LE APP ECONOMY CHE DIVIDONO L’ITALIA

Cosa sono davvero le “App economy” e a cosa servono?

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Non possedere niente ma usare tutto, accedere a un servizio senza mai comprarlo, condividere oggetti,auto,tempo e spazi. C’è chi pensa che il capitalismo verrà seppellito dalla sharing economy. Per adesso l’effetto concreto in Italia sta facendo scricchiolare monopoli antichi, e quello che sta succedendo a Milano con i tassisti in sciopero da tre giorni ne è un esempio. La colpa è dell’app Uber, un servizio di trasporto, una via di mezzo tra il taxi e il noleggio di macchine private che ha fatto infervorare i tassisti. Il fenomeno app economy è destinato a crescere, solo nel 2013,  7 milioni di italiani le ha utilizzate almeno una volta, condividendono con sconosciuti auto, posti letto la baby sitter, le abilità ai fornelli, barattando oggetti. Un boom sicuramente dovuto alla crisi e al crescente utilizzo di social network e smartphone. Nell’universo in fermento della sharing economy, ci sono anche piattaforme che non dividono, che trovano il plauso generale come Locloc, la prima app italiana del noleggio tra privati. Qui potrete trovare qualsiasi cosa per i vostri viaggi se siete delle viaggiatrici, appartamenti per i vostri fine settimana, arredi di vario tipo, utensili da cucina e per finire persino i vestiti da sposa!!!




APPENNINI LUCANI , ALLA RICERCA DEI SAPORI PERDUTI

BRIENZA: CASTELLI E PEPERONI CRUSCHI

La Basilicata è una regione un pò dimenticata, ma forse questo è un valore, perchè qui si possono ritrovare dei sapori perduti, incontaminati. E noi siamo andati a cercarli, insieme alle loro antiche ricette. Il nostro tour parte da Brienza (PZ) città della Basilicata che ha maggiormente conservato integra l’architettura dell’ antico borgo medioevale (oggi disabitato dopo il terremoto del 1980). La città si trova nel parco nazionale dell’Appennino Lucano, patrimonio naturalistico, paesaggistico di enorme valenza. Da vedere, è il caratteristico borgo dominato dall’antico castello appartenuto alla famiglia Caracciolo e i ruderi della Chiesa della Madonna delle Grazie. Il borgo conserva ancora numerose testimonianze epigrafiche incise sui numerosi portali in pietra, tipici del luogo. Non lontano da qui, potrete gustare i sapori tipici lucani presso la Fattoria Bio di Umberto Pucciariello. L’atmosfera è quella delle antiche cascine del sud, tutto ciò che degusterete è a kilometro zero. Ogni cosa viene cotta secondo le antiche tradizioni, avrete modo di assaggiare i peperoni cruschi, i fagioli di sarconi, cotti nella pignatta di terracotta in modo da cuocerli a temperatura lenta e costante.

castello brienza

 

SATRIANO e MOLITERNO: MURI DIPINTI, CANESTRATO E FAGIOLI SARCONI

C’è un paese che porta dipinta sui muri la propria storia, ed è proprio dove è proseguito il nostro tour ovvero, nel piccolo e incantevole borgo di Satriano di Lucania detta l’antica pietrafesa, Dal 1983 è la capitale dei “Murales” del Mezzogiorno, grazie ai dipinti sui muri delle case che raccontano storia, magia, leggende, maschere, personaggi, usi e tradizioni del popolo satrianese . Nel 2004 Satriano è stato inserito tra i ”Borghi più belli d’Italia” dall’Anci . Tra gli artisti che hanno eseguito le opere, si citano Lavinio Sceral, pittore romano, che ha realizzato La lucertola a due code e Luciano La Torre. Un’ appuntamento da non perdere è la visita al museo virtuale “Il palco dei colori”, che ci porta in un viaggio alla scoperta del genio creativo di Giovanni de Gregorio detto il Pietrafesa. La visita continua a Marsico Nuovo. Di grande ammirazione è la Cattedrale ottocentesca dedicata a San Giorgio il cui interno custodisce tele pregiate del 1600 e del 1700. Uno degli eventi caratteristici del luogo riguarda “La festa patronale di San Gianuario”, che inizia il 23 agosto con la fiera delle merci e del bestiame. Il 25 agosto si svolge il tradizionale concerto di musica classica in piazza Umberto I.

 

luciano

 

Una città da non perdere è Moliterno famosa per il suo formaggio, il Canestrato di Moliterno IGP. La particolarità di questo formaggio è dovuta alla sua doppia composizione, fatta di formaggio di pecora e di capra che lo rende molto più digeribile. La stagionatura varia da 2 mesi a 6 anni, ad una temperatura costante di 15-16 gradi tutto l’anno.

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Altro prodotto tipico lucano è il Fagiolo di Sarconi. I fagioli di Sarconi sono coltivati da secoli in una particolare zona della Basilicata, la zona di produzione dei fagiolo ad Indicazione Geografica Protetta, comprende i territori dei comuni di Sarconi, Grumento Nova, Marsico Nuovo e altri situati in provincia di Potenza. Questi prodotti sono caratteristici poiché fortemente legati all’ambiente di questi territori, dove le condizioni ambientali, come le basse temperature estive, permettono la produzione di un fagiolo di elevata qualità e distinguibile dalle altre varietà esistenti. Il tipico sapore dolce di questi fagioli dipende proprio dalle condizioni descritte che consentono ai semi di mantenere una significativa concentrazione di zuccheri semplici che in tempi più lunghi rispetto ad altre varietà vengono poi trasformati in amido. A questo prodotto è stata dedicata una sagra importante che attira turisti da tutto il mondo. E’ ormai evento di risonanza mediatica (anche nazionale) e di ampia partecipazione (nell’ultima edizione 30.000 presenze in due sere). E’ un appuntamento di richiamo per un turismo culturale che guardi alle tipicità della Basilicata. Una kermesse con una data fissa ormai da una decina d’anni: 18 e 19 agosto, tutta dedicata al Fagiolo di Sarconi, prodotto d’eccellenza della gastronomia lucana e italiana, una vera star nel settore marchio IGP. Il fascino discreto di un piccolo centro della Val D’Agri, il calore della gente, gli artisti di strada, la buona cucina, come quella di una volta, il piacere di una sagra paesana.

 

fagioli

 

VIGGIANO: TARANTA CON L’ARPA

Il tour si è concluso con la visita al Santuario della Madonna di Viggiano sul Sacro monte e la visita alla scuola d’arpa popolare di Viggiano, dove i giovani del luogo ci hanno intrattenuto con gli antichi suoni delle arpe viggianesi.
Il Santuario della Madonna del sacro Monte di Viggiano, in provincia di Potenza, è il più importante ed uno dei più antichi della Lucania. La tradizione vuole che si festeggi la Madonna due volte all’anno: la prima domenica di maggio quando dal Santuario di Viggiano la Statua viene portata sulla vetta dove rimane quattro mesi, e la prima domenica di settembre, quando dal monte ritorna in Viggiano.

 

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Cosa mangiare

Vi consigliamo di mangiare il tipico formaggio il Canestrato di Moliterno, accompagnato da un’ ottima selezione di salumi del posto, la ricotta, la salsiccia aviglianese dal sapore dolce con un retogusto di finocchio selvatico e i tipici peperoni cruschi. Punta di diamante è Il “Caciocavallo Podolico“, una produzione casearia regionale d’incredibile qualità che vanta come materia prima un latte speciale, quello della vacca Podolica, razza pregiata che viene allevata allo stato brado in luoghi ricchi di piante aromatiche. Una rara specialità consumata soltanto a tavola, solitamente alla fine dei pasti, tagliata in fette abbinata a vini rossi come l’Aglianico del Vulture nonché ai mieli di Acacia, Eucalipto, Sulla e Castagno.

