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Arriva il weekend di Pasqua!

Il lungo weekend di Pasqua, che va dal 4 al 6 aprile, è da sempre uno di quei momenti in cui l’Italia si rivela in tutta la sua straordinaria varietà. Quando il calendario regala qualche giorno in più, lo Stivale si anima di fiere, sagre, profumi di primavera e storie antiche che tornano in vita. Quest’anno, con la Domenica di Pasqua che cade il 5 aprile, coincidendo per giunta con la prima domenica del mese – quella in cui molti musei statali aprono gratuitamente le porte – le occasioni per mettersi in viaggio si moltiplicano. Ecco, allora, sei idee su che cosa fare e dove andare, una più irresistibile dell’altra, per attraversare l’Italia da Nord a Sud in questo weekend primaverile.

A Vipiteno (BZ), la caccia all’uovo nel borgo dei Fugger

Nel weekend di Pasqua (4-6 aprile), la città più a nord d’Italia si trasforma in un teatro festoso a cielo aperto per l’evento “Pasqua a Vipiteno“. Sotto la storica Torre delle Dodici, il centro storico accoglie i visitatori con installazioni artigianali e decorazioni pasquali fatte di rami di salice e uova dipinte a mano.

Il momento più atteso per le famiglie è il lunedì dell’Angelo (6 aprile), quando nei giardini e nelle piazze del borgo si svolge la tradizionale “Caccia alle Uova di Pasqua“: un gioco collettivo dove i bambini, guidati da indizi e mappe, devono scovare i nidi nascosti tra i portici medievali. Per gli adulti, l’esperienza è completata dai mercatini gastronomici che offrono lo Speck d’alta quota e il tipico pane pasquale Fochaz. È un evento che profuma di bosco e di tradizioni tirolesi, ideale per chi cerca un’atmosfera fiabesca e l’aria frizzante delle montagne che iniziano a svestirsi della neve.

INFO: Dal 4 al 6 aprile, caccia alle uova il lunedì mattina. Partecipazione gratuita, laboratori creativi circa 5/8€. www.sterzing.com

A Palmanova (UD), la Pasquetta sui Bastioni della città stellata

Per chi cerca un mix perfetto tra storia e vita all’aria aperta, la città fortezza di Palmanova (UD)— patrimonio UNESCO — offre il lunedì dell’Angelo (6 aprile) una delle tradizioni più amate del Friuli. I suoi iconici bastioni a forma di stella a nove punte si trasformano in un immenso parco urbano dove centinaia di famiglie si ritrovano per la “Pasquetta sui Bastioni”.

Non è solo un picnic: la giornata è scandita da rievocazioni storiche in costume seicentesco, mercatini dell’antiquariato nelle piazze d’armi e visite guidate alle gallerie sotterranee di contromina. Per i bambini sono previsti laboratori didattici e giochi medievali sul prato, rendendo l’esplorazione della fortezza un’avventura dinamica. È l’evento ideale per godersi il primo sole di aprile in uno scenario architettonico unico al mondo, tra mura possenti e distese di verde a perdita d’occhio.

INFO: Lunedì 6 aprile, dalle 10:00. Ingresso ai bastioni gratuito; visite guidate sotterranee a pagamento (circa 5€). www.turismofvg.it .

A Gambettola (FC), il Carnevale di primavera che sfida la tradizione

In Emilia-Romagna la festa non finisce mai, e il Carnevale di Gambettola ne è la prova più stravagante. Mentre il resto d’Italia si prepara alla Pasqua, questo borgo romagnolo accende i motori dei suoi carri allegorici giganti, realizzati in cartapesta con una maestria che si tramanda da generazioni. La sfilata di sabato 4 aprile è un’esplosione di satira, musica e colori che invade le strade principali.

Ciò che rende questo evento unico è l’atmosfera di “Carnevale della Vecchia“, dove i bambini sono sommersi da quintali di caramelle lanciate dai carri, mentre gli adulti si lasciano trascinare dal ritmo dei gruppi mascherati. La sfilata prosegue fino a sera con illuminazioni spettacolari, trasformando il centro in una grande discoteca a cielo aperto. È un’esperienza curiosa e vivace, perfetta per chi vuole vivere un weekend di rottura rispetto alle solite processioni religiose del periodo.


INFO: Sabato 4 aprile, dalle ore 15:30. Ingresso: circa 10€, gratis sotto i 12 anni. www.carnevaledigambettola.it     

A Scarperia, nel Mugello (FI) la Pasqua si festeggia con tortelli e ficattole

Non tutto il folklore toscano passa per le città d’arte. Anzi, spesso i sapori più veri si trovano un po’ lontano dai circuiti battuti, nel Mugello, tra castagne, strade di campagna e sagre che sanno ancora di genuino. Al Campo Sportivo Le Cortine di Scarperia (FI), sabato 4 e domenica 5 aprile si chiude la terza e ultima tornata della Sagra del Tortello e della Ficattola, una delle manifestazioni gastronomiche più amate della provincia di Firenze. Sarà possibile mangiare alla Sagra del Tortello e della Ficattola a pranzo e a cena. Il menù è tutto quello che ci si aspetta dal Mugello: tortelli di patate al ragù, ficattole semplici o farcite con prosciutto crudo e stracchino, carne alla brace, dolci della tradizione e vino del territorio. La ficattola, per chi non la conosce, è una pasta fritta tipica della zona, soffice e dorata, che può essere servita da sola o come contenitore di delizie salate: è il tipo di cibo per cui ci si leccano le dita e non ci si vergogna.

