Chevrolet Silverado ZR2, pronto alla sfida con i pick-up ad altissime prestazioni

Puntuale come ogni settimana, la Redazione di Weekend Premium è pronta a farvi conoscere il meglio dei veicoli off road presenti sul mercato, siano essi fuori strada duri e puri che inarrestabili pick-up. La novità di questo sabato è rappresentato proprio da un 4×4 con cassone, ovvero lo Chevrolet Silverado ZR2, variante ad altissime prestazioni del pick-up yankee, pronto a confrontarsi con l’agguerrita concorrenza, rappresentata dal Ford F-150 Raptor e il Ram 1500 TRX.

Angolo di attacco super

Il Silverado ZR2 non solo ha un angolo di attacco migliore rispetto alla Colorado ZR2, ma batte anche quello della nuova Ford F-150 Raptors con pneumatici da 35 pollici. Se finisci I ganci di recupero di colore rosso posizionati sopra le protezioni sottoscocca contribuiscono a rendere molto aggressivo questo particolare modello.

Sospensioni raffinate

Il segreto dell’ottimo comportamento del pick-up yankee sia su strada asfaltata che in fuoristrada si nasconde principalmente negli ammortizzatori. Su questo veicolo troviamo infatti il sistema di ammortizzatori Multimatic in grado di offrire una maggiore escursione delle sospensioni rispetto al modello Silverado 1500 Trail Boss. Questo perché gli ammortizzatori utilizzano tre distributori separati, molle elicoidali specifiche davanti e molle a balestra nella parte posteriore.

Potenza e coppia in abbondanza

Sotto il muscoloso cofano batte un poderoso V8 6.2 litri in grado di sviluppare la bellezza di 425 CV e una coppia massima di 623 Nm, il tuto gestito da un cambio automatico a 10 marce e da una trazione integrale permanente. La portata utile è di 650 kg e la capacità di traino è di oltre 4 tonnellate.

 

 




Nel Parco dell’Adamello con la Ford Kuga Hybrid “Vignale”

Di Raffaele d’Argenzio

Il Parco dell’Adamello lombardo, che confina con quello del Trentino, ci sembra un po’ riservato, timido, eppure ha contenuti importantissimi, a cominciare dalle incisioni rupestri del popolo dei Camuni. È una sorpresa sapere che è proprio questo il primo sito ad essere stato riconosciuto dall’Unesco, in Italia nel 1979. Non il Colosseo o Firenze, ma le incisioni della Val Camonica. Su questi massi levigati dai ghiacciai si legge la nostra preistoria.

Incisioni rupestri nel Parco Archeologico a Naquane

Ma qui fra panorami, sentieri green, formaggi di malga, vini di montagna, laghi da bere, creste che disegnano il cielo, si sente anche l’energia lombarda, che certamente riesce anche a dare un impulso green e fattivo al territorio. Un giorno ci torneremo per farcelo raccontare. La bellezza e la storia bisogna farle vivere, o rivivere. Sì, torneremo.

Prima tappa: i parchi archeologici della Val Camonica

Anche per questo weekend alla scoperta del Parco dell’Adamello, la Ford Kuga Plug-in Hibryd “Vignale” è la nostra compagna di viaggio, che ci permetterà di girare fra questi prati verdi usando solo la trazione elettrica, quindi senza inquinare minimamente.

Prendendo l’A4, usciamo a Bergamo e poi proseguiamo seguendo le indicazioni per il Lago d’Iseo lungo la SS42 del Tonale e della Mendola. Arriviamo così in Valcamonica, dove si trovano più di 140 mila petroglifi, tra simboli e figure scalfite su 2500 rocce, che coprono un periodo di circa 8000 anni di storia, o preistoria. I temi sono legati alla caccia, alla guerra, all’agricoltura, alla navigazione, ma anche al simbolismo e alla magia. Non solo. Quella della Val Camonica è annoverata tra le più grandi collezioni di incisioni rupestri al mondo.

Incisioni rupestri in Val Camonica

Si deve al geografo bresciano Walther Lang la scoperta, nel 1909, delle prime incisioni rupestri su sassi di Pian del Greppe, nei pressi di Cemmo (Capo di Ponte). In seguito, negli anni, ne emersero ben 2500, per lo più concentrate tra le cime della Concarena e il Pizzo Badile Camuno. 

Il Pizzo Badile con il rifugio Capanna Giannetti

Per tutelare le incisioni e per renderle fruibili ai visitatori, sono stati creati nell’area otto parchi archeologici: il Parco del Lago Moro, dove si possono trovare circa 100 incisioni più antiche, attribuite al popolo dei Camuni, risalenti al Mesolitico (VIII-VI millennio a.C).

Il Parco archeologico del Lago Moro Luine e Monticolo

L’area più grande della Valcamonica è invece la Riserva Naturale delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, che si estende per 300 ettari e include più di 400 petroglifi. Nel territorio di Capo di Ponte, invece, si trova il Parco Nazionale delle incisioni rupestri di Naquane, il primo a essere istituito, nel 1955, con 104 rocce incise.

Il Parco Nazionale Capo di Ponte

Nel centro storico di Capo di Ponte si trova anche il Museo Nazionale della Preistoria della Val Camonica, nello splendido contesto di Villa Agostani. Infine, nel Parco Archeologico di Seradina-Beldolina, attraverso cinque diversi percorsi si possono ammirare le incisioni più belle, che raffigurano guerrieri e cacciatori, agricoltori e rarissime iscrizioni in etrusco settentrionale.

Il Museo Nazionale della Preistoria della Val Camonica

Il Borgo di Cevo e la Val Saviore

Con la nostra Ford Kuga Hybrid Vignale proseguiamo poi verso la Val Saviore e arriviamo a Cevo, uno dei borghi più interessanti e sostenibili del Parco, perché produce da sé energia elettrica, che riesce anche a rivendere riempendo le casse del Comune (ottimo esempio di gestione). Qui ci fermiamo per ricaricare ad una colonnina la nostra “compagna di viaggio” e per ammirare le bellezze del borgo.

Ricarica elettrica per la Ford Kuga Hybrid Vignale

A Cevo si trova anche la Casa del Parco, del 1922, nota anche come Villa Ferrari, che oggi è la sede della Comunità Montana, ma è anche albergo/ostello per i turisti. Accanto si trova anche una chiesetta del 1932, ispirata all’architettura gotico-lombarda, oggi è sconsacrata e viene usata anche per esporre mostre fotografiche.

Davanti alla Casa del Parco e nei boschi con la Ford Kuga

A pochi passi un laboratorio di Fitodepurazione, con cui attraverso le piante vengono depurate le acque reflue. Per riposarsi e immergersi nella natura, ci sta bene un pic-nic nella Pineta di Cevo.

L’impianto di fito depurazione della Casa del Parco

Ci fermiamo per la notte all’Hotel Sargas, che si trova nelle vicinanze di un antico acquedotto che raccoglie acqua sorgiva da un bosco di conifere proprio sopra al borgo di Cevo. La vista sulla Valcamonica è davvero spettacolare.

Secondo giorno del weekend: i cinque laghi della Val d’Avio

Ci svegliamo di buon mattino, l’aria è frizzante, fresca. Sotto lo sguardo vigile di Pizzo Badile, ripartiamo con la nostra Ford Kuga Hybrid Vignale alla volta della Val d’Avio. Questa parte del Parco dell’Adamello è caratterizzata da cinque splendidi laghi alpini, situati a diverse altezze. Alcuni sono artificiali e sono stati creati attraverso un sistema di dighe per alimentare il sistema idroelettrico della valle. A 1901 metri troviamo il Lago d’Aviolo, poi il Lago d’Avio a 1910, il Lago Benedetto, a 1944, il Lago Venerrocolo, a 2535 metri e il Lago Pantano d’Avio, a 2375.

Lo spettacolo del Lago d’Avio

I primi due sono di origine naturale e sono stati ampliati tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale attraverso la costruzione di dighe. Quella che alimenta il Lago d’Avio risale al 1929. Arriviamo a Vezza d’Oglio e, una volta nel centro del paese, seguiamo le indicazioni per Val Paghera-Aviolo. Dopo aver percorso circa 6 km, lasciamo l’auto nel parcheggio della vecchia teleferica dell’Enel, a 1495 metri. Ci incamminiamo quindi sul sentiero Cai 21, che si arrampica tra cascate, ruscelli e una splendida vegetazione, regalando scorci mozzafiato. Camminiamo fino a un ponte di legno che attraversa un torrente e raggiungiamo uno spiazzo dove troviamo una cartina dell’Alta Val Camonica.

Prendiamo la direzione sulla sinistra, che indica “Rifugio Aviolo”. Arrivati qui, dopo circa 100 metri, arriviamo finalmente al cospetto dello spettacolare Lago d’Aviolo, dai colori strabilianti che spaziano dall’azzurro al verde smeraldo, dove si specchiano, a seconda delle stazioni, le cime innevate o il verde delle pinete circostanti.

