RICARICARE LO SMARTPHONE SOTTO L’OMBRELLONE, ORA SI PUO’

Ricaricare il vostro smartphone sotto l’ombrellone ora si può!!Sembra che il fastidioso problema della batteria scarica del vostro cellulare quest’estate potrebbe trovare un rimedio. Di estate in estate i dispositivi elettronici sono sempre più presenti anche sotto l’ombrellone, il 25 % degli italiani in vacanza si augura di trovare un collegamento Wi-fi anche in spiaggia.

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Il vostro desiderio  verrà esaudito nella maggior parte dei casi, quindi anche se sarete immersi nella natura o in mezzo al mare uno sbirciata alla posta elettronica la darete di sicuro. Quello che si può fare per onorare la vacanza è provare ad approcciarsi alla tecnologia in modo più attento all’ambiente. Le tonnellate di rifiuti elettronici prodotte a livello globale o il dispendio energetico per alimentare i data center, sono solo due esempi dello stress subito dall’ambiente a causa dei dispositivi sempre più avanzati e delle loro funzioni. Non a caso colossi come Google, stanno spingendo sulle rinnovabili puntando sull’energia eolica. Pensando al nostro (piccolo) contributo anche estivo la toscana  Tregoo ha dedicato al consumo all’aria aperta una linea di pannelli solari portatili e flessibili per alimentare le batterie di smartphone, fotocamere e altri dispositivi.

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Il modello base di 10 Wh si riempie completamente in 4 ore e può nutrire uno smartphone e mezzo o quattro fotocamere digitali. Con i pannelli solari ci si può togliere sfizi di ogni genere compreso l’utilizzo di un ventilatore per cercare un po’ di refrigerio dall’afa. I grandi produttori stanno muovendo i primi timidi passi nell’area dell’energia alternativa cercando di creare doppi schermi, quello tradizionale Lcd e quello e-ink che fornisce informazioni anche senza essere attivato, e anche quando la batteria si esaurisce continua a mostrare le in formazioni più recenti.




IN VACANZA CON FIDO TRA MARI E MONTI

In vacanza con fido? Si può.. Scopri gli indirizzi migliori tra mare e montagna dove portare il tuo amico a quattrozampe!

Oltre 7 milioni di italiani porteranno in vacanza i loro migliori amici: il cane e il gatto. Quest’anno la casa-vacanze batte l’hotel, infatti solo 120 stabilimenti, pari all’1% in tutta Italia, accettano i cani.

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Situazione peggiore per chi vuole affittare un ombrellone sui litorali che ospitano i nostri amici a quattrozampe, i prezzi si aggirano sui 120 euro al giorno nei litorali liguri. E allora la soluzione viene dalle piscine cinofile: dopo il Veneto che a Padova vanta “Dogland” e il Lazio, arriva la Campania che ha appena aperto una piscina per cani che sta già spopolando. Il portale Dogwelcome sconsiglia di evitare concentramenti sulle spiagge attrezzate. Per chi cerca l’albergo in città ci sono 50 Space Hotel italiani: “Cappello rosso” a Bologna, il “Duomo di Pisa” e il “Plaza de Russie” di Viareggio, tutti con menù personalizzati per fido.

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Il sito www.homeaway.it ha preparato una lista di 3.760 casa-vacanza al mare, la soluzione più idonea per chi viaggia con un animale domestico. Uno dei lidi Top5 d’Italia pet-friendly italiani è la Dog Beach San Vincenzo (Livorno). Nel caso una di queste case vacanze o alberghi nella località scelta da voi non dovesse essere presente, potreste puntare alle colline, in modo da non dovervi separare dal vostro amico a quattro zampe. Scandicci è la località ideale per i cinifoli. Il comune toscano ha approvato un’ordinanza che prevede un’area attrezzata in ogni frazione. Praticamente un sogno canino!!

 

 




“PROSPETTIVA VEGETALE” A FIRENZE

Forte di Belvedere e il Giardino di Boboli ospiteranno, a partire dal 5 luglio, Prospettiva vegetale, un grande progetto espositivo dedicato a Giuseppe Penone, artista tra i più affermati a livello internazionale. Dopo i successi ottenuti con la mostra realizzata nei giardini della Reggia di Versailles e l’installazione delle opere permanenti alla Venaria di Torino, Penone si confronta ora con il parco storico di Boboli e con la sfida che Forte di Belvedere – restituito al pubblico lo scorso anno dopo una lunga chiusura.

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Sulla traccia della tradizione avviata nei decenni scorsi le sculture di Giuseppe Penone si dislocheranno tra gli imponenti bastioni esterni della fortezza fiorentina e il Giardino di Boboli, entrambi patrimonio dell’Unesco. Per la prima volta le due prestigiose sedi saranno collegate tra loro in un percorso artistico che non ha precedenti. Le opere dell’artista torinese creeranno una nuova prospettiva volta ad alimentare un dialogo serrato tra scultura, architettura e paesaggio, ma anche tra presente, passato e futuro. Il pubblico potrà muoversi tra i diversi spazi alla scoperta di Firenze e del suo skyline, seguendo il ritmo e la direzione delle opere di Penone.

