Maggio in Italia è la stagione in cui tutto sembra trovare il proprio tempo. Le colline si vestono di verde, i borghi si riempiono di profumi e ogni regione tira fuori dal cassetto la sua festa più riuscita. Il fine settimana del 23 e 24 maggio non fa eccezione: è una di quelle finestre in cui scegliere è più difficile che partire. Dai campi piemontesi dove sbucano gli asparagi alle botteghe di ceramica di Faenza, dai giardini storici dell’Umbria all’enclave giapponese che si apre nel cuore di Roma, fino ai pini millenari della Sila e ai vicoli affacciati sul Tirreno della Sicilia: sei tappe diversissime per chi ha voglia di mettersi in viaggio. Tradizione e curiosità, mani in pasta e camminate nel bosco, fiere botaniche e cannoli di nespole. Ecco da Nord a Sud cosa abbiamo scelto per voi.
A Santena (TO), il re della primavera si chiama asparago
Bastano dieci giorni a Santena per ricordarsi perché il Piemonte abbia inventato il concetto stesso di sagra. La 93° edizione della Sagra dell’Asparago, fra le più antiche d’Italia, chiude il suo lungo programma proprio nel weekend del 23 e 24 maggio, con un fine corsa scintillante che vale da solo il viaggio a una manciata di chilometri da Torino. Il cuore della festa pulsa sotto il PalAsparago, una tensostruttura di 750 metri quadri dove le cucine sfornano risotti, agnolotti burro e salvia, lasagne, asparagi fritti con salsa tartara e – chicca dell’anno – una sorprendente torta paradiso con crema inglese e asparagi caramellati.

Da abbinare a una selezione di vini piemontesi e, novità assoluta, alla Bela Sparsera, la birra ufficiale all’asparago. Intorno, tre palchi diffusi tra piazza Martiri della Libertà e piazza Forchino, fra concerti gratuiti che spaziano dal liscio al rock, mercatini, show cooking di chef stellati, l’Asparago Lab con incontri e degustazioni, una nuova area street food e attività dedicate ai bambini. Per chi vuole abbinare cultura, c’è la visita al Castello Cavour. Domenica gran finale con la premiazione dell’Asparago d’Oro e l’estrazione della lotteria. Spettacolare e popolare al tempo stesso.
INFO: sabato 23 e domenica 24 maggio, PalAsparago aperto a pranzo 12-15 e a cena 19-22. Stand e palchi attivi tutto il giorno. Ingresso libero, menù alla carta o degustazione: asparisagra.it. Pro Loco Santena, tel. 011 9492736.
A Faenza (RA), la città si mette le mani in argilla
C’è qualcosa di magico, nel guardare un tornio in azione e vedere una forma nascere dal nulla. A Faenza succede tutti i giorni, ma nel weekend del 23 e 24 maggio diventa una festa di città grazie alla dodicesima edizione di “Buongiorno Ceramica!”, la grande manifestazione diffusa che coinvolge 60 comuni italiani con oltre 500 appuntamenti. Faenza, capitale storica della maiolica e città simbolo dell’arte ceramica europea, è in prima linea: botteghe e laboratori aprono le porte con orari straordinari, dimostrazioni al tornio, mostre, performance dal vivo.

I più piccoli possono sporcarsi le mani nei laboratori di argilla pensati apposta per loro, mentre gli adulti partecipano ai due rituali più amati dei faentini: la Colazione del Ceramista, caffè servito in una tazzina d’autore realizzata per l’occasione, e l’Aperitivo del Ceramista, con i vini dell’Associazione Torre di Oriolo serviti in bicchieri-scultura. Si entra nei luoghi del fare: l’Officina di Mirta Morigi, il Museo Carlo Zauli, il Laboratorio Storico di Lega Leandro, il monumentale MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, con la sua collezione che attraversa otto secoli. Il programma cittadino prevede visite guidate, aperture serali di musei, presentazioni di libri e concerti. Una festa lenta, manuale, da assaporare passo dopo passo.
INFO: sabato 23 e domenica 24 maggio. Aperture botteghe indicativamente 10-13 e 15.30-19. Ingresso libero alle iniziative; Colazione del Ceramista 10€ (tazzina inclusa), Aperitivo del Ceramista 15€ (bicchiere incluso). Programma completo: buongiornoceramica.it e enteceramica.it. Ente Ceramica Faenza, tel. 0546 22440.
A Perugia le piante rare diventano spettacolo
Esiste un posto, in Umbria, dove per due giorni l’anno si può comprare una pianta carnivora, frequentare un corso di giardinaggio specialistico, ascoltare un seminario di entomologia e fare merenda con cibo “ai fiori”. Si chiama Perugia Flower Show ed è la 19° edizione di una delle mostre-mercato botaniche più amate d’Italia, in scena il 23 e 24 maggio nella cornice settecentesca di Villa del Colle del Cardinale, dimora storica immersa nel verde a pochi minuti dal centro città. Settanta vivaisti selezionati dal florovivaismo nazionale espongono rose antiche – torna il celebre Vivaio Rose Barni – aceri giapponesi, magnolie, lillà, ciliegi ornamentali, piante acquatiche con ninfee da museo e collezioni di carnivore che incantano i bambini.

