Green Awards. Vi presentiamo gli agriturismi Malabaila e Capodacqua, tra i finalisti da votare,

Si avvicinano i Green Awards promossi da Weekendpremium per premiare i migliori agriturismi con vocazione green. Qui potete trovare i finalisti da votare. La scorsa settimana vi abbiamo presentato i primi due. Questa volta conosceremo l’Agriturismo Malabaila di Canale (CN) e l’Agriturismo Capodacqua di Cermignagno (TE).

Agriturismo Malabaila, a cavallo tra Langhe e Roero

Permetteteci il gioco di parole, non solo perché questo splendido agriturismo si trova nell’altrettanto spettacolare località di Canale, ad appena 13 km da Alba, a cavallo (appunto!) tra Langhe e Roero, ma anche perché la struttura dispone di un vero e proprio circolo ippico.

Qui si può familiarizzare con i docili animali e vivere l’emozione del “battesimo della sella” con cavalli e pony, guidati da istruttori professionali. I più esperti possono invece allenarsi in discipline equestri come Salto a ostacoli, Attacchi/Carrozza e Cross.

Inoltre, se si possiede un proprio cavallo, c’è la possibilità di affittare box e/o paddock. Senza dimenticare la passeggiate a cavallo nella grande valle verde che circonda il maneggio, lungo le sponde del vicino laghetto, oppure lungo la pista perimetrale.

La vocazione green è sottolineata non solo dal paesaggio, fatto di colline ammantate di vigneti e frutteti alternati a castagneti, costellati di rocche e castelli, ma anche dal fatto che l’Agriturismo Malabaila è nato dal recupero di un vecchio mulino del Settecento, del quale sono stati conservati i materiali originali, come i pavimenti in legno, le scale in pietra e le travi a vista, ma con tutti i comfort moderni.

Attualmente, l’agriturismo comprende nove appartamenti, dai 55 ai 65 mq, in grado di ospitare da 4 a 6 ospiti. Ogni sistemazione si sviluppa su due piani ed è arredata con attenzione ai dettagli per consentire agli ospiti di vivere l’autentica atmosfera delle antiche dimore del Piemonte.

Ogni appartamento include una zona giorno con cucinotto dotati di stoviglie e tovaglie, un tinello con divano letto, stufa di ghisa e TV a schermo piatto. La zona notte è situata al piano superiore, con camera matrimoniale e letti singoli, a seconda della tipologia, e un bagno con doccia e lavatrice. Alcuni hanno accesso diretto al terrazzo, dove poter ammirare il panorama sorseggiando un aperitivo.

Il ristorante, poi, offre un menù di piatti della tradizione piemontese, di antica origine povera, ma arricchiti con i preziosi frutti della terra, primi tra tutti i funghi e i celebri tartufi bianchi, di cui Alba è la capitale indiscussa. Senza dimenticare i celebri vini delle Langhe, per accompagnare ogni piatto.

Infine, a disposizione degli ospiti c’è anche una piscina con area solarium, una spa con accesso riservato (su richiesta), la possibilità di noleggiare vespe e biciclette e di giocare a tennis.

INFO

Agriturismo Malabaila, Loc. Valpone, via Madonna dei Cavalli 97, Canale (CN), tel 324/6256577, www.malabaila.it

…scopri nella 2° pagina l’Agriturismo Capodacqua, secondo finalista della settimana ai Green Awards 2020

Agriturismo Capodacqua, eccellenze bio nella Valle delle Abbazie

Per conoscere il secondo dei finalisti della settimana ci spostiamo in Abruzzo, ai piedi del fiabesco borgo Montegualtieri di Cermignano. L’Agriturismo Capodacqua sorge nella meravigliosa campagna teramana, nella zona denominata Valle delle Abbazie, costellato da abbazie benedettine, borghi medievali e antichi sentieri, tra il Gran Sasso e il Mar Adriatico.

Capodacqua nasce nel 1991 come Azienda Agricola e diventa anche agriturismo nel 1998, ricevendo la certificazione BIO nel 1999. La struttura ricettiva è immersa su una superficie verde di cinque ettari, dove gli ampi prati alberati circondano il fabbricato, che è stato ristrutturato con i tradizionali materiali degli antichi edifici rurali, come pietre, travi in legno e mattoni a vista.

Al piano inferiore si trova il ristorante, con ampie sale arredate con eleganza, ma senza eccessi. Il menù propone piatti con ingredienti a km zero, “dal campo alla tavola”, tra cui marmellate, conserve, verdure sott’olio, tutte lavorate secondo metodi naturali, come la bollitura, l’infusione in aceto, la pastorizzazione e la sterilizzazione.

Al primo piano, invece, si trovano quattro alloggi, raggiungibili da una scalinata esterna in mattoni. Le camere si affacciano su una veranda panoramica da qui si può godere di uno splendido panorama. Tutte le sistemazioni sono provviste di servizi privati, TV e wifi gratuito.

Senza dimenticare che, ad appena 20 minuti di auto si può arrivare sulla spiaggia di Roseto degli Abruzzi, mentre a soli 40 km si trova il massiccio del Gran Sasso.

INFO

Agriturismo Capodacqua, Contrada Scansature 17°, Montegualteri di Cermignano (TE), tel 0861/66678, 347/4935063, www.agriturismocapodacqua.com




Ford Transit Custom Nugget: è lui il Re incontrastato del Salone del Camper?

Tra i protagonisti del Salone del Camper 2020 spicca il nuovo Ford Transit Custom Nugget, Van camperizzato dal carattere versatile e poliedrico in grado di aver calamitato l’attenzione dei visitatori e degli addetti ai lavori presenti all’evento che si è svolto a Parma.

 

Le qualità di questo Van non sono sfuggite nemmeno alla Redazione di Weekend Premium, come dimostra la presenza di questo modello nella classifica finale dei veicoli che si contenderanno l’ambito riconoscimento “Weekend in Van 2020”, pronto ad essere assegnato il prossimo mese nel corso dei “Weekend Premium Awards”.

Realizzato con Westfalia

Il nuovo Ford Transit Custom Nugget è frutto della collaborazione tra la Casa dell’Ovale Blu e Westfalia azienda tedesca leader nel settore della camperizzazione. Il modello targato Ford rinnova quindi la sua sfida a giganti del calibro di Mercedes Marco Polo e Volkswagen Transporter, basandosi ora sul più spazioso Transit Custom dotato di passo lungo.