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A partire dalle sue prime esperienze giovanili, entrate da tempo nella storia dell’arte del XX secolo, Giuseppe Penone ha intrapreso un lungo percorso segnato da un interesse profondo per il rapporto tra natura e cultura cimentandosi con insuperabile maestria con interventi in grandi spazi all’aperto, senza mai incrinare l’equilibrio antico che la caratterizza, ma riportandovi lo sguardo contemporaneo e la linfa vitale che lo contraddistinguono.

 

 

 




IL FRIULI VENEZIA GIULIA VOLA CON LE FRECCE TRICOLORI

L’agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia seguirà le Frecce Tricolori in alcune delle loro esibizioni estive, in un tour che diventa promozione per il territorio che ospita il centro di addestramento della amatissima Pattuglia Acrobatica Nazionale. Gli spettacoli delle Frecce sono infatti preparati con allenamenti quotidiani nei cieli del Friuli Venezia Giulia, nella base aerea di Rivolto, a 20 km da Udine. I prossimi appuntamenti inseriti nel tour di TurismoFVG sono a Trapani (19 e 20 luglio), Bellaria Igea Marina (3 agosto), Grado (17 agosto), Jesolo (24 agosto) e Bardolino (21 settembre).

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Sarà un’occasione per promuovere anche le prossime visite guidate alla base aerea organizzate dall’ Agenzia TurismoFVG in collaborazione con l’Aereonautica Militare per dare ai tanti appassionati la possibilità di entrare nel particolare e affascinante mondo dei piloti acrobatici. Se il calendario delle esibizioni della Pattuglia lo permette, sarà possibile assistere anche ai voli di addestarmento sui cieli di Rivolto.

 

INFORMAZIONI:

I turisti che dispongono della FVG card potranno beneficiare di una riduzione del costo del biglietto (5 euro invece di 10),  mentre potranno partecipare gratuitamente i bambini sotto i 12 anni, per un massimo di tre per ogni adulto pagante. Le visite devono essere prenotate con almeno 10 giorni di anticipo, le prossime date disponibili sono quelle di luglio (17,18 e 31 luglio) e poi di agosto (20,22,27) e il 18 settembre.

Per prenotazioni visita il sito www.turismofvg.it o chiamare l’infopoint TurismoFVG di Udine tel. 0432295972

 




LUXURY PARTY: IL MEGLIO DEL LUSSO MADE IN ITALY

Il meglio del lusso, dalle auto agli orologi, fino all’abbigliamento, e la creatività di uno chef stellato in una serata che mescola i sapori del Mediterraneo a quelli della cucina araba e orientale. Tutto questo è Luxury Party, l’evento ideato da Villa Cordevigo, il wine relais che sorge all’interno di una splendida villa veneta del 1400, a Cavaion Veronese, una delle località che circondano il lago di Garda.

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L’appuntamento è in programma il prossimo 25 luglio, a partire dalle ore 20. Gli ospiti dell’esclusiva festa potranno lasciarsi stupire da un percorso che conquisterà i cinque sensi, a partire dal gusto. Tante le specialità dedicate agli appassionati gourmet:

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la sala ombrello dell’hotel, con i suoi affreschi, si trasformerà, ad esempio, in una sushi room, mentre a bordo piscina si potranno degustare le crudità di pesce accompagnate dalle bollicine dello spumante Ferrari e dai vini di Villabella, l’azienda che produce i grandi classici veronesi come Bardolino, Lugana, Custoza, Soave, Valpolicella, Toccherà a Giuseppe D’Aquino, l’executive chef del ristorante Oseleta, far brillare la serata con la sua stella Michelin.  Dal giardino della villa alle sale del ristorante non mancheranno sorprese per il palato. A fare da cornice a questo evento sarà l’esposizione delle rosse più amate nel mondo, le Ferrari, e quella di orologi, gioielli, abiti, sigari toscani e altri accessori che racconteranno il meglio del lusso made in Italy.

Informazioni: http://www.villacordevigo.it/

Villa Cordevigo Wine Relais – Località Cordevigo
37010 Cavaion Veronese (VR) Italy
Tel. +39 045 72 35 287 · Fax +39 045 62 68 482
E-mail:
info@villacordevigo.com

 

 




CHEF STELLATO AL CASTADIVA RESORT & SPA

Lo chef Andrea Berton trasferirà la sua cucina al ristorante “Orangerie” del CastaDiva Resort & Spa di Blevio, sul lago di Como, dal 5 al 17 agosto.