Accanto all’esposizione, gli artigiani propongono gioielli floreali, tessuti, oggettistica ispirata al mondo vegetale, mentre l’Area dei Golosi accoglie con degustazioni guidate, corsi di cucina con i fiori e un punto green food. I corsi (gratuiti con il biglietto) spaziano dalla composizione estetica al giardinaggio specialistico; per i piccoli, laboratori didattici e attività dedicate. È anche un evento pet friendly, con sconto per chi arriva con il proprio cane.
INFO: sabato 23 e domenica 24 maggio, ore 9-20. Villa del Colle del Cardinale, strada per Sant’Antonio 47, Perugia. Biglietto giornaliero 10€, abbonamento due giorni 15€; gratuito per bambini fino a 12 anni e persone con disabilità. Sito: perugiaflowershow.com. Segreteria tel. 075 3721618.
A Roma, Testaccio si trasforma in un vicolo di Tokyo
Chiudete gli occhi: lanterne accese, profumi di brodo di ramen, gyoza sfrigolanti sulla piastra, il vapore dei baozi che sale nella sera romana. Non serve un volo per il Giappone. Dal 21 al 24 maggio la Città dell’Altra Economia, nel complesso dell’ex Mattatoio di Testaccio, ospita la seconda edizione di Via Japan, il festival dedicato al vero street food nipponico organizzato con la regia tecnica del Ramen Bar Akira. Il sabato e la domenica sono i giorni in cui la festa esplode: si passeggia tra banchetti pensati come yatai, le bancarelle di Tokyo, scegliendo tra ramen tradizionale, yakisoba, okonomiyaki, takoyaki, yakitori, gyudon, katsusando, onigiri, sushi e bao.

Per i golosi il regno è quello del dolce, con i fluffy pancake giapponesi alti come torri, i mochi gelato, i dorayaki di pasticceria. C’è un’area dedicata al sake e allo shochu con degustazioni guidate sulle fermentazioni e gli abbinamenti. Tra una pietanza e l’altra spuntano momenti culturali: musica, mini-laboratori, intrattenimento. L’atmosfera è quella di una piccola festa di quartiere giapponese trapiantata nell’antico Mattatoio: ingresso gratuito (previa iscrizione online), perfetta per famiglie e curiosi.
INFO: sabato 23 ore 12-01, domenica 24 ore 12-22.30. Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo 1, Roma (rione Testaccio). Ingresso gratuito con registrazione su Eventbrite. viajapanproject
A Spezzano della Sila (CS), camminare tra i giganti dei boschi
Ci sono pini larici alti più di quaranta metri e vecchi di quasi sei secoli, lassù sull’altopiano della Sila, che gli scrittori latini chiamavano Silva Brutia e che oggi conosciamo come I Giganti della Sila: un bosco monumentale tutelato dal FAI e abitato da picchi neri, scoiattoli neri, gufi reali e dal raro cucujus cinnaberinus. Sabato 23 e domenica 24 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, qui prende vita una delle tappe più belle delle Camminate nella biodiversità, l’iniziativa che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano dedica a 25 suoi Beni in 15 regioni d’Italia.

A Spezzano della Sila si esplora il bosco a piccoli gruppi accompagnati dai naturalisti del Parco Nazionale: chi racconta la vita del lupo, chi le strategie di adattamento dell’avifauna ai cambiamenti climatici, chi i segreti delle sei specie di picchi che nidificano in queste cavità. È un’esperienza per camminatori di tutte le età – il sentiero è agevole – e particolarmente felice per le famiglie, con laboratori di educazione ambientale per i più piccoli. Il sottobosco profumato, i raggi che filtrano tra i tronchi enormi, il silenzio interrotto solo da un battito di becco lontano: un fine settimana per tornare a respirare lentamente.
INFO: sabato 23 e domenica 24 maggio, passeggiate guidate a turni nell’arco della giornata (consigliata prenotazione). Contributo simbolico, gratuito per iscritti FAI. Località Croce di Magara, Spezzano della Sila (CS). Programma e prenotazioni: faibiodiversita.it e fondoambiente.it. Bene FAI I Giganti della Sila, tel. 0984 537109.
A Trabia (PA), la sagra che porta in tavola la nespola dolcissima
Pochi sanno che gli spaghetti, prima ancora che in Cina, si producevano qui: il geografo arabo Al-Idrisi, nel 1154, descriveva una località vicino a Palermo chiamata At Tarbiah dove si lavoravano lunghi fili di pasta chiamati itriya, esportati per tutto il Mediterraneo. È a questa storia – e alle nespole succose che maturano al sole nei nespoleti lungo la costa tirrenica – che è dedicata la ventisettesima Sagra delle Nespole e degli Spaghetti di Trabia, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio.

Per due giorni il centro storico si trasforma in un percorso di stand gastronomici e artigianali fra Corso La Masa e Piazza Lanza, con degustazioni gratuite di pasta tradizionale, della spincia fritta accompagnata da confettura di nespole, di liquori e dolci a base del frutto-simbolo locale. Il programma è puro folclore: corteo storico in costume con sbandieratori, raduno di auto storiche, gruppi folkloristici, opera dei pupi, cantastorie, musica itinerante, show cooking, mostre etno-antropologiche e fotografiche in Galleria Civica. La sera, in Piazza Lanza, concerti di musica popolare siciliana. Un piccolo paese affacciato sul Tirreno, con il castello e la torre arabo-normanna alle spalle, che per un fine settimana si mette in vetrina con tutta la generosità che la Sicilia sa offrire.
INFO: sabato 23 e domenica 24 maggio, stand gastronomici dalle 10 alle 24, spettacoli serali in Piazza Lanza. Ingresso libero, degustazioni gratuite. Comune di Trabia, Pro Loco Trabia San Nicola APS. Info: comune.trabia.pa.it, tel. 091 8147911.