Come primi piatti, da non perdere: gli strascinati fatti in casa o i cavatelli seguiti dalla tradizionale zuppa di fagioli di sarconi (con le cotiche o con i funghi) e patate con la cicerchia e i funghi “misciarulli” preparati con le tecniche del luogo. Per quanto riguarda i dolci tipici della regione troviamo le frittelle dolci, i taralli, i panzerotti alla crema di ceci, che meritano un assaggio, la focaccia alla cannella, bocconotti, biscotti con crema di amarena e, infine, i dolci di noci di Trecchina, preparati in modo artigianale.

 

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Dove dormire:

– “La voce del fiume” B&B

Vico del Carmine, 5 – 85050 Brienza (PZ)

www.vocedelfiume.it

– Albergo “Vecchio Ponte” Moliterno

www.albergovecchioponte.it

– “Hotel Kiris”

C.da Case Rosse – 85059 Viaggiano (PZ)

www.hotelkiris.it

 

Dove mangiare:

– Azienda agriturismo “Il Canneto”

C.da Canneto – Galaino di Marsiconuovo (PZ)

agriturismoilcanneto@gmail.com

– “Fattoria Bio” di Umberto Pucciariello

C.da Serra Zona Campo Sportivo – 85050 Satriano di Lucania (PZ)
www.pucciariello.com

– Masseria Crisci “La locanda sul lago”

C.da Vallarano (Lago del Pertusillo) – 85053 Montemurro (PZ)

masseriacrisci@yahoo.it

 

 

 

 

 

 

 

 




Dall’8 al 13 Aprile Milano diventa la capitale del design

di Alessandra Paltrinieri
Personal Travel Coach presso Le metiér(e) de l’elegance
La tanto attesa settimana del design ha aperto i battenti martedi 8 aprile e fino al 13 Milano sarà un susseguirsi di eventi. Infatti, oltre alla ben nota fiera,  il Fuorisalone  proporrà una miriade di presentazioni, cocktail party e qualsivoglia altro evento. I centri nevralgici di questa settimana unica nel suo genere saranno: il Tortona Around Design, che ospita il Temporary Museum of New Design, il Brera Design District e  il Ventura Lambrate. Visto che si parla di oltre seicento eventi  in sei giorni vorrei consigliarvi quelli più particolari.

Temporary Museum For New Design
Partiamo col Temporary Museum For New Design allestito anche quest’anno nelle due location di zona Tortona: il grande Superstudio Più di via Tortona 27, con i suoi 10.000 mq, e lo storico Superstudio 13 di via Forcella 13, di 2.000 mq.

temporary museum for new design

In particolare, il Superstudio presenta:
L’area MUSEUM, con opere inerenti al tema “The world is here – The future is now”.
LE ART-INTERACTIONS, un parallelismo tra arte e design, volto alla ricerca di nuove tipologie espressive.
SELECTED OBJECTS, ben  1000 mq dedicati alla ricerca.
SUPERORTOPIÙ, un grande orto urbano nato da un progetto di Michelangelo Pistoletto-Cittadellarte, che si estende per ben 750 mq sul Roof di Superstudio Più.  Il progetto unisce ecologia, architettura, nutrimento, design, arte in maniera unica e originale.
Il Superstudio 13, invece , ospita  la grande novità di quest’anno: il Green Village, un insieme di proposte in linea con uno stile di vita ecocompatibile e sostenibile.

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Ma tanti sono gli eventi da non perdere.
Innanzitutto  Asus, con la presentazione di Our Touch Of Life che durerà per tutto il periodo del salone. Si tratta di installazioni interattive composte da numerosi cerchi concentrici che l’Asus Design Center ha creato per esprimere al meglio la filosofia del design Asus: adattabilità, purezza ed espressività. E’ prevista, inoltre, una galleria espositiva in cui si possono vedere in anteprima gli smartphone ZenFone e l’ultrabook Zenbook NX500.

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Un altro evento da non perdere è quello di Tatras intitolato “My Habitat”: un mix originale tra moda e design. Verrà presentato un maxi flycase capace di contenere un  guardaroba e una libreria. Tatras ,inoltre, presenta altri due progeti sempre in linea col principio di fusione tra moda e design, che  insieme cercano di sfruttare al meglio gli spazi ridotti senza con ciò perdere in eleganza e glamour. Il primo riguarda bedcover e sofacover, realizzati utilizzando i tessuti tecnici della nuova collezione FW 2014/15. Il secondo è una limited edition eco-friendly di rivestimenti per poltrone e divani. Il materiale è realizzato recuperando i capispalla Tatras. Inoltre lo show room si trasformerà in una galleria presentando la mostra “Pure Quality of Design”.

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Sempre per  tutta la durata del salone, andando in via Tortona al 32, si può visitare il Peugeot Design Lab (di cui Auto&Donna vi ha già parlato QUI) in cui viene presentato in anteprima mondiale il sofà ONYX; si tratta di un divano scultura che rappresenta il primo prodotto di una collezione di arredamento creata  dalla casa automobilistica francese. Una curiosità: il prezzo del sofà ONYX nella versione in fibra di carbonio e lava di Volvic proposta per  il salone è di 135.000 euro e per realizzarlo ci sono voluti 70 giorni di lavoro.

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Dedicata al mondo dei gentlemen è, invece,  la mostra “The Fabric”, risultato di una collaborazione tra Vitale Barberis Canonico e la boutique M. Bardelli. Chiudono l’elenco degli eventi da non perdere Lexus Design Amazing 2014 e Oikos. Nel primo, allestito nel Circolo Filologico Milanese, sono esposte le opere di Fabio Novembre, Nao Tamura e  MIT’s Tangible Media Group con a capo il Professor Hiroshi Ishii, ispirate al tema Lexus “Amazing in Motion”. Inoltre, saranno esposte anche le opere vincitrici del  Leuxs Design Award 2014.
Nel secondo, allestito a Palazzo Cusani, è stato creato un percorso sensoriale che, attraverso un sapiente uso dei colori e della materia Oikos, ha lo scopo di far comprendere al visitatore le loro infinite potenzialità sul piano progettuale e creativo.

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Ma design è anche gastronomia; infatti, in occasione del Fuori Salone, il ristorante La Dolce Vita ospita la prima edizione di Eat The Sign. Si tratta di un evento che unisce Arte e Gusto; infatti, fino a sabato 12 aprile, sia a pranzo che a cena  l’allestimento del locale e le portate ripropongono le stesse cromature delle diverse Ceramiche di Caltagirone. Inoltre, dal 10 al 12 aprile, in sala un artista calatino mostrerà  dal vivo le tecniche di ornamento.

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Per concludere ecco un consiglio su dove poter rilassarsi dopo le “ fatiche” del salone. Si tratta del Martini Racing Lounge che rappresenta per questa edizione della Design Week  il luogo più glamour per  sorseggiare un cocktail e l’occasione per celebrare insieme al gruppo Martini il suo ritorno in Formula 1 con la nuova monoposto Williams Martini Racing.

