Il 21 giugno è il giorno più luminoso dell’anno, e per una volta il calendario sembra mettersi d’accordo con la voglia di partire. Il primo vero weekend d’estate accende l’Italia da una punta all’altra: boschi in cui camminare scalzi all’alba, sirene che spuntano dalle acque di un lago, cieli stellati osservati al telescopio accanto a una pieve millenaria, piazze che profumano di trippa e di baccalà, e perfino un carnevale fuori stagione che porta maschere e coriandoli sotto il sole di giugno. Abbiamo scelto sei appuntamenti diversissimi tra loro – grandi e piccoli, golosi e curiosi – uno per regione, da nord a sud. Mettete in valigia scarpe comode e tanto appetito: si parte.
A Fai della Paganella (TN), il bosco diventa un abbraccio
Quale modo migliore di salutare il solstizio se non a piedi nudi, nel cuore di un bosco di montagna? Domenica 21 giugno, in occasione del Solstizio d’estate, prende ufficialmente il via lo storico “Festival dei Sentieri” che da quasi dieci anni trasforma questo angolo delle Dolomiti di Brenta in un laboratorio a cielo aperto di natura e benessere. La giornata si apre alle 9.30 al Parco del Respiro – uno dei luoghi simbolo di Fai della Paganella – con una sessione di forest bathing guidata dalle naturopate Stefania Agostini e Martina Lubian. Camminare a piedi scalzi sulla terra, ascoltare i suoni del bosco, lasciarsi attraversare dall’acqua secondo i principi ispirati a Sebastian Kneipp: pratiche semplici e sorprendentemente profonde, perfette per chi cerca lentezza.

A metà mattina arriva il momento delle famiglie, con la costruzione di tane e rifugi realizzati solo con materiali naturali, mentre nel pomeriggio, alle 15.00, il parco si trasforma in palcoscenico con lo spettacolo immersivo “Essere Bosco“. Il tema scelto quest’anno, “Sentiero è dialogo“, racconta bene lo spirito di una giornata in cui il cammino diventa incontro: con il paesaggio, con gli altri e soprattutto con sé stessi. Un assaggio perfetto in attesa della nona edizione del festival, in programma a settembre.
INFO: 21 giugno 2026, dalle ore 9.30, Parco del Respiro, Fai della Paganella (TN). Evento gratuito e aperto al pubblico (consigliata la prenotazione per le attività). www.visitfaidellapaganella.it, www.festivalorme.it
A Stresa (VB), le sirene del Lago Maggiore e il tesoro dei pirati
C’è un solo posto in Italia dove i bambini possono incontrare due vere sirene in acqua, e si trova nel golfo più scenografico del Lago Maggiore. Domenica 21 giugno torna “Sirene e Tesori“, l’avventura che parte da Stresa, in Piazza Marconi, a bordo di un motoscafo riservato all’evento. La crociera dura circa mezz’ora nel Golfo Borromeo: durante la navigazione le famiglie incontrano le sirene e seguono la leggenda dei tesori nascosti dai pirati Mazzarditi, temuti predoni attivi sul lago all’inizio del Quattrocento, fino alla sconfitta per mano dell’esercito del Duca di Milano Filippo Maria Visconti.

E saranno proprio i piccoli, con l’aiuto delle sirene, a ritrovare e aprire i forzieri una volta sbarcati sull’Isola dei Pescatori, la più autentica e raccolta delle Borromee, dove ricevono il loro piccolo tesoro. Dopo lo show resta tutto il tempo per passeggiare tra le viuzze dell’isola, visitare il Museo della Pesca o proseguire verso l’incantevole Isola Bella. Un’esperienza che incanta anche gli adulti, sospesa tra fiaba e paesaggio.
INFO: 21 giugno 2026, partenze ore 10:30, 11:15 e 12:00 da Stresa, Piazza Marconi. Posti limitati (motoscafi da circa 35 persone), biglietto su prenotazione online; è prevista una tassa di sbarco di € 0,50 a persona per isola, esenti i bambini sotto i 6 anni: www.lagomaggioreoutdoor.com
Ad Argenta (FE), una pieve millenaria sotto le stelle del solstizio
Nelle valli che digradano verso il Delta del Po, la sera più lunga dell’anno si vive con il naso all’insù. Domenica 21 giugno, alle ore 21:00, l’Ecomuseo delle Valli di Argenta propone “Pieve di stelle: Sotto il Segno del Solstizio“, una serata speciale che intreccia Notte Rosa e solstizio d’estate. Il programma prevede la visita guidata esterna della Pieve di San Giorgio, con un focus sul portale romanico e sui bassorilievi, seguita dall’osservazione guidata del cielo al telescopio con l’astrofilo Marco Tosi. È difficile immaginare cornice più suggestiva: una delle chiese più antiche del Ferrarese, le pietre scolpite che raccontano secoli di storia e, sopra, la volta celeste nella notte in cui il sole tocca il suo punto più alto.