La compagna di viaggio: Ford Kuga Plug-in Hybrid “Vignale

Della FORD KUGA PLUG-IN abbiamo già parlato nel nostro servizio nel Parco di Roccamonfina ma ora vi sveliamo le preziosità della Versione Vignale

La Ford Kuga plug-in hybrid che ci ha accompagnato per tutto il nostro test risulta declinata nel ricco allestimento top di gamma denominato Vignale.  La Kuga declinata nell’allestimento Vignale porta in dote un abitacolo dal carattere premium che non ha nulla da invidiare – per quanto riguarda pregio e qualità dei materiali – alle solite “blasonate” teutoniche. Gli interni sono infatti impreziositi da rivestimenti in pregiata pelle, dedicati non solo ai sedili regolabili e riscaldabili elettricamente, ma anche ai pannelli porta e alla plancia.

Degna di nota è anche la dotazione tecnologica che comprende tra le altre cose l’infotainment SYNC 3 Radio DAB con sei diffusori, abbinato ad un ampio display da ben 12,3 pollici, non manca inoltre la connessione internet, grazie al FordPass Connect (modem 4G) dotato del dispositivo di chiamate d’emergenza “eCall”.

La lunga lista di accessori forniti nella dotazione della Vignale è ancora moto lunga, ma non si può tralasciare il “Winter pack” e i numerosi sistemi di assistenza alla guida come il lane Keeping Aid con nuovo sistema Road Edge Detection, oppure il Sistema monitoraggio attenzione del conducente e il Pre-collision Assist con riconoscimento pedoni e ciclisti.

Scheda tecnica

Potenza complessiva: 225 CV

Accelerazione 0-100 km/h: 9,2 secondi

Velocita massima: 200 km/h

Autonomia a trazione elettrica: 56 km (ciclo misto WLTP)

Consumo medio: 1,4 l/100 km

Emissioni CO2 ciclo misto: 32 g/km

Prezzi listino e optional

Ford Kuga Vignale plug-in hybrid 225 CV automatico: prezzo: da 46.250 euro

Optional presenti sulla vettura provata:

  • Cerchi in lega 20 pollici PEARL GREY: 1.250 euro
  • Ruotino di scorta: 200 euro
  • Technology pack: 750 euro
  • Co-pilot pack: 1.000 euro
  • Tetto panoramico elettrico: 1.250 euro
  • Opzione fumatori: 50 euro
  • Allarme volumetrico e perimetrale: 400 euro

Totale optional selezionati: 4.900 euro

Prezzo di listino con optional: 51.150 euro

Promozione “VANTAGGI FORD”: 5.500 euro

Prezzo in promozione: 45.650 euro

DOVE MANGIARE

*Ristorante Lambich, via Nazionale 45, Fornaci (BS), tel 0364/434486, www.lambich.it,

*Ristorante Pizzeria GheBel, via Cesare Battisti 1, Ossimo (BS), tel 0364/311058, www.ristoranteghebel.it

INFO

www.turismovallecamonica.it




Le quattro stagioni della Val del Biòis

di Vittorina Fellin

Che sia autunno o inverno, primavera o estate, la Val del Biòis, perla naturale delle Dolomiti Bellunesi, è una destinazione perfetta per ogni forma di turismo. Nei mesi autunnali in particolare, quando i cieli si fanno tersi e le giornate più fresche, la valle diventa una meta ideale per golosi e rilassanti soggiorni. Situata in posizione centrale fra massici che superano i 3.000 metri come la Marmolada, il Civetta e le Pale di San Martino, la Val del Biòs affianca al fascino di una natura autentica e poco contaminata dal turismo di lungo corso, una radicata e sentita presenza artistica e culturale.

Pedalando nella Piana di Falcade

A gioielli artistici come la chiesetta alpina di San Simon, monumento nazionale dal 1877, la casa atelier dedicata ad Augusto Murer, annoverato tra i più significativi scultori italiani della seconda metà del Novecento e il percorso artistico dedicato ai Santi alle Finestre, si aggiungono itinerari di forte richiamo spirituale come il paese di Canale d’Agordo, luogo natìo di papa Giovanni Paolo I, da tutti ricordato come il “Papa del sorriso”.

La chiesa di San Simon

Il MusAL, museo dedicato ad Albino Luciani e la sua casa natale, aperta al pubblico dal 2019, meritano una visita, da programmare magari accompagnati dal direttore della Fondazione Luciani Loris Serafini, (tel. 0437/19.48.001-377.96.65.237), profondo conoscitore del pontefice e curatore, tra gli altri, della causa di beatificazione.

La casa natale di Papa Luciani

Per chi ama i paesaggi di montagna assolutamente consigliato il percorso tra le diverse frazioni che porta alla scoperta dei tabià, un tempo fienili e stalle, oggi splendidi manufatti in pietra e legno perfettamente ristrutturati e inseriti nel contesto paesaggistico (se ne contano oltre 300 originali di cui almeno 30 risalenti al 1.600).

Un tabià

Autunno: il respiro della montagna

La stagione del bramito dei cervi e del foliage è perfetta per riscoprire i borghi, visitare mostre e piccoli tesori artistici del territorio. Nella Piana, quando sulle Cime d’Auta e del Focobon compare la prima neve, è tempo di fiere dell’artigianato e dei prodotti tipici. Dal 25 al 26 settembre, come da 17 anni a questa parte, tornano a suonare i campanacci di mucche, asini, pecore e capre accompagnate da coloro che, nei mesi estivi, ne hanno seguito la crescita. È tempo di “Se Desmonteghea, colorata manifestazione che celebra la chiusura della stagione dell’alpeggio e che porta in valle i prodotti migliori delle malghe.

La manifestazione “Se desmonteghea”

Nei ristoranti della zona, sarà possibile degustare, già nei giorni precedenti la manifestazione, i menù dedicati alle malghe e agli alpeggi, insieme ai prodotti dell’agricoltura di montagna. A corollario la Piana sarà teatro di fiere dedicate all’artigianato e alle tipicità.

Panorama della Valfreda

I primi mesi autunnali sono anche il periodo ideale per passeggiare tra i sentieri o i boschi sopra le frazioni di San Tomaso ammirano l’incanto del foliage o l’enrosadira, il fenomeno dell’arrossamento delle cime dolomitiche dovuto alla presenza della dolomite, il minerale composto chimicamente da carbonato doppio calcio e magnesio che caratterizza l’unicità di queste montagne.

L’inverno: il richiamo degli sport adrenalinici

La Val del Biòis rientra nell’importante Ski Area San Pellegrino (27 impianti di risalita con impianti di innevamento programmato) e anche nel Dolomiti Superski (1.200 km di piste e un solo skipass). Dalle nere adrenaliniche alle piste per famiglie i chilometri per divertirsi, immersi in un paesaggio Patrimonio UNESCO, sono tanti. A questi si aggiungono anche gli itinerari più slow da fare magari con le ciaspole ai piedi o, per i più temerari, le arrampicate su ghiaccio, il carving e il Telemark, le uscite in motoslitta, il pattinaggio su ghiaccio e naturalmente lo snowboard.

Gruppo di sciatori a San Pellegrino

Primavera ed estate: all’insegna del turismo “lento”

Nelle stagioni più calde, la valle propone passeggiate e percorsi in quota per tutti i gusti e le difficoltà. Da Col Margherita, dove si concentra il maggior numero di impianti di risalita, si può raggiungere la cima a 2.500 metri d’altezza, sia dal versante Trentino del Passo San Pellegrino che dalla stessa Falcade, in poco tempo con una attrezzata funivia.

Relax dopo il trekking

Gli impavidi delle due ruote potranno poi ridiscendere attraverso il circuito San Pellegrino Bike Trail che consente di percorrere alcuni tracciati – utilizzati come piste da sci in inverno – in sella a una mountain bike. Presso la località Le Buse a Falcade è attivo anche un percorso di Flow Trail lungo 1,9 km. Dall’arrivo della seggiovia Costabella e dalla stazione a monte della funivia, inoltre, partono numerose escursioni di interesse storico che ripercorrono le tracce dei cruenti scontri avvenuti durante la Prima Guerra Mondiale tra l’esercito italiano e le truppe austro-ungariche.

Sempre sul Col Margherita è da poco attivo il percorso “Le Rocce Fiorite” che attraverso cartelli esplicativi guida il visitatore alla scoperta del patrimonio naturalistico e botanico delle Dolomiti. Per gli amanti della geologia da segnalare l’itinerario che conduce alla Cascata delle Barezze, in località Sappade attraverso il quale, accompagnati dalle spiegazioni di una ricca cartellonistica, si possono comprendere le dinamiche che hanno portato alla nascita delle Dolomiti.

Cascata delle Barezze

Per chi vuole provare un’avventura adrenalinica, durante tutto il mese di settembre, nei weekend, rimane aperta la Zipline San Tomaso (partenza da San Tomaso Agordino), un percorso da brivido lungo 1.600 metri di cavo, immerso nella natura incontaminata della Vallata Agordina.