INFO
DOVE  ANDARE
Temporary Museum For New Design

Superstudio Più, via Tortona 27
Superstudio 13, via Forcella 13/Via Bugatti 9
Ingresso su invito
Registrazione online su www.superstudioevents.com
8-12 Aprile 2014, ore 10-21 solo professionisti
13 Aprile 2014 ore 10-18, ingresso anche ai non professionisti (Superstudio 13 ore 10-14)

Asus Our Touch of Life
Via  Tortona, 32
8-12 aprile

Lexus Design Amazing 2014
Circolo Filologico Milanese
Via  Clerici, 10
8-13 aprile

Oikos a Palazzo Cusani: 30 anni di colore e materia per l’architettura sostenibile
Palazzo Cusani
Via Brera, 13-15

Tatras “My Habitat”
via privata Gaspare Bugatti, 3
8 – 13 aprile

Peugeot Design Lab
Via Tortona, 32
8-13 aprile

The Fabric
Negozio Bardelli
Corso Magenta, 13
8-13 aprile

Toyota Aygo
Via Conservatorio, 12
Giovedi 10 aprile ore  19.00

Per  tutti gli altri eventi del Fuorisalone  vi sconsiglio di visitare  il sito www.fuorisalone.it

DOVE  MANGIARE
Eat The Sign

c/o Ristorante La Dolce Vita
Via Bergamini, 11 (Zona Università Statale)
Telefono: 02 58303843
8-12 aprile
www.eatthesign.com
MARTINI Racing Lounge
c/o Mediateca Santa Teresa
Via della Moscova, 28
8-12 Aprile h 18-22

DOVE DORMIRE
Hotel Boscolo Milano Autograph Collection

Corso Matteotti, 4/6
Tel. 02 77679610

 






Le nuove mostre a Milano

di Alessandra Paltrinieri Personal Travel Coach presso Le metiér(e) de l’elegance
In attesa della nuova edizione del Salone del Mobile e dei suoi eventi Fuori Salone, questa settimana Milano si presenta comunque interessante.

VENERDÌ 4 APRILE
Ore 21.00: cena da Miyama
Questo ristorante finemente arredato offre quanto di meglio possa proporre la cucina giapponese. Al suo interno due elementi, acqua e terra, caratterizzano il locale e il menù.

SABATO 5 APRILE
Ore 11.00: visita alla mostra MAD – Material Art Design

Guido Garotti, My Best Wishes For A Fertile Wedding (fusillo e conchiglia). Materiali principali: ceramica smaltata
Guido Garotti, My Best Wishes For A Fertile Wedding (fusillo e conchiglia). Materiali principali: ceramica smaltata

L’esposizione presenta due artisti e due designer che si confrontano sui materiali utilizzati per realizzare le loro opere. La plastica è la protagonosta dei lavori di Loris Cecchini e Marzio Rusconi Clerici, mentre Bertozzi & Casoni e Guido Garotti presentano opere in ceramica. A completare il percorso una project room, in cui è possibile visionare dei progetti inediti di giovani designer.

Ore 12:00: visita alla mostra di Micol Assaël presso Pirelli HangarBicocca
Si tratta di una personale dell’artista dal titolo volutamente misterioso ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTITA che comprende quattro delle sue più significative installazioni per un totale di oltre 1800 mq.

Ore 12.30: visita alla mostra Cildo Meireles Installations presso Pirelli HangarBicocca

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Si tratta della prima mostra in Italia dedicata a uno dei più importanti artisti del panorama internazionale. La sua arte si basa sulla multisensorialità ed è di grande coinvolgimento per il pubblico.

Ore 15.00: visita alla VII edizione del Triennale Design Museum “Il design italiano oltre le crisi. Autarchia, Austerità, Autoproduzione” presso la Triennale
Arrivata alla sua settima edizione quest’anno il Triennale Design Museum focalizza la sua attenzione sul tema dell’autosufficienza produttiva in tre periodi storici cruciali: gli anni Trenta, gli anni Settanta e gli anni Zero, basandosi sull’idea che il progettare negli anni delle crisi economiche sia una condizione particolarmente favorevole allo stimolo della creatività.

Ore 17.00: visita alla mostra Year After Year presso il GAM

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Si tratta di una mostra dedicata ai disegni e alle opere su carta; sono esposte circa cinquanta opere di 35 artisti di fama internazionale, attivi dagli anni Sessanta a oggi, tra i quali: Georg Baselitz, Lucian Freud, Robert Gober, Jenny Holzer, Martin Kippenberger, Roy Lichtenstein, Sigmar Polke, Ed Ruscha, Cy Twombly, Robin Winters. La mostra è una selezione proveniente dalla Collezione d’Arte UBS, una delle più ampie e apprezzate raccolte private di arte contemporanea.

Ore 21.00: cena al Ristorante Montecristo
Per chi ama il pesce questo ristorante è l’ideale. Infatti, in questo locale arredato con elementi originali direttamente presi dalle finiture utilizzate per le barche, i piatti a base di pesce sono molti e gli accostamenti dai sapori originali. Cosiglio il misto di pesce crudo e quello di pesce grigliato.

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Ore 13.00: brunch da California Bakery
Da california Bakery si viene proiettati nel tipico brunch americano. Piatti a base di uova e pancetta, muffin e l’intramontabile succo d’arancia fresco trionfano nel variegato menù. Consiglio i piatti unici, vere e proprie delizie per il palato.

Ore 15: 00: giornata alla scoperta del Castello Sforzesco e mostra Luca Beltrami

Foto

Il Castello Sforzesco, uno dei luoghi più affascinanti di Milano, ogni domenica dedica mostre e visite adatte a grandi e piccini. Oltre ai vari tour del castello, questa settimana consiglio di visitare la mostra Luca Beltrami, che ripercorre i momenti salienti della sua vita e della sua carriera tra cui la ricostruzione dello stesso Castello Sforzesco.

INFO
DOVE ANDARE
MAD
Rivoli 2 – Fondazione Per L’arte Contemporanea
​Via Rivoli, 2
Orario: dal martedì al venerdì, 16.00-19.30; sabato, 14.00-19.30
Biglietti: ingresso libero

Micol Assael
Hangar Bicocca
​Via Chiese, 2
Orari: Giovedì – Domenica, dalle 11.00 alle 23.00

Cildo Meireles – Installations
​Hangar Bicocca
​Via Chiese, 2
Orari: Giovedì – Domenica, dalle 11.00 alle 23.00

Triennale Design Museum
​Triennale
Viale Emilio Alemagna, 6
Tel.  02.724341
Orari: martedì-domenica, 10.30-20.30; giovedì, 10.30-23.00
Biglietti: 8 euro

Year after year
GAM
Via Palestro, 16
Fino al 21 giugno
Orari: Mar-Mer, 09:00-13:00, 14:00-19:30; Gio, 09:00-13:00, 14:00-22:30; Ven-Dom, 09:00-13:00, 14:00-19:30
Ingresso libero

Luca  Beltrami
Castello Sforzesco
Piazza Castello
Fino al 29 giugno
Orari: Mar-Dom, 09:00-17:30
Ingresso Libero
Per tutte le altre iniziative visitate il sito www.ilcastello.it
Per prenotare i tour telefonare al numero 02.45487400

DOVE  MANGIARE
California Bakery
Viale Premuda, 44
Tel. 02.39811750

Ristorante Montecristo
Corso Sempione, 28
Tel. 02.3495049

Ristorante Myiama

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Via Caldera, 1
Tel. 02.23163855
 
DOVE DORMIRE
Best Western Hotel Galles
Piazza Lima, 2
Tel. 02.204841




A Sauris il prosciutto si sposa con la Spa

Nel cuore della Val Lumiei è custodita una piccola perla, un borgo dalle caratteristiche uniche che per anni, data la sua posizione, è rimasto isolato conservando le sue origini: Sauris. A 1.200 metri d’altitudine, è la valle più alta di tutto il Friuli Venezia Giulia. Questo piccolo centro è particolarmente vivace, tanto che tutti gli anni presenta un ricco calendario di appuntamenti che variano da quelli invernali, dedicati soprattutto alle tradizioni locali, a quelli estivi, maggiormente legati alla natura e alla gastronomia.

sauris_Albergo diffuso Sauris SPA@Albergo diffuso Sauris

Per conoscere meglio la cultura e le tradizioni di questo affascinante borgo, vi consigliamo di soggiornare presso l’Albergo Diffuso: l’unica soluzione che assicura di “abitare” in case caratteristiche, di entrare veramente in contatto con lo spirito schietto e cordiale montano e con i ritmi, gli odori e i sapori del luogo. Novità di quest’anno è l’apertura di una mini Eco-SPA: un angolo di puro relax nel pieno rispetto della natura che propone massaggi mattutini per liberare il flusso energetico, attività all’aria aperta, escursioni nei boschi limitrofi, sauna, bagno turco e molto altro.