C’è anche il bagno

Il passo più lungo ha messo a disposizione ben 35 cm in più che hanno consentito di ospitare all’interno del veicolo anche un WC. A questo si aggiunge un piccolo lavandino pieghevole, ed entrambi sono installati sul retro. La privacy è garantita dalla presenza di un pannello divisorio, inoltre sottolineiamo il fatto che la presenza di un lavabo posteriore consente di utilizzare quello principale esclusivamente per la cucina.

L’abitacolo vanta una pianta a “L” e permette di ospitare un piccolo angolo cottura, inoltre offre un’ottima seprazione tra la zona giorno e quella notta. Quest’ultima concentrata sul tetto, dove troviamo la tenda a scomparsa che ospita un letto matrimoniale ancora più spazioso grazie ai centimetri in più del veicolo. La dotazione comprende serbatoi per acqua dolce e di scarico, entrambi con una capienza da 42 litri.

Meccanica efficiente e consumi da record

Il Ford Transit Custom Nugget è già ordinabile in concessionaria, mentre le prime consegne partiranno nel corso del primo trimestre del prossimo anno. La gamma motorizzazioni comprende l’affidabile ed economo motore diesel EcoBLue da 2.0 litri. Questa unità è declinata nelle varianti da 128 e 182 CV ed è abbinabile al cambio manuale o automatico a sei rapporti. Entrambe le versioni vantano consumi di carburante decisamente convenienti, si parla infatti di medie fino a 22km/litro.

 

Vota anche tu il miglior van/camper del 2020!!

Crea la tua indagine per il feedback degli utenti




Green Awards. Borgotufi, questo borgo è un albergo!

C’è ancora tempo per votare ai Green Awards promossi da Weekendpremium. Tra i candidati a Borgo Green 2020 oggi vi presentiamo Borgotufi nel Comune di Castel del Giudice, in provincia di Isernia, con una storia che sembra una favola.

Questo meraviglioso borgo rurale, infatti, è stato restaurato e trasformato in un albergo diffuso, mediante un attento e accurato recupero architettonico di immobili rurali, reso possibile grazie alla costituzione di una public company che ha coinvolto nell’impresa una cordata di imprenditori della zona, cittadini e istituzioni locali.

Oggi, Borgotufi offre 60 posti letto, ma dimenticatevi le classiche “camere d’albergo”. Qui si soggiorna in villette e casettine dall’atmosfera antica e familiare e si può pernottare sia in formula B&B che HB, usufruendo del centro benessere e del servizio di ristorazione.

E, a proposito di delizie da portare in tavola, la zona di Castel del Giudice è famosa per i suoi tartufi. Lo sapevate che il 40% dei tartufi italiani viene proprio dal Molise? Un’ottima ragione in più per visitare Borgotufi in tutte le stagioni. E, se amate sciare, in circa mezz’ora potete raggiungere la stazione sciistica di Roccaraso.

Castel del Giudice, “città del bio”

Il Comune di Castel del Giudice, di cui Borgotufi fa parte, è incluso nel circuito delle Città del bio, per la sua vocazione green. Il borgo, che conta appena 346 abitanti, è situato a 800 metri di altitudine, tra boschi e pascoli, al confine con l’Abruzzo.

Nelle zone più basse, i terreni incolti sono stati trasformati in meleti, una risorsa molto importante per l’economia del territorio. Dalle mele biologiche si ricavano infatti prodotti di qualità, dalle marmellate ai succhi di frutta.

Il borgo, di origine medievale, nasce come luogo di riposo dalla transumanza. Tuttavia, il toponimo Castrum (o Castellum) Judicis, lascia presumere che, durante il Medioevo, fosse la sede di un’autorità che amministrava la giustizia, probabilmente in un luogo fortificato.

Se vi fermate a Borgotufi, approfittatene per una visita a Castel del Giudice per ammirare piccoli gioielli, come la chiesa parrocchiale di san Nicola, in stile barocco, risalente al XV-XVI secolo. Altri monumenti degli di nota sono la chiesa dell’Immacolata, ricostruita dopo essere stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, il santuario della Madonna in Saletta e la cappella di Sant’Antonio.

Nei dintorni, poi si possono effettuare escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo. Se amate gli sport invernali, da Castel del Giudice si raggiungono facilmente le stazioni sciistiche di Agnone, Castel di Sangro, Capracotta, Pietrabbondante, Roccaraso e Rivinsodoli. Vicinissimi anche il Parco della Maiella e il Parco Nazionale d’Abruzzo.

I sapori del borgo

Funghi e tartufi sono le eccellenze della zona, ma anche formaggi e latticini. Tra i primi piatti, sono da assaggiare la polenta, le lasagne ai funghi e la pasta al sugo di agnello, oppure il pancotto con patate. Il piatto del borgo è la “pecorara”, un’antica ricetta a base di carne di pecora o di castrato che veniva preparata dai pastori durante la transumanza.

COME ARRIVARE

In auto: A14 Adriatica, uscire al casello di Val di Sangro, poi seguire per Villa S. Maria. Immettersi sulla SS 652 fino a San Marco, poi svoltare sulla SS 558. Attraversare Sant’Angelo del Pesco e proseguire fino a Castel del Giudice. Da Roma, prendere l’A1, uscire a San Vittore, seguire la direzione Venafro sulla SS 6, poi continuare sulla SS 85, seguendo la direzione Montaquila/Roccaraso. Svoltare sulla SS 158 in direzione di Roccaraso, prendere la SS 652, continuare sulla SS 558 in direzione di Castel del Giudice. Da Napoli, A1 Roma-Napoli, uscire al casello di Caianello, seguire le indicazioni per Isernia, SS 85, seguire la direzione Montaquila/Roccaraso, svoltare sulla SS 158 in direzione di Roccaraso, prendere la SS 652, continuare sulla SS 558 in direzione di Castel del Giudice.

DOVE DORMIRE E MANGIARE

*Borgotufi di Castel del Giudice, via Borgotufi 80, tel 0865/946820, www.borgotufi.it . Per vivere l’esperienza di soggiornare in un antico borgo restaurato, con la formula dell’albergo diffuso, in un contesto paesaggistico e naturale di rara bellezza. A disposizione spa e wine bar.