Si vola sospesi a un cavo alle Zipline di San Tomaso

Aperto tutto l’anno anche l’itinerario delle “Dolomiti in miniatura”, un percorso di 5 chilometri che dalla frazione di Pianezze si snoda verso Forcella San Tomaso. Ogni anno artisti di fama internazionale arricchiscono il percorso con le sculture su roccia delle più belle vette dolomitiche (ad oggi sono 15 le opere in visione).

L’itinerario delle Dolomiti in miniatura

Per gli amanti dell’arrampicata tra poco aprirà i battenti la Vertik Area Dolomiti, una palestra di arrampicata con la più grande parete speed al coperto della Regione. Natura e arte dialogano fra loro in perfetta armonia nel “Bosco degli Artisti” e nel “Giardino delle formiche” in località Le Buse, raggiungili da Falcade con la cabinovia (circa 2.000 metri), un percorso ad anello di circa 1 km dove grandi e piccini si possono divertire scoprendo, passo dopo passo, le opere artistiche nascoste tra gli alberi e la vita dei piccoli insetti.

La Vertik Dolomiti per gli appassionati di arrampicata e i santi dipinti sui muri

INFO

Prima del viaggio

Consorzio PromoFalcade Dolomiti, tel. 334.72.30.117, www.falcadedolomiti.it

Consorzio Val di Zoldo Turismo, tel. 0437/78.91.45, www.valdizoldo.net

Le scelte di Weekend Premium

Dormire

*Hotel Stella Alpina***, Piazza Municipio, 7, Piè Falcade (BL), tel 0437/599046, www.hotelstellalpina.com   

Mangiare

*Ristorante Alle Codole, Via XX Agosto, 29, Canale d’Agordo (BL), tel 0437/590396, www.allecodole.eu

*Ristorante Tabià, Frazione Feder, Canale d’Agordo (BL), tel 0437/590434

Camping

*Camping Eden, Via Pecol, 2 Falcade BL, tel 0437/599138, www.campingedenfalcade.com

*Camping Civetta, Piazza Rodolfo Balestra, 5 Val di Zoldo BL, tel 0437/ 789146, www.livecivetta.it




Il camper extra lusso con garage incorporato per la potentissima Bugatti Chiron

Camper e van stanno vivendo un vero e proprio periodo d’oro, come sottolineato dal successo del Salone del Camper di Parma, in grado di calamitare un pubblico sempre più vasto grazie alle ultime novità e tendenze di un settore che risulta in crescita in maniera esponenziale. Parliamo di un sucecsso ampiamento previsto dalla Redazione di Weekend Premium che continua a credere e supportare l’intero comparto dei camper, van e più in generale del mondo outdoor, proponendo nelle proprie rubriche le ultime novità e le tendenze del settore.

Categoria green outdoor

Per quanto motivo Weekend premium ha anche organizzato i Weekend Green Awards 2021 dove sarà possibile votare le categorie Categoria green outdoor, tar cui spiccano:

  •  Top Camping Premium
  •  Camper & Weekend
  •   Sosta premium

ll Premio Camper & Weekend viene assegnato al camper che più incarna la filosofia OUTDOOR, ovvero vivere in sicurezza e sostare in aree predisposte in mezzo alla natura. Il camper deve distinguersi per la sua versatilità, il comfort e le soluzioni innovative sostenibili. Cliccate sul seguente link per avere maggiori informazioni su come votare.

Volkner Mobil Performance S

Tra i camper più esclusivi, lussuosi e costosi dell’intero globo spicca senza ombra di dubbio il nuovo Volkner Mobil Performance S che oltre ad offrire il massimo del confort e dell’opulenza è stato sviluppato per ospitare niente di meno che una potentissima Bugatti Chiron, hypercar da oltre 2,5 milioni di euro in grado di sviluppare 1500 CV e di superare il muro dei 400 km/h. Questo perché grazie ad una lunghezza di 12 metri, una larghezza di 2,5 metri, un’altezza di 3,85 metri e un passo di 5,8 metri, ingloba al suo interno un vero e proprio garage che può ospitare una Chiron.

Lusso sfrenato

All’interno del motor home troviamo uno spazio abitabile di 30 metri quadrati che possono diventare 35 allargando la fiancata del mezzo, dotato di ogni confort possibile ed immaginabile. Gli interni sono tecnologici e opulenti, non mancano infatti: piano cottura a induzione, forno, microonde, frigorifero, lavastoviglie , TV giganti a schermo piatto, un impianto audio ad alta fedeltà, climatizzatore multizona e sistema di riscaldamento, il tutto alimentato da impianto fotovoltaico da 2.000 W.

Prezzo sbalorditivo

Il motorhome può essere equipaggiato da un motore Volvo da 450 CV o da un propulsore Mercedes da 430 CV. Il costo di questa reggia su ruote parte da 6,5 milioni, personalizzazioni escluse.

 

Vota anche tu il camper o van che merita di vincere i Weekend Premium Awards 2021-2022.

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GMC Canyon AT4 OVRLANDX Off-Road Concept: l’off-road perfetto per emozionanti avventure outdoor

Anche se l’estate sta volgendo al termine, la voglia di viaggiare ed esplorare nuovi posti rimane sempre tantissima e noi di Weekend Premium siamo sempre pronti a suggerirvi nuovi itinerari e ovviamente anche nuove compagne di viaggio, come ad esempio la strabiliante GMC Canyon AT4 OVRLANDX Off-Road Concept.

Kit off-road

Svelato all’evento Overland Expo Mountain West 2021 a Loveland, questo straordinario 4×4 vanta una dotazione specifica di primo livello che comprende tra le altre cose un nuovo paraurti anteriore per impieghi gravosi, dotato di un verricello elettrico. Non mancano protezioni sottoscocca e piastre paramotore sottoscocca e uno snorkel con presa d’aria che permette di superare guadi molto profondi.

Tenda sul tetto per campeggi senza limiti

La dotazione di accessori viene completata da pneumatici BFGoodrich KM3 Mud-Terrain da 33” avvolti da  cerchi AEV Crestone da 17 pollici. Sotto il cofano del GMC Canyon AT4 OVRLANDX batte un poderoso V6 da 3.6 litri. Quando finalmente si raggiunge la destinazione desiderata, è possibile utilizzare una tenda specifica montata sul tetto e varie componenti per vivere un campeggio premium e avventuroso.




“Roccamonfina, una regina per un parco, con la FORD KUGA HYBRID VIGNALE

Di Raffaele d’Argenzio

I Parchi ci interessano molto, e quindi anche quello di Roccamonfina – Foce del Garigliano, ma andati sul sito Parks.it, non abbiamo trovato notizie, ma la dicitura “sito in rifacimento”. Così, abbiamo telefonato al direttore, il cui numero risultava tra i contatti da chiamare per avere informazioni. Ci ha risposto dalla sua vigna e molto gentilmente ci ha spiegato che ora è in pensione. Non essendo riusciti a trovare il Presidente, ci ha quindi dato il contatto di Valerio Buco, Delegato al Turismo del Comune, un giovane avvocato che ci ha messo a disposizione il suo tempo per illustrarci il territorio e farci conoscere Roccamonfina, la “regina del parco”.

Tuttavia, devo dirvi subito, se Roccamonfina è la regina, il re è il vulcano, ormai spento da millenni, che ricorda il Vesuvio, ma con una forma più larga e accogliente. E con il Vesuvio questo vulcano ha anche un altro curioso legame: a Pompei, prima che la tragica eruzione passata alla storia la spazzasse via, le macine dei mulini e dei frantoi erano fatte proprio con la pietra lavica di Roccamonfina.

Ancora oggi, il vulcano di Roccamonfina dona fertilità ai terreni, da cui nascono i pregiati vini Falanghina e Aglianico, ma anche l’Olio Extravergine di Oliva Dop delle Terre Aurunche e l’acqua effervescente naturale Ferrarelle, che sgorga sul versante est.

Verso Roccamonfina con Ford Kuga

Per arrivare a Roccamonfina usciamo dall’A1 a Cassino e puntiamo su Formia, per poi virare verso sud e fermarci a Baia Domizia, una perla di sabbia e pini marittimi che si affaccia sul Golfo di Gaeta. Facciamo una sosta, poi percorriamo un pezzo di via Appia fino a Sessa Aurunca, l’antica capitale degli Aurunci, popolo di origine greca che mal sopportavano le incursioni dei Romani. Si dice per il loro brutto carattere, che qualcuno, qui a Sessa Aurunca, conserverebbe ancora oggi proprio per quella lontana parentela con l’antico popolo italico.

