è una tra le forma d’arte pittorica più apprezzate. Quale posto migliore per ospitare una mostra sul tema se non fra i calli veneziani, oggetto onnipresente nei lavori di questa corrente, che nel Canaletto ha visto uno dei suoi più celebri e virtuosi esponenti. Archivi del Vedutismo è ospitata a Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano e sarà inaugurata dai lavori di Pietro Bellotti, nipote del Canaletto e fratello di Bernardo Bellotti. L’esposizione riunisce i quadri provenienti da collezioni pubbliche come quella dello Yale Center for British Art e altri non firmati da diverse collezioni private da tutta Europa.

venezia

DOVE DORMIRE:
Hotel Bernardi Semenzatosi trova ad appena dieci minuti da Piazza San Marco, in un’ottima posizione per vedere Venezia. Il personale è molto cortese e disponibile.
Tel. 041 5227257
www.hotelbernardi.com.

DOVE MANGIARE:
Met Restaurant Hotel Metropole offre una cucina eccellente, ricca di piatti del territorio rivisitati con originalità e accuratezza e presentati con studiata eleganza.
Riva degli Schiavoni 4149.
Tel. 041 5205044
www.hotelmetropole.com.

COME ARRIVARE:
A Venezia si arriva con la A4 da Torino e Trieste, la A13 da Bologna e la A27 da Belluno

venezia




Orvieto: capodanno a suon di Jazz

Il capodanno e i giorni che lo precedono assumono un carattere decisamente particolare sotto le splendide guglie del Duomo di Orvieto, con l’appuntamento tradizionale della città con il jazz di alto livello. L’Umbria Jazz porta una serie di concerti fra i palazzi storici della città ed esibizioni gospel all’interno del Duomo. Le botteghe e i negozi artigiani si riempiono dei colori natalizi e rendono incantevole passeggiare fra le strette vie cittadine, da cui si può raggiungere il Pozzo della Cava, dove viene allestito uno scenografico presepe.

Umbria

DOVE DORMIRE:
Hotel Duomo si trova a due passi dalla bellissima chiesa di Orvieto, ed unisce l’ottima location ad un servizio d’eccellenza, a prezzi contenuti.  Le camere sono spaziose e pulite, il personale cordiale e disponibile.
Tel. 0763 341887
www.orvietohotelduomo.it.

DOVE MANGIARE:
Un prelibato ristorante da provare ad Orvieto è il ristorante al Pozzo Etrusco da Giovanni, dove si gustano ottimi taglieri di salumi e formaggi, portate calde preparate con maestria e prodotti saporiti e sempre freschi.
Piazza Ranieri 1 A / 2.
Tel. 0763 341050
www.alpozzoetruscodagiovanni.it

COME ARRIVARE: Dall’autostrada A1 Roma – Firenze uscita Orvieto o dalla superstrada Perugia – Todi, seguendo le indicazioni per Orvieto.

Umbria




ricette … “Senza”

Ecco una delle ricette “Senza”, che sono create da chef famosi nell’ambito della manifestazione Gusto in Scena, ideata e curata da Marcello Coronini e che si terrà a Venezia dal 16 al 18 marzo 2014.

Questa ricetta di Scampo, funghi porcini e ricotta stagionata nel ginepro è stata creata dallo chef Aurora Mazzucchelli

 Aurora Mazzucchelli

Ingredienti 4 persone

n.16 scampi freschi

gr.40 ricotta stagionata nel ginepro

gr. 500 funghi porcini freschi

foglie di nasturzio

scampo senza grassi Mazzucchelli low

Procedimento

con l’aiuto di una forbice sgusciare gli scampi e prelevare il corpo, pulire i funghi freschi tenere da parte 2 teste e con il resto fare un brodo mettendo a cucinare in acqua per circa 40 minuti poi salare e filtrare.

Tagliare a cubetti i porcini e a scaglie la ricotta stagionata.

Preparare il piatto mettendo gli scampi, i cubi di porcino , le scaglie di ricotta e le foglie di nasturzio, servire con a parte il brodo riscaldato a 60°. Questo piatto molto aromatico non ha aggiunta di nessun grasso oltre a quello presente per natura.