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Berton, già 2 stelle Michelin nel ristorante di Piazza della Scala, ha iniziato la sua avventura in cucina con Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse ed è patron dell’omonimo ristorante di Milano. Il ristorante “Orangerie”, sempre aperto sia alla clientela del resort sia a quella esterna, permetterà in via del tutto eccezionale a chi lo volesse, di assaporare la sublime cucina dello chef di origini friulane. Lo chef pluristellato, stimato e apprezzato da tutta la stampa internazionale elaborerà un menù degustazione ancora segreto (7 portate), che potrà essere assaporato godendo al contempo del panorama che offre la splendida cornice del ramo orientale del lago di Como.

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E’ prevista inoltre anche una variazione speciale che Berton proporrà agli ospiti del CastaDiva Resort & Spa in occasione del Ferragosto.

 

 

 




FESTIVAL CITTASLOW DEI CIBI DI STRADA A REGGIO EMILIA

Il 26 e 27 luglio 2014 a Felina di Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia) torna il consueto appuntamento con il Festival Cittaslow dei Cibi Strada, l’evento dedicato al buon gusto e al buon vivere che ogni estate porta nel comune reggiano numerose appassionati provenienti da tutta Italia. La manifestazione rientra tra gli eventi selezionati da ANCI per Expo 2015, una raccolta di iniziative in tutta Italia per promuovere l’agroalimentare  italiano in vista del grande evento del 2015. Si parlerà quindi di cibo a 360°. Accanto alla tradizionale presenza delle Cittaslow italiane rappresentate dalle loro eccellenze agroalimentari e al Mercato della Terra di Slow Food Reggio Emilia, questa nuova edizione sarà caratterizzata come sempre dalla presenza dei Cibi di Strada, spesso conosciuti anche con il loro nome inglese “street food”, tutti quei cibi pronti per un consumo veloce e immediato, in piedi o seduti o anche mentre si sta passeggiando.

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La manifestazione proseguirà infatti la sua collaborazione con l’AIC Associazione Italiana Celiachia con tanti cibi di strada che potranno essere gustati anche da chi soffre di intolleranza al glutine, tema al quale le  Cittaslow hanno sempre dedicato grande interesse e attenzione. In vista dell’Expo 2015 affronteremo il tema dello “spreco alimentare”, uno dei paradossi globali del dei nostri giorni, cercando di rendere evidente al pubblico i numeri impressionanti di questo problema ma anche di proporre consigli e ricette per ridurlo nella nostra quotidianità attraverso l’aiuto di cuochi esperti provenienti da ALMA scuola internazionale di cucina italiana.

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DA RAGUSA A NOTO, IL SITO UNESCO DI MONTALBANO

Le otto città del sud-est della Sicilia: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli furono ricostruite dopo il 1693, nello stesso luogo o vicino alle città esistenti al tempo del terremoto di quell’anno. Esse rappresentano una considerabile impresa collettiva, portata con successo ad un alto livello di architettura e compimento artistico. Custodite all’interno del tardo Barocco, esse descrivono pure particolari innovazioni nella progettazione urbanistica e nella costruzione di città”

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Nel 2002 i siti della Val di Noto sono stati riconosciuti come Patrimonio dell’Umanita; oggi li ripercorriamo con nuove idee per l’estate 2014.

 

Caltagirone:

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Famosa anche per le sue fantasiose lavorazioni della ceramica, ospita numerosi siti archeologici, chiese, opere d’arte e monumenti tra cui è doveroso citate la Scalinata di Santa Maria del Monte rivestita con mattonella di maiolica policroma raffiguranti motivi in uso dall’età araba. Imperdibile l’appuntamento notturno del 24/25 luglio e del 14/15 agosto dove la Scalinata verrà animata da magiche luci.

Militello:

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Mira alla gola col suo prodotto enogastronomico più conosciuto: il delizioso ficodindia utilizzabile non solo come dessert, ma anche come materia prima di numerose lavorazioni. Tra le specialità nate dalla fantasia dei militellesi si annoverano le cassatelline (prelibatezze di pasta frolla riempite con un impasto di mandorle, confettura e cioccolato), la mostarda e la fresca granita di mandorle tostate. Ogni martedì si può godere dello storico mercato di Militello che vide il suo primo natale nel secondo dopoguerra.

 

Catania:

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E’ in una fortunata posizione geografica dal momento che affaccia sul mare ed è a pochi chilometri da Messina, Siracusa e dal monte Etna. Però non è tutto oro quel che luccica: infatti è stata più volte tormentata da disastrose eruzioni vulcaniche. Numerosi e spettacolari sono i giardini, vere perle dell’isola. A solo mezz’ora di strada si può visitare Belpasso, la “scacchiera dell’Etna”, dove dal 1 luglio al 30 settembre ritornano i Mercatini D’Estate dove trovare arte, design, vintage e prodotti tipici.

 

Modica:

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E’ uno splendore con la sua particolare configurazione urbana derivante da molte grotte abitate già dall’età preistorica e riadattate in nuove costruzioni. Numerose scalinate e la necropoli sono perfettamente conservate nel centro e rendono l’esplorazione della città una continua scopeta. Da non perdere è l’elegantissimo “Gran Ballo del Gattopardo” del 20 luglio, spettacolare rievocazione delle atmosfere romantiche uscite direttamente dal libro di Tommasi di Lampedusa.