INFO

www.comune.casteldelgiudice.is.it




Weekend in Van: Nissan E-NV200, Mercedes Benz EQV e Fiat Ducato MY2020

I Weekend Premium Awards si stanno avvicinando, e tra i grandi protagonisti torna il Weekend in Van 2020. Oggi, infatti, andiamo a scoprire tre dei candidati: Nissan E-NV200, Mercedes Benz EQV e Fiat Ducato MY2020.
Al momento, i sondaggi vedono in prima posizione Volkswagen California 6.1, ma avete tempo fino al 10 ottobre per dare la vostra preferenza, potete consultare qui la classifica provvisoria e votare!

NISSSAN E-NV200

Il van della casa giapponese nasce dall’incontro di Nissan NV200 e la tecnologia 100% green già adottata su Leaf. In questo modo e-NV200 diventa il giusto compagno di viaggio per esplorare i borghi d’Italia e raggiungere le mete immerse nella natura a zero emissioni. Inoltre, permette di accedere liberamente ai centri cittadini e in tutte quelle zone dove vi sono restrizioni dovute alle emissioni. Il van ha, infatti, un’autonomia di 301 km su ciclo urbano (Wltp) e una batteria da 40 kWh.

La lunghezza di Nissan e-NV200 è 4,56 metri, mentre la larghezza è 1,75 metri e il passo è di 2,72 metri. Le sue dimensioni permettono di muoversi abbastanza agilmente e agevolmente anche quando siete in città. Il suo design ha risentito inevitabilmente della mancanza di un motore tradizionale. Infatti, è assente la griglia di respirazione, sostituita dal logo della casa madre. Proprio qui sul frontale è presente il bocchettone di ricarica, che può avvenire in tre differenti modalità: da un’ora fino a nove con presa domestica.

Sono tre gli allestimenti a disposizione su questo van: Courier, Business e Exclusive. Il van camperizzato Nissan ospita fino a quattro persone e possiede al suo interno un piccolo angolo cottura con frigorifero, lavello e tavolo per pranzare. È presente anche un portabiciclette per affrontare delle avventure all’insegna dello sport.  Per avere Nissan e-NV 200 si parte da 31.000 euro.

 

MERCEDES BENZ EQV

Anche Mercedes non poteva mancare a questo processo di elettrificazione che sta coinvolgendo alcuni suoi modelli di auto tradizionali. EQV è tra i primi van elettrici ed ha esordito lo scorso anno al Salone di Francoforte

Sono pochi i dettagli che distinguono questo van dalla versione tradizionale di Classe V, da cui deriva. Oltre allo sportellino di ricarica posizionato sulla parte anteriore sinistra, si può notare come la classica griglia di respirazione sia ora soltanto un elemento di design. Gli speciali cerchi di EQV sono da 18” e hanno funzioni specificatamente aerodinamiche.

Sono due le lunghezze previste per EQV: quella più compatta da 5,14 metri e quella più lunga da 5,37 metri. Il van, quindi, in base alle dimensioni può ospitare da 6 a 8 persone. L’allestimento è da vera vettura premium con interni funzionali e confortevoli, con la possibilità si abbinamenti cromatiche e rivestimenti esclusivi.

I dati forniti dal sito di Mercedes Benz parlano di un motore con una potenza di 150 kW e 362 Nm di coppia, con una autonomia di 405 km. La ricarica può avvenire a casa tramite il Mercedes-Benz Wallbox o la presa di corrente oppure in viaggio presso le stazioni di ricarica pubbliche.

 

FIAT DUCATO MY2020

Anche la miglior base per i camper dell’anno, ovvero Fiat Ducato, non poteva che seguire le ultime tendenze e abbracciare l’elettrificazione. Ducato, infatti, è leader del settore negli ultimi 10 anni e conta ormai più di 500.000 famiglie che hanno deciso di viaggiare a bordo di van allestiti sulla sua base. Perciò Ducato vuole affermarsi anche nel panorama dei van elettrici.

La variante 100% green del van Fiat è disponibile in tutte le varianti di carrozzeria con la stessa volumetria di carico del Ducato tradizionale, da 10 a 17 metri cubi, ed una portata massima di 1.950 chilogrammi.

Fiat Ducato: van elettrici

Per andare a soddisfare tutte le esigenze Fiat Ducato Electric verrà proposto in diverse misure e di conseguenza con differenti tagli di batteria. I kilometri di autonomia partono da 220 e arrivano fino a 360 e prevedono diverse configurazioni di ricarica. Le prestazioni consentiranno di toccare i 100 km/h, potendo contare su un motore con 90 kW di potenza e 280 Nm di coppia massima.

Le vacanze del futuro

Ecobnb, la piattaforma che consente ai turisti di prenotare online ogni tipo di struttura ricettiva rispettosa dell’ambiente (www.ecobnb.it), ha promosso un sondaggio tra i viaggiatori e raccolto feedback sulle loro aspettative e progetti di vacanze futureNe è emerso un quadro significativo sul turismo dei prossimi mesi dove flessibilità, natura, sicurezza e sostenibilità saranno le parole chiave.

Cosa dovranno aspettarsi gli operatori

Una cosa è certa, le vacanze 2020 saranno più flessibili e destagionalizzate.
La durata del viaggio dipenderà molto da ciò che i viaggiatori si ritroveranno in tasca dopo la fine dell’emergenza sanitaria: il 37% prevede una settimana di vacanza, il 26% solo pochi giorni, il 25% due settimane, il 7% di intervistati 3 settimane o di più. Le destinazioni preferite saranno quelle vicine a casa e meno affollate, il cosidetto turismo di prossimità. Le opzioni più attraenti sono la montagna e i parchi naturali, che guadagnano punti rispetto al mare. Raddoppia l’interesse verso la campagna e i piccoli borghi, mentre le città saranno inflazionate.

Cambierà anche la tipologia di struttura ricettiva scelta che, secondo il sondaggio di Ecobnb, vedrà un aumento della richiesta di appartamenti con angolo cottura e di case vacanza immerse nella natura. I dati mostrano anche un interesse raddoppiato verso i glamping, dalle case sull’albero alle tende yurte immerse nel verde.

Cosa si aspettano i turisti

I viaggiatori cercheranno vacanze più sicure e sostenibili, un trend che finora coinvolgeva solo una certa tipologia di utenti.
Per rispettare il distanziamento sociale sono disposti a rinunciare all’utilizzo dell’ascensore, alle zone comuni, alla piscina o al centro benessere, così come alla pulizia giornaliera della camera.