DA VEDERE

saurisulderica da pozzo por fesr 2007- 2013
Particolari le architetture delle case tradizionali di Sauris in perfetto stile alpino, sviluppate solitamente su due piani: quello inferiore in pietra, il seminterrato, e quello superiore in legno, realizzato con la tecnica dei block bau (tronchi di legno sovrapposti e incastrati agli angoli) con tetto rivestito da scandole di legno. Notevoli anche la Chiesa di S. Lorenzo in stile gotico austriaco, risalente al XIV secolo, e quella di S. Osvaldo, santuario e meta di numerosi pellegrinaggi.

DA PROVARE

enogastronomia
Per tutti coloro che decidono di recarsi a Sauris, consigliamo di provare innanzitutto il prosciutto locale che ha un sapore davvero unico. La particolarità di questo prodotto è data dal metodo utilizzato per l’affumicatura, che viene ottenuta dal legno di faggio dei boschi locali utilizzando un ben determinato tipo di caminetto. Ottimi anche i prodotti caseari: formaggio di malga e ricotta affumicata. Tra le bevande, invece, ricordiamo la birra artigianale di alta qualità, integrale, non pastorizzata e non filtrata, come la Pilsen Chiara, la Vienna Rossa o la Birra di Canapa.

INFO
Ufficio Turistico di Sauris

Tel. 0433.86076
info@sauris.org
Ufficio Turistico Friuli Venezia Giulia
www.turismofvg.it

DOVE DORMIRE
Albergo Diffuso Sauris

info@albergodiffusosauris.com
Tel. 0433.86221




A Venezia il gusto va in scena : grande successo per le ricette “Senza” dei grandi chef

Successo per la sesta edizione di Gusto in Scena, la manifestazione che si è svolta  nella suggestiva location della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia. “La prima città del mondo a sviluppare La Cucina del Senza, che è già entrata nell’alta e medio alta ristorazione; affermò l’ideatore Marcello Coronini: Essa consente di conciliare gusto e salute evitando l’abuso di sale, grassi e zucchero”. Intervenne anche l’assessore Roberto Pancera, che espresse l’ambizione di far coniugare a Venezia la cultura artistica con quella enogastronomica.

Minestra di Parmigiano Reggiano Credits Alice Ostan

Uno dei tanti protagonisti di La Cucina del Senza è stato lo chef stellato Carlo Cracco, protagonista dell’edizione Italiana di Masterchef, accolto da un numerosissimo pubblico. “La mia cucina è già vicina a quella del “Senza” perché cerco di intervenire il meno possibile sulla materia prima – ha spiegato Cracco – Credo essenziale educare il palato partendo da La Cucina del Senza per imparare a distinguere i sapori. Al contrario l’eccesso di grassi e sale brucia le papille e le percezioni”.  Alla domanda sul ruolo dei programmi televisivi, Cracco ha risposto così: “E’ molto bello vedere oggi tanti giovani interessati al settore, che s’iscrivono all’istituto alberghiero. Molto spesso scoprono questa straordinaria professione anche grazie alla televisione e credo, dunque, che abbia un ruolo positivo”. Passato ai fornelli, lo chef preparò la ricetta senza grassi “Rognone cotto sul sale e infuso di china” e quella senza sale, “Minestra di Parmigiano Reggiano”.

da sx Marcello Coronini - Carlo Cracco

Poi si esibirono  gli chef Andrea Aprea, Paolo Teverini, Luca Marchini, Nicola e Pierluigi Portinari, Aurora Mazzucchelli e Vincenzo Candiano. Spiegò invece come si possano realizzare dessert dolci anche in assenza di zucchero il pasticciere Luigi Biasetto. Ricevettero applausi anche  Ilario Vinciguerra, Luigi Taglienti, Ernst Knam, Herbert Hintner, Gabriele Bozio e Nicola Micheletto.

Una giornata speciale per gli abitanti di Venezia.
La manifestazione ha aperto le porte alla città grazie a un biglietto a costo speciale, dedicato a chi vive a Venezia. Infatti, coloro che risiedono a Venezia hanno potuto prendere parte a I Magnifici Vini, degustando più di 150 vini, e a Seduzioni di Gola, assaggiando interessanti sfizi gastronomici, pagando solo 15 euro.

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Riaprono i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio

“…una delle meraviglie della Riviera…” William Scott, The Riviera, 1908.

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A partire da sabato 29 marzo aprono al pubblico i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio, sulla Riviera ligure di Ponente, che offrono ai visitatori un’impareggiabile vista dell’intero golfo di Alassio, dall’isola Gallinara fino alla Corsica. Realizzati alla fine del XIX secolo, essi rappresentano un raro esempio di giardini inglesi in Italia, strettamente legati alla storia della comunità anglosassone che aveva scelto questo angolo di Riviera come meta preferita di villeggiatura.

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Nel 2012, dopo 6 anni di lavori, un sapiente restauro curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone ha restituito all’antico splendore i 22.000 metri quadrati dei Giardini, in cui ora convivono in armonia vegetazione mediterranea e piante rare della flora esotica, in quel clima lussureggiante che, nel 1903, ispirò il musicista Edward Elgar per la sua composizione sinfonica “In the South (Alassio)”.

Flora mediterranea e tropicale in Riviera

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I Giardini di Villa della Pergola offrono un’occasione unica per passeggiare immersi nella tipica vegetazione mediterranea, fatta di pini marittimi, carrubi, ulivi, lecci sapientemente coniugati con jacarande e strelitzie giganti sudafricane, eucaliptus australiani, banani e palme di tutti i tipi, aloe, agave, fichi d’india, cactacee provenienti da ogni latitudine, glicini, tumbergie, spiree, ortensie, oleandri, pelargoni odorosi, lavande, buganvillee, dature, bignonie, solanum e gelsomini.
I giardini ospitano alcune collezioni botaniche, come quella degli agrumi e dei glicini, e una importante collezione di Agapanti (oltre 300 varietà diverse), unica in Europa per numero e qualità.

A passeggio sui sentieri, tra pergole, fontane e laghetti

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Le pergole sono uno degli elementi caratteristici dei Giardini, tanto da dare il nome alla Villa e al Villino, capolavori architettonici di fine Ottocento che sorgono all’interno del parco. Coperte di Rosa banksiae, di buganvillee e di glicini di numerose varietà, le pergole uniscono i diversi livelli del parco, snodandosi lungo i fianchi della collina e lasciando libera la vista sulla baia di Alassio.
Le numerose fontane e i laghetti rocciosi accolgono le ninfee rosa (già presenti al tempo degli inglesi) e le specie più recenti di ninfee tropicali blu, mentre gli antichi vasconi, che servono ancora oggi per la raccolta dell’acqua destinata all’irrigazione, sono stati trasformati in grandi vasche per la coltivazione dei loti.
Ampi sentieri coperti di ghiaia o lastricati, come la Passeggiata del Sole, e diverse scalette in pietra collegano le varie terrazze: quella panoramica, con due altissime Phoenix canariensis, quella antistante la Villa, che ospita un eucalipto ultra centenario, e la terrazza con il prato adiacente al Villino.

Un po’ di storia

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Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple. Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury – secondogenito di Thomas, ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury (La Mortola, Ventimiglia) – iniziò un’opera di arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, attingendo dai giardini botanici della famiglia. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, sempre attenti alle vicende del territorio e nell’ottica di salvaguardare il paesaggio e l’ambiente, acquistò la proprietà all’asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia.