 

Noto:

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Sorge su un paesaggio prevalentemente collinare. E’ definita la “Capitale del Barocco” ed è un titolo pienamente meritato: gli stili urbanistici si rincorrono allacciandosi vicendevolmente, conferendo una sinuosa coerenza con motivi ornamentali sempre ben controllati. Una riflessione sul fisico umano come prodotto commerciale, come ricostruzione chirugica che rompe l’obbligo secolare di vivere col corpo con cui si nasce, vi aspetta alla mostra fotografica “In corpore” di Guldo Gaudloso dal 5 al 31 luglio.

 

Palazzolo:

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E’ un paese dalla strana forma triangolare, dove gli accessi principali sono proprio agli angoli. Ogni anno organizzano la festa di Carnevale più antica della Sicilia, sempre scenografica e spettacolare. A pochi chilometri si può visitare Siracusa con la sua natura strabiliante e non solo: infatti il 25 luglio si potrà assistere al concerto “Shakespeare in music” in onore del 450° anniversario dalla nascita dello scrittore.

 

Ragusa:

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Anche detta “città del ponti”, conserva la maggior parte del patrimonio artistico nel quartiere antico di Ibla, sorto dalle rovine dell’antica città, mentre la parte più moderna è situata sull’altopiano. Antichi dissapori hanno reso la convivenza difficile tra le due “fazioni” portando persino all’istituzione di due patroni differenti. Dal 4 al 6 luglio si può assistere a concerti, mostre, istallazioni urbane e spettacoli del programma Estate Iblea 2014.

 

Scicli:

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Sorge nel luogo d’incontro di tre valli con casette che si arrampicano su per i pendii. Oltre alle molte bellezze barocche, è da ricordare il particolare Museo del Costume che raccoglie abiti in uso dal Settecento in poi. Set delle inchieste del commissario Montalbano, offre scorci e monumenti magnifici la cui bellezza è accentuata dal fatto che sono vissuti ogni giorno essendo sedi di attività quatidiane. Nello spiazzo davanti al Municipio si ospitano gli eventi estivi mentre i locali nelle strade laterali saranno pronti ad ospitarvi se sentirete la necessità di ristorarvi.

 




“PERCORSI DI LUCE” AL PARCO DELLA REGGIA DI CASERTA

A partire dal mese di luglio e fino alla metà di ottobre lo splendido Parco della Reggia di Caserta ospita una nuova edizione dei “Percorsi di luce”. Le passeggiate in notturna, che si svolgono ogni fine settimana dal venerdì alla domenica, si snodano lungo un itinerario tra i maestosi viali del parco all’italiana e i sinuosi sentieri del giardino inglese.

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Dopo aver attraversato il viale d’ingresso della maestosa Reggia di Caserta al chiarore delle fiaccole e accompagnati da musiche, i visitatori vengono condotti fino alla fontana di Diana e Atteone . Alla luce delle lanterne sono narrati i segreti e i significati massonici ed esoterici sulla creazione del giardino, voluto da Maria Carolina di Borbone. La visita ha inizio sul viale d’ingresso, con lo sfondo del parco illuminato, e si protrae fino alla seconda rotonda. Giochi di luce, musiche e performances d’autore, interventi multimediali d’avanguardia daranno vita ad un’atmosfera magica nella quale gli alberi, la natura, i protagonisti del Settecento sembrano tornare tra noi per farci rivivere i fasti del glorioso passato della Reggia Borbonica.

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L’iniziativa proseguirà fino ad ottobre tutti i venerdì, sabato e domenica dal 10 al 19 agosto il giardino sarà aperto tutte le sere.

 

INFORMAZIONI:

È possibile prenotare cene ai numeri 0823 447147, 0823 448084 oppure sul sito www.percorsidiluce.it
caserta@civitamusea.it

 

 




MONTEFIORE CONCA, LA CAPITALE MEDIEVALE DEL CONCA

Tra “I Borghi più Belli d’Italia” e Bandiera arancione del Touring Club c’è Montefiore Conca, capitale medievale della vallata del fiume Conca, su cui svetta con l’imponente Rocca, visibile da Rimini. Circondata da boschi e campagne, a due passi dalle località marittime di Rimini, Riccione, Cattolica, Castrum Montis Floris, così citata per la prima volta in un document del XII sec., si presenta nel suo impianto medievale grazie alla famiglia Malatesta che dominò il riminese nel Tre-Quattrocento.