Per chi ama iniziare presto, la stessa domenica offre anche un risveglio nella natura: alle 9:00 l’escursione guidata “Là dove nidificano le spatole“, in Vallesanta, dedicata all’osservazione dell’avifauna delle valli. Due modi diversi – e complementari – di lasciarsi sorprendere da un territorio che vive di acqua, silenzio e luce.
INFO: 21 giugno 2026, ore 21:00 (ritrovo Parco della Pieve di San Giorgio, Via Cardinala, Argenta). Costo: € 15 intero, € 12 ridotto under 12 e over 65; minimo 5 partecipanti, prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente. Tel. 0532.330276; www.vallidiargenta.org
A Fucecchio (FI), due sere di gusto sul Poggio con la Sagra della trippa
Se cercate l’anima più verace della Toscana, salite sul Poggio. Sabato 20 e domenica 21 giugno, a Poggio Salamartano, a Fucecchio, va in scena la nuova edizione della Sagra della Trippa: la quinta, organizzata dalla Contrada Sant’Andrea in una delle location più suggestive del territorio, comunemente nota proprio come “il Poggio”. Protagonista è uno dei piatti più iconici della tradizione fiorentina – la trippa, qui preparata secondo le ricette di sempre – affiancata da lampredotto, grigliata mista e salsicce alla brace.

Si comincia alle ore 19:00 di entrambe le serate, e dopo cena la festa continua con la musica: il sabato con la scuola di ballo Ola Latina, la domenica con il dj set. È la sagra come dovrebbe essere: i tavoli all’aperto, il profumo che invade il borgo, la convivialità che diventa il vero piatto forte. Disponibile anche il servizio da asporto per chi vuole portarsi a casa un pezzo di Toscana. Un consiglio: arrivate con appetito e con il tempo per godervi il panorama, perché il Poggio al tramonto vale da solo il viaggio.
INFO: 20 e 21 giugno 2026, dalle ore 19:00, Poggio Salamartano, Fucecchio (FI). Ingresso libero (si paga il menù); info sulla pagina Instagram della manifestazione. Posti per la cena limitati. Facebook
A Castel San Giorgio (SA), il baccalà di una tradizione lunga due secoli
Scendiamo in Campania, nell’agro nocerino-sarnese, per una delle sagre più amate dell’estate salernitana. Dal 19 al 21 giugno torna la 28ª Sagra del Baccalà e non solo, ad Aiello-Campomanfoli, frazione di Castel San Giorgio, presso il Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli, in via Valesana 11. Il protagonista è il baccalà, declinato in ogni modo: dalle pennette al baccalà alle polpette fritte o al sugo, fino all’immancabile cuoppo, simbolo della cucina popolare campana.

Una tradizione che affonda le radici nell’Ottocento, quando l’Arcivescovo di Salerno decretò che durante la Festa di Maria Santissima di Costantinopoli si servisse un menù a base di pesce – curioso, per un paese senza sbocco sul mare, ma legatissimo alla devozione per la Madonna protettrice dei pescatori. Lo slogan di quest’anno, “Tradizione, gusto e musica sotto le stelle”, riassume tre serate di sapori e spettacoli: sabato 21 giugno tocca a Nicola & Rosa Dance e alla musica dal vivo della Bagarja Band. Un tuffo nell’identità più autentica del Sud, dove il cibo è racconto di comunità.
INFO: 19-21 giugno 2026, dalle ore 19:00, Aiello-Campomanfoli, Castel San Giorgio (SA). Ingresso gratuito (si paga il menù). Organizza il Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli.
A Nughedu San Nicolò (SS), il carnevale che sfila d’estate
Chi l’ha detto che il carnevale è solo cosa da febbraio? Nel cuore del Logudoro, in Sardegna, le maschere escono sotto il sole. Sabato 20 giugno torna l’atteso Carnevale Estivo 2026 a Nughedu San Nicolò, organizzato dal comitato Sant’Antonio Abate, una festa pensata per riunire chiunque abbia voglia di allegria e socialità. Cuore dell’evento è la sala “Cicitu Masala”: ad aprire la kermesse, alle 19:30, la sfilata carnevalesca, momento ricco di colori e fantasia che dà il via a una serata lunga e scatenata.

A scaldare la notte ci pensa il DJ set di Dany V, con i brani più amati e le hit dell’estate, mentre la special guest La Gattina promette uno spettacolo capace di sorprendere. È l’occasione perfetta per chiudere il nostro viaggio in bellezza – e con un sorriso – scoprendo un entroterra sardo lontano dalle rotte più battute, dove le tradizioni di paese si reinventano con leggerezza. Coriandoli, musica e balli fino a notte fonda: un finale di weekend tanto inatteso quanto irresistibile.
INFO: 20 giugno 2026, sfilata dalle ore 19:30, sala “Cicitu Masala”, Nughedu San Nicolò (SS). Organizza il comitato Sant’Antonio Abate. Si consiglia di verificare orari ed eventuali dettagli sui canali social del comitato. Nughedu San Nicolò: arriva il Carnevale estivo – La Provincia del Sulcis Iglesiente