Un terzo degli intervistati è anche disponibile a rinunciare al ristorante e alla colazione a buffet.
Alle eventuali concessioni o rinunce contrappongono delle richieste, come una maggiore flessibilità sulle prenotazioni con cancellazioni gratuite, la sicurezza ed igienizzazione degli spazi, le informazioni chiare sulle regole e protocolli seguiti, i tavoli colazione all’aperto o distanziati.

 

UNA GRANDE OPPORTUNITÀ per le economie locali

Se sappiamo cogliere i segnali, il sistema turistico ha un potenziale di crescita straordinario, soprattutto nel campo dell’ecoturismo e sopratutto in Italia. Si dovrà tornare a parlare con forza di ospitalità green, eco-ristorazione, mobilità sostenibile, economia solidale, ma questa volta non dovrà essere solo uno slogan per pochi.

Le economie locali saranno le prime a beneficiarne, dall’agricoltura all’artigianato, una possibilità di miglioramento dei territori e dei paesaggi, di recupero di antichi luoghi che altrimenti rischierebbero l’abbandono, dagli antichi borghi ai piccoli paesi di montagna.

Viaggiare sostenibile sarà l’incipit per tutti.  

Info:
ECO B&B
www.ecobnb.it

Di Vittorina Fellin

 




Green Awards, tra i candidati da votare gli agriturismi “Amici della Ratta” e “Barone Antonio Negri”

Tra gli Awards, i riconoscimenti dedicati alle eccellenze italiane attribuiti da Weekendpremium, non potevano mancare i TOP degli agriturismi. Piccole realtà che oggi più che mai rappresentano l’essenza del turismo slow e green. Qui trovate gli 11 finalisti. Di seguito, invece, ve ne presentiamo due.

Agli “Amici della Ratta” di La Valletta Brianza (LC) il gusto è green

Il primo che vi presentiamo è l’Agriturismo “Amici della Ratta” che si trova a La Valletta Brianza, a poco più di un’ora da Milano. Immerso nella natura incontaminata del Parco Regionale del Montevecchia e della Valle del Curone, un’area protetta nel territorio di Merate, nella Brianza lecchese, è il luogo ideale per un “weekend green”, dal cibo alle passeggiate nell’ambiente naturale.

Gestito da Cinzia a Maurizio, gli “Amici della Ratta” regalano agli ospiti un’atmosfera calda e familiare, fatta da piccoli oggetti e candele accese per una cena romantica e un’aria quasi da fiaba. Le due piccole sale da pranzo sono situate una al piano terra e una al piano superiore. Senza dimenticare la bella saletta con il camino. Anche il piccolo giardino è a disposizione degli ospiti è può fare da sfondo a un aperitivo con gli amici o a una festa di compleanno, di laurea o per un anniversario.

Gli ingredienti dei piatti che troverete sulla vostra tavola provengono tutti dal territorio e rispettano le tradizioni locale, ma sempre con quel tocco in più, tra rivisitazioni e accostamenti originali, che li rendono unici.

Tra gli antipasti, potrete gustare salame nostrano, crostini con il lardo, formaggi di capra, insalata russa e giardiniera, muffin salati, verdure pastellate, fiori di sambuco e fiori di salvia passati in pastella e fritti. Tra i primi piatti spiccano i risotti, ma anche pasta corta fatta in casa con sughi di carne o di verdura, da far seguire da un ottimo arrosto. Non fatevi mancare un dolce della tradizione, semplice e buonissimo.

Infine, per smaltire il lauto pasto, organizzate una bella passeggiata nella natura del parco, da scoprire attraverso la rete di sentieri ben segnalati.

INFO

www.amicidellaratta.it

…scopri nella 2° pagina il secondo finalista, l’Agriturismo Biologico Barone Antonio Negri di Gaiano (SA)

Agriturismo Biologico Barone Antonio Negri (Gaiano, SA), paradiso verde

Spostandosi a Sud, a Gaiano (SA), troviamo l’Agriturismo Biologico Barone Antonio Negri, una tenuta familiare che si è trasformata in un’azienda agricola immersa in una natura incontaminata, un’azienda agrituristica biologica di grande eleganza dove l’ospite si sente a casa.  Da qui si raggiungono alcuni tra i siti più belli della Campania: Salerno e la Costiera Amalfitana, Pompei e il Vesuvio, Napoli e Capri, Paestum e la Costa Cilentana, Caserta.

Il green è il colore e la filosofia di questa struttura, immersa in un immenso parco verde che garantisce relax e tranquillità. Al centro della tenuta c’è la casa colonica La Corte, attorno alla quale si estendono 12 ettari di terreno che ospitano un noccioleto biologico, antichi castagni e noci, vigne, un giardino e un orto.

Il giardino si articola su piani diversi, angoli e scorci in cui potersi stupire alla vista di piante e fiori, dalle ortensie alle azalee, dalle margherite ai gerani, dagli iris ai gelsomini. Da non perdere l’area dedicata alle Rose antiche e lo stagno delle ninfee.

Dall’orto arrivano invece direttamente in tavola, a seconda della stagione, pomodori e zucchine, insalate e melanzane, peperoni e zucche, patate, cipolle, broccoli e piante aromatiche. Nel noccioleto, invece, si trovano circa 7000 piante di nocciole tonde di Giffoni IGP, tipica della Campania, con la quale si preparano piatti salti, come il risotto alla zucca, funghi e nocciole, oppure dolci come la negrella, una “caprese” alle nocciole, ma anche amaretti e croccante.

Nella vigna, invece, crescono le viti che danno un vino rosso, prodotto come una volta, per accompagnare i gustosi piatti, tra cui lasagne alle verdure, ravioli di ricotta, paté di funghi e cinghiale e secondi di stagione.

La vera sorpresa è la deliziosa piscina, a disposizione degli ospiti che scelgono di pernottare. Attorno a essa si trova un grande barbecue dove si possono organizzare grigliate e feste. Da non perdere la sauna finlandese, con stufa a legno e doccia scozzese per rilassarsi dopo un’escursione impegnativa o una gita fuori porta alla scoperta delle eccellenze del territorio.

Infine, per la gioia dei più piccoli, e non solo, la tenuta ospita asinelli, caprette, galline, papere e conigli, che si possono ammirare nei loro recinti o nelle casette di legno, con possibilità di conoscerli da vicino e dar loro da mangiare.

INFO

www.agrinegri.it




Salone del Camper 2020: novità e segreti dell’evento dedicato alle vacanze in libertà

E’ finalmente partito l’attesissimo Salone del Camper 2020, primo evento fieristico italiano organizzato dopo lo scoppio della pandemia globale, inaugurato lo scorso 12 settembre alla Fiera di Parma e pronto ad accogliere al meglio e nella massima sicurezza migliaia di appassionati del settore fino al prossimo 20 settembre.