URBINO RESORT, RELAX A DUE PASSI DALL’ARTE

Nel territorio che un tempo fu del Ducato di Urbino sorge la Tenuta Santi Giacomo e Filippo, al cui interno è stato ricavato da un borgo colonico del Cinquecento l’Urbino Resort.  Il centro è composto da una serie di costruzioni, ognuna intitolata ad un fiore diverso, dove trovano spazio camere e suite per i clienti.  Parte della tenuta è anche un’antica abbazia del Trecento, dove fino a maggio 2014 sarà conservata una Madonna di Antonio Viviani.

urbino resort

All’interno del centro Urbino Resort ci si può rilassare nel casale che ospita la Spa con piscina, dedicarsi ai trattamenti per il corpo o a soddisfare i piaceri del palato, con il ristorante del resort, dove lo chef Stefano Ciotti unisce il sapere della tradizione culinaria del territorio di Marchigiano ad un’esperienza internazionale e a prodotti genuini e biologici, come le verdure a km 0 coltivate direttamente nella tenuta.
Dall’Urbino Resort si può partire alla scoperta di un territorio che ha molto da offrire, partendo dal vicino capoluogo della regione, il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’umanità Unesco nel 1998, e continuando per i numerosi percorsi dell’arte, frutto di quella fiorente attività rinascimentale che vide operare artisti come Raffaello Sanzio e Piero della Francesca.

urbino resort




Capodanno in viaggio, da New York a Pechino

auto donna

 

Un sondaggio di Skyscanner ha rilevato che tre volte su quattro sono le donne a trovare le offerte di viaggio su internet e ad organizzare le vacanze, con il beneplacito dei partner. A quanto pare, la migliore capacità organizzativa femminile non è quindi solo una leggenda.  E allora ecco qualche consiglio per passare un capodanno lontano da casa, sotto le luci di città straniere, riscaldati dal calore delle feste natalizie.

Golfo di Sant’Eufemia: Con 290 euro si può passare un piacevole weekend romantico al resort 4 stelle Popilia (www.popiliaresort.it) per il capodanno 2014, con possibilità di godere del centro benessere e di una cena di gala

Austria: Tre giorni e due notti per visitare i mercatini natalizi di Innsbruck, con pernottamento e cena in città, e Salisburgo, con visita guidata al centro storico. Ultimo giorno a Watten, per una gita alla fabbrica Swarovski.  Si parte il 6 e il 23 dicembre, da 252 euro a persona. www.yallayalla.it

Pechino: Capodanno in Cina, intendendo il nostro. Ma anche se non corrisponde a quello cinese, Pechino si anima lo stesso con spettacoli, danze e fuochi d’artificio.  Selene Viaggi e Turismo (www.seleneviaggi.com) organizza sette notti per 1550 euro a persona, in hotel 4 stelle, con visite anche a Shanghai e Xi’an

New York: Niente di meglio che passare le vacanze natalizie nella Grande Mela, dove l’atmosfera si fa magica fra le luci e le decorazioni della città.  Pacchetto da 1.742 euro a persona con pernottamento di 4 notti all’Hotel Roosvelt. www.naar.com




A Novara per gustare il vero Gorgonzola DOP

Nel pieno centro di Novara abbiamo visitato l’Hostaria I 2 ladroni. I due gestori hanno saputo creare un’atmosfera scanzonata e simpatica, con un menù di alto livello. Inoltre, l’Hostaria è uno dei migliori posti dove degustare, fra una bagna cauda e un piatto di ravioli di brasato, il vero Gorgonzola DOP, accompagnato da un vino selezionato. Ed è proprio di uno dei piatti a base di gorgonzola, i Turnedos di manzo, che siamo riusciti a carpire la ricetta, una delle specialità dello chef Luca Corradino.

Due Ladroni novara

Tournedos di manzo con… Gorgonzola
su crema di cannellini con rosone di radicchio tardivo stufato al lardo valdostano

Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di manzo da 180 gr. cad. – 300 gr. cannellini in scatola
2 ceppi di radicchio tardivo di Castelfranco – 2 fette di gorgonzola piccante DOP
4 fette di lardo d’Arnad – 2 scalognetti – 2 rametti di rosmarino – 2 cucchiai di farina
1 bicchiere di vino rosso – sale e pepe nero – alloro – olio d’oliva

tournedos gorgonzola

Sgocciolate i fagioli in scatola, lavateli in acqua fredda, scolateli e frullateli bene. In un padellino rosolare il lardo con cinque cucchiai d’olio, aglio, rosmarino, filtrarlo e unirlo alla crema di fagioli, mettete il tutto in una casseruola e tenete in caldo. Nettate il radicchio, unitevi il lardo rosolato e sistematelo in un cartoccio di carta forno bagnata e strizzata, cuocete in forno ad una temperatura di circa 120° per almeno 25 minuti.
Nel frattempo infarinate i filetti e rosolateli con un filo d’olio e una foglia di alloro, in una padella scaldata precedentemente. Rosolate per circa tre minuti da ambedue i lati, sistemate i filetti su di una placca (infornare a 210°) eliminate l’olio dalla padella e sfumate con il vino, salate pepate e fate ridurre.
Ricavate dalle fette di gorgonzola 6 medaglioni e poneteli in frigorifero. Sistemate sui piatti la crema di cannellini ben calda, posizionate al centro il filetto e posatevi sopra i medaglioni di gorgonzola. Salsate con il fondo al vino rosso e ultimate con il radicchio stufato.
 
Vino consigliato Dolcetto d’Acqui Superiore
 
Difficoltà medio
Preparazione 35 minuti
Cottura 30 minuti




Come gustare una ricetta vegetariana…adatta ai primi freddi

Quando si pensa a una ricetta vegetariana, forse in molti potrebbero pensare a ricette fredde, crudité più adatte all’estate. In realtà esistono numerose preparazioni adatte al periodo dei primi freddi, in cui la ripresa della routine quotidiana si accompagna alla voglia di coccolarsi nel tepore di un ambiente caldo.

Per riceare questa atmosfera, cosa c’è di meglio di una vellutata, che unisca i benefici della dieta vegetariana al massimo gusto, che riscalda?
Si parte da 150 grammi di ceci secchi, che, sciacquati, vanno tenuti a bagno in acqua per 24 ore. Scolati, vanno portati ad ebollizione con 1 litro di acqua, 1 spicchio di aglio, rosmarino e salvia. Far bollire per 3 ore, a fuoco basso, unendo se necessario un po’ di acqua bollente. Salare a fuoco spento.

ceci ricetta vegetariana

I ceci si possono acquistare anche già cotti, ma perdono di gusto e anche, diciamolo, di soddisfazione!

Ingredienti:
I ceci così cotti,
un porro,
uno spicchio di aglio
un cucchiaio di curcuma
pepe nero in  grani
un limone
una barbabietola già cotta al vapore
200 grammi di spinaci freschi
2 cucchiai di olio evo
sale

Tritare l’aglio e farlo appassire con due cucchiai di olio per un minuto in una padella, poi aggiungere il porro tagliato a rondelle e continuare la cottura a fuoco medio per 5/6 minuti. Aggiungere la curcuma, il pepe macinato al momento e qualche goccia di succo di limone.
Tagliare la barbabietola a dadini e metterla da parte.
Frullare due terzi dei ceci, l’aglio, le foglie di salvia e rosmarino con un po’ di acqua di cottura, sufficiente a creare una crema liscia e vellutata. Portare ad ebollizione la crema agiungendo i ceci ancora interi e le foglie di spinaci, tagliate a striscie sottili, e lasciar cuocere per 3 o 4 minuti.
Unire il porro cotto e il suo condimento, mescolando e porzionando in piatti individuali. Decorare con la barbabietole a dadini e un pizzico di zeste di limone.

Da gustare davanti al camino. O sotto un plaid leggero…. in fondo stiamo ancora aspettando il vero freddo… E voi, non vedete l’ora che arrivi o è meglio che ritardi il più possibile?

camino




Relax e cultura nel Novembre di Pisa

In questo Novembre, appena iniziato, sarà possibile coniugare relax e cultura nella provincia toscana di Pisa.
Infatti, fino al 2 febbraio 2014 sarà possibile visitare la mosta su Andy Warhol, “Una storia Americana“,  a Palazzo Blu, la sugestiva sede pisana di mostre, che si affaccia direttamente sul Lungarno, proprio nel centro della città, poco prima che il fiume Arno vada a sfociare nel mar Tirreno.  La mostra presenterà più di 150 opere, provenienti dal Museo di Andy Warhol a Pittsburgh e da molto collezioni, sia europee che americane, e ripercorrerà il percorso di un artista di grande influenza nel XX secolo.Warhol mostra Pisa

Inoltre, fino al 14 Dicembre sarà possibile visitare “Sovrani nel giardino d’Europa. Pisa e i Lorena”. Attraverso le più di 140 opere esposte, sarà possibile farsi narrare la storia del regno dei Lorena, a cavallo tra Sette e Ottocento. Dipinti, statue e oggetti per raccontare una dinastia che ha segnato la storia toscana in profondità.