Villa della Pergola

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All’interno dei Giardini si trovano Villa della Pergola e il Villino, anch’essi sottoposti a importanti interventi di restauro conservativo di interni ed esterni da parte dell’architetto Ettore Mocchetti. Le ville hanno così recuperato l’antico charme di dimora vittoriana, con tutto il fascino dello stile coloniale inglese, diventando raffinati relais dove è possibile soggiornare da marzo a ottobre. Le suite sono tredici – divise tra la Villa, il Villino e la Casa del Sole – una diversa dall’altra e ognuna dedicata a un personaggio inglese legato alla storia di Alassio.
I Giardini di Villa della Pergola fanno parte del network Grandi Giardini Italiani (www.grandigiardini.it) e hanno vinto il Gran Premio Giardini 2013 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura di un grande giardino italiano.

INFO
Apertura

Per visite guidate su prenotazione dal 29 marzo a fine ottobre, il sabato e la domenica, con inizio alle 9.30 alle 11.30 alle 15.00 e  alle 17.00.  Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi. Durata 1,30 h circa

Biglietti
Il biglietto d’ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di accompagnamento guidato.
Singolo: 12 euro. Soci FAI: 10 euro
Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche: 6 euro
È possibile, solo su prenotazione e per i gruppi, un biglietto d’ingresso comprensivo di aperitivo a buffet con prodotti liguri al costo di 20 euro a persona.
Per tutti i visitatori è inoltre possibile accedere al bar e al ristorante di Villa della Pergola Historical Suites Relais.

Giardini di Villa della Pergola
via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona)
Tel. 0182.646130 – info@giardinidivilladellapergola.com – www.giardinidivilladellapergola.com




Welcome Primavera – Vota e Vinci un weekend da favola!

Sono on line, sulla nostra pagina Facebook, le foto di tutte le donne, e non solo, che hanno partecipato all’evento “Welcome Primavera 2014” di giovedì 20 marzo 2014. Per partecipare all’iniziativa ricordatevi di cliccare “mi piace” sulla nostra pagina, taggatevi e poi votate la vostra donna preferita!!! La foto che raccoglierà il maggior numero di “mi piace” si aggiudicherà un weekend per due persone e una notte all’Urbino Urbino Resort Santi Giacomo e Filippo. Diamo inizio ai clic, e che vinca la migliore!!!

Clicca qui e scopri le foto della serata

 




Veermer incanta Bologna

Ti guarda fissa con occhi languidi e sognanti, e il suo sguardo sembra aver già incantato tutti i bolognesi. Lei è la “Ragazza col turbante”, uno tra i capolavori più amati di Johannes Vermeer, più nota al grande pubblico come la “Ragazza con l’orecchino di perla”, così rinominata nel libro di Tracy Chevalier e nell’interpretazione cinematografica di Scarlett Johansson. È la prima volta che questo straordinario dipinto giunge in Italia e tutti sembrano essere impazziti, lunghissime le file per visitarla. Il dipinto, che in occasione del restauro del Museo Mauritshuis dell’Aja ha viaggiato da Tokyo a Kobe, da Philadelphia a New York, approda a Bologna come unica tappa europea ed è curata da Marco Goldin. Fino al 25 maggio.

Piazza Maggiore & Neptune fountain
Per chi vuole vederlo dal vivo, Bologna Welcome presenta numerose possibilità sia per il weekend sia per avere sconti e agevolazioni. Per esempio, esiste la possibilità per chi acquista il biglietto della mostra di prenotare la visita guidata della città alla tariffa speciale di 5,00 euro per persona. Potete acquistare il biglietto da LINEA D’OMBRA (call center 0422.429999 – www.lineadombra.it), e poi prenotare la vostra visita guidata della città, della durata di un’ora e mezza, presso gli uffici di Bologna Welcome (Tel. 051.6583111 – booking@bolognawelcome.it). Infine, per chi viaggia con Freccia Rossa, si può avere uno sconto del 40% sul prezzo della tratta ferroviaria, scaricando un modulo da compilare e inviare a sropa@bolognawelcome.it o a info@bolognawelcome.it.

INFO
Bologna Welcome
Tel. 051.224198
incoming@bolognawelcome.it – www.bolognawelcome.it
www.genusbononiae.it

DOVE DORMIRE
Hotel Porta San Mamolo
Albergo a 3 stelle nel cuore della città in Vicolo Del Falcone 6/8.
www.hotel-portasanmamolo.it

DOVE MANGIARE
Al ristorante Meoli in via Majani 1, potrete gustare ottimi piatti della cucina tradizionale in un ambiente accogliente nel centro della città.
Tel. 051.0363614




Un weekend all’insegna dell’arte

di Alessandra Paltrinieri Personal Travel Coach presso Le metiér(e) de l’elegance

Venerdì 14  marzo
Ore 21: cena al Ristorante Osteria del Treno via San Gregorio
Inaugurata nel 1989, l’Osteria del Treno rappresenta alcune delle migliori proposte enogastronomiche della città di Milano sia per la scelta delle migliori materie prime che per la salvaguardia dei prodotti e dei sapori tipici della zona.

Sabato 15 marzo
Ore 10.30: visita alla mostra Milano Gallerie. Dalla parte della scultura e della pittura presso la Triennale
Si tratta di un’interessante mostra nella quale ogni galleria propone l’opera di un solo artista italiano o straniero. Il tutto seguendo un percorso cronologico e tematico, incentrato sugli aspetti della scultura e della pittura, che parte dagli anni Cinquanta fino alle tendenze più recenti.

11.30: mostra Fashion Jewellery Made in Italy presso la Triennale

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Si tratta di una rassegna che propone una selezione di bijoux fabbricati in Italia, messi in relazione con la storia della moda italiana.

12.30: mostra Michael E. Smith e Ian Cheng presso la Triennale

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La Triennale ospita le opere di questi due artisti molto diversi tra loro. Smith crea con materiali poveri e industriali, difficilmente identificabili a causa della lavorazione, mentre Cheng posiziona diversi oggetti nello spazio per osservarne le possibili interazioni.

13.00: pranzo al ristorante l’Infinito
Questo grazioso ristorante propone le migliori specialità della cucina toscana e nazionale.
Consiglio la costata alla fiorentina, ma anche le grigliate miste, sia di carne che di pesce. E soprattutto, consiglio di provare sempre i piatti del giorno tra cui i maccheroncini all’infinito (con pancetta affumicata, panna, pomodoro e prezzemolo).

15.00: visita alla mostra dedicata a “Klimt” a Palazzo Reale

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Si tratta di oltre 100 opere provenienti in gran parte dal Museo del Belvedere di Vienna.
La mostra ripercorre tutto il percorso artistico del maestro, dagli esordi fino ai lavori del periodo aureo e a quelli più recenti, dove già si scorge l’influenza di Matisse e dei Fauves e del suo allievo Egon Schiele. Klimt, grazie alla sua complessa e affascinante personalità, riesce a far incontrare le linee sinuose dell’Art Nouveau con le più svariate tematiche che vanno dal paesaggio al ritratto, dall’allegoria alla meditazione sulla vita umana, dalla gioia di vivere all’angoscia esistenziale.

17.30: visita alla mostra Erwin Blumenfeld alla galleria Carla Sozzani

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Si tratta di una tra le figure più influenti e innovative della fotografia del XX secolo. L’esposizione mostra le sue opere realizzate nel suo studio di Central Park a New York durante la Seconda Guerra Mondiale e i successivi anni del boom economico. Si parte dalla fotografia di moda passando attraverso le campagne pubblicitarie e i ritratti di personalità, per concludere con originali lavori sperimentali oggi riconosciuti come fondamentali per lo sviluppo della fotografia contemporanea.