Superata Sessa, ci dirigiamo verso la parte più alta del Parco, mentre l’aria attorno a noi si fa più fresca e frizzante. La nostra compagna in questo viaggio è la Ford Kuga Hybrid Plug-in, che all’inizio ci è sembrata imponente. In realtà, in autostrada la modalità termica ci ha reso il viaggio molto confortevole, con una frenata rassicurante. E ora che cominciamo a salire, le prestazioni si mantengono di buon livello. Siamo ora a 612 metri sul livello del mare. Ci accoglie la bella cittadina di Roccamonfina, la regina del Parco. Nella piazza principale, dedicata al concittadino Nicola Amore, ci aspetta Valerio Buco, delegato al Turismo del Comune, che ci accompagnerà nel nostro tour.

Io cerco subito la Rocca, ma Valerio mi indica una torre, della “della Civetta”, da poco restaurata e unica rimanente di otto. Mentre io ammiro quel che resta della Rocca, Valerio invece osserva la Kuga e si accorge subito che è la versione premium, la Vignale. Così, decido di presentargliela.

Ford Kuga plug-in Hybrid, fino a 50 km senza emissioni nocive

Ad accompagnarci in questo viaggio dal sapore “green” non poteva che essere un’auto ibrida ricaricabile, che assicura una guida in modalità completamente elettrica per decine di chilometri e permette all’automobilista di scegliere quando e come utilizzare la batteria attraverso le diverse modalità EV. La nuova Ford Kuga plug-in hybrid garantisce l’autonomia di guida e la libertà di un motore termico, unite all’efficienza di un motore elettrico. In sostanza, il Suv ibrido ricaricabile dà la possibilità di viaggiare in modalità 100% elettrica con un’autonomia di oltre 50 km, scegliendo di muoversi a zero emissioni nei borghi green e nei Parchi e godere dei vantaggi dell’ibrido, senza l’ansia di dover ricaricare la batteria.

Il powertrain ibrido plug-in della nuova Ford Kuga è composto da un motore benzina a quattro cilindri Atkinson da 2.5 litri, un motore elettrico e una batteria agli ioni di litio (integrata nel pianale dell’auto) da 14,4 kWh. Potenza complessiva: 225 CV. La trazione è anteriore. L’autonomia in modalità elettrica è di 56 km (si può raggiungere la velocità di 130 km/h), mentre i consumi si attestano sui 1,4 l/100 km, con emissioni di CO2 a partire da 32 g/km.

Il santuario della Madonna dei Lattani

Riprendiamo quindi il nostro itinerario. La prima tappa è il Santuario della Madonna del Lattani. Si prende la Via Lattani e dopo due km da Roccamonfina, a 850 metri, ci appare questo santuario eretto nel 1400 accanto alla grotta  dove era stata trovata l’effige di una Madonna, a cui si rivolgevano le giovani mamme per avere più latte da dare ai loro figli neonati. Accanto c’è l’eremo di San Bernardino, un convento francescano e un bellissimo chiostro (se lo trovate chiuso, chiedete informazioni al signore che vende immagini e souvenir).

Mura megalitiche nell’”Orto della Regina”

Il santuario è stato una mistica sorpresa, ma Valerio ci dice che la Regina del Parco ce ne regalerà un’altra. Con la nostra Ford Kuga percorriamo ancora qualche tornante fra i castagneti, fino ad arrivare a uno spiazzo dove è possibile parcheggiare e dove inizia un percorso da trekking, non difficile ma neppure facilissimo, che porta all’Orto della Regina.  Sul perché si chiami così ci sono diverse versioni. Ora siamo a 928 metri di altezza e di fronte a noi c’è un panorama eccezionale, che lascia spaziare la vista da Ischia a Gaeta.

Ripartiamo poi verso un’altra splendida sorpresa svelata da questo ricchissimo territorio: le mura megalitiche. Eccole: imponenti e misteriose (come avranno fatto fra il V e IV secolo AC, a trasportarle, a modellarle, a farne un muro gigantesco solo mettendole l’una sull’altra?).

Basta poco, forse, per darsi una risposta. Questa era la terra degli Aurunci che dovevano difenderla a tutti i costi dagli altri popoli del territorio. Sulla cima più alta delle mura si trova una struttura poligonale, che forse era un tempio o una fortezza.

Castagne, porcini e buoni vini

Boschi con porcini, castagneti con gustosi marroni, ma anche vigneti per Falanghina e Aglianico, per poi arrivare agli uliveti di collina che producono l’Olio DOP Terre Aurunche. Tutta questa verde natura concorre alla qualità di questo parco e alla qualità della sua enogastronomia. E che ci venga voglia di assaggiarla viene naturale.

Ci sono decine di buoni locali e agriturismi, ma questa volta scegliamo l’Enosteria “Donna Teresa di Galluccio, sulla costa nord ovest del vulcano. Abbiamo scelto bene: buoni piatti con atmosfera data da una cornice ricercata. Da non perdere la zuppa tipica di Roccamonfina con castagne, porcini e fagioli.

Il borghetto nobile di Sipicciano

Galluccio, che della Regina Roccamonfina è un alfiere, ha anche una frazione interessante che il sindaco è orgoglioso di indicarci: Sipicciano. Più per accontentarlo che per nostro interesse, la raggiungiamo. Ancora una sorpresa: questo piccolo borgo ha le sembianze di un buon ritiro, dove il bar apre quando gli pare, le cucine sono aperte a tutti per regalare assaggi.

Una famiglia di Napoli, che qui ha comprato casa per sfuggire alla massa, diffonde musica di classe. Qui ci sono antichi palazzi di nobili signori che dall’alto del vulcano difendevano le loro terre. Qui c’è anche un agriturismo, il Casale Le Arcate, che non è in un cascinale o in una masseria, ma vive sotto le arcate di un palazzo del ‘700.

La compagna di viaggio: Ford Kuga Hybrid “Vignale”

Con la Ford Kuga plug-in è possibile godere di tutti vantaggi della mobilità elettrica azionando il sistema EV Drive Mode tramite la pressione di un pulsante che permette di scegliere tra ben 4 differenti modalità di guida. I conducenti possono infatti scegliere quando e come utilizzare la batteria attraverso le modalità EV Auto, EV Now, EV Later e EV Charge. Quando la batteria raggiunge il suo livello di carica più basso, la nuova Kuga torna automaticamente alla modalità EV Auto – integrando la potenza del motore benzina con l’assistenza del motore elettrico, utilizzando l’energia recuperata per ridurre il consumo di carburante.

Scheda tecnica

Potenza complessiva: 225 CV

Accelerazione 0-100 km/h: 9,2 secondi

Velocita massima: 200 km/h

Autonomia a trazione elettrica: 56 km (ciclo misto WLTP)

Consumo medio: 1,4 l/100 km

Emissioni CO2 ciclo misto: 32 g/km

Prezzo: da 38.050 euro

Prezzo versione Top di Gamma Vignale: € 51.150. In promozione € 45.650

Appuntamento al prossimo venerdì 17 settembre, per un nuovo weekend green nel Parco Naturale lombardo dell’Adamello. Sempre con la Ford Kuga, compagna di viaggio, di cui vi sveleremo altre peculiarità interessanti della versione Vignale.

 

 

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Salone del Camper 2021: tutto quello che c’è da sapere sulla kermesse dedicata al turismo en plein air

Libere, sicure, nella natura. Le vacanze en plein air sono state il trend dell’estate e il camper, con un incremento delle immatricolazioni del 38,36% nel primo semestre 2021, è entrato nella top list delle preferenze degli italiani. Per tutti gli appassionati e per coloro che vogliono avvicinarsi al meraviglioso mondo dell’abitar viaggiando apre dall’11 al 19 settembre 2021 a Fiere di Parma il Salone del camper.

150mila metri quadrati

Organizzato con APC, Associazione Produttori Caravan e camper, con i suoi 150 mila metri quadrati il Salone del Camper si conferma uno dei principali eventi internazionali di settore. I maggiori marchi hanno dato la loro adesione trasformando il salone del camper in un catalogo vivente per chi vuole addentrarsi in questo mondo e toccare con mano tutti i modelli e le novità presenti sul mercato in un unico momento.

5 Padiglioni

La fiera si sviluppa su 5 padiglioni che ospitano diverse aree merceologiche: Caravan e Camper, dove sono presenti le più importanti aziende europee del settore; Accessori per i veicoli e complementi utili a rendere ancora più confortevole la vacanza; Shopping, con prodotti per la vita outdoor e per i piccoli spazi; Percorsi e mete, sezione di promozione turistica per conoscere luoghi e destinazioni ideali per il turismo in libertà. Tante le novità e gli appuntamenti pensati per l’edizione 2021: da “Cucinare in Camper” a “Camper Facile: a scuola di camper”. Senza dimenticare stage di fotografia, presentazione di libri, spazio Outdoor & bike, l’area amici a 4 zampe, i Giardini del Salone e Kinderheim, la tenda nel bosco, uno spazio speciale di custodia e intrattenimento per i bambini.