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Si accede al borgo da Porta Curina (sec. XIV-XV): salendo si incontrano il palazzo comunale, edifici medievali, la gotica chiesa di S. Paolo, la bottega del vasaio. Giunti alla Rocca, costruita nel 1340 a opera di Galeotto Malatesta, da non perdere sono gli affreschi di Jacopo Avanzi. Meritevoli la Chiesa dell’Ospedale, il Convento dei Cappuccini e il Santuario della Madonna di Bonora. In ogni periodo dell’anno manifestazioni e sagre animano il borgo. Info: www.comune.montefiore-conca.rn.it

Morigerati è un borgo medievale situato nel contesto del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, circa a dieci chilometri dal golfo di Policastro. Arroccato in posizione difensiva su un promontorio roccioso, il centro abitato, che conserva le caratteristiche architettoniche originarie, si organizza ad anelli concentrici intorno all’antica chiesa di S. Demetrio e al Palazzo Baronale in un susseguirsi di vicoli, sottopassaggi, piazzette. Il comune è noto per la riserva biologica delle grotte di Morigerati e l’oasi del WWF, che si estende per 607 ettari; qui si trova la risorgenza del fiume Bussento, il cui tratto sotterraneo dà vita a uno dei fenomeni carsici più importanti d’Italia.

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Creata nel 1985, l’oasi è il progetto di conservazione più importante del WWF Italia in difesa del territorio e della biodiversità, con la creazione di percorsi natura suggestivi tra le rapide e le cascate del fiume e scorci paesaggistici memorabili.

Info: www.comune.morigerati.sa.it




MATERA, LA TERZA CITTA’ PIU’ ANTICA DEL MONDO

Terza tra le più antiche città del mondo ancora abitate è Matera, capoluogo della Basilicata, con i suoi 10.000 anni di vita, dopo Gerico (12.000 anni) e Aleppo (13.000 anni).

 

PERCHÈ ANDARCI:

La città splende per i suoi Sassi, dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale dell’Umanità” nel 1993. Sviluppatisi intorno alla Civita, creano un’intera città scavata nel tufo, un sistema abitativo articolato lungo i pendii di una profonda valle: la Gravina. Prima fulcro della civiltà contadina, oggi completamente ristrutturati, i Sassi rivivono in residenze, botteghe artigiane, locali. Matera è candidata Capitale Europea della Cultura per il 2019.

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DA VEDERE:

L’area più antica di Matera è costituita dai rioni Sasso Barisano e Sasso Caveoso, divisi al centro dal colle della Civita, con il Duomo; la parte medievale-rinascimentale della città si sviluppa ai bordi dei Sassi, lungo “il Piano”; infine si estende la città nuova, con eleganti rioni. Moltissime le chiese materane dal XIII a XIX secolo (numerosi gli eremi, i cenobi, le cripte, le laure e le basiliche ipogee, spesso affrescate, scavate nel tufo), di cui S.Giovanni, S.Domenico e il Duomo sono le più antiche.

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DOVE DORMIRE:

A cinque minuti dalla via del Corso, la Locanda San Martino è nel cuore dei Sassi e offre terrazze panoramiche e camere scavate nel tufo www.locandadisanmartino.it. L’Hotel del Campo rimane uno dei più esclusivi a Matera, frutto del riadattamento di un’antica masseria risalente alla fine del 1700, proprietà di Domenico Ridola, fondatore dell’omonimo Museo Nazionale. www.hoteldelcampo.it.

DOVE MANGIARE:

Il Ristorante Alle Fornaci, intimo ed elegante, rappresenta un raffinato ritrovo per i cultori della cucina tipica lucana e nazionale www.ristoranteallefornaci.it/il-ristorante. Nel cuore dei Sassi, la Trattoria il Caveoso prepara pietanze della tradizione lucana accogliendo I suoi ospiti nelle rocce secolari www.ristorantedelcaveoso.it – Info: www.comune.matera.it

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PONZA, L’ISOLA DI MODA DAI BORBONI ALLE FENDI

Testo e foto: Raffaele D’Argenzio

 

Ci vorrebbero tante pagine per parlare di Ponza, della sua geografia e della sua storia. Si trova nel Lazio, ma vi si parla il napoletano, vi abbonda il pesce ma ha anche una ricca cucina di terra. Ha pochi alberghi ma tanti B&B. Ha poca acqua ma produce del buonissimo vino, tra cui il “biancolella”, portatovi dagli abitanti di Ischia durante il regno dei Borboni. Passata dall’amore dei Borboni, di cui conserva il ricordo, a quello delle sorelle Fendi, ha vissuto uno splendido isolamento, un po’ snob, ma ora Ponza ha allargato la sua ospitalità e ha lanciato la stagione estiva con circa 80 eventi.

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E i Borboni vi hanno lasciato anche questo splendido porto, un anfiteatro sul mare che subito ti abbraccia, ti coccola, ti fa sentire di casa. Vi hanno lasciato gli eredi degli ischitani, che tuttora parlano in napoletano e “mangiano” in napoletano, cosa che rende quest’isola ancora più suggestiva e accogliente. Ponza non è molto conosciuta, questa principessa del Mediterraneo è stata sempre “colonia” di un turismo elitario di attori, giornalisti, velisti e grandi nomi del mondo della moda, che anche non volendo respingevano gli altri. Ma oggi, invece, i ponzesi hanno aperto le porte (ed anche il porto…) e le loro case ai turisti con circa N3000 opportunità, fra cui B&B, ville e appartamenti. E creando 80 eventi per vivacizzare tutta la stagione estiva.