Si tratta quindi di una edizione decisamente particolare quella di quest’anno, perché l’estate 2020 è stata senza dubbio “l’estate del camper”, grazie ai numeri che il settore ha messo a segno durante la stagione di un’annata così particolare. Secondo l’APC (Associazione Produttori Caravan e Camper), infatti, oltre un milione sono stati i camperisti che hanno affollato la nostra penisola durante i mesi più caldi, confermando il veicolo ricreazionale come il mezzo più sicuro e ideale per la ripartenza.

Un mercato in controtendenza

Il mercato dei camper e dei caravan sta vivendo un successo senza precedenti e soprattutto in controtendenza, come sottolineano i numeri realizzati dopo il lockdown: a maggio, pur partendo in ritardo, sono state eguagliate le immatricolazioni del maggio scorso, a giugno è stato registrato un +50% rispetto allo stesso mese del 2019, a luglio +114% e ad agosto +104%. Praticamente in un solo mese sono state recuperate tutte le perdite registrate durante il lockdown.

Weekend in Van 2020

Il boom di questo settore, a dirla tutta, non ci ha per nulla sorpreso e non ha trovato impreparata la nostra Redazione di Weekend Premium, da sempre convinta sostenitrice dei veicoli dedicate alle “vacanze in libertà”.

Ricordiamo infatti che ogni anno Weekend Premium organizza l’importante riconoscimento dei Weekend Premium Awards battezzato “Weekend in Van 2020” che ha come obiettivo quello di premiare il miglior van dell’anno che più di tutti rappresenta l’essenza dell’outdoor. Manca meno di un mese per scoprire finalmente chi sarà il vincitore di questo premio che nella scorsa edizioneera stato assegnato al lussuoso e versatile Mercedes Marco Polo.

Di seguito elenchiamo i 10 concorrenti di Weekend in Van 2020

  • Citroen Campster
  • Fiat Ducato My2020
  • Ford Transit Custom Nugget
  • Mercedes-Benz EQV
  • Nissan E-NV200
  • Opel Zafira Life Crosscamp
  • Peugeot Expert Klubber
  • Renault TRAFIC  Camping-Car
  • Volkswagen California 6.1
  • Volkswagen Gran California

A Parma 200 espositori da tutto il mondo

Per quest’undicesima edizione del Salone sono confermati circa 200 espositori provenienti da tutto il mondo, tra cui naturalmente il gotha del camperismo internazionale con quelli che sono i marchi più in vista del settore: Adria, Airstream, Arca, Autostar, Benimar, Blucamp, Carthago, Challenger, Chausson, CI, Dreamer, Elnagh, Euramobil, FCA, Ford, Font Vendome, Giottiline, Itineo, Knaus Tabbert, Malibu, McLouis, Mobilvetta, Rapido, Rimor, Roller Team, Sun Living, Vantourer, Westfalia e XGo.

Per quanto riguarda l’accessoristica e componentistica: Fiamma, Euro Accessoires, Edi.car, Moscatelli, Gruppo Sigel, Prokuch, Teleco, Membrapol, Garmin e altri.

Tutte le novità più succulente del Salone

Fari puntati sul Gruppo Trigano, in particolare la casa Elnagh, che al Salone festeggia i suoi 70 anni di attività con una serie celebrativa dedicata alle gamme di motorhome Magnum e semintegrali con basculante T-Loft: i quattro modelli inediti saranno caratterizzati dall’appellativo “70 Anniversary Edition”; poi FCA col classico Ducato, la base camper più scelta e premiata di sempre, che evolve tecnicamente col MY2020, proseguendo la tradizione di successo del modello prodotto ininterrottamente dal 1981.

Ancora Made in Italy con la casa toscana Giottiline che presenta la sua nuova gamma di Van e il nuovo compatto 330 della fortunata gamma “Siena”; il colosso tedesco Carthago arriva con gli ultimi nati delle serie Chic C-Line, Chic E-Line, Chic SPlus, C-Tourer, C-Compactline ma anche con gli attesi nuovi modelli della linea Malibu.

La rampante Blucamp arriva invece con i nuovi 4 profilati della serie “Ocean” a cui si affiancano i nuovi furgonati “Laser 600” e “Laser 600 Max”.

Design moderno, elevata funzionalità e un incredibile comfort dei posti letto, fanno del Marco Polo la soluzione ideale sia per i lunghi viaggi, che per i tragitti urbani, nell’impiego quotidiano. Marco Polo coniuga massima funzionalità ed un livello di comfort e stile senza pari, grazie anche ad una moderna lounge che fissa inediti standard nel segmento. Marco Polo ACTIVITY si distingue, invece, per l’incredibile funzionalità. Può, infatti, essere personalizzato in base alle varie esigenze grazie all’abitacolo estremamente versatile, ai comodi posti letto per cinque persone, cinque motorizzazioni e tre varianti di trazione. È quindi perfetto per giovani famiglie e amanti degli sport e delle attività all’aria aperta, da vivere 365 giorni l’anno.

Viaggi e itinerari

Il Salone del Camper è anche, e soprattutto, turismo, voglia di viaggiare e di associare al camper itinerari indimenticabili: per questo, nella sezione “Percorsi e Mete”, sono presenti sempre nuovi percorsi consigliati per tutti coloro che amano la vacanza all’aria aperta.

Imperdibile il “Dante Tour” in Emilia Romagna, a bordo della propria mountain bike, ormai compagna inseparabile di ogni camperista: da Faenza a Ravenna, passando per Lugo e Marina Romea, alla scoperta dei territori dove vissero alcuni dei protagonisti della “Divina Commedia” del Sommo Poeta; oppure, sempre in bici, tre giorni alla scoperta della Romagna fra pinete, valli, fiumi, antichi tesori, paesaggi sorprendenti e ricchi sapori; infine, con la e-bike, 10 giorni e 9 notti alla scoperta del Delta del Po, Comacchio, Ravenna e Cervia, in una sorta di incontro spettacolare tra cielo e mare con visioni paradisiache come i fenicotteri rosa in riva al fiume.




Weekend in Van 2020: chi vincerà il premio di van dell’anno?