Dall’11 al 19 settembre 2021

Antonio Cellie, AD Fiere di Parma

Sono oltre 190 gli espositori diretti che hanno dato la loro adesione alla dodicesima edizione del salone del camper. “Un risultato che conferma l’importanza dell’appuntamento di Fiere di Parma a livello internazionale – sottolinea Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma -. Tutti i maggiori brand sono presenti con le ultime novità del settore: più di 600 modelli per soddisfare le attese degli oltre 100 mila visitatori, che ogni anno, dal 2010, si danno appuntamento al salone del camper. L’esposizione si rivolge a tutti gli appassionati, che hanno fatto del camper una filosofia di vita, ma guarda con attenzione anche a una nuova frontiera di viaggiatori, che cercano sempre di più il contatto con la natura e vogliono muoversi in libertà. Il futuro del turismo è sempre più outdoor: agli itinerari tradizionali si uniscono le passioni, ecco allora il binomio camper e bike e la ricerca di un nuovo modo di vivere il tempo libero. Il salone del camper di Fiere di Parma si fa trovare pronto, con un’esposizione completa e iniziative sempre in linea con le nuove tendenze”.

Un comparto in crescita

Camper Mansardato

L’alta adesione dimostrata dalle maggiori case produttrici è indice che il settore è in espansione. La passione crescente per i viaggi in camper si riflette nei dati, in crescita costante del comparto. “L’andamento delle immatricolazioni nel primo semestre 2021 in Italia – sottolinea Simone Niccolai, Presidente APC – è stato estremamente positivo: + 38,36% sullo stesso periodo dell’anno precedente, con oltre 4.800 nuove immatricolazioni. La produzione italiana di camper ha sorpassato tutti i precedenti record produttivi e si conferma terzo produttore di camper in Europa, dopo Germania e Francia: nel primo semestre dell’anno, l’aumento della produzione di camper in Italia è stato del 75,16% rispetto al primo semestre 2020. A spingere il comparto, oltre alla domanda del mercato interno, è come da tradizione, anche e soprattutto l’export. In Europa, infatti, nei primi quattro mesi dell’anno, l’aumento medio delle immatricolazioni di camper e caravan è stato addirittura del 45,7%, con la Germania largamente in testa per numero di nuove immatricolazioni”.




Isuzu D-Max AT35 Artic Trucks, quando il pick-up non conosce limiti e confini

Isuzu, icona del mondo off-road, ha svelato un prototipo che si preannuncia adir poco inarrestabile: stiamo parlando del nuovo Isuzu D-Max AT35 Artic Trucks. Presentato sotto i riflettori del Commercial Vehicle Show di Birmingham, nel Regno Unito (31 agosto – 2 settembre), questo inedito pick-up è stato sviluppato in collaborazione con gli specialisti islandesi nell’elaborazione di veicoli off-road, mentre il suo debutto sul mercato britannico è stato fissato nella primavera del 2022.

Non conosce la paura

L’Isuzu D-Max AT35 Artic Trucks, rispetto alla versione di serie da cui deriva, è stato profondamente modificato con alcuni, mirati interventi che avevano come obiettivo quello di esaltare le doti fuoristradistiche della vettura.  Tra gli interventi spiccano la presenza di un telaio rinforzato, abbinato all’uso di pneumatici all-terrain da 35”, abbinati a sospensioni Bilstein Performance. Queste modifiche hanno permesso di ottimizzare il comportamento del 4×4 nei percorsi più difficili e impegnativi.

Dotazione da ammiraglia

L’aspetto duro e puro di questo speciale Isuzu nasconde un abitacolo lussuoso e tecnologico che vanta una dotazione di serie davvero completa. La plancia ospita il sistema di infotainment con display touchscreen da 9 pollici con connettività Bluetooth e compatibilità con Android Auto e CarPlay. Non mancano una porta HDMI, il climatizzatore automatico bi-zona e l’impianto audio con subwoofer.

 

 




Tanta grinta ed elevato confort per il nuovo camper teutonico su base Fiat Ducato

Battezzato con il nome di “Avanti”, il nuovo camper su base Fiat Ducato si presenta con un look aggressivo e decisamente accattivante che nasconde un concentrato di tecnologia e promette viaggi molto confortevoli. Avanti è uno dei protagonisti del CARAVAN SALON di Düsseldorf ed è realizzato dall’azienda tedesca “La strada Fahrzeugbau GmbH”. Oltre ai nuovi motori che funzionano in modo più pulito ed efficiente, la Strada ha integrato numerosi sistemi di assistenza e funzioni multimediali del nuovo Ducato M.Y. 2022. Le caratteristiche disponibili portano ad un notevole miglioramento del comfort di guida. Le due gamme di prodotti Regent e Nova ottengono i motori più recenti e la nuova trazione integrale di Mercedes Benz.

Look grintoso

L’aspetto esteriore della gamma di prodotti la strada Avanti cambia solo in minima parte per la stagione 2022. I cambiamenti più evidenti sono la nuova scritta Fiat nella griglia del radiatore, i fari a LED opzionali e vari cerchi da 18 pollici opzionali. La nuova Avanti fa però un enorme passo avanti per quanto riguarda il comfort di guida.

Abitacolo hi tech

Uno dei miglioramenti visibili è un nuovo cruscotto progettato con un pacchetto multimediale di grandi dimensioni da 7 o 10 pollici di Fiat. Il nuovo volante non solo ha un bell’aspetto e si adatta perfettamente alle mani del guidatore, ma guida anche il servosterzo elettrico che guida l’Avanti nel traffico in modo molto più preciso. Inoltre, il freno a mano elettrico aumenta il comfort mentre i sistemi di assistenza al parcheggio facilitano la manipolazione.

Sicurezza al top

La Strada vanta numerosi sistemi di assistenza alla guida, disponibili in tre Technic Package opzionali. Un pacchetto include il controllo autonomo della frenata di emergenza, il sistema di controllo della corsia con riconoscimento adattivo di abbaglianti e segnali stradali, un sensore di pioggia e crepuscolo e l’assistente per l’angolo cieco. Il prossimo pacchetto include il cruise control adattivo (ACC), l’intelligente velocità assistita e un assistente di attenzione. Un altro pacchetto tecnico contiene la funzione keyless entry & go, una presa per la ricarica del telefono wireless, il sistema di navigazione da 10″, il cruscotto digitale, l’aria condizionata automatica e una presa da 230 V in cabina.

Motori potenti e poco assetati

La gamma motori parte con lo scattante 140 Multijet 3 da 103 kW (140 CV) e 350 Nm di coppia. In alternativa sono disponibili i motori 160 Multijet 3 da 118 kW (160 CV) e 380 Nm di coppia e 180 Multijet 3 da 132 kW (180 HP) e 380 Nm di coppia. Tutti i motori dispongono dei doppi iniettori AdBlue e soddisfano gli standard sulle emissioni Euro VI E.

 

 




Ivrea e Canavese: la vacanza che non ti aspetti…tutto l’anno

Da un lato monti, colline, valli, fiumi e laghi per chi cerca una vacanza sostenibile e la possibilità di praticare turismo attivo; dall’altro piccoli e arroccati borghi che celano tesori, come castelli, palazzi, chiese e antichi ponti. Nel mezzo, le tradizioni legate alla viticoltura e alla produzione di grandi vini, alle ricette della tradizione, ai grandi eventi come il Carnevale di Ivrea.

Ecco il biglietto da visita di Ivrea e Canavese, territorio nel cuore del Piemonte, ampio e differenziato, composto da ben 138 comuni, tutti con la propria storia, tradizioni e specialità da scoprire. E dove si contano ben tre dei cinque siti UNESCO del Piemonte: Ivrea, Città Industriale del XX secolo, proclamata nel 2018, con gli edifici costruiti tra il 1930 e il 1960 destinati alla produzione, ai servizi sociali e a scopi residenziali per i dipendenti dell’industria delle macchine da scrivere.

Ivrea, la città industriale, Patrimonio UNESCO

Il Castello di Agliè, una delle Residenze Sabaude Patrimonio UNESCO dal 1997: sette secoli di storia e un passato nobile e antico testimoniato dagli allestimenti che caratterizzano le 300 stanze e i giardini. E dal 2011 sono UNESCO anche l’insieme dei Palafitticoli Preistorici dell’Arco Alpino, tra cui anche quelli del Lago di Viverone, nel Canavese, a cavallo tra le province di Torino e di Biella.

Canavese, il lago di Viverone

Inoltre, alcuni comuni del Canavese – tra cui Volpiano, Chivasso – fanno parte della Riserva della Biosfera “Urban MaB (Man and Biosphere) UNESCO CollinaPo”, che racchiude un’ampia fetta dell’area metropolitana orientale di Torino, ricca di acque, colline e boschi con crescente presenza di fauna e flora.