 

ALLA SCOPERTA DELL’ISOLA

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Cominciamo dal nome, che ha diverse origini, ma noi preferiamo la versione che la fa derivare da pontia, sorta dal mare, appellativo che veniva dato anche ad Afrodite (dal greco pontos, mare). Invece Ponzio Pilato pare non ci sia mai stato, oppure di sfuggita. E Ponza deve aver fatto innamorare anche i Borboni, perché vi fecero opere intelligenti e notevoli, come appunto il porto che conta tre livelli: quello dei moli, poi quello della via Carlo Pisacane con i negozi, e poi della strada più in alto con l’accesso alle case che danno sul porto. È un’isola dalle coste splendide che conviene ammirare via mare, con una barca, un gommone, un gozzetto. La cooperativa dei Barcaioli Ponzesi può fornire anche barca con marinaio. Una delle tappe è  Chiaia di Luna, una bellissima spiaggia, con parete altissima e suggestiva. Poi le  Grotte di Pilato, dove i Romani allevavano murene, che ritenevano animali sacri. E poi a  Cala Feola si può mangiare sul mare al ristorante La Marina, dove il cuoco è Aniello, rustico nei modi, nell’aspetto e nei saporosi piatti di pesce. Puntata romantica bisogna farla ai  Faraglioni di Lucia Rosa, dove raccontano la storia, vera, della bella e ricca Lucia Rosa che, siccome non poteva sposare il suo bel ma povero contadino, si lanciò dalla scogliera e dalle rocce il suo povero corpo fu recuperato proprio dal suo amato. Mille cale, grotte, mille emozioni. Ma Ponza merita anche una passeggiata sulla Green Road  che porta sulle colline, che una volta erano piene di alberi e vigne.

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Oggi si sta recuperando il tempo perduto, con nuovi vigneti di Biancolella d’Ischia. Un weekend non basta per viverla e visitarla, bisogna allungarlo in un long weekend. Le cose da non perdere sono: il giro dell’isola in barca, la passeggiata sul porto, la colazione al Bar Gildo nel corso Carlo Pisacane, la strada sopra il porto, con brioche e sfogliatelle fatte al momento. I tanti negozietti pieni di idee e di ironia. Una visita alla mostra dello Stracquo (opere realizzate con ciò che il mare riporta a riva) al Centro Polivalente “I Cameroni dei Confinati”. Una gita a Palmarola è imperdibile, così come una visita nella cisterna romana, in via Dragonara, appena restaurata e resa accessibile. Così come una cena o solo un bicchiere di Biancolella per l’aperitivo all’Hotel Chiaia di Luna, dalle cui terrazze vedrete un bellissimo panorama e assisterete a magnifici tramonti su Palmarola.

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Per cena è necessario mangiare all’Orèstorante, il ristorante del simpaticissimo e dinamico Oreste Romagnolo

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e all’Acqua Pazza di Gino Pesce, stellato Michelin. Da non perdere, in alto sulla costa, A Casa di Assunta. Ma certo altri ne scoprirete da soli. Se andate a Ponza ci tornerete, come ci torneremo anche noi.

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UNA STELLA SULLA GREEN ROAD

La Puglia è una delle regioni più gettonate, ma forse per non andare tutti nel Salento, si può scegliere le Colline Ioniche., dove gli antichi Greci crearono le prime colonie, portandovi la civiltà della Magna Grecia. E ancora adesso qui c’è qualcosa di nuovo, la creazione delle Green Road, percorsi che legano insieme con un fil rouge paesi, spiagge, boschi e castelli.
Con la Classe V è come solcare il mare con uno Yacht, e quindi seguiamo la prima rotta, la green road che tocca i comuni del tarantino sull’asse Crispiano, Grottaglie, Pulsano.

Die neue Mercedes-Benz V-Klasse, The new Mercedes-Benz V-Class

Al di là delle mete classiche del turismo pugliese infatti, questo è un percorso alternativo tra le colline ioniche, dove il filo conduttore è rappresentato dal patrimonio territoriale e l’ecosostenibilità. La previsione che avremmo fatto incetta del meglio di quanto lo shopping pugliese ci potesse offrire si è ovviamente avverata e la classe V ha subìto l’assalto di ceramiche, burrate, orecchiette, pomodori, olio e vino senza difficoltà, dimostrandosi così, anche sul fronte della <capienza>, un’ottima compagna di viaggio. Il viaggio green nelle terre ioniche è cominciato con un preludio a Taranto la quale, superando l’ingresso ostico rappresentato dall’Ilva e dalle sue ciminiere, si mostra una città viva che ha scorci pittoreschi, come gli spettacolari tramonti sul castello aragonese o sul ponte girevole, che unisce il mar piccolo al mar grande, pregna di storia, testimoniata dai reperti in mostra al museo archeologico MARTA, specialmente con i famosi ORI di TARANTO.

