L’estate entra nel vivo e con lei il calendario degli eventi si fa fittissimo: il primo weekend di luglio, quello di sabato 4 e domenica 5, regala un’Italia in festa, tra borghi che tornano al Settecento, colline profumate di miele, cibo di strada tra i monti dell’Appennino, spettacoli per i più piccoli, calici di vino affacciati sul mare del Salento e sapori antichi che arrivano dal cuore della Sardegna. Abbiamo selezionato sei appuntamenti verificati, da nord a sud, per costruire un itinerario di weekend che profuma di autentico: quello giusto per chi cerca un’idea diversa da dove andare senza allontanarsi troppo dalle proprie radici italiane. Preparate l’auto, il costume d’epoca se vi va di giocare, e un buon appetito: si parte.
Ad Ala (TN), il Settecento rivive nelle vie del velluto
C’è un angolo di Trentino dove il tempo sembra fermarsi ogni prima settimana di luglio, e quest’anno lo fa proprio nel weekend del 3, 4 e 5 luglio. Ad Ala, borgo barocco a pochi chilometri da Rovereto, il centro storico si trasforma per la 28ª edizione di “Città di Velluto“, l’evento che celebra la tradizione settecentesca della lavorazione della seta che rese famosa la cittadina in tutta Europa. Le vie e le piazze si riempiono di figuranti in costume d’epoca, i “vellutai”, che accompagnano i visitatori tra palazzi nobiliari normalmente chiusi al pubblico, cortili segreti e giardini barocchi.
Il tema di quest’anno è il Grand Tour, il viaggio che i giovani aristocratici europei compivano alla scoperta delle meraviglie italiane, e proprio su questo filo si snodano visite guidate animate, spettacoli itineranti, concerti e persino un’escape room ambientata tra le stanze affrescate della città. La domenica è la giornata pensata apposta per le famiglie, con laboratori creativi per i bambini, cacce al tesoro e racconti in costume. Non manca naturalmente la tavola: nelle locande allestite nei cortili si degustano piatti e vini della Vallagarina, con proposte anche senza glutine. Un weekend che unisce teatro, storia e gusto in una cornice che sembra uscita da un dipinto.
INFO: dal 3 al 5 luglio 2026, centro storico di Ala (TN). Orari indicativi: dal tardo pomeriggio fino a sera, con spettacoli serali. Ingresso libero e gratuito a tutte le attività, alcune visite ed esperienze su prenotazione. Tel. 0464 674068 –www.visitrovereto.it/vivi/eventi/ala-citta-di-velluto/
A Montezemolo (CN), un weekend dolce come il miele
Nel cuore dell’Alta Langa, al confine tra Piemonte e Liguria, un piccolo comune di poco più di trecento abitanti torna a essere per un weekend la capitale italiana del miele. Il 4 e il 5 luglio Montezemolo ospita la 35ª Fiera Regionale del Miele e delle Attrezzature Apistiche, appuntamento storico nato nel 1979 che lo scorso anno è tornato a vivere dopo dieci anni di stop, ottenendo per il 2026 il riconoscimento ufficiale di fiera regionale. Le vie e le piazzette del borgo si riempiono di circa 130 espositori tra apicoltori locali e produttori di specialità del territorio: nocciole Tonda Gentile, formaggi, prodotti dell’Alta Langa.
Il protagonista assoluto resta però l’oro dolce, con la possibilità di degustare mieli di acacia, castagno, millefiori e lampone, oltre a propoli, pappa reale e cosmetici naturali a base di miele. Il paesaggio che fa da cornice è già di per sé un motivo per venire: colline, boschi e noccioleti tra le valli dei torrenti Cevetta, Belbo e Bormida, ideali per una passeggiata prima o dopo la fiera. È l’occasione perfetta per una gita fuoriporta lenta, di quelle in cui si assapora davvero il territorio, un cucchiaino alla volta.
INFO: sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, centro storico di Montezemolo (CN). Ingresso alla manifestazione gratuito, degustazioni a pagamento presso i singoli banchi. Info: Comune di Montezemolo – www.comune.montezemolo.cn.it
A Bagno di Romagna (FC), lo street food conquista l’Appennino
Se l’idea di un weekend è unire buona cucina e aria di montagna, Bagno di Romagna è la risposta giusta. Dal 4 al 6 luglio piazza Ricasoli, nel cuore di questa rinomata località termale dell’Appennino forlivese, si trasforma nel palcoscenico del Festival Internazionale del Cibo di Strada, una tre giorni dedicata alle specialità gastronomiche da passeggio provenienti da tutta Italia e non solo. Tra arrosticini, panini gourmet, fritture, dolci regionali e birre artigianali, il festival è pensato per chi ama assaggiare tante cose diverse in un clima informale e conviviale, tra bancarelle, musica dal vivo e l’atmosfera calda delle sere d’estate in montagna.
Ma Bagno di Romagna è anche molto altro: è la base ideale per chi vuole abbinare la festa a un’escursione nei boschi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che circondano il paese con sentieri, torrenti e panorami che tolgono il fiato, o per una passeggiata nel centro storico termale, con le sue antiche terme di origine romana. Un weekend che permette di alternare il gusto dello street food più goloso al silenzio ristoratore dell’Appennino, un contrasto che qui funziona alla perfezione.