Da Ivrea a Canavese

Punto di partenza per un weekend o una gita fuori porta è Ivrea, situata nell’imponente scenario della serra morenica formatasi all’epoca della glaciazione e lunga 25 chilometri. Una città a misura d’uomo, ricca di palazzi storici, chiese e musei e sede di uno dei carnevali italiani più colorati e originali, celebre per la battaglia delle arance. Una città con due anime, una antica, romana e medievale, con il castello, la Cattedrale e il Ponte Vecchio, l’altra moderna e industriale, sorta tra il 1930 e il 1960 e costituita dalle architetture del progetto industriale e socioculturale di Adriano Olivetti.

La chiesa di Santa Maria degli Angeli a Ivrea

Da qui si può partire alla scoperta del Canavese per una vacanza che non conosce stagionalità, perché il territorio è fruibile tutto l’anno. D’inverno, si possono fare escursioni con le ciaspole sui monti del Parco Nazionale del Gran Paradiso, provare l’arrampicata su ghiaccio e anche sciare, mentre d’estate ci si dedica a tour, cicloturismo, equitazione, golf, rafting e parapendio oppure a visitare i numerosi castelli e ville con una diversificata offerta culturale. Non mancano i laghi: oltre quelli di Candia e Viverone, nei pressi di Ivrea, ci sono ben 5 laghi, anch’essi di origine glaciale, Sirio, San Michele, Pistono, Cascinette e Nero, collegati tra loro da alcuni sentieri panoramici.

I vini del Canavese

Inoltre, il territorio è ricco di eccellenze gastronomiche e la sua particolare conformazione, grazie alla ricchezza di acqua e alla sua zona collinare, dà vita alla produzione di ottimi vini, come il rosso e pregiato Carema e il bianco e profumato Erbaluce DOCG. Non a caso il Canavese fa parte del circuito Strada Reale dei Vini Torinesi e la passione per il vino vanta radici antiche, che risalgono al tempo dei Romani. La tradizione culinaria si basa su una ristorazione che serve piatti di ricette tipiche, a chilometro zero e accompagnati da vini autoctoni e non mancano le stelle Michelin, incluso una stella verde.

Gli eventi di fine estate e autunno

Molto ricco il calendario degli eventi in programma a Ivrea e in Canavese che offrono l’opportunità di scoprire qualche cosa in più su questa zona. Tra gli appuntamenti in agenda per l’estate 2021

Mostra – La collezione Olivetti e la cultura nell’impresa responsabile – Ivrea, fino al 17 ottobre

“La collezione Olivetti e la cultura nell’impresa responsabile” appena inaugurata, prosegue fino al 17 ottobre al Museo Civico P.A. Garda di Ivrea. La mostra fa parte di un programma pluriennale di iniziative che il Museo Civico della Città di Ivrea e l’Associazione Archivio Storico Olivetti cureranno per rendere fruibili al grande pubblico le opere d’arte della raccolta Olivetti. L’esposizione si articola su una selezione di oltre 100 opere d’arte di 32 artisti e oltre 100 documenti storici dell’Archivio e della Biblioteca dell’Associazione Archivio Storico Olivetti (manifesti, locandine, filmati storici, pubblicazioni, fotografie e carteggi), riproposti al grande pubblico dopo l’unica occasione espositiva del 2002 presso l’Officina H di Ivrea, in occasione della mostra “55 artisti del Novecento dalla raccolta Olivetti”.

INFO: www.museogardaivrea.it/

Eventi FAI Castello di Masino – fino al 20 agosto

Ampio il programma degli eventi FAI al Castello di Masino. Fino al 20 agosto, in date selezionate si svolgono le Visite al Buio, con il prolungamento dell’apertura fino alle 22 per offrire al pubblico la magia di visitare il castello come era prima dell’arrivo della corrente elettrica: con aperitivo incluso. E ancora visite guidate alla scoperta della vita agricola del Castello, con particolare attenzione alla coltura della vite e agli antichi metodi di vinificazione o un percorso di degustazione di un’eccellenza piemontese, il vermouth, fino ai programmi per famiglie e ai concerti di musica classica.

Il castello di Masino

INFO: www.fondoambiente.it/luoghi/castello-e-parco-di-masino/eventi

Mostra della Ceramica di Castellamonte – fino al 12 settembre

Fino  al 12 settembre è in programma la sessantesima edizione della Mostra della Ceramica di Castellamonte, che ha l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare questa arte tipica della zona e importante risorsa del territorio. In occasione della mostra si svolge anche il concorso “Ceramics in Love – Three” aperto agli artisti/ceramisti italiani e internazionali che con le loro opere sapranno interpretare in modo attuale, con sentimento e intelligenza, il tema dell’amore. Le tre opere vincitrici saranno esposte nel Museo della Ceramica, attualmente in costruzione.

Le antiche cucine del Castello di Masino

INFO: www.comune.castellamonte.to.it/it-it/home

Festival – Gran Bal Trad – Vialfrè, 27 agosto 1° settembre

Dal 27 agosto al 1° settembre si svolge a Vialfrè il Gran Bal Trad, festival dedicato alla danza e alla musica tradizionale che si propone di offrire ai partecipanti un quadro variegato di esempi delle varie culture presenti in Europa, non dimenticando la tradizione italiana. Le giornate del Gran Bal Trad si articolano in atelier di danza e di strumento al mattino e al pomeriggio e proseguono fino all’alba con le serate di ballo su 5 grandi palchi.

Sono presenti più di 250 tra insegnanti e artisti provenienti da tutta Europa, impegnati in atelier di danza e di musica strumentale, concerti serali, conferenze. Inoltre, quest’anno l’ampia area naturalistica di Vialfrè è destinata a ospitare l’affascinante mondo della liuteria. Cornamuse, organetti, violini, ghironde, pifferi, flauti, mandolini, chitarre e altri strumenti verranno esposti da maestri liutai provenienti dalle principali scuole italiane in mezzo alle aree boschive, lontane dai suoni e dai rumori. Durante i workshop, verranno presentate le tecniche di costruzione, riparazione e manutenzione, utilizzando anche gli attrezzi tipici, molti dei quali immutati negli anni.

INFO: www.granbaltrad.it/wp/

Estate d’Istanti – Agliè, Castellamonte e San Giorgio Canavese fino al 12 settembre

Nell’ambito del progetto Tre Terre Canavesane, fino al 12 settembre Agliè, Castellamonte e San Giorgio Canavese propongono, per il secondo anno consecutivo, “Estate d’istanti”, una rassegna che prevede oltre 30 appuntamenti di musica, cinema, danza, parole e territorio. Sui diversi palchi si alterneranno numerosi artisti e non mancheranno i momenti dedicati all’enogastronomia con street food canavesano.

Il centro di Aglié

Tra i tanti appuntamenti, il 19 agosto alle ore 21 in piazza Castello ad Agliè si svolgerà “Mogol racconta Mogol 2.0 – Canzoni, racconti ed emozioni da Lucio Battisti a oggi”, con la partecipazione di Mogol, tra le voci narranti. Il 28 agosto ad Agliè, “Omaggio a Vivaldi” con un concerto in piazza Castello mentre il giorno seguente, a Castellamonte, prima edizione della camminata enogastronomica tra le colline e i sapori di Camur (Campo e Muraglio) con 8 tappe ristoro.

INFO: www.treterrecanavesane.it/

Candia Canavese, Vetrine d’Autore – fino al 24 ottobre

Prosegue fino al 24 ottobre la rassegna culturale “Candia Canavese, Vetrine d’Autore” con l’esposizione di opere d’arte nelle vetrine dei negozi attualmente non utilizzati. Su progetto dell’artista Gianni Depaoli, questa prima edizione dell’iniziativa porta nelle vie del centro storico l’arte contemporanea. Inoltre, nella Chiesa dell’Immacolata, sarà allestita una collettiva di artisti del territorio. Riutilizzare e riappropriarsi degli spazi inutilizzati ormai da anni è uno dei modi migliori per colmare quel senso di vuoto che talvolta ci accompagna. Questo è l’intento della rassegna, far rivivere gli spazi interni dei vecchi negozi ora chiusi, con installazioni, quadri e sculture.

“Vetrina d’autore” a Candia Canavese

Gara podistica dei 5 Laghi – 26 settembre

Si svolge il 26 settembre questa gara di corsa di circa 25 chilometri lungo un percorso boschivo della serra morenica a nord di Ivrea, dove si trovano i cinque laghi morenici, Lago Sirio, Lago San Michele, Lago Pistono, Lago Nero e Lago di Cascinette, che danno il nome alla manifestazione. Il percorso si alterna tra asfalto e sentieri toccando i comuni di Montalto Dora, Borgofranco d’Ivrea, Chiaverano e Cascinette d’Ivrea per poi rientrare nel “Capoluogo del Canavese”.

http://www.corsa5laghi.it

Welcome to Ivrea, 25 e 26 Settembre e 2 e 3 Ottobre 2021

La rassegna con un calendario ricco di eventi culturali organizzata dalla Città di Ivrea si terrà nei week end del 25 e 26 Settembre e 2 e 3 Ottobre 2021, e si svolgerà in diversi luoghi iconici della città.

