Gennaio ci saluta e lascia il posto a febbraio, con un weekend, quello di sabato 31 e domenica 1° febbraio, in cui in tutta Italia scoppiano i colori e l’allegria del Carnevale. Ma non mancano le tante dedicate al buon cibo, al vino e ai prodotti tipici. Ecco, allora, qualche consiglio su che cosa fare e dove andare.
Nichelino (TO) festeggia i 10 anni del suo Carnevale
Nel weekend del 31 gennaio e 1° febbraio, Nichelino, nel torinese festeggia la dì10° edizione del suo Carnevale con un programma ricco di appuntamenti tra folklore, sfilate e momenti dedicati ai più piccoli. Dopo aver consegnato simbolicamente le chiavi della città a Madama Farina e Monsù Panaté, le due maschere storiche che rappresentano l’identità e lo spirito nichelinese, la festa entra nel vivo. Sabato 31 gennaio in Piazza G. Di Vittorio, a partire dalle 15, ci sarà il “Carnevale dei Bambini” con cosplayer, balli di gruppo e animazione a cura delle associazioni del territorio, distribuzione di tè caldo e dolci. Inoltre, sempre in piazza, si potrà ammirare in anteprima assoluta il nuovo carro cittadino “Credevo fosse amore”, dedicato al tema del contrasto alla violenza di genere.

Domenica 1°febbraio, dalle 14, è in programma la grande sfilata dei carri allegorici, su via Torino con partenza da piazza Camandona e arrivo in via D’Azeglio. La sfilata sarà aperta da un’insolita Banda musicale civica “G. Puccini”, dalla sfilata dei gruppi in maschera, dalla maschera torinese Gianduja e dal carro di rappresentanza di Nichelino e Stupinigi, con a bordo gli ormai popolarissimi Madama Farina e Monsù Panaté. Ma, soprattutto, dall’esibizione dei Mamutzones di Samugheo (Or), che inizieranno la cerimonia di vestizione alle 13 in piazza Camandona e proporranno la danza arcaica, alle 15 davanti al palazzo comunale.
INFO: Carnevale di Nichelino – X Edizione – Città di Nichelino
A Venezia torna il celebre Carnevale
Nel weekend del 31 gennaio e 1° febbraio si accendono i riflettori sul celebre Carnevale di Venezia. Questo, infatti, è fine settimana che inaugura ufficialmente le celebrazioni, con le prime parate che scivolano lungo i canali e i campielli che si riempiono di figuranti in abiti settecenteschi. Il fulcro rimane la maestosa Piazza San Marco, dove l’eleganza regna sovrana tra maschere artigianali e il profumo irresistibile delle “fritole”. Proprio qui, infatti, sabato 31, alle 17, si apriranno le danze con il Gran Ballo di Carnevale in stile Bridgerton, in occasione del lancio della quarta stagione della celebre serie in costume. A inaugurare i festeggiamenti ci saranno danzatori professionisti avvolti in sontuosi costumi d’epoca ispirati all’immaginario della serie, che guideranno e inviteranno il pubblico presente a unirsi alle danze.

Domenica 1° febbraio, invece, torna l’atteso corteo di imbarcazioni tradizionali lungo il Canal Grande. Capitanate dalla mitica “Pantegana” di cartapesta, un centinaio di imbarcazioni a remi, addobbate e coloratissime, verranno condotte da vogatori mascherati che si radunano a Punta della Dogana intorno alle ore 11 per raggiungere la zona di Rialto. Dopo aver solcato la via d’acqua più bella del mondo, una colorata coreografia avvolgerà il Ponte di Rialto prima della grande festa in Erbaria. Il Carnevale di Venezia proseguirà poi fino al 17 febbraio.
INFO: carnevale.venezia.it
Verona presenta l’Amarone
Dal 31 gennaio al 1° febbraio, presso le Gallerie Mercatali di Veronafiere (in Viale del Lavoro, 37135) a Verona, si tiene Amarone Opera Prima la fiera che presenta al pubblico e agli operatori la nuova annata del vino simbolo della Valpolicella. L’evento unisce i produttori per una degustazione corale che mette al centro il millesimo 2021 di Amarone, affiancato da un’ulteriore annata scelta dalle singole aziende.