Ci siamo quasi, tra meno di un mese verrà decretato il vincitore di “Weekend in Van 2020”. Si tratta del riconoscimento dei Weekend Premium Awards, dedicato al van che più di tutti rappresenta l’essenza dell’outdoor. Un vero compagno di avventura in grado di accompagnarvi comodamente verso i migliori agriturismi e i Top Glamping alla scoperta della natura.

La scorsa edizione il premio era andato al lussuoso e versatile Mercedes Marco Polo. Chi sarà invece il vincitore di quest’anno?

I 10 concorrenti di Weekend in Van 2020

  • Citroen Campster
  • Fiat Ducato My2020
  • Ford Transit Custom Nugget
  • Mercedes-Benz EQV
  • Nissan E-NV200
  • Opel Zafira Life Crosscamp
  • Peugeot Expert Klubber
  • Renault TRAFIC  Camping-Car
  • Volkswagen California 6.1
  • Volkswagen Gran California

Ad oggi, in testa al sondaggio troviamo Volkswagen California 6.1, ma i giochi sono ancora aperti. Avrete tempo fino al 10 ottobre per esprimere la vostra preferenza!

 

Iscriviti alla Newsletter per rendere valido il voto!

Controlla la tua mail per confermare l’iscrizione


Vota anche tu il miglior van/camper del 2020!!

Crea la tua indagine per il feedback degli utenti




Green Awards: Chamois, il borgo senz’auto

Tra gli Awards, i riconoscimenti dedicati alle eccellenze italiane attribuiti da Weekend Premium, non potevano mancare i borghi . Abbiamo scelto di candidare al premio quelli che con una vocazione green. Non solo perché immersi nella natura, ma anche perché hanno attuato progetti di qualificazione ambientale, risparmio energetico, didattica e innovazione. Nelle prossime settimane ve li presenteremo nel dettaglio.

Partiamo da Chamois, in Valle d’Aosta, che vanta un primato: è l’unico comune italiano completamente car-free. Le automobili sono state abolite nel 1955 con un referendum per in questo paradiso gree, circondato da montagne, laghi, torrenti e pascoli ci si arriva solo in funivia, da Buisson, oppure percorrendo una mulattiera che attraversa un bosco.

Chamois, piccolo paradiso green

Adagiato su una verde conca della Valtournenche, a più di 1800 metri di altitudine, ma protetto dai venti e all’ombra del Cervino, Chamois è un piccolo paradiso green tutto da scoprire. Gli abitanti sono appena un centinaio, ma in estate e in inverno, grazie al comprensorio sciistico, si popola di visitatori e turisti alla ricerca di un break nella natura.

Chamois è l’unico Comune in Italia che non si può raggiungere in auto ed è privo di strade asfaltate. Per raggiungere il centro si deve quindi lasciare l’auto nel paese di Buisson, frazione di Antey-Saint-André e prendere una funivia mozzafiato, inaugurata nel 1955 e ricostruita nel 1968. La corsa dura appena 5 minuti e le corse si tengono ogni 15 minuti nei periodi di maggior flusso e ogni 30 in quelli più tranquilli.

In alternativa ma bisogna essere allenati!), si può scarpinare o pedalare lungo la vecchia mulattiera con ben 93 tornanti, che parte dal borgo di Magdaleine, oppure, per chi ha i mezzi, atterrare con piccoli aerei o elicotteri all’altiporto, nella frazione di La Suisse, il primo realizzato in Italia, nel 1967.

Una curiosità: per rispettare la scelta “green” in tutti i campi, a Chamois le merci e gli animali vengono trasportati con una teleferica.

Tutte queste singolari caratteristiche, poi, hanno permesso a Chamois di entrare a far parte del consorzio delle Perle delle Alpi, istituito nel 2006, che include 29 località di sei diverse nazioni che si distinguono per la tutela del territorio, anche attraverso un turismo slow.

Chamois, che cosa vedere

Visitare Chamois è come fare un salto indietro nel tempo. Tutto è infatti rimasto intatto in questo borgo alpino, tra stradine strette, case di pietra e legno, fienili, stalle ed edifici rurali, alcuni risalenti al XVII secolo.

Da vedere la Chiesa parrocchiale di San Pantaleone, il cui primo nucleo risale al 1681 e successivamente rimaneggiata nel 1838. Splendida anche la Cappella della Trasfigurazione, che si trova all’interno del mulino di Crepin, del 1856.

Cuore del borgo è la piazzetta, su cui si affacciano la chiesa, il municipio, la stazione della teleferica per il trasporto delle merci, negozi, bar, alberghi e ristoranti. Dalla piazza partono poi i sentieri che portano alle frazioni di La Suisse, Corgnolaz, La Ville, Crepin e Cailla, tutti piccoli gioielli da visitare.

Un’altra bella escursione è quella al Lago di Lod, un magnifico specchio azzurro dalla forma a cuore, che spicca tra il verde della vegetazione, a 2000 metri di altezza, cinto nell’abbraccio delle Alpi Pennine. Si trova appena a nord del borgo, poco dopo il torrente Chamois, e il sentiero per arrivarci è uno dei più belli e panoramici della Valle d’Aosta, noto come “la gran balconata del Cervino”.

In questo angolo di paradiso naturale non poteva mancare anche un frequentato comprensorio sciistico, con 16 km di piste che si sviluppano tra i 1800 e i 2500 metri di altezza. Sono servite da 1 funivia, 3 seggiovie biposto e 2 tapis roulant. Tra le piste più belle ci sono quella che collega Col Fontana Fredda con la Valtournenche. Per gli amanti delle ciaspole e dello sci alpinismo, invece ci sono i percorsi che portano sulla cima della Becca di Nana e della Becca Trecaré, tra la Valtournenche e la Val d’Ayas.

Con tutte queste caratteristiche, non potevamo candidare Chamois a “Borgo green 2020”!

COME ARRIVARE

In auto: A5 Torino – Aosta con uscita Chatillon. Seguire poi le indicazioni per Valtournanche-Cervinia fino a Buisson. Qui si lascia l’auto nel parcheggio di fronte alla funivia per Chamois. Il borgo, infatti, è completamente car free.

DOVE DORMIRE

*Maison Cly****, Fraz. Corgnolaz 6, Chamois (AO), tel 0166/47139, www.maisoncly.it . Questo splendido hotel in legno e pietra si raggiunge solo tramite la funivia di Buisson. Dotato di centro benessere con sauna e idromassaggio gratuito per gli ospiti e ristorante con specialità locali.