19.30: aperitivo da Bond
Il Bond si distingue dai soliti locali sui Navigli; le quattro vetrine fumè celano un club sofisticato con un arredamento particolare e minimalista. A tutto ciò si aggiungono un’atmosfera hi-tech, luci soffuse e toni scuri. Particolari sono pure la porta d’ingresso, con l’insegna luminosa incastonata all’interno e le decine di bottiglie di Krug dietro il bancone del bar, un omaggio al film Goldfinger.

21.00: cena al ristorante Finger’s Garden

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Il secondo nato dopo il famoso Finger’s in zona Corso Lodi. Il locale associa sempre in maniera originale e gustosa la cucina brasiliana a quella giapponese. Da provare: insalate, tartare, wok, uramaki, maki, nigiri, spiedini, guance di tonno alla griglia, kobe beef, astice Finger’s (cotto a bassa temperatura), shogayaki (straccetti di manzo allo zenzero), dentice al cartoccio cotto a vapore.

Domenica 16 marzo
13.00: brunch da Parma&Co
In questo locale siamo in piena Emilia. Infatti il brunch è composto da piatti della tradizione emiliana dove i salumi hanno un posto di primo piano. Favoloso e gustoso il brunch che il locale propone ogni domenica dalle 12 alle 16 presentando un menu con uova accompagnate da affettati, gnocco fritto, trippa alla parmigiana, tortelli di patate e tante altre proposte accompagnate da caffè americano, spremute e selezione di dolci.

15.00: San Patrizio Festival Milano

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Per il secondo anno consecutivo Milano diventa per un giorno la capitale dei festeggiamenti di San Patrizio. Il format è unico e propone musica, cultura, spettacoli, stage e concerti, ma anche arte e artigianato a tema. Da visitare.

17.00: brocantage presso lo spazio esposizioni di Novegro

Brocantage
Quando nel 1986 l’avvocato Vincenzo Pagliuzzi, fondatore del Parco Esposizioni Novegro, ideò questa manifestazione mai avrebbe pensato che avrebbe riscosso tanto successo. Si tratta di una rassegna ideata per mettere in mostra l’originale e colorata attrattiva del commercio “brocante”. In ogni edizione 200 espositori espongono un’infinità di pezzi d’epoca, mobili, quadri e arredi vari.

18:00: visita a Milano Novecento presso lo spazio esposizioni di Novegro
Questa rassegna, giunta ormai alla sua quarta edizione, è dedicata a tutte le arti decorative del XX secolo. Vengono presentate una selezionata serie di gallerie e aziende provenienti da tutta Italia, e ciascuna propone un’esposizione delle opere più significative dei principali artisti presenti nelle gallerie e rappresentanti quel periodo.

INFO
DOVE ANDARE
Milano Gallerie. Dalle parti della pittura e della scultura
Triennale
Viale Alemagna, 6
Fino al 23 marzo 2014
Orari: Mar-Mer. 10:30-20:30; Gio. 10:30-23:00; Ven-Dom. 10:30-20:30
Biglietti: Gratuito

Fashion Jewellery Made in Italy
Triennale
Viale Alemagna, 6
Fino al 30 marzo 2014
Orari: Mar-Mer. 10:30-20:30; Gio. 10:30-23:00. Ven-Dom. 10:30-20:30
Biglietti: Gratuito

Michael e Smith e Ian Cheng
Triennale
Viale Alemagna, 6
Fino al 30/03/2014
Orari: Mar-Mer. 10:30-20:30; Gio. 10:30-23:00. Ven-Dom. 10:30-20:30
Biglietti: 6, 5 e 4 euro

Erwin Blumenfeld
Galleria Carla Sozzani
Corso Como, 10
Fino al 30 marzo 2014
Orari: Lun-Mar. 10:30-19:30; Mer-Gio. 10:30-21:00; Ven-Dom. 10:30-19:30
Biglietti: Ingresso libero

Brocantage
Spazio Esposizioni di Novegro
Via Novegro, Segrate
Dal 14 al 16 marzo 2014
Orari: Venerdì 14/03/2014, 10:00-19:00. Sabato 15/03/2014, 10:00-19:00. Domenica 16/03/2014, 10:00-19:00
Biglietti: Intero € 10, ridotto € 5

Milano Novecento
Spazio Esposizioni di Novegro
Via Novegro, Segrate
Dal 14 al 16 marzo 2014
Orari: Venerdì 14/03/2014, 10:00-18:00. Sabato 15/03/2014, 10:00-18:00. Domenica 16/03/2014, 10:00-17:00
Biglietti: Intero € 10, ridotto €5

San Patrizio Festival Milano
Fiera Milano City
Viale Certosa, 32
Dal 14 al 16 marzo 2014
Orari: Venerdì 14/03/2014, 18:00-23:59. Sabato 15/03/2014, 11:00-23:59. Domenica 16/03/2014, 11:00-23:59
Biglietti: Intero € 13, ridotto € 10

La mostra “Klimt”
Palazzo Reale
Piazza Duomo, 12
Dal 12 marzo al 13 luglio 2014
Orari: Lunedì, 14.30–19.30. Dal martedì alla domenica, 9.30-19.30. Giovedì e sabato, 9.30-22.30.
Biglietti: 11 €

DOVE MANGIARE
Osteria del Treno
Via San Gregorio, 46
Tel. 02 6700479
Ristorante l’Infinito
Via Giacomo Leopardi, 25
Tel. 02.4692276 – 02.4693517
Finger’s Garden
Via Giovanni Keplero, 2
Tel. 02.606544
Bond
Via Pasquale Paoli, 2
Tel. 02.58108375
Parma & Co
Via Delio Tessa, 2
Tel. 02.89096720

DOVE DORMIRE
Hotel Manin
Via Manin, 7
Tel. 02.6596511




Pizza: una scoperta a Verona

Si definisce un “pizza ricercatore” Renato Bosco, titolare di questo laboratorio del gusto, pizzeria, ristorante. Un “locale del sapore” dove tutto è in continua trasformazione. Protagonista è la pizza sfornata nell’adiacente laboratorio e servita ai tavoli in un ambiente simpatico e informale.

pizza

Nel locale ci si può divertire con i percorsi degustazione, veri e propri viaggi attraverso l’universo della pizza: in teglia alla romana, al metro, classica, speciale. I cibi di strada e i piatti unici sono l’altra specialità offerta, e spaziano dalla cucina locale – che segue il ciclo delle stagioni- a reinterpretazioni dell’arte culinaria fusion e orientale. Per gli appassionati, oltre ai vini, una bella selezione di birre artigianali non pastorizzate alla spina prodotte seguendo o bottiglie dei birrifici Zago e Baladin.

pizza

Preparazione per una pizza saporita:
Scaldate 250 ml d’acqua e scioglieteci il lievito. Versate in una ciotola. Aggiungete 1 pizzico di sale. Versate la farina, aggiungete 2 cucchiai d’olio e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite con un panno e lasciate lievitare per almeno 2 ore.
Stendete la pasta col matterello sul piano di lavoro infarinato.
Ungete una teglia d’olio. Disponeteci la base per la pizza. Cospargetela di pomodoro e salate.
Cuocetela in forno ben caldo per circa 1/2 ora a 200 gradi.
Aggiungete la mozzarella tagliata a cubetti e le foglioline di basilico. Infornate per altri 5 minuti.
Accorgimenti:
Per preparare una buona pizza margherita è importante scegliere ingredienti di prima qualità, a cominciare dall’olio e dalla mozzarella.
Idee e varianti:
La pizza margherita è ottima anche col pomodoro fresco: in tal caso disponete prima la mozzarella, poi cospargete con pomodorini tagliati a cubetti.