Il format è pensato per favorire un assaggio comparato e consapevole, con banchi di degustazione aperti e un flusso continuo tra produttori, appassionati e professionisti del settore. Accanto ai vini, una selezione di proposte gastronomiche ispirate alla tradizione locale accompagna il percorso di degustazione, restituendo un quadro completo del territorio e del suo “grande rosso”. Ad accompagnare gli assaggi non mancheranno gustose proposte gastronomiche ispirate alla tradizione locale. Orario: sab 16-19, dom 10-17. Ingresso: € 42 intero, € 25 ridotto operatori. Comprende: calice da ritirare all’ingresso dell’evento, degustazione libera presso i banchi delle aziende, 2 assaggi di prodotti gastronomici nell’area riservata.
INFO: www.amaroneoperaprima.it
A Genova torna la Fiera di Sant’Agata
Domenica 1°febbraio, il quartiere di San Fruttuoso, a Genova, torna ad animarsi con la Fiera di Sant’Agata, uno degli eventi tradizionalmente più attesi in città. È infatti legata al nome della santa venerata nell’omonima chiesa in via De Paoli ed è un evento storico-religioso molto sentito dai genovesi e dai liguri, che ogni anno partecipano in gran numero. Le origini sono antiche; in passato agricoltori e allevatori scendevano a fondovalle per commerciare, stringere accordi e acquistare sementi in vista della nuova stagione agricola, mentre mercanti provenienti anche da località lontane contribuivano a rendere la fiera un crocevia economico e sociale di primaria importanza. Con il tempo, la manifestazione ha saputo evolversi senza perdere il legame con le proprie origini, diventando una delle fiere più rilevanti del Nord Italia.

La fiera, con circa 550 banchi di operatori provenienti anche da fuori regione, dal cibo, all’abbigliamento, articoli per la casa e per il giardinaggio, si snoderà tra corso Sardegna, via Giacometti, via Don Orione, via Casoni, piazza Terralba, via Torti, via Novaro, piazza Martinez, piazza Giusti, piazza Manzoni e corso Galilei, dove sono presenti i produttori del comparto florovivaistico e agricolo con produttori locali. Si potranno trovare dalle piante rare alle eccellenze gastronomiche locali come la focaccia fresca e il formaggio di malga. Dalle 8 alle 20. Partecipazione gratuita.
INFO: Fiera di Sant’Agata 2026 | Visitgenoa
Modena in festa per la Fiera di San Geminiano
Sabato 31 gennaio Modena celebra la festa del patrono, San Geminiano, con una grande festa che coinvolge il centro storico e tutta la popolazione. Per l’occasione, nella cattedrale, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, saranno esposte le reliquie del Santo, che riposa nella cripta. Le autorità cittadine, civili e militari, in corteo, raggiungono il Duomo, partendo dal Palazzo comunale alle 10.30, portando come offerta i due ceri votivi e l’olio per la lampada che nella cripta della Cattedrale arde perennemente davanti al sepolcro del Santo Vescovo, patrono della città.Non mancherà nemmeno la celebre Corrida, la competizione podistica competitiva e non, che quest’anno celebra la sua 52° edizione. Come sempre ci saranno diversi percorsi, pensati per le diverse categorie.

Quello classico di 13,5 km si snoda dal centro storico alla periferia ed è riservato ad atleti tesserati con certificato medico agonistico. La Corrisangeminiano, invece, della stessa lunghezza, è aperta a tutti coloro che vogliono sfidare la distanza, ma senza lo stress del cronometro ufficiale. La Minicorrida, infine, è un percorso di 3km pensato per le famiglie e i bambini che vogliono vivere l’atmosfera della festa con una passeggiata veloce nelle vie del centro storico.Proprio qui, invece, si svolgerà la tradizionale e ricchissima fiera, con più di 400 banchi che offriranno abbigliamento, casalinghi, antiquariato, prodotti beauty, giocattoli, libri e le immancabili leccorni come la piadina con la porchetta e la salsiccia, mele e frutta caramellata, zucchero filato, torrone, croccante e altre squisitezze. La fiera si tiene dalle 7 alle 20.
INFO: Modena in festa per il patrono San Geminiano – Comune di Modena
A Roma arriva Urban Witches
Domenica 1° febbraio, presso Fusolab, un viale della Bella Villa 96, a Roma, torna con la seconda edizione Urban Witches, un grande evento dedicato alla riscoperta e celebrazione delle tradizioni magiche nella società contemporanea, per scoprire come le pratiche esoteriche e le filosofie antiche si intrecciano con la vita moderna. Dalle 11 alle 20, presso lo spazio al coperto, ci sarà il famoso Mercatino delle Streghe con una selezione unica di articoli magici, cristalli, tarocchi, incensi e molto altro ancora. Presenti molti Consultisti per divinazione con tarocchi di ogni genere, astrologia tradizionale ed evolutiva, profilo runico e sciamanico.

Inoltre la giornata seguirà un programma ricco di interventi e workshop a tema, cosi come momenti di condivisione con esperti del settore per connettersi con altri appassionati e approfondire le proprie conoscenze in materia. Tra questi, incontri e seminari sui tarocchi, sull’erboristeria e stregoneria popolare, l’astrologia e magia post moderna e focus sulla figura delle streghe. L’ingresso all’evento prevede un contributo di € 2 (seminari a parte).


