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Ma è ricca anche di cultura enogastronomica, basta anche una sola cena alla trattoria marinara il Gatto Rosso per <toccarla con mano>. Lasciando la città per inoltrarsi nella green road, si arriva a Crispiano, il paese delle 100 masserie, in una zona tra colline e pianure ricoperte di ulivi secolari, dove è ancora possibile vedere interi campi invasi da papaveri, dove si trova un patrimonio inenarrabile di erbe spontanee e dove si può dormire in luoghi come la Masseria Quis Ut Deus, che assicura il silenzio assoluto, la vista di cieli incantati, e un indisturbato sonno in camere, alcune in trulli, tutte arredate in legno naturale, con letti opere d’arte creati da rami e radici fossili. Il benessere lo garantisce una spa con un percorso di purificazione tra i trulli.

apertura_Masseria Quis ut Deus - Spa & Resort Puglia - Camere nei Trulli

Grazie alle guide di biciavventura Asd, è possibile fare escursioni tra uliveti, gravine e lame nel territorio delle 100 masserie, scegliendo di andare alla scoperta dei luoghi nascosti lungo la Green Road. Difficile proseguire il percorso tra le colline ioniche senza fermarsi per ore ed ore ad ammirare Grottaglie, la città delle ceramiche, rimanendo affascinati dalle abili mani dei ceramisti che lavorano l’argilla al tornio, cercando terrazze dalle quali ammirare il panorama sul castello Episcopio, dove ha sede il museo delle ceramiche e perdendosi nelle mille botteghe dei maestri artigiani per poi fermarsi a Casa Vestita, un antico palazzo nel cuore del quartiere delle ceramiche, sede di importanti ritrovamenti in fase di ristrutturazione, che conserva in vari strati le civiltà del luogo.

ceramiche taranto

Dalle colline al mare il passo è breve ed arrivare a Marina di Pulsano è veramente questione di poche manciate di minuti. Il panorama sulla costa cambia, al verde imperante si affiancano infatti gli straordinari colori del Mar Ionio che vira nella stessa caletta dal blu cobalto alla trasparenza, in un susseguirsi di spiagge che vanno dagli scogli alla sabbia. Con una pratica pista ciclabile è possibile arrivare al paese di Pulsano e visitare il Castello Medievale de Falconibus ed il convento dei Padri Riformati, in un itinerario che permette di unire mare, storia e ottima cucina (da non perdere il pesce al ristorante La barca di Ciro di Marina di Pulsano). Ora la nostra compagna di viaggio Classe V, una compagna di classe, è approdata su onde di sabbia dorata. Il mare ci aspetta.

Die neue Mercedes-Benz V-Klasse, The new Mercedes-Benz V-Class

 

Info: www.greenroad.it

 

Dove dormire:

Masseria Quis ut deus: strada provinciale 49, Crispiano

www.masseriaquisutdeus.com

Hotel il Gabbiano: viale dei Micenei 65, Marina di Pulsano

www.gabbianohotel.it

Ceramiche a Grottaglie: Casa Vestita, via Crispi 63/a 3461572422

Ceramiche artistiche Oronzo Patronelli: via Caravaggio 21

 




“OSSERVA PREZZI”, L’APP DOVE FARE IL PIENO COSTA MENO

L’app “Osserva Prezzi” ci rivela dove fare il pieno costa meno Lo faranno grazie a “OsservaPrezzi”, una nuova App lanciata dal ministero dello sviluppo economico, già disponibile sullo store di Google e a breve su quello Apple.

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E’ un’interfaccia che integra la mappa stradale con i prezzi dei carburanti inviati dai gestori, permettendo ai guidatori di trovare i distributori più a buon mercato con le indicazioni per raggiungerli. Le infromazioni date alle app vengono dal database dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mise, che conta oltre 17mila impianti registrati (più del 70% del totale) in tutta la Penisola. Dalla scorsa estate, dopo le sperimentazioni su autostrade e superstrade, è partito l’obbligo di comunicare e aggiornare i prezzi per i benzinai di tutta la rete stradale. Questa iniziativa dimostrerebbe quanto siano infondate le critiche sulla mancanza di concorrenza in fatto di carburanti.

 




L’ISOLA CHE TI STREGA

Pare che sia proprio così. Prima quasi ti respinge, poi ti stringe con le sua braccia di rocce nere e il suo  profondo mare blu. I suoi sapori forti e veri e i suoi amori travolgenti. Ma a Pantelleria oltre al meraviglioso mare, ci sono tantissime altre attrazioni naturali, come il Lago Specchio di Venere, che si trova nel cratere di un antico vulcano, con le sue acque calde e sature di zolfo, con il fondale ricco di fango e di sostanze nutrienti (grazie ai depositi di alghe termofile, dal caratteristico odore di zolfo)  dalle proprietà benefiche preziose per la pelle. Il lago di Venere offre una vera e propria cura di bellezza tutta naturale e gratuita, dove ci si può rilassare nelle piccole vasche naturali di acqua calda e contemporaneamente fare salubri fanghi.Il risultato del trattamento è una pelle liscia ma soprattutto più pura.