INFO: dal 4 al 6 luglio 2026, piazza Ricasoli, Bagno di Romagna (FC). Orario: dalle ore 18.00. Ingresso all’area gratuito, costo delle specialità gastronomiche variabile per singolo stand. Info: Comune di Bagno di Romagna – www.comune.bagnodiromagna.fc.it
A Torvaianica (ROMA), un tuffo nel divertimento per tutta la famiglia
Per chi viaggia con bambini e cerca un weekend all’insegna del puro divertimento, la meta è il litorale laziale, a Torvaianica, frazione di Pomezia a pochi chilometri da Roma. Domenica 5 luglio il parco Zoomarine ospita uno degli appuntamenti più attesi dell’estate dai più piccoli: il live show di Ninna, una delle web star più amate d’Italia tra i bambini, seguitissima su YouTube e TikTok, che sale sul palco insieme ai suoi amici per uno spettacolo fatto di sketch dal vivo, canzoni, coreografie e tanta interazione con il pubblico.
Ma la giornata a Zoomarine è già di per sé un piccolo viaggio: tra gli spettacoli con delfini, foche e pappagalli, le montagne russe, la laguna dei pirati e l’acquapark con piscine e scivoli, il parco unisce intrattenimento, natura e un pizzico di educazione ambientale, perché molte delle attività sono pensate proprio per avvicinare grandi e piccoli al rispetto del mare e dei suoi abitanti. È il tipo di giornata che i bambini ricorderanno a lungo, tra risate, spruzzi e la magia di vedere da vicino animali che di solito si conoscono solo dai libri.
INFO: domenica 5 luglio 2026, ore 15.00-18.00, Zoomarine, via dei Romagnoli, Torvaianica (RM). Parco aperto dalle 10.00. Lo show è incluso nel biglietto d’ingresso al parco, a tariffa dinamica; ingresso gratuito fino a 99 cm di altezza. www.zoomarine.it
A Castro (LE), il vino incontra il mare del Salento
Scendendo fino al tacco d’Italia, il weekend di inizio luglio ha un unico grande protagonista: il vino. Dal 3 al 5 luglio il borgo antico di Castro, la “perla del Salento” arroccata su un’acropoli a picco sull’Adriatico, si trasforma per la decima edizione del Castro Wine Fest in una cantina a cielo aperto. Un percorso di circa 800 metri conduce i visitatori tra le stradine del centro storico, il Castello Aragonese con le sue terrazze panoramiche vista mare, piazza Perotti e i resti del Tempio di Minerva, toccando cinquanta postazioni di aziende vinicole pugliesi, con degustazioni guidate dai sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier.
Il percorso si divide in tre anime golose: la Via del Pesce, dedicata a crudi e ostriche abbinati a bollicine e vini bianchi; il percorso classico tra le cantine; e la Via del Dolce, tra passiti, distillati artigianali e dolci tipici pugliesi. Il tutto accompagnato da musica dal vivo e dall’atmosfera magica delle sere salentine, con il mare sullo sfondo e la pietra chiara dei palazzi che si accende sotto le luci della sera. Un’esperienza che è tanto un viaggio nel gusto quanto una passeggiata tra i luoghi più belli di uno dei borghi più suggestivi della Puglia.
INFO: dal 3 al 5 luglio 2026, centro storico di Castro (LE). Orario del percorso degustativo: dalle 19.00 all’1.00. Ingresso al borgo libero, ticket degustativo a pagamento (prezzi e acquisto sul sito). Info: www.castrowinefest.it
A Tula (SS), i sapori antichi del cuore della Sardegna
Chi ama i sapori più identitari e meno turistici troverà nel weekend del 4 luglio un motivo in più per attraversare la Sardegna verso l’entroterra gallurese. A Tula, piccolo comune in provincia di Sassari, sabato si tiene l’ottava edizione della Sagra della Zuppa di Finocchietto Selvatico, un piatto contadino della tradizione sarda centrale: strati di pane carasau o pane tzichi, finocchietto selvatico raccolto nei campi vicini, pecorino fresco e stagionato, il tutto legato da un brodo di carne di pecora e gratinato in forno, in un piatto unico ricco e profumato che racconta la cucina povera e sapiente delle campagne dell’isola.
La giornata si trasforma in una vera festa di comunità, con le vie del paese che si animano di stand gastronomici, musica popolare, balli tradizionali e l’ospitalità calorosa tipica delle sagre sarde più autentiche, quelle organizzate dalle pro loco per il piacere di condividere il proprio territorio con chi arriva da fuori. È anche l’occasione per esplorare i dintorni i Tula, terra di sughere, pascoli e piccoli borghi silenziosi, lontano dalle rotte più battute della costa, per un weekend che profuma davvero di Sardegna vera.
INFO: sabato 4 luglio 2026, centro di Tula (SS). Orario serale, ingresso all’area della sagra generalmente libero, costo della degustazione variabile. Facebook