DA VEDERE
Verona, poco distante da San Martino, è un museo a cielo aperto, protetta dall’Unesco. Immancabile la visita all’Arena, alla casa di Giulietta, a Piazza dei Signori, alle Arche scaligere, al Duomo. E infine un giro in piazza Erbe, luogo perfetto dove i veronesi si trovano per il classico “spritz”, l’aperitivo a base di prosecco popolarissimo in Veneto e non solo.
Info
Saporè – San Martino Buon Albergo (Vr)Via Ponte 53, San Martino Buon Albergo (VR)
045/8781791
www.saporeverona.it




L’Excelsior Vittoria di Sorrento omaggia Lucio Dalla

L’hotel di Sorrento dedica una nuova suite al celebre musicista bolognese, Lucio Dalla, ospite e amico della storica struttura che quest’anno festeggia 180 anni.

Suite Lucio Dalla
In occasione del 180° anniversario dalla nascita del Grand Hotel Excelsior Vittoria e a soli due anni dalla scomparsa dell’amico Lucio Dalla, l’hotel di Sorrento inaugura un nuovo appartamento dedicato al grande musicista bolognese. Da grande amante del mare Lucio Dalla era solito sostare in barca nel Golfo di Napoli e fu ospite dell’hotel numerose volte stringendo una forte relazione con la famiglia Fiorentino, proprietaria della struttura da generazioni. Proprio qui nel 1986 l’artista ha composto una delle sue più belle opere, “Caruso”, nella stessa camera dove soggiornò anche il celebre tenore campano molti anni prima.

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L’appartamento Lucio Dalla
, con una superficie di 125 mq, si compone di una Suite con grande salotto, camera da letto, bagno padronale e per gli ospiti, una cabina armadio e un’ampia terrazza di 45 mq con straordinaria vista sul golfo di Napoli, e di una Junior Suite. L’appartamento è inoltre dotato di un impianto sonoro di ultima generazione. Qui arte e musica si fondono, e l’ospite ha la possibilità di entrare in contatto con un ricordo personale dell’artista attraverso gli oggetti presenti, il pianoforte da lui suonato nei concerti d’estate all’Excelsior Vittoria, gli scatti d’autore, i dischi in vinile originali incorniciati, le monografie e l’intera discografia in supporto iPod.
Info: www.exvitt.it




Donne di… vino

Anche quest’anno VinoSafari si declina al femminile in occasione della Festa della Donna: un appuntamento unico, in programma venerdì 7 marzo, per andare alla scoperta della straordinaria produzione vinicola della Strada del Vino dell’Alto Adige, vista però dal punto di vista delle donne. Per un giorno produttrici, esperte di enologia e ristoratrici daranno vita a un itinerario in rosa fatto di incontri, degustazioni e passeggiate nella natura. E per chi vuole esplorare ancora più a fondo il territorio, sul sito www.bolzanodintorni.info è possibile prenotare pacchetti-vacanza di sette giorni, che comprendono il VinoSafari e l’utilissimo Winepass.

VinoSafari

Il programma del VinoSafari al femminile – in programma venerdì 7 marzo – combina alla perfezione varie realtà, per dare una visione a 360° di quanto la realtà vinicola altoatesina sia anche una “questione di donne”. Si incomincia (alle 9 del mattino) dalle cantine: prima tappa l’Azienda Haderburg di Pochi, appena sopra il comune di Salorno. Qui Christine Ochsenreiter descriverà la produzione dello spumante a metodo Champagner. Il Brut dell’azienda è uno degli spumanti più rinomati dell’area, premiato nel 2009 come miglior spumante d’Italia dal Gambero Rosso (Tre Bicchieri). Si prosegue il tour con un’interessante passeggiata tra i vigneti della cantina Hofkellerei W. & G. Walch di Termeno; a guidare i partecipanti nella scoperta del “suo” territorio sarà Ingun Walch: diplomata in enologia e viticoltura, è entrata a far parte dell’attività di famiglia – una realtà piccola, conosciuta soprattutto per il suo Gewürztraminer – da circa tre anni. La sua prima creazione è stato un Pinot rosé, che naturalmente porta il suo nome.

VinoSafari

Donne protagoniste anche per il pranzo, naturalmente: alle 13 è in programma una degustazione gastronomica al maso Fichtenhof di Cauria/Salorno, storica trattoria gestita dalle sorelle Ingrid e Uli. In tavola piatti semplici e genuini, ispirati alle ricette della nonna, preparati con ingredienti del territorio e frutto di un’agricoltura fedele alle tradizioni.
Nel pomeriggio ci si sposterà a Bolzano, per un tour della città ispirato al tema del vino e, a seguire, una sosta presso la cantina Rottensteiner: un tempio del vino, fondato nel 1956 da Hans Rottensteiner e oggi gestito dal figlio Toni insieme al nipote Hannes. A guidare la visita e la degustazione sarà però Judith Oberhuber, moglie di Hannes e responsabile del reparto vendite e marketing, recentemente entrata a far parte in maniera attiva dell’azienda di famiglia. In chiusura, infine, aperitivo all’Enoteca Enovit di Bolzano: maestra di cerimonie sarà Lisa Anderle, proprietaria e grande esperta di vini.

VinoSafari

Per maggiori info:
http://www.xmlapi.suedtirol.info/SuedtirolsSueden/PackageSearch/PackageDetail.asp?PackageID=DB146C25F866435B96D4C9DD46A5AD86&Language=IT&StylePers=http://www.bolzanodintorni.info/css/sinfostyle.css&CDScript=http://www.bolzanodintorni.info/sinfonetcrossdomainfunctions.html




La magia della neve in Sila

«Credo nel rosa, nell’essere forti quando tutto va male. Credo che le ragazze felici siano le più belle». Così era solita dire Audrey Hepburn, ma sicuramente dinnanzi alla distesa immacolata del parco della Sila, avrebbe affermato di credere anche nel bianco. E ne sarete convinte anche voi, quando vi ritroverete nel cuore della Calabria, in uno degli altipiani tra i più estesi (oltre 74 mila ettari compresi tra le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone). Il candore vi conquisterà, così come l’atmosfera ovattata e i lunghi filari di alberi che vi ricordano il Canada. Potrete fare passeggiate con le ciaspole lungo i numerosi sentieri che partono dal Centro Cupone (sede del parco), mentre se capitate a fine febbraio (date ancora da definire), potrete godere dello spettacolo, delle corse con le slitte trainate da cani, tra le vette Monte Curcio e Monte Botte Donato.

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Poi per portarvi a casa un souvenir, raggiungete il paese San Giovanni in Fiore. Il paese vanta una tradizione tessile della Scuola Tappeti Caruso. Qui potrete scegliere tra tessuti ed arazzi, ma anche lenzuola e asciugamani. Se invece, preferite i gioielli, da Spadafora (www.spadaforagioielli.it) vi brilleranno gli occhi dinnanzi a monili unici, frutto di alta ingegneria orafa, come i preziosi “abracadabra” che si trasformano da anelli in bracciali, da ciondoli a collane

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La dritta pink
Perché non ritornare un po’ bambine e scatenarvi sulla pista di Bob su rotaie? Si trova a poca distanza dal lago artificiale Arvo, immersa in un parco naturale, alla base di una sciovia che porta fino alla cima di Monte Botte Donato (1928 metri). Tutto è ancora più bello con la neve (c’è anche l’innevamento artificiale) e la rigogliosa vegetazione intorno, mentre la luce tenua del sole vi illumina.

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Lorica piazzale Sciovia
Tel. 338 4989631




Il Carnevale e un 2014… di festa!

di Laura Orlandi
www.ourlifeinbh.wordpress.com

1.Brasil_Fiesta

Ciao a tutte! Come va?
Avete sperimentato qualche buon succo di frutta “alla brasiliana” questa settimana dopo l’articolo di sabato scorso? Per uno dei prossimi articoli, vi potrei scrivere qualche ricetta di cucina brasiliana, così nel weekend potete mettervi ai fornelli, che ne dite?
Ma veniamo all’articolo di oggi: il Carnevale (manca poco!!) e il 2014, un anno… di festa, pieno di impegni per il Brasile!! Oltre al classico e storico Carnevale, infatti, quest’anno i brasiliani avranno a che fare anche con i Mondiali di Calcio a giugno, e con le elezioni politiche a ottobre.