*B&B Rascard d’Antan, Fraz. La Ville 5, Chamois (AO), tel 345/8942730, www.rascard-dantan.com Deliziosa struttura ricavata da un antico fienile di 200 anni completamente ristrutturato e dotato di tutti i comfort moderni.

*B&B La Ville-Chamois, Fraz. La Ville 12, Chamois (AO), tel 379/1327598, www.laville-chamois.it Un sapiente mix di antico e moderno per questo B&B ricavato dalla ristrutturazione di una stalla e di un fienile. L’ambiente è accogliente e familiare. Gli ambienti sono riscaldati da stufe a pellet, in linea con la filosofia green del borgo.

DOVE MANGIARE

*Ristorante “Da Bruna”, loc. Lago Lod, Chamois (AO), tel 339/4727142. Nello splendido paesaggio che circonda il Lago Lod, il ristorante si raggiunge in circa 30 minuti a piedi da Chamois, oppure in seggiovia. Il menù propone i piatti della tradizione valdostana, tra cui crespelle, polenta taglieri di salumi, tomini e speck.

*Chez Pierina, fraz. Corgnolaz 58, Chamois (AO), tel 0166/47126, www.chezpierina.it Situato vicino al sentiero che da Chamois porta a La Magdeleine, questo ristorante a conduzione familiare con una tradizione che risale al 1975 offre un menù di piatti casalinghi della tradizione valdostana tra cui zuppa di pane, polenta liscia e concia, pasta e dolci fatti in casa e taglieri di salumi e formaggi locali.

*Ristorante Baita Fontanafreida, fraz Corgnolaz 6, tel 0166/47139. Nei pressi del Lago Lod, offre un pratico servizio self service con piatti del giorno e della tradizione valdostana, tra cui tris di umidi, gnocchi di patate alla fonduta, polenta, hamburger e torta di mele. Ampia terrazza per rilassarsi al sole.

INFO

www.lovechamois.it

 




Salone del Camper 2020: tutto quello che c’è da sapere sul tempio del turismo in libertà

In un periodo senza ombra di dubbio difficile e tormentato, a causa dell’emergenza sanitaria causato dal Coronavirus, tantissimi italiani hanno scoperto il gusto di viaggiare in modo alternativo e differente dal solito, ovvero utilizzando camper e caravan per vivere una nuova esperienza di viaggi all’insegna della sicurezza e libertà.

Secondo i dati diffusi dalla piattaforma di camper sharing, “Yescapa”, i viaggi in camper sono stati gettonatissimi. Le cifre di giugno lo preannunciavano, i dati di chiusura del mese di agosto lo hanno confermato: è stato il camper la scelta degli italiani per viaggiare in sicurezza e libertà nell’estate 2020. Tra giugno e agosto 2020 infatti le richieste di prenotazione sulla piattaforma europea sono arrivate a toccare punte del 150% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ora per tutto il popolo di camperisti, sia neofiti che esperti, si avvicina una data molto importante: dal 12 al 21 settembre si svolgerà l’attesissimo Salone del Camper di Parma 2020, ovvero la manifestazione di riferimento per tutti gli appassionati del settore, ma non solo.

Informazioni generali ed espositori

In occasione del Salone del Camper 2020 sarà possibile ammirare sai veicoli più recenti fino alle tende e alle attrezzature per il campeggio; tutte le destinazioni ideali per il turismo in libertà, le eccellenze della tradizione enogastronomica italiana, e tanto altro ancora.

Agli appassionati che parteciperanno al Salone del Camper 2020 non resterà che spaziare in un’esposizione di Veicoli Ricreazionali davvero unica per numero di mezzi esposti e ampiezza di gamma e tipologia. Dal motorhome al classico mansardato, dagli integrali fino ai van amati dal pubblico più giovane e dinamico, il Salone del Camper offre una rappresentazione completa ed esauriente di tutta l’industria europea.

I più prestigiosi brand nazionali e internazionali hanno già confermato la propria presenza e presenteranno proprio a Parma la gamma di proposte per il 2020 e le loro ultime novità. Tra questi, solo per citarne alcuni, Elnagh, McLouis, Mobilvetta, CI, Roller Team, Font Vendôme, Arca, Benimar, Knaus, Challenger, Chausson, Euramobil, Rimor, XGo, Autostar, Adria, Rapido, Fleurette, Westfalia, Giottiline, Carthago e Malibù.

Aree tematiche

Naturalmente, come sempre al Salone, non mancheranno le aree tematiche che arricchiscono la già notevole offerta per i visitatori: “La Strada dei Sapori” (pad. 3, vetrina di eccellenze artigianali della tradizione regionale italiana); il Baby Parking (pad. 3, area di custodia e intrattenimento attivo tutti i giorni, con la presenza di educatori professionali); Area Amici a 4 Zampe (di fronte al pad. 3, attività ludiche e sportive da svolgere insieme ai fedeli amici dell’uomo.

Prove guidate e consigli di istruttori esperti); Educazione stradale – a cura della Polizia Municipale di Parma (pad. 3, attività per adulti e bambini volte a fornire le conoscenze di base sulle regole che disciplinano la circolazione nelle strade, attraverso video lezioni relative agli aggiornamenti del Codice della Strada che riguardano anche l’uso di monopattini elettrici e camper per gli adulti. Per i più piccini una tombola sull’educazione stradale e  lavoretti manuali come la costruzione di un disco orario, di una paletta da agente di polizia locale, e altri); Pista Bike – Pumptrack e MTB (percorso esterno di pumptrack e mtb adatto a tutti, dai baby bikers fino ai ciclisti più esperti, che vogliono migliorare la loro abilità alla guida della propria bike). Non mancherà la Shopping Area (pad. 3, un grande spazio supermarket dedicato allo shopping, dove trovare tutto il necessario per il campeggio e il tempo libero); Food Court – Street food quality Parma (di fronte al pad. 3, proposte di qualità a cura dei Food Truck selezionati.

Il primo Salone COVID-free

Gli organizzatori del Salone del Camper 2020 si sono impegnati al massimo per realizzare un evento completamente sicuro. Grazie agli sforzi è stato ottenuto il primo salone considerato “COVID-free” da quando è iniziata la pandemia. Saranno infatti rispettate le misure per il distanziamento sociale e l’uso della mascherina. Non mancheranno inoltre la sanificazione dei padiglioni, dei veicoli e delle strutture presenti. L’organizzazione avrà inoltre premura a distribuire gel disinfettanti e mascherine a tutte le persone che ne avranno bisogno.

