Bologna non smette mai di sorprendere. Con il progetto “Bologna Città 30”, il capoluogo emiliano si è affermato come una delle città più sicure e vivibili d’Italia, offrendo ai visitatori un’esperienza unica, fatta di storia, cultura e attenzione alle persone.

Bologna Città 30: più sicurezza, meno traffico
Dal 2024, Bologna ha ridotto il limite di velocità a 30 km/h nella maggior parte delle strade urbane, una scelta che ha avuto un impatto straordinario. I dati parlano chiaro: il numero di vittime stradali è stato dimezzato, passando da 19,5 nel 2022 a 10 nel 2024. Ancora più significativo è il fatto che, per la prima volta dal 1991, non ci sono stati decessi tra i pedoni. Questo progetto rende Bologna un esempio internazionale di mobilità sostenibile e sicurezza urbana.

I portici: un patrimonio UNESCO da vivere
I portici di Bologna sono molto più di un elemento architettonico: rappresentano un simbolo della città e uno spazio che racconta la sua identità. Con oltre 62 chilometri di estensione, di cui 40 solo nel centro storico, sono un esempio unico al mondo di urbanistica e integrazione sociale.
Dal 2021, 12 tratti selezionati dei portici sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, un riconoscimento che celebra il loro valore storico, culturale e sociale. Il più celebre è senza dubbio il Portico di San Luca, che si snoda per 3,8 km, con 666 arcate che proteggono i pellegrini e i visitatori in ogni stagione. Questo percorso collega il centro storico alla collina su cui sorge il Santuario della Madonna di San Luca, una delle mete religiose più importanti della regione. Camminare lungo questo portico non è solo un viaggio fisico, ma anche spirituale, arricchito dalla bellezza dei paesaggi che si aprono man mano che si sale. Una volta raggiunta la cima, la vista su Bologna e sulle colline circostanti è semplicemente mozzafiato, specialmente al tramonto, quando la città si tinge di tonalità calde.
Questi portici non sono solo belli da vedere, ma hanno anche una funzione pratica. Sin dal Medioevo, infatti, sono stati concepiti come spazi pubblici e protetti, perfetti per il commercio, l’incontro e il riparo. Ancora oggi, passeggiare sotto i portici significa immergersi nella quotidianità bolognese, tra botteghe storiche, mercati locali e moderni caffè.

Una città che mette al centro le persone
Bologna non è solo una città da visitare: è un luogo che si vive intensamente, grazie a un mix unico di tradizione e innovazione. L’attenzione alla vivibilità urbana si riflette anche nel recente progetto “Bologna Città 30”, che ha reso le strade più sicure e accoglienti per pedoni e ciclisti, riducendo drasticamente gli incidenti stradali.
Il Santuario della Madonna di San Luca, soprattutto in occasione del Giubileo, è diventato una tappa imperdibile. Questo luogo di pace e spiritualità è facilmente raggiungibile attraverso il portico, sia a piedi che con il trenino turistico che parte dal centro. La salita rappresenta un momento di riflessione e contatto con la natura, mentre l’arrivo regala un’esperienza di raccoglimento e una vista impareggiabile sulla città.
Ma Bologna è anche una città che sa sorprendere con i suoi sapori: la cucina bolognese, celebre in tutto il mondo, offre un viaggio culinario indimenticabile. Dai tortellini in brodo alla lasagna, passando per il ragù tradizionale, ogni piatto racconta una storia di tradizione e passione. Nei ristoranti del centro storico o nelle osterie nascoste tra i vicoli, potrete gustare piatti autentici accompagnati da vini locali, come il Pignoletto o il Lambrusco.
E poi c’è la cultura. Bologna, sede della più antica università del mondo occidentale, pulsa di vita e creatività. Musei, teatri, festival e una vivace scena musicale rendono ogni visita un’esperienza ricca e coinvolgente. Non mancano gli spazi verdi, come i Giardini Margherita o il Parco della Montagnola, dove rilassarsi dopo una giornata di esplorazione.

Non resta che preparare la valigia e lasciarsi conquistare dalla città più umana d’Italia!