Per la Domenica di Pasqua, 5 aprile, è previsto un menù fisso su prenotazione al costo di 33 euro a persona. Una piccola avvertenza: l’evento è un appuntamento schiettamente popolare, senza fronzoli. Tavoli lunghi, voci che si sovrappongono, bambini che corrono tra le sedie. L’evento si tiene in locale coperto e riscaldato, garantendo la sagra anche in caso di pioggia. E Scarperia stessa merita una passeggiata: il suo centro storico, dominato dal Palazzo dei Vicari con i suoi stemmi in pietra serena, è uno dei borghi più belli del Mugello, patrimonio di borghi d’Italia.

INFO: Sabato 4 aprile: pranzo e cena. Domenica 5 aprile: menù fisso a €33 a persona (con prenotazione obbligatoria). Campo Sportivo Le Cortine, Via Giacomo Matteotti, 52 – Scarperia (FI). Tel. / prenotazioni: 333 5438336. Pagina Facebook: ASD Fortis Juventus Scarperia.

A Roma arriva “Pasqua nei Musei”

Roma a Pasqua è una delle esperienze più dense che si possano fare in Italia, eppure spesso ci si limita all’itinerario classico. Quest’anno, dal 1° al 6 aprile, l’iniziativa “Pasqua nei Musei” trasforma i musei civici e le aree archeologiche di Roma Capitale in un palinsesto di eventi gratuiti, visite guidate e laboratori per tutte le età. Da mercoledì 1 a lunedì 6 aprile torna l’appuntamento con “Pasqua nei Musei”, un fitto programma di aperture straordinarie, visite guidate, laboratori e attività didattiche gratuite nei musei civici e aree archeologiche di Roma Capitale. Il 5 aprile, cadendo di Pasqua e coincidendo con la prima domenica del mese, l’ingresso è gratuito per tutti.

Ma gli appuntamenti specifici del weekend sono già di per sé validi motivi per mettere in moto la macchina. Sabato 4 aprile, alle ore 16, al Museo di Roma – Palazzo Braschi, i bambini potranno prendere parte a Easter Eggs: dettagli da scoprire, un’esplorazione giocosa del museo alla ricerca di “uova di Pasqua” nascoste tra i dipinti della collezione, seguita da un laboratorio creativo. A Palazzo Braschi i bambini sono invitati a scovare dettagli nascosti e curiosità all’interno dei dipinti della collezione, per poi rielaborarli in un laboratorio manuale. Domenica 5, invece, si aprono le prenotazioni per le visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio, un’opportunità rarissima di entrare nella sede storica del Comune di Roma con guida esperta, in quattro turni da massimo 30 persone. Da non perdere anche la mostra Impressionismo e oltre all’Ara Pacis, con capolavori dal Detroit Institute of Arts.

INFO: Dal 1° al 6 aprile 2026. Domenica 5 aprile ingresso gratuito ai musei civici. Attività gratuite con prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni 9:00–19:00). Palazzo Braschi: Piazza San Pantaleo, Roma. www.museiincomuneroma.it

A Prizzi (PA), l’ancestrale Ballo dei Diavoli

Nella profonda Sicilia, in provincia di Palermo, la domenica di Pasqua (5 aprile) si svolge uno degli eventi più curiosi e antropologici dell’isola: “Il Ballo dei Diavoli” di Prizzi. Fin dal mattino, figuranti vestiti con tute rosse e maschere di zinco terrorizzanti (i diavoli) insieme alla “Morte” in tuta gialla, si aggirano per le viuzze del borgo catturando simbolicamente i passanti e costringendoli a “pagare” l’obolo per la loro libertà.

Il culmine avviene nel pomeriggio con l’Incontro tra Cristo e la Madonna: i diavoli tentano con ogni forza di impedire l’unione delle due statue danzando freneticamente in modo grottesco. È una rappresentazione potente del trionfo del bene sul male, dove il sacro si mescola a rituali pagani millenari. Per i bambini è un’esperienza emozionante (seppur un po’ spaventosa!) e per i viaggiatori è l’occasione di assaporare il “Cannateddu”, il tipico dolce pasquale del luogo, in un’atmosfera di festa collettiva unica al mondo.

INFO: Domenica 5 aprile, riti durante tutto il giorno. Ingresso libero al borgo.

Homepage – Ballo dei Diavoli

 

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