BMW Serie 6 Gran Turismo: spazio, tecnologia, lusso

WEEKEND CAR FAMILY - La nuova serie della BMW Serie 6 Gran Turismo ha design da coupé e versatilità da station. Potenza e raffinatezza

Una coupé con bagagliaio da 1.800 litri? La BMW Serie 6 Gran Turismo è qualcosa di un po’ diverso. Le caratteristiche della nuova serie sono state diffuse in questi giorni, mentre la presentazione ufficiale al pubblico avverrà a settembre al salone di Francoforte, cui seguirà a novembre il lancio commerciale vero e proprio, per cui si tratta di un modello 2018. Allora che tipo di auto è questa? Della coupé ha il look slanciato, soprattutto data l’ampia lunghezza; però ha un’altezza da berlina e cinque porte. Non ha l’aspetto di una station wagon, perché il portellone scende come se fosse appunto una coupé, però ne mantiene tutta la versatilità, come i sedili ribaltabili e il grande bagagliaio. Una shooting brake? Diciamo che è una BMW Serie 6 Gran Turismo e basta, una vettura nata per lunghi viaggi, weekend estesi nel massimo comfort e lusso. Senza contare la gran quantità di tecnologia sofisticata.

DESIGN E INTERNI BMW SERIE 6 GRAN TURISMO: GRANDE ELEGANZA

BMW Serie 6 Gran Turismo

Cominciamo con le dimensioni, tanto per inquadrare meglio il modello. La BMW Serie 6 Gran Turismo è lunga 5.091 mm, larga 1.902 e alta 1.538. Imponente, quindi. Rispetto alla serie precedente è più lunga e più bassa. Nonostante non sia propriamente schiacciata a terra, l’efficienza aerodinamica è buona, un Cx di 0,25 è un valore di tutto rispetto; prima era 0,29, si tratta di un miglioramento importante in termini di consumi e prestazioni. Ma proprio perché non è estrema, la posizione di guida è abbastanza rialzata, a tutto vantaggio del comfort nei viaggi lunghi.

Il design la fa somigliare ad una coupé anche per il cofano motore molto lungo e la posizione arretrata dell’abitacolo. Davanti l’elemento caratteristico è dato dai fari a Led che si estendono fino alla classica calandra a doppio rene. La coda è dominata dal portellone filante e dai fanali ad effetto tridimensionale. Lo spoiler posteriore fuoriesce automaticamente.

BMW Serie 6 Gran Turismo

Gli interni della BMW Serie 6 Gran Turismo sono naturalmente diretti al lusso. Ma cominciamo con le questioni pratiche. Dietro ci sono tre posti veri e molto spazio per le gambe, cosa molto facile quando si ha un passo che supera i 3 metri. Nonostante la linea del tetto sia più bassa del modello precedente, BMW ci tiene a sottolineare che lo spazio per la testa sia aumentato. I sedili posteriori, i quali come optional hanno la regolazione elettrica, permettono anche la regolazione dello schienale. Quest’ultimo può essere abbattuto nella suddivisione 40:20:40, tipica delle station. Il bagagliaio è stato il grande beneficiario di queste modifiche, poiché il suo volume è aumentato di 100 litri: si va da 610 a 1.800 litri, misure da station wagon.

BMW Serie 6 Gran Turismo

Per quanto riguarda le funzioni di comunicazione e intrattenimento, il cuore del sistema è il display da 10,25 pollici a centro plancia; oltre ai consueti comandi touch, è possibile manovrarlo attraverso gesti e vocalmente. L’Head-Up Display, la riproduzione delle informazioni principali sul parabrezza, ha una superficie di proiezione ingrandita del 70%. I servizi BMW Connected offrono tutto, dalla completa integrazione con lo smartphone alle varie informazioni su tragitto, traffico e parcheggio.

MOTORI, SICUREZZA E ASSISTENZA ALLA GUIDA: TECNOLOGIA AVANZATA

BMW Serie 6 Gran Turismo

I motori della BMW Serie 6 Gran Turismo offrono, com’è normale per questa casa, grande potenza e sportività. Al momento del lancio saranno disponibili propulsori a 4 e 6 cilindri, a benzina e diesel, tutti turbocompressi e di nuova generazione. Si parte dal 2.0 da 252 cavalli, poi il 6 cilindri in linea 3.0 da 340 cavalli e il diesel a 6 cilindri 3.0 da 265 cavalli. Sempre cambio automatico Steptronic ad 8 rapporti. Trazione posteriore per il 2.0 e integrale xDrive per i 3.0.

Chiudiamo con i sistemi di assistenza alla guida, basati su telecamera stereoscopica, sensori radar e a ultrasuoni. La frenata automatica urbana di emergenza comprende il riconoscimento di persone; il sistema di mantenimento della corsia funziona anche con traffico circostante; compresa anche l’assistenza alla manovra di evasione, dove il guidatore viene aiutato a dare il giusto angolo di sterzata; poi troviamo assistenza anti-collisione laterale e avvisi di precedenza, senso unico o divieto di accesso. Infine è disponibile il sistema di parcheggio automatico in remoto, cioè senza il guidatore a bordo.

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