Inoltre, per godersi a pieno il relax della vacanza, il Bagni di Pisa Palace & Spa, il resort termale di San Giuliano Terme, offre un pacchetto Arte&Spa, in modo che i propri ospiti possano abbinare questi e altri momenti culturali con il relax dei trattamenti termali, coniugando amore per l’arte e per il benessere.

Bagni di Pisa Spa

Infatti, sarà possibile includere nel pacchetto anche l’ingresso ai diversi eventi in programma e il trasferimento nella vicinissima città di Pisa.  Il resort  offre piscine di calde acque termali, percorsi detossinanti, trattamenti esclusivi per il corpo e il viso, passeggiate naturalistiche, alimentazione sana ed equilibrata, e per chi lo richiedesse, la consulenza di medici e terapeuti altamente specializzati, soprattutto nelle cure contro ‘i chili di troppo’.

Il pacchetto è valido fino al 31 Gennaio 2014, per informazioni http://www.bagnidipisa.com/
Bagni di Pisa Palace & Spa – Largo P.Shelley, 18 , 56017 San Giuliano Terme (Pi) Tel:  + 39 050 88501




Pio Manzù, ultimi giorni di design a Torino

auto donna

 

Terminerà il 9 novembre la mostra allestita al Verve Creative Lab, a Torino, dedicata al designer Pio Manzù, scomparso all’età di trent’anni proprio mentre si recava nel capoluogo piemontese per consegnare i suoi disegni della Fiati 127, una delle auto di maggior successo dell’industria automobilistica italiana.  L’eclettico designer viene celebrato negli spazi di Piazza Vittorio Veneto con una serie di suoi progetti, schizzi, prototipi di alcuni suoi modelli e altre opere conservate nell’Archivio Pio Manzù di Bergamo.

Uno dei progetti più interessanti a cui si dedicò Pio Manzù è quello di Autonova, GT e Fam, a cui è lasciato ampio spazio all’interno dell’esposizione.  Un progetto che, in pieno stile Manzù, tendeva ad unire l’efficacia meccanica e tecnica ad un aspetto di comunicabilità, curando nel minimo dettaglio la veste grafica e la presentazione dell’oggetto.  Questa attenzione si può vedere anche nei prodotti realizzati per aziende come Italcora, Kartell e FIos, come la lampada Parentesi, in collaborazione con Achille Castiglioni.

Ultimi giorni quindi per una full immersion nella vita e nelle opere di uno dei primi e più brillanti designer della storia italiana, che grazie al suo lavoro ha contribuito al successo dell’industria locale e aperto la strada ad una nuova concezione del prodotto industriale, precedendo di anni la tendenza che oggi si afferma in molti dei prodotti realizzati in serie.




Frecciarosa: a Ottobre le iniziative per le donne ad Alta Velocità

Per noi, donne sempre in movimento, il treno Alta Velocità di Trenitalia può a volte rappresentare una valida alternativa. Questo è ancora più vero in questo mese di ottobre, quando Frecciarossa ha pensato a noi: un intero mese dedicato alle donne, con l’iniziativa “Frecciarosa“, che, in collaborazione con IncontraDonna onlus, si dedica alla salute delle donne e alla prevenzione. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero della Salute.

frecciarosa frecciarossa
Se viaggi durante la settimana, fino a fine mese sul Frecciarossa Roma-Milano delle ore 9.00 e su quello Milano-Roma delle 15.00 potrai chiedere uno screening gratuito ai medici di IncontraDonna, che si occupano di temi fra i quali la prevenzione del tumore al seno.
Ma sono molte le iniziative che coinvolgono le donne, il lunedì un fotografo professionista realizzerà una gallery di ritratti, a richiesta. Se invece c’è bisogno di un ritocchino per il makeup oppure un consiglio sull’abbigliamento per la particolare occasione verso la quale stiamo viaggiando, a bordo di alcuni treni il martedì e il giovedì, rispettivamente, si troveranno un esperto di beauty e una fashion blogger.