Biglietti

l ticket per accedere all’evento potranno essere acquistati direttamente alle biglietterie presenti all’ingresso della Fiera del Camper 2020 o in alternativa potranno essere acquistati on-line sul sito web del Salone. Sarà inoltre possibile prenotare anche una piazzola di sosta per il proprio camper.

Il prezzo intero per l’ingresso giornaliero è di 10 euro, mentre il pacchetto weekend costa 18 euro. I bambini al di sotto dei 12 anni e i disabili entrano gratuitamente. I cani sono i benvenuti, ma devono essere dotati di museruola e portati al guinzaglio. I titolari delle card APC Gold Card e tessera del Club del PleinAir – dopo aver acquistato un biglietto intero – avranno diritto ad un ticket omaggio da utilizzare esclusivamente nei giorni feriali.

L’APP gratuita Salone del Camper

Disponibile su Google Play ed Apple Store l’edizione 2020 dell’app dedicata agli appassionati del turismo all’aria aperta.  L’app gratuita “Salone del Camper” è pensata come risorsa indispensabile per i vostri viaggi all’aria aperta. L’app mette a disposizione una mappatura completa e interattiva di tutte le aree di sosta. Inoltre risulta aggiornata in collaborazione con le pubblicazioni Il Portolano e AgriPleinAir ed integrata con le funzionalità di Google Maps. Ogni risorsa è catalogata e completa di schede informative con il dettaglio dei servizi messi a disposizione, dei contatti, dei costi.

Contatti

  • Indirizzo: Fiere di Parma Viale delle Esposizioni, 393A
  • 43126 – Parma
  • Telefono: +39 (0) 0521 9961
  • Mail: info@fiereparma.it
  • Sito web: www.salonedelcamper.it



#EViaggioItaliano, parte dalla Campania il progetto sostenuto da Enit

#EViaggioItaliano è un progetto assolutamente inedito, un racconto on the road nuovo e accattivante che racconta le tantissime eccellenze italiane attraverso la mobilità elettrica. È partita il 4 settembre dalla Campania la prima tappa del tour tra le eccellenze regionali ideato per il rilancio del turismo italiano, che mette insieme natura, cultura, enogastronomia e alta tecnologia. Nei rimanenti mesi del 2020 toccherà poi anche Emilia Romagna (17-19 settembre), Lombardia (25-27 settembre), Lazio (5-7 ottobre) e Trentino Alto Adige (10-13 novembre), mentre nelle altre regioni si terrà nel 2021.

#EViaggioItaliano ha ricevuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, il patrocinio della Commissione Europea, dei ministeri dell’Ambiente, Esteri, Infrastrutture e Trasporti e dell’ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo Italiano, per rilanciare alla grande il turismo sostenibile e le eccellenze italiane.

L’Italia turistica riparte anche dalla sostenibilità e Enit, che ha tra i suoi valori la promozione del turismo attivo ed invoglia alla scoperta dei luoghi meno conosciuti dell’Italia”, ha dichiarato il Presidente Enit Giorgio Palmucci. “Pochi Paesi possono competere con l’Italia quanto ad attrattive, prima al mondo com’è per numero di siti Unesco, ben 55. Le città d’arte vantano innumerevoli monumenti e capolavori di fama internazionale, i piatti della tradizione gastronomica sono imitati in tutto il mondo e il territorio è un maestoso mosaico di vette innevate, promontori a picco sul mare, laghi e valli plasmati dalla natura”.

“L’Italia”, ha continuato Palmucci, “porta alla scoperta di emozionanti itinerari da percorrere con ogni mezzo: in auto, in moto, a piedi e in bicicletta soprattutto in un momento in cui acquista valore la dimensione dello spazio. L’Italia infatti con la sua capacità di reinventarsi e stare al passo con i tempi, risponde in pieno alle condizioni rinnovate. È il momento dei cammini, della riscoperta di percorsi naturalistici e all’aperto che richiedono piccoli gruppi, delle città da vivere con tempi e modalità slow che consentono di assaporare con più intensità le esperienze a ritmi sostenibili. Esperienze esclusive da rendere accessibili a tutti con le accortezze del caso”

#EViaggioItaliano, un “grand tour” tutto green

Parte fondamentale del progetto sarà la flotta di veicoli elettrici, da una a quattro ruote, tra i quali, per la prima volta in Italia, ci sarà una moto elettrica dallo stile retrò. Questo eco-flotta mostrerà, tappa dopo tappa, anche attraverso l’uso dei social media, le meraviglie del nostro Bel Paese, le realtà imprenditoriali più interessanti e innovative e i borghi più virtuosi dal punto di vista ambientale e della sostenibilità energetica.

Unico al mondo, poi, il Future Trailer, un prototipo di cucina mobile per ShowCooking alimentato a pannelli fotovoltaici interamente progettato e realizzato in Italia. Grazie all’energia accumulata dai pannelli che ricoprono il Trailer, che alimenta una doppia piastra a induzione e ricarica diversi veicoli grazie alla batteria integrata, alcuni tra gli chef locali più famosi realizzeranno ricetti a km zero.

Inoltre, l’auto elettrica che traina il Future Trailer funge anche da Studio Mobile, all’interno del quale saranno realizzate interviste, live streaming, e podcast che poi saranno diffusi attraverso i canali social del progetto e dei partner, proprio come un grande racconto in diretta sulle eccellenze regionali italiane.

#EViaggioItaliano, la prima tappa in Campania

La tappa inaugurale di #EViaggioItaliano è partita lo scorso 4 settembre nella piazza di Caiazzo (CE), dove Franco Pepe, considerato dal premio Pulitzer Jonathan Gold il pizzaiolo più bravo del mondo, ha mostrato le potenzialità della cucina mobile Future Trailer.

Inoltre, si sono tenute visite guidate con mezzi elettrici a due ruote ai gioielli del patrimonio ambientale e culturale, come l’Acquedotto Carolino, Patrimonio UNESCO¸ la Reggia di Portici e il Parco Nazionale del Vesuvio, il Castello di Mercato San Severino, il Museo di Pietrarsa, Villa Campolieto e il Parco Archeologico di Paestum.

Non sono poi mancati momenti legati alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali, come la mozzarella di bufala campana, il pomodoro del piennolo e il vino Lacryma Christi.

INFO

Tutte le informazioni sul progetto #EViaggioItaliano sono consultabili sul sito www.eviaggioitaliano.it e sulla pagina Instagram @eviaggioitaliano