2.Calendario Brasil 2014

Ho trovato questa immagine davvero divertente su internet, che rappresenta proprio, in modo scherzoso, il calendario brasiliano per il 2014.
Come vedete i mesi “utili” o lavorativi si riducono solo a tre (agosto, settembre e novembre). I primi tre mesi dell’anno, infatti, sono tutti dedicati al Carnevale, che a dire il vero, sarà settimana prossima. Aprile viene dedicato alle ferie, forse per riprendersi dalle fatiche del Carnevale. Maggio, giugno e luglio sono dedicati alla “Copa”, ossia la Coppa del Mondo di Calcio che, come dicevamo, sarà ospitata in diverse città dello stato dal 12 giugno al 13 luglio. Ottobre sarà invece il mese delle elezioni politiche presidenziali, mentre dicembre sarà il mese di Natale e Capodanno, e qui è il mese per eccellenza per prendere ferie, visto che cade in piena estate.
Ovviamente questo calendario è un po’ una presa in giro della realtà e non è vero che i Brasiliani quest’anno lavoreranno solo tre mesi, ma diciamo che potrebbe essere una buona rappresentazione del loro stato d’animo per questo 2014.

3.Costume Carnaval Rio

Veniamo al Carnevale. Ufficialmente, come in tantissimi altri paesi, il carnevale in Brasile dura quattro giorni, quest’anno verrà celebrato da sabato 1 a martedì 4 marzo.
Di fatto però, il Carnaval inizia mesi e mesi prima, con tutta la parte di preparazione delle sfilate. Il tema è scelto con largo anticipo, i costumi e i carri allegorici sono confezionati mesi prima del grande evento. Da gennaio in poi, nei week end, lo spirito di allegria e festa inizia a farsi sentire, iniziano le “prove” per le sfilate, e le persone ballano samba nel weekend agli angoli delle strade.
In Brasile il carnevale è, infatti, uno dei momenti di festa più sentiti in tutto il paese.
Ogni città lo festeggia a modo suo, ogni regione ha le sue tradizioni, ma è la festa di tutti: uomini e donne, anziani e bambini, persone di tutte le classi sociali ed etnie, che dimenticano per due giorni il proprio mondo e si immergono in quello colorato e pazzo della danza, della musica e del travestimento.

4.Sambodromo_Rio

Arrivato in Brasile sotto forma dell’Entrudo di origine portoghese, la sfilata carnevalesca si arricchisce prima dei fantasiosi costumi dei balli in maschera, e poi dei gruppi di percussioni che caratterizzano le sfilate dei cordões (cortei), e poi dei blocos (blocchi), gruppi di persone legati a un particolare quartiere della città che sfilano con tamburi e ballerine, vestiti con costumi e magliette a tema per festeggiare il carnevale. Nelle grandi città, come Rio de Janeiro e São Paulo, il carnevale è una grande competizione, con le “scuole di samba” che sfilano tra allegria, suoni e colori, per cercare di primeggiare e conquistare il premio in palio ad ogni edizione.
A Rio, nello specifico, dove avviene il carnevale più famoso del Brasile e forse del mondo, le scuole di samba sfilano, percorrendo il Sambodromo con i variopinti costumi al suono dei sambas de enredo, la musica del carnevale. I blocos che sfilano sono oramai più di 100 con usi e tradizioni diverse, e ogni anno il numero cresce. Alcuni sono composti da molte persone, altri più piccoli. Ogni bloco ha anche un posto o una strada in cui festeggiare, e per i più grandi le strade vengono chiuse al traffico.

5.Carnaval-Salvador

In altre città, come Salvador de Bahia, invece, il carnevale resta soprattutto un’occasione di festa, animata dai blocos e dai trios elétricos, grandi camion con altoparlanti ad alta potenza che si scatenano al ritmo dell’Axé, musica d’influenza africana. Il carnevale si apre ufficialmente con la consegna delle chiavi simboliche della città al Re Momo, il re del carnevale che sfila su un carro aperto, con le principesse e la regina. I festeggiamenti qui vanno avanti per sei giorni, durante i quali 19 chilometri di strade del centro cittadino restano bloccati per le sfilate e gremite da migliaia di persone che seguono i carri.

6.Olinda_pupi

Nello stato di Pernambuco, invece, la grande attrazione del carnevale sono i “pupi giganti“. I “giganti di Olinda“, circa una settantina, rappresentano personaggi famosi o anche semplici sconosciuti. Durante il carnevale sfilano anche loro per le strade, seguiti da blocos che cantano e ballano al ritmo delle batterie o di piccoli gruppi di musicisti.
Buon Carnevale!

 




Sauris: il cuore della Val Lumiei

Nel cuore della Val Lumiei è custodita una piccola perla, un borgo dalle caratteristiche uniche che per anni, data la sua posizione, è rimasto isolato, conservando le sue caratteristiche originali: Sauris.
A 1200 m di altitudine è la valle più alta di tutto il Friuli Venezia Giulia.
Questo piccolo centro è particolarmente vivace, tanto che tutti gli anni presenta un ricco calendario di appuntamenti che variano da quelli invernali, dedicati soprattutto alle tradizioni locali, a quelli estivi, maggiormente legati alla natura e alla gastronomia.Uno dei suoi eventi più attesi? Il Carnevale. Il Carnevale di Sauris è uno dei più antichi dell’arco alpino e viene festeggiato il sabato e la domenica precedenti al martedì grasso (1 e 2 Marzo 2014). Per conoscere meglio la cultura e le tradizioni di questo affascinante borgo vi consigliamo di scegliere, per il vostro soggiorno, l’Albergo Diffuso: l’unica soluzione che assicura di “abitare” in case caratteristiche, di entrare veramente in contatto con lo spirito schietto e cordiale montano e con i ritmi, gli odori e i sapori del luogo.
Novità di quest’anno è l’apertura di una Mini Eco-SPA: un angolo di puro relax nel pieno rispetto della natura che propone massaggi mattutini per liberare il flusso energetico, attività all’aria aperta, escursioni nei boschi limitrofi, sauna, bagno turco e molto altro.

Val Lumiei

Da vedere:
Particolari le architetture delle case tradizionali di Sauris in perfetto stile alpino, sviluppate solitamente su due piani: quello inferiore in pietra, il seminterrato e quello superiore in legno, realizzato con la tecnica dei block bau (tronchi di legno sovrapposti e incastrati agli angoli) con tetto rivestito con scandole di legno. Notevoli anche la Chiesa di S. Lorenzo in stile gotico austriaco, risalente al XIV secolo e quella di S. Osvaldo, santuario e meta di numerosi pellegrinaggi.
Da provare:
Per tutti coloro che decidono di recarsi a Sauris, consigliamo di provare innanzitutto il prosciutto locale che ha un sapore davvero unico. La particolarità di questo prodotto è data dal metodo utilizzato per l’affumicatura che viene ottenuta dal legno di faggio dei boschi locali utilizzando un ben determinato tipo di caminetto. Ottimi anche i prodotti caseari: formaggio di malga e ricotta affumicata.
Tra le bevande, invece, ricordiamo la birra artigianale di alta qualità, integrale, non pastorizzata e non filtrata, come la Pilsen Chiara, la Vienna Rossa o la Birra di Canapa.

Val Lumiei

Info
Ufficio Turistico di Sauris
+39 0433 86076
info@sauris.org
Ufficio Turistico Friuli Venezia Giulia
www.turismofvg.it
Dove dormire & Spa
Albergo Diffuso Sauris
info@albergodiffusosauris.com
+39 0433 86221