frecciarosa frecciarossa
Ma i vantaggi non si limitano al momento del viaggio: dal 18 fino al 31 Ottobre, le viaggiatrici in possesso della carta fedeltà CartaFreccia avranno diritto al 20% di sconto sul biglietto per assistere al musical Romeo e Giulietta al Gran Teatro di Roma , oppure a partecipare al concorso film “Grace di Monaco”, legato all’uscita del film, che mette in palio come primo premio la possibilità di trascorrere un weekend a Montecarlo per 2 persone.
Un bel modo per sentirsi coccolate e vivere l’esperienza del viaggio non solo come un modo per spostarsi, ma per sentirsi protagoniste.

frecciarosa frecciarossa




L’argenteria diventa ristorante. Dove? A Firenze

auto donna

Di giorno si producono oggetti di design e pezzi d’argenteria utilizzando antichi stampi, di sera largo ai fornelli e alla cucina.  Questa è stata l’idea di Gianfranco e Francesco Pampaloni, proprietari della fabbrica d’argenteria del nonno, che l’aprì a Firenze nel 1902.

Il progetto dei due fratelli è stato quello di mantenere attiva la funzione della fabbrica, che infatti produce e vende oggetti ancora oggi, ed abbinare a questa attività la ristorazione.

L’idea è quella di avvicinare i clienti alla vita della fabbrica: con l’escamotage della cena, i proprietari fanno visitare i luoghi di produzione degli argenti, mentre i loro operai, in tuta da lavoro, si aggirano per i tavoli per servire i clienti.  Ultima eccentricità: i menù sono due, uno “comunista”, con piatti italiani, e uno di cucina giapponese.  Di materiale per restare stupiti c’è n’è in abbondanza.




Argentina, si parte per l’avventura

auto e donna

Immaginate un viaggio d’altri tempi, fra alcuni dei luoghi più selvaggi del Sudamerica, come dovettero affrontarlo i primi conquistadores che sbarcarono sulle coste atlantiche di questo immenso subcontinente. Una spedizione on the road alla conquista delle Ande, fra i confini di Argentina, Cile e Bolivia, al cospetto dei giganti della catena, le loro vallate, i ghiacciai, le formazioni di terra rossa argillosa, fino ai luoghi inaccessibili delle popolazioni indigene.  Questo è tutto quello a cui potreste andare incontro molto presto.

Già, molto presto, perché i posti disponibili si stanno esaurendo e la partenza è prossima.  Ruta 40 ha organizzato questa avventura nei territori andini del nord ovest dell’Argentina, con partenza il 20 ottobre, che dall’Italia vi porterà a Buenos Aires e poi a Salta fino alla Puna, attraversando deserti di montagna disseminati di salares, vulcani, profondi canyon e alte cime dalle nevi perenni, per poi concedersi, prima del ritorno, un po’ di riposo nella capitale.

L’avventura proseguirà per 14 giorni e 15 notti, per un itinerario che vi farà ammirare Salta, Purmamarca, Salinas Grandes, San Antonio de los Cobres, Los Colorados e tanti altri meravigliosi e selvaggi luoghi della montagna argentina.  Un tour indimenticabile, da fare almeno una volta nella vita.

La quota di partecipazione è di 3.680 euro a persona, e comprende la quasi totalità dei costi: volo, alloggi, trasporto interno, pasti previsti e guida.  Non resta quindi che prenotare, fare la valigia e partire.


Info
www.ruta40.it
info@ruta40.it
www.matedecoca.it




A Milano sbarcano Pollock e gli Irascibili e Il volto del ‘900 da Matisse a Bacon

Di Alessandra Paltrinieri – Personal Travel Coach per Le metiér(e) dell’elegance

Dopo aver dato appuntamento alla moda per il prossimo gennaio 2014 per le collezioni uomo SS14, Milano dà il benvenuto all’arte, e che arte.
Saranno due le mostre che da martedì 24 settembre inaugureranno la stagione artistico culturale della città meneghina.