Ivrea vista dal Ponte Olivetti

Ernesto Morales. Possible Places, Ivrea 11 settembre-10 ottobre

Le ex Officine ICO (Salone dei 2000), architettura patrimonio mondiale Unesco “Ivrea città Industriale del XX Secolo”, ospiteranno una mostra d’arte contemporanea. L’artista protagonista sarà Ernesto Morales, argentino di nascita e torinese di adozione, la cui opera di matrice figurativa e carica di simboli è anche raffigurazione della forza rigenerativa e del cambiamento. La sua carriera artistica lo ha condotto negli ultimi venti anni a realizzare mostre in musei e gallerie d’arte in molti Paesi, tra i quali Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Spagna, Ungheria, Cina, Singapore, Malesia, Tailandia, Argentina, Brasile, Messico e Uruguay.

La fabbrica di Mattoni Rossi nella Città Industriale

L’esposizione è organizzata da Agenzia per lo Sviluppo del Canavese ed è ad accesso gratuito. Inoltre, ricordiamo anche l’appena inaugurata la Big Bench intitolata alla Ninfa di Caluso, la panchina gigante con vista sui vigneti, intitolata alla Ninfa Erbaluce: la leggenda dice che dalle sue lacrime nacque l’Erbaluce di Caluso.

La panchina gigante di Caluso




Concorde Liner: i lussuosi segreti del camper ispirato agli aerei supersonici

Se siete amanti dei viaggi in libertà e dei Weekend Premium vissuti al massimo, ma non volete rinunciare ai confort e i lussi della vostra villa o del vostro attico in centro città dovete fare un giro sul nuovo Concorde Liner, il camper di lusso, anzi il Motor Home ispirato al celebre aereo supersonico francese.

Il lusso ha bisogno di spazio

Linear
Il Linear vanta una perfetta combinazione di arredi di fascia alta

Con un peso di oltre 7,5 tonnellate e una lunghezza fino a 11,50 metri e una larghezza di 2,50 metri, l’aspetto maestoso del Liner è uno spettacolo impressionante. Basato sul Mercedes Atego, dotato di un affidabile motore a sei cilindri in linea da 299 CV, il Linear vanta un interno altrettanto sbalorditivo, con una perfetta combinazione di arredi di fascia alta e massimo utilizzo dello spazio. Sono a disposizione del cliente  tre planimetrie per mettere a punto le stanze perfette per godere i viaggi all’avventura.

Cabina di guida al Top

I comandi di guid aposizionati in modo ottimale.

Il cruscotto moderno e funzionale si adatta perfettamente all’ergonomia del conducente. I comandi posizionati in modo ottimale, la posizione di seduta rialzata e gli ampi specchietti retrovisori per autobus offrono una migliore visuale e una maggiore sicurezza nel traffico. Il cruscotto in pelle di serie è integrato nella cabina di guida e forma un’unità armoniosa con il passaggio alla zona giorno di nuova concezione.

Living room

I comandi di guida sono posizionati in modo ottimale

Lo squisito design degli interni assicura viaggi equiparabili ad un’esperienza indimenticabile. Circondato da materiali di qualità superiore splendidamente realizzati, il cliente può godere di un livello incredibile di comfort e lusso. Di serie vengono offerti i mobili di altissima qualità Jatoba Brilliant. In alternativa, il look dei mobili Jatoba Brilliant è disponibile nella combinazione di colori “lucido” Senosan crema bianco e Jatoba Brilliant. Per un massimo comfort di camminata, i rivestimenti del pavimento sono disponibili di serie in stile yacht o opzionalmente in look ardesia.

Cucina e stanze da letto

Elettrodomestici da cucina di alta qualità soddisfano le esigenze anche dello chef più ambizioso

La cucina a U del Liner è curata nei minimi dettagli. Elettrodomestici da cucina di alta qualità, armadi spaziosi e piani di lavoro generosi soddisfano le esigenze anche dello chef più ambizioso. E per coloro che preferiscono lasciare che siano gli altri a cucinare, possono sempre deliziarsi con la vista del raffinato arredamento. Le stanze da letto posizionate nella spaziosa parte posteriore sono dotate di materassi in schiuma fredda di alta qualità e basi a molle per offrire un dormite meravigliosamente rilassanti.

Un bagno degno di un Hotel 5 stelle

C’è tutto il necessario per un rinfrescante programma termale mattutino

Il bagno del Liner ricorda quello di un hotel a cinque stelle. Materiali di alta qualità, un portasciugamani riscaldato e la grande doccia creano un’atmosfera unica e piacevole. C’è tutto il necessario per un rinfrescante programma termale mattutino, anche lontano da casa.

 

 

 




Alpha Wolf Plus: il pick-up elettrico si trasforma in una tenda da campeggio

Il turismo che conosciamo sta lasciando spazio sempre più ad un nuovo mondo fatto di vacanze in libertà e all’aria aperta con un’attenzione particolare all’ecosostenibilità. Questa filosofia e questi valori – da sempre condivisi anche dalla Redazione di Weekend Premium – si rispecchiano a pieno nel nuovo e rivoluzionario Alpha Wolf Plus, un pick-up 100% elettrico dall’animo “trasformista”.

Cuore elettrico e un’autonomia fino a 437 km

la capacità di traino raggiunge quota 3.050 chilogrammi.

Il pick-up in questione misura 5.150 millimetri di lunghezza e vanta un pianale da ben 1.652 mm che permettono di ospitare comodamente quattro persone adulte. Il veicolo è spinto da un motore elettrico collegato all’asse posteriore che consente alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 6 secondi, inoltre la sua batteria agli ioni di litio gli promette un’autonomia che può raggiungere i 437 km. Ci sarà anche una versione a quattro ruote motrici dotata di due motori collegati rispettivamente ai due assi. Degna di nota anche la capacità di traino che raggiunge quota 3.050 chilogrammi.

Stile minimal

Gli interni minimal si distinguono per la presenza di due display

Questo particolare pick-up sfoggia uno stile minimalista sia all’esterno che nell’abitacolo. La presenza di parafanghi allargati e ruote tassellate regalano alla vista d’insieme un aspetto decisamente robusto che ben si sposa con il design retrò di molti particolari. Gli interni minimal si distinguono per la presenza di due display, dedicati rispettivamente alla strumentazione digitale e al sistema di infotainment. Gli unici tasti fisici sono concentrati sul volante e permettono di gestire numerose funzioni della vettura.

Pannelli solari e pratica tenda

La dotazione di serie prevede un pannello solare

La dotazione di serie precede un pannello solare che permette di alimentare i dispositivi più svariati che si utilizzano per la vita all’aria aperta. La cosa più sorprendente risulta però la speciale tenda che si integra perfettamente al cassone della vettura e garantisce confort e comodità per ben 4 persone.

 




Laika ECOVIP H3119, il motohome integrale che punta tutto sul confort

Se cercate un Motohome integrale in grado di regalarvi il massimo confort e la più totale versatilità per i vostri viaggi e Weekend Premium indimenticabili il celebre allestitore Laika ha probabilmente la soluzione che fa per voi.

Quattro posti e il quinto optional

Il modello vanta un’ampia dinette a L e letti gemelli posteriori

Basato su meccanica Fiat Ducato 120 CV a trazione anteriore, con carreggiata posteriore allargata, l’Ecovip motorhome H3119 è uno dei 9 integrali Ecovip presenti nel catalogo Laika 2020/2021. Questo modello misura 699 cm di lunghezza, con un’ampia dinette a L e letti gemelli posteriori. I posti omologati e i posti letto di serie sono 4, con la possibilità di aggiungerne un quinto come optional.

Distribuzione del calore capillare in tutti gli ambienti

l’Ecovip H3119 è dotato di doppio pavimento passante, riscaldato e illuminato.

Come il resto della gamma, l’Ecovip H3119 è dotato di doppio pavimento passante, riscaldato e illuminato – accessibile sia dall’esterno che dall’interno del veicolo – che ospita gli impianti tecnici e vani di stivaggio. La coibentazione di pareti, tetto e pavimento in polistirene espanso estruso (XPS) ne fa un veicolo ideale anche per l’inverno, anche grazie al riscaldamento ad aria canalizzata da 6 kW che garantisce una distribuzione del calore capillare in tutti gli ambienti del veicolo.

Sfruttare al meglio l’area giorno in base alle necessità

piano cottura a tre fuochi e cappa aspirante

La cucina di tipo domestico con doppio lavello, piano cottura a tre fuochi e cappa aspirante è comoda e pensata per un utilizzo quotidiano come a casa. Il living a L con imbottiture ad alto comfort, è personalizzabile con tante diverse combinazioni di tessuti. Il tavolo traslabile in tutte le direzioni consente di sfruttare al meglio l’area giorno in base alle necessità.