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Per chi ama raccogliere frutti e fiori, il cappero è un frutto prelibato: si presenta con dei fiori molto vistosi bianchi e rosa con punte di viola. Dalla fine di maggio  comincia la fioritura e con essa la raccolta dei boccioli floreali non ancora aperti. Devono essere raccolti in modo tempestivo, prima dell’alba e appena germogliati. Quelli di dimensioni minori divengono, dopo la maturazione, il prodotto migliore. Una volta raccolti vengono messi a maturare in salamoia di sale marino. A chi piace invece camminare lungo la costa e inoltrarsi nell’entro terra, può divertirsi a cogliere coloratissimi fiori tra cui le Orchidee spontanee di colore rossastro.

Pantelleria terrazza sul mare

Le cantine dove vengono prodotti i vini zibibbo e passito, fiori all’occhiello di Pantelleria, sono delle autentiche meraviglie da visitare, come quella di Donna Fugata, dove è anche possibile gustare un aperitivo.
Tantissimi i personaggi famosi del cinema, della cultura, della musica, della politica e della moda, hanno trovato il loro rifugio a Pantelleria. E se lo hanno trovato loro…

L’APPRODO MEDITERRANEO HOTEL***

UN GIARDINO PANTESCO IN RIVA AL MARE

“L’Approdo Mediterraneo” è l’unico hotel dell’isola direttamente sul mare, anche se ha soltanto tre stelle e prezzi abbordabilissimi. Sembra quasi una fortezza che protegge le acque limpide della baia di Cala Tramontana, nella riviera di Levante dell’Isola, tra le sorgenti termali di cala Gadir, il Faraglionedi Cala Levante e l’Arco dell’Elefante, a poche centinaia di metri.Le 10 camere dell’hotel (doppie, junior suite e family) sono luminose e corredate di frigo/bar, tv, cassaforte, aria condizionata e connessione internet free,  bagni con finestra, doccia e phon.

Ingresso Albergo

La struttura ospita una sala convegni, che può trasformarsi per accogliere eventi, proiezioni, feste private e disco. Da quest’anno una nuova gestione sarà tenuta da Renata Meroni, famosa p.r. di grandi personaggi, come il Maestro Luciano Pavarotti, e grande appassionata di  buona cucina, che ha avuto rubriche su alcuni settimanali. Ai fornelli, Federica, una chef giovane e molto apprezzata nell’ambito milanese, che utilizzerà solo prodotti panteschi e siciliani.

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La prima colazione è ricca di prodotti freschi e brioche appena sfornate. Il bar, con panini, tramezzini e bevande,  funziona tutto il giorno, anche per i clienti esterni, e il pranzo propone, ad un prezzo assolutamente competitivo, un ricco buffet. Aperitivo happy hour. La sera la cena è  servita, con piatti ricercati e prezzi contenuti.

(In collaborazione con l’Hotel Club Levante, è possibile affittare auto, barche e prenotare diving e tour organizzati.)

 

info@lapprodopantelleriahotel.com

Tel.  0923 418609 – 0923 915547

 




A  LUGLIO TORNA LA NOTTE ROSA SULLA RIVIERA ROMAGNOLA

Come ogni anno torna la “Notte Rosa”,  l’appuntamento più atteso della Riviera Romagnola, previsto per il primo fine settimana di luglio 2014 . C’è attesa per la definizione del tema che caratterizzerà la nona edizione del principale appuntamento estivo lungo i 110 km dai Lidi di Comacchio a Cattolica.

RIVIERA ROMAGNOLA: NOTTE ROSA 2012

Il rosa, il colore delle donne, ma anche la tinta che contraddistingue l’amicizia e la qualità della vita, trasforma allegramente con il suo magico tocco i monumenti turistici della riviera, ma anche gli hotel, i ristoranti, i negozi, le fontane risplendono di riflessi rosa, grazie alle iniziative dei singoli operatori turistici.  A mezzanotte il popolo della Notte Rosa si stringe in un unico abbraccio, per assistere allo spettacolo di fuochi d’artificio che a mezzanotte illumina le spiagge e costituisce uno dei momenti più attesi di questa notte magica. Gli imprenditori turistici romagnoli lavorano assieme per offrire ai loro ospiti un intero weekend di musica, spettacolo, cultura ed enogastronomia, grazie ai tanti pacchetti soggiorno ad hoc proposti dagli operatori turistici.

PINK NIGHT - the best big party on Adriatic Riviera

 

 

Informazioni:

www.lanotterosa.it