La prima, presentata in anteprima agli invitati del closing cocktail della settimana della moda di lunedì 23 settembre a Palazzo Reale, è quella intitolata Pollock e gli Irascibili.
Questa interessante mostra apre la rassegna dell’Autunno Americano, un evento unico che comprende non solo mostre, ma anche spettacoli e convegni. La mostra raccoglie 49 opere di 18 artisti provenienti dal Whitney Museum di New York. Tra le tante opere è giunta in Italia la famosa Number 27 di Pollock, una tela di tre metri di lunghezza, cui sarà dedicata un’intera sala.

Pollock, Number 27
Pollock, Number 27

Oltre a quest’opera trionferanno altri capolavori come Mahoning di Franz Kline, Door to the River di Willem de Kooning e Untitled (Blue, Yellow, Green on Red) di Mark Rothko.
Una curiosità: gli Irascibili erano così chiamati per un episodio che si verificò nel maggio del 1950, quando il Metropolitan di New York organizzò una mostra escludendo però tutti quegli artisti che nel Secondo Dopoguerra stavano creando un’arte innovativa e astratta. I pittori esclusi scrissero e firmarono una lettera di protesta e la inviarono all’allora direttore del Metropolitan, Roland L. Redmond. Il New York Times poi la divulgò, anche se fu un altro giornale, l’Herald Tribune, a coniare il nome di Irascibili. Nella mostra è esposta anche la foto, pubblicata nel 1951 dalla rivista Life, in cui si vedono quindici dei diciotto Irascibili con abiti da banchieri.

La seconda mostra, sempre allestita a Palazzo Reale, è dedicata a Il volto del ‘900: da Matisse a Bacon.
Sono 80 opere provenienti dal Musée National d’Art Moderne Centre Pompidou, nel loro insieme cercano di far comprendere al visitatore quelli che sono stati i mutamenti nella ritrattistica e nella raffigurazione umana che hanno caratterizzato l’arte del XX secolo.

il volto del 900 da matisse a bacon
Si parte dall’interesse per la figura umana che hanno avuto Pierre Bonnard, František Kupka e Amedeo Modigliani per poi passare agli autoritratti di Matisse, Gino Severini, Francis Bacon, Maurice de Vlaminck e Robert Delaunay, artisti che hanno esplorato le diverse percezioni dell’Io.
Con le opere di Constantin Brancusi, Max Ernst, Joan Mirò, Fernand Leger e le sculture di Matisse e Derain viene poi fatta risaltare la ricerca sulla figura umana, in particolare il viso e le forme. Inoltre, viene messo in risalto il confine tra ritratto comunemente concepito e composizione, includendo opere di Giorgio De Chirico, Georg Baselitz, Francis Bacon, Picasso e Alberto Giacometti.
La mostra chiude con l’evoluzione che la ritrattistica ebbe dopo l’affermazione della fotografia attraverso opere di Tamara di Lempicka, Errò, Elizabeth Peyton.

Palazzo Reale, location delle mostre
Palazzo Reale, location delle mostre

Questo è solo l’inizio perché la stagione artistico culturale meneghina nei prossimi mesi riserva molte sorprese.

DOVE ANDARE
Pollock e gli irascibili
Palazzo Reale
Piazza Duomo,12
Durata: Dal 24/09/2013 al 16/02/2014
Orari: Lun: 14:30-19:30 / Mar-Mer: 09:30-19:30 / Gio: 09:30-22:30 / Ven: 09:30-19:30 / Sab: 09:30-22:30 / Dom: 09:30-19:30
Costo: Intero: 11, Ridotto: 9.50€

Il volto del ‘900 da Matisse a Rodin
Palazzo Reale
Piazza Duomo,12
Durata Dal 25/09/2013 al 09/02/2014
Orari – Lun: 14:30-19:30 – Mar-Mer: 09:30-19:30 – Gio: 09:30-22:30 – Ven: 09:30-19:30 – Sab: 09:30-22:30 – Dom: 09:30-19:30
Costo : Intero: 11€, Ridotto: 9.50€

DOVE MANGIARE
Lino’s coffee (colazione/pranzo)
Via Turati, 40
Tel. 02 6597520

Ristorante Ribot
Via Marco Cremosano, 41
Tel. 02 33001646

Ristorante alla collina pistoiese
Via Amedei, 1
Tel. 02 86451085

DOVE DORMIRE
Holtel Principe di Savoia
Piazza della Repubblica, 17
Tel 02 62301

 

slauti