Doghe in legno e materassi “Ergonomy”

I letti sono dotati di doghe in legno e materassi “Ergonomy”

Nell’area notte, i due letti gemelli misurano 193×82 cm (dx) e 191×82 cm (sx), e sono dotati di doghe in legno e materassi “Ergonomy” ad alto comfort. Il letto basculante con doghe – di serie su tutti gli Ecovip motorhome – misura 190×145 cm ed è completamente integrato nella linea dei pensili. Il basculante è dotato di oblò a tetto, vano di stivaggio, riscaldamento e tenda di separazione. In tutti i letti del veicolo sono disponibili le luci di lettura orientabili e le prese USB.

Oltre ai numerosi vani di stivaggio interni, lo spazioso garage permette di portare in viaggio tutto il necessario. Con misure 212x124x121/97, il garage è illuminato, riscaldato, coibentato, con serrature a doppio aggancio. Inoltre il pavimento è dotato di piletta di scarico per l’acqua.

 

 




Arca Europa New Deal P 699 GLM: i segreti del semintegrale dalla forte personalità

Forte personalità, tecniche costruttive di ultima generazione e una moltitudine di idee intelligenti sono le caratteristiche fondamentali del nuovo Europa New Deal P 699 GLM prodotto da Arca, in grado di rendere le proprie vacanze in libertà e i Weekend Premium più suggestivi semplicemente indimenticabili.

Lungo 7 metri e omologato per 4 persone

zona living

Questo semintegrale lungo meno di 7 metri risulta omologato per 4 persone e mette a disposizione altrettanti posti letto. Come tutti gli Arca è un camper adatto ad ogni tipo di vacanza e di equipaggio e si può usare 365 giorni all’anno. Gli esterni sono progettati per garantire stabilità e sicurezza, la scocca è composta da pareti in alluminio metallizzato che donano al camper uno stile elegante e raffinato. Il doppio pavimento aumenta i volumi di stivaggio e le bandelle sono apribili elettronicamente con telecomando.

Tanto spazio abitativo trasformabile

ambiente interno versatile

La dinette face a face offre nella parte anteriore tanto spazio abitativo trasformabile in viaggio e in sosta, grazie anche al tavolo a libro traslabile. Il blocco cucina è angolare “ribaltato” con colonna frigorifero a lato. La toilette ha la doccia separata.

Letto trasversale e doccia separata

letto matrimoniale

L’Europa New Deal 699 GLM offre in coda, il classico letto matrimoniale trasversale e l’armadio guardaroba che permettono di riposare al meglio e di avere i propri oggetti personali sempre a portata di mano. Il letto matrimoniale basculante scende sulla dinette in modo da lasciare libero la porta ingresso.  La privacy della camera da letto è garantita inoltre dalla presenza di una pratica porta scorrevole che la separa dalla zona giorno. Degna di nota la zona toilette, caratterizzata da componenti di design di alta qualità e dotata di una pratica doccia separata studiata per offrire il massimo confort anche nei momenti più intimi.

cucina

Immancabile il garage che permette di posteggiare uno scooter, veicolo essenziale per muoversi con la massima facilità nei luoghi di villeggiatura.




Vacanze premium in libertà? Arriva la tenda per MINI Cooper SE e Countryman All4

Il turismo in libertà e le vacanze outdoor saranno ancora la tendenza più gettonata anche quest’anno. LA voglia di viaggiare nella più totale sicurezza sarà uno dei punti cardine di questa estate, come più volte sottolineato dalla Redazione di Weekend Premium. La voglia di rilassarsi immersi nella natura induce quindi a preferire il campeggio e queste aspirazioni vacanziere sono positive anche per l’ambiente, soprattutto se combinate con la mobilità sostenibile.

Campeggi a zero emissioni

Le MINI possono essere equipaggiata con un alloggio notturno mobile

Grazie alla trazione integrale specifica per l’ibrido e a una potenza di 162 kW/220 CV, la MINI Cooper SE Countryman ALL4 è attrezzata in modo ideale per le escursioni in campagna. Con il pacchetto ALL4 Trim o Classic Plus, l’equipaggiamento viene completato, tra le altre funzioni, dai mancorrenti sul tetto. Una tenda da tetto può essere quindi facilmente montata con l’apposito portatutto.

Per chi non si limita a fare escursioni a piedi o in bicicletta, ma vi trascorre anche la notte

Allo stesso modo, la MINI Cooper SE può essere equipaggiata con un alloggio notturno mobile. La compatta a propulsione puramente elettrica è l’unico modello nel suo ambiente competitivo ad essere equipaggiata anche con mancorrenti sul tetto. Il sistema portapacchi corrispondente è presente nella gamma MINI Original Accessories. E si è pronti a partire.

Una casa sopra il tetto

Disponibile per MINI Cooper SE e Countryman All4

Chi non si limita a fare escursioni a piedi o in bicicletta, ma vi trascorre anche la notte, vive un’esperienza ancora più intensa – e può godersi la vista del paesaggio dal posto letto nella tenda sul tettoLa tenda può essere montata ad altezze notevoli in pochi secondi. Dopo aver rimosso il bloccaggio di sicurezza sull’alloggiamento, la struttura della tenda si solleva automaticamente con l’aiuto di molle a gas. Gli otto pioli della scala di alluminio pieghevole possono essere montati altrettanto rapidamente. All’interno, ci sono due comode brandine per il riposo notturno. Durante il caldo estivo, le aperture possono essere tirate su senza che gli insetti entrino grazie alle zanzariere.

 




Bürstner Lyseo Gallery, il primo camper con il tetto apribile

Se siete pronti er nuove avventure, lunghe un solo Weekend o addirittura un’intera estate, Bürstner GmbH & Co KG ha la soluzione che fa per voi, battezzata “Lyseo Gallery”. Questo camper dal profilo unico, prodotto inizialmente come prototipo, è dotato di un tetto a scomparsa ad azionamento pneumatico che viene sollevato da aria compressa non appena si arriva. Il risultato è un secondo piano e un comfort abitativo molto generoso.

Camper trasformista

Con il motto “viaggiare compatto e vivere GRANDE”, il Lyseo Gallery combina i vantaggi di un profilato con quelli di un modello mansardato: durante il viaggio, il secondo piano è retratto in modo che il veicolo conserva la silhouette di un profilato ed è molto più aerodinamico e quindi più economico in termini di consumo di carburante di un modello convenzionale mansardato (livello di emissioni uguale al Lyseo TD). All’arresto, la mansarda può essere assemblata in 90 secondi usando aria compressa e una tecnologia a camera d’aria appositamente sviluppata. Il veicolo raggiunge poi un’altezza massima di 3,7 metri. La mansarda non è inclinata come un tetto pop-up convenzionale, ma è verticale, fornendo così un vero e proprio secondo livello abitativo, che comprende non solo una stanza comfort XXL con un’altezza interna di 110 cm e una stazione di ricarica per il cellulare, ma anche un tavolo con una seduta e una scala di
accesso fissa.

l compressore a bordo soffia aria nelle numerose camere d’aria della mansarda con solo 0,2 bar in 90 secondi e quasi senza rumore. Un sensore misura continuamente la pressione dell’aria nelle camere e mantiene questa pressione in modo che la mansarda rimanga al suo posto. Le camere d’aria sono state appositamente progettate da Bürstner e fabbricate con rinforzi posizionati in modo tale che un improvviso calo di pressione non faccia crollare la mansarda. Inoltre, lo strato d’aria nelle camere fornisce un eccellente isolamento. I test di laboratorio hanno anche confermato che il materiale è altamente resistente ai raggi UV e impermeabile. Questa tecnologia innovativa e unica è stata brevettata da Bürstner.

Amosfera “Gentlemen-Style”

L’interno è in linea con il concetto di “benecomeacasa ” che Bürstner promuove da oltre 30 anni, con alcune innovazioni esclusive. L’interno del Lyseo Gallery ha un’accattivante atmosfera “Gentlemen-Style”: pelle di bufalo in cognac, cuciture Burlington, grigio antracite per valorizzare l’arredamento chiaro e un elegante tappeto a peli lunghi. La cucina offre caratteristiche elettriche esclusive come una macchina da caffè a scomparsa e una cappa aspirante basata sulla più recente tecnologia della cucina, un mobile bar, cassetti azionati elettricamente e un dispositivo che permette di bloccare centralmente tutti gli elementi mobili della cucina.

Benessere domestico

In linea con lo spirito del massimo “benessere domestico”, il concetto è completato da ulteriori pratici accessori e soluzioni di stoccaggio: un piano di lavoro in pietra, un rubinetto flessibile di alta qualità, un piano cottura a induzione/gas, un vano speciale per mettere al sicuro i bicchieri durante il viaggio nonché un bellissimo specchio retroilluminato, una scala fissa con spazio di stoccaggio, una scarpiera e una stazione di ricarica per cellulari nella zona d’ingresso. Nonostante una lunghezza esterna relativamente compatta di meno di 7 metri, il Lyseo Gallery ha un bagno molto grande. L’intero veicolo è dotato di illuminazione indiretta e delle nuove lampade Bürstner